Scandalo Asl Bari, appalti pilotati: scatta il licenziamento per Connie Sciannimanico e Nicola Jacobellis

Dopo il caso di Nicola Sensolini, prosegue la linea dura della Asl Bari nello scandalo sugli appalti pilotati che, nel novembre 2024, ha portato a diversi arresti tra carcere e domiciliari. L’azienda sanitaria ha avviato la procedura di licenziamento anche per Connie Sciannimanico e Nicola Jacobellis, entrambi coinvolti nell’inchiesta.

Sciannimanico, condannata con rito abbreviato a quattro anni e mezzo per associazione a delinquere e corruzione, e Jacobellis, ex responsabile dell’unità di Edilizia sanitaria, che ha patteggiato una pena di cinque anni, si aggiungono così a Sensolini, già destinatario dello stesso provvedimento.

La decisione è stata deliberata dal direttore generale Luigi Fruscio, che nei provvedimenti sottolinea la gravità delle accuse e la reiterata violazione dei doveri di lealtà, correttezza e imparzialità nei confronti dell’azienda sanitaria.

Natuzzi, via libera alla proroga della cassa integrazione fino al 31 dicembre 2025: scongiurati 600 licenziamenti

Confermato il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per un massimo di 1.787 dipendenti della Natuzzi S.p.A., con decorrenza dal 1° novembre al 31 dicembre 2025. La misura, prevista dall’art. 1, comma 196, della legge n. 207 del 2024, interesserà i lavoratori degli stabilimenti localizzati in Puglia e Basilicata dell’azienda fondata nel 1959 con sede centrale a Santeramo in Colle (Bari) e nota a livello internazionale per la produzione di divani, poltrone e complementi d’arredo.

La decisione è stata formalizzata durante il tavolo di confronto convocato in videoconferenza dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la partecipazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dei rappresentanti dell’azienda, delle organizzazioni sindacali, di Confindustria e delle Regioni Puglia e Basilicata. Ha preso parte all’incontro, in qualità di uditrice, anche la Senatrice Maria Nocco (Fratelli d’Italia), componente della Commissione Bilancio del Senato.

“Ringrazio il Governo per aver garantito ancora una volta attenzione concreta a una realtà produttiva strategica per il Mezzogiorno – ha dichiarato la Sen. Nocco – Il rinnovo della CIGS è una misura cruciale e determinante per contenere l’impatto sociale di una fase complessa. È evidente, però, che sia necessario lavorare nel mentre ad una strategia industriale solida, capace di restituire prospettiva e centralità a una filiera che ha fatto la storia del distretto del mobile imbottito e che può ancora giocare un ruolo da protagonista sul mercato”. La Natuzzi S.p.A. con marchi distribuiti in oltre 100 Paesi, è considerata un simbolo del Made in Italy nel mondo.

Durante l’incontro, le parti sociali hanno avanzato anche l’ipotesi di ricorrere a strumenti alternativi di finanziamento, come l’emissione di bond aziendali per affrontare le tensioni di liquidità.

“Le proposte presentate meritano di essere considerate con attenzione, purché inquadrate in un piano di rilancio credibile e condiviso – ha aggiunto Maria Nocco (FdI) – Il compito delle istituzioni è accompagnare il percorso con equilibrio e responsabilità, tutelando il lavoro ma soprattutto promuovendo la permanenza di un presidio produttivo strategico per il nostro territorio. Seguirò da vicino ogni sviluppo e continuerò ad agire a sostegno dei lavoratori e delle comunità coinvolte – conclude – Difendere il lavoro significa difendere il cuore produttivo della nostra terra, la sua identità e il suo futuro”.

Bari, Soa senza pace. Dall’inchiesta per evasione fiscale alla crisi: avviati licenziamenti per 12 dipendenti

Ad annunciarlo è la FILCAMS CGIL Bari. “In questi giorni è stata inoltrata ai sindacati da parte dell’azienda una comunicazione di avvio della procedura di licenziamento collettivo ai sensi della legge n. 223/1991. La decisione adottata è causata dalla situazione di crisi che continua ad attanagliare l’azienda per il crescente minor fatturato ed i ridotti volumi di attività”, si legge nella nota.

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