Pugliapromozione, i soldi pubblici per le spese di amici e parenti: 9 indagati. Altro sequestro da 800mila euro

La Guardia di Finanza ha eseguito altri due decreti di sequestro preventivo, per un totale di 800mila euro tra beni mobili, beni immobili e denaro, nell’ambito dell’inchiesta che vede protagonista Matteo Minchillo, l’ex direttore generale di Pugliapromozione deceduto nel 2023. Lo scorso anno erano già stati sequestrati altri 400mila euro agli eredi (moglie e figli) di Minchillo. I destinatari dei sequestri di oggi sono 9 e sono indagati a vario titolo per peculato, riciclaggio e autoriciclaggio.

Secondo l’accusa l’ex dg, insieme all’allora Responsabile dell’Ufficio pagamenti, avrebbe escogitato un modus operandi per appropriarsi sistematicamente di risorse pubbliche per fini personali, tra cui viaggi e acquisti, tramite emolumenti stipendiali e “fuori busta” corrisposti tra il 2017 e il 2022 al responsabile dell’ufficio pagamenti e a quello di un altro ufficio, tutti ingiustificati rispetto al rispettivo inquadramento contrattuale.

Sono emerse diverse operazioni messe a segno da parte dei familiari dei principali indagati, consapevoli della provenienza illecita del denaro. Lo chef Michlee Minchillo, figlio di Matteo, ad esempio avrebbe comprato parte dell’attrezzatura per il suo ristorante stellato a Crema, il Vitium, successivamente chiuso, con i soldi pubblici di Pugliapromozione. Tra questi una cucina a gas, frigoriferi e un forno professionale, scaffalature e attrezzatura per la ristorazione.

Va precisato che l’indagine non riguarda gli attuali vertici e dirigenti dell’agenzia per il turismo, che ha invece collaborato alle indagini. Pugliapromozione resta parte lesa nel procedimento.

Scusa se insisto su Quinto Potere c’è Silvio Sisto: il bomber a muso duro contro il minchia parking

Il grande giorno è arrivato. Ogni venerdì alle 11 troverete una puntata della nuova rubrica di Quinto Potere condotta interamente da Silvio Sisto. Il Bomber, come primo tema, ha scelto quello del minchia parking. Un vero e proprio paradosso visto che è proprio lui il re del parcheggio a membro di segugio. Chissà, forse è la volta buona per fargli cambiare abitudini.

Aesthetic Franco al bar, l’auto vip in divieto. Antonio ci prova con tutti: “You are my tata tarara”

You are my tata tarara. Non riusciamo più a toglierci dalla testa questo motivetto, soprattutto dopo il blitz a Poggiofranco che ha fatto il giro del mondo. L’auto “vip” del chirurgo-dj è stata parcheggiata a membro di segugio, non potevamo non documentare in diretta un buongiornissimo minchia parking.

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