Nogez Bari, 53 cani e 40 gatti hanno trovato una famiglia nel 2025: “Ogni singola adozione è una vittoria”

“I numeri hanno un’anima. E nel 2025 hanno anche un nome. Teddy, Zoe, Chicco, Kyra, Lilly, Leo, Stellina, Lulù, Milo, Carlotta, Ariel, Romeo, Luna, Vita, Giotto… 53 cani. Bijoux, Sophie, Lola, Ella, Lady, Desy, Bianchino, Ros, Arthur, Ambra, Sissi, Leo, Aurora, Oscar… 40 gatti. Quasi 100 animali hanno trovato una famiglia nel 2025”.

Inizia così il resoconto pubblicato sui social dal Nogez Bari. “Animali salvati dal maltrattamento, da incidenti, dall’abbandono. Sappiamo bene che questo numero è ancora piccolo rispetto al mastodontico esercito silenzioso di animali che attendono un’adozione. Ma ogni singola adozione è una vittoria, una vita che cambia, una speranza che prende forma”, aggiungono.

“Questa soddisfazione ci dà la carica per fare sempre meglio. Nel tempo siamo diventati una grande famiglia: scegliamo con cura le famiglie adottive e restiamo in contatto con loro, ricevendo aggiornamenti, foto, storie di rinascita dei nostri amici pelosi. Grazie a chi sceglie di adottare – concludono -. Grazie a chi ci supporta anche solo con una condivisione. Per il 2026 il nostro obiettivo è uno solo: superarci. Perché solo insieme possiamo garantire un futuro migliore a chi non ha voce”.

Bari, lupa ritrovata senza vita a Carbonara. La scoperta del Nogez: raffica di proiettili su tutto il corpo

Il corpo senza vita di una lupa, con evidenti segni di proiettili, è stato ritrovato dalle guardie ecozoofile del Nogez a Carbonara. Probabilmente l’animale è stato raggiunto da alcuni colpi di carabina utilizzata per la caccia.

L’esemplare è stato bersaglio di qualche cacciatore. Allertati i carabinieri forestali e l’Asl che dovrà ricostruire l’esatta dinamica del decesso.

“Mentre tutto il mondo cristiano festeggia il giorno della Madonna Immacolata, tra pranzi, risate, abbracci c’è chi muore per mano di un essere insensibile, che ha fatto dell’assassinio il suo hobby – si legge nel post del Nogez pubblicato sui social -. Che sport pratichi? LA CACCIA. Come può essere definito uno sport uccidere delle creature innocenti?”.

“Un lupo femmina è stato rinvenuto deceduto a causa di una raffica di proiettili su tutto il corpo – si legge ancora -. Un tiro al bersaglio, unica colpa è stato trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Sono stati allertati i carabinieri forestali e l’Asl che provvederà a valutare le circostanze del decesso. Preoccupa sempre di più la facilità con cui l’uomo uccide, indistintamente animali e persone. La zona sarà da noi monitorata nei prossimi giorni per valutare la presenza di un branco di lupi e soprattutto dei cacciatori che violano le leggi venatorie”.

Malnutriti e in condizioni pietose, a Triggiano salvati due cuccioli e due adulti: la denuncia del NOGEZ

“Un paese in cui gli animali hanno lo stesso valore di un mozzicone di sigaretta. Un paese dove gli animali vengono reclusi nei bassi, al buio, a catena o tenuti sui terrazzi lontano da occhi indiscreti a sfornare cuccioli da vendere. Non si tratta solo di ignoranza, ma di mancanza di cuore, di rispetto per la vita stessa. Due cuccioli, di poco più di 3 mesi, in condizioni pietose e nessuna pietà per loro, lasciati morire senza tentare nemmeno un soccorso”.

Inizia così la denuncia del NOGEZ sui social per quanto accaduto a Triggiano. “Il resoconto della serata: due cuccioli ricoverati e due adulti portati in rifugio, anche loro in stato di malnutrizione – si legge -. Solo grazie alla collaborazione di chi non si volta mai dall’altra parte, di chi risponde sempre quando c’è una emergenza, i cani sono stati messi in salvo”.

“Preghiamo per i due cuccioli che possano sopravvivere e cerchiamo una famiglia amorevole per i due adulti che hanno una sola colpa, quella di aver creduto troppo nella bontà dell’essere umano”, conclude il NOGEZ.

Casamassima, cade nello scavo di un palazzo in costruzione e viene salvato: gattino ora cerca casa

“Un gattino di pochi mesi è stato tratto in salvo grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, chiamati dalle Guardie Ecozoofile NOGEZ del Comune di Casamassima, giunte tempestivamente sul posto dopo aver ricevuto la segnalazione”. Inizia così il post pubblicato sui social dallo stesso Nogez.

“Il piccolo era caduto in un scavo di una abitazione in costruzione – si legge -. Una volta recuperato è stato portato, con procedura di pronto soccorso, in clinica per i dovuti controlli. Fortunatamente non ha riportato danni se non qualche escoriazione. Sarà curato e si cercherà una famiglia che lo accolga”.

Triggiano, cane abbandonato per strada. Nogez denuncia: “Azzannato da un cane e picchiato dal suo padrone”

“Il cane era in forte stato di shock, è stato stabilizzato ma fortunatamente non riporta traumi. Per ora rimarrà ricoverato in clinica per proseguire con la terapia. È stato rintracciato il proprietario e si procederà secondo Legge”.

Inizia così il post pubblicato sui social dal Nogez di Bari. Alle 9:30 di ieri mattina a Triggiano è stato trovato per strada un cane azzannato da un altro cane di proprietà, il cui padrone ha pensato bene di picchiarlo violentemente per dividere i due animali.

“Le telecamere presenti in zona potrebbero aiutare a capire la dinamica dell’accaduto – si legge nel post -. Di domenica, nei paesi, è difficile intervenire prontamente; la burocrazia, la mancanza di personale e soprattutto di fondi non permettere di essere tempestivi nel salvare un essere vivente. Fortunatamente, dopo circa 5 ore, si è riusciti con fatica a far attivare la procedura di pronto soccorso”.

“Il cane risulta essere munito di microchip appartenente ad altra regione, il proprietario domiciliato in provincia di Bari. Si procederà con le indagini del caso e le dovute sanzioni. Adesso speriamo che al povero cane vada tutto per il meglio”, conclude il Nogez.

Mistero ad Adelfia, gatto morto nel secchio vuoto di vernice. Nogez: “Non si esclude atto intimidatorio”

“È stato rinvenuto un povero gatto, deceduto, adagiato in un bidone vuoto di vernice. Vogliamo pensare che sia stato messo lì da qualcuno di buon cuore che ha trovato il gatto investito e ha voluto evitare che venisse schiacciato lungo la strada”.

Inizia così il post pubblicato su Facebook dal Nogez. “Fermo restando il fatto che non è un’operazione corretta lasciare una carcassa dinanzi ad una abitazione privata – si legge -. Va chiamata la polizia locale che attiverà il servizio di recupero carcasse”.

“Il gatto è privo di microchip e presenta una rasatura sotto il collo come si usa quando si prepara l’animale per un prelievo del sangue – aggiunge il Nogez -. È un gatto adulto, maschio, tigrato. La carcassa verrà rimossa. Si potrebbe ipotizzare che possa trattarsi anche di un atto intimidatorio. Si stanno raccogliendo informazioni”.

Chiusi da anni in un giardino trasformato in discarica, salvati due cani ad Adelfia: “Ora cercano casa”

“Dopo tante segnalazioni agli organi preposti finalmente siamo venuti a capo di una situazione alquanto ingarbugliata. Due cani rinchiusi in un giardino dove sono accatastate ferraglie e ogni tipo di immondizia. Vivono da anni in quel luogo, senza uscire mai e avendo come riparo dalle intemperie un’auto dismessa, un tavolo, un involucro di lavatrice”.

Inizia così il post pubblicato sui social dal Nogez di Bari.  “Insieme agli agenti della Polizia Locale di Adelfia e al veterinario dell’ASL, si è attivata la procedura per la quale sarà bonificata l’area e liberati gli animali”, si legge ancora.

“I cani, due maschi di taglia media e di circa 4 anni di età, sono docili e abituati al contatto umano. Chiunque volesse proporsi per l’adozione può contattare il numero 3294324872”, conclude il Nogez.

Casamassima, cagnolina abbandonata in campagna sotto il sole con i suoi 10 cuccioli: “Nessuna pietà”

“La pietà (dal latino: pietās) è un sentimento di compassione, partecipazione e pena per la sofferenza degli altri esseri viventi. Sembra che ormai sia un sentimento dimenticato dal mondo. Nessuna pietà per una mamma con 10 cuccioli da allattare, lasciata in campagna, sotto il sole cocente, in attesa della sua sorte”.

Inizia così il post social del NOGEZ di Bari sul ritrovamento avvenuto a Casamassima. “Qualcuno ha visto un auto ferma nel luogo del ritrovamento, che ci ha segnalato il tutto – si legge nel post -. Ci siamo prontamente recati sul posto e abbiamo subito attivato la procedura di pronto soccorso. La mamma è un po’ sofferente e i cuccioli affamati”.

“Nel complesso mamma è piccoli sembrano stare bene – conclude -. Chi ha commesso questo atto abominevole, se individuato, sarà punito per legge, se qualcuno dovesse avere ulteriori informazioni utili ci contatti. Adesso chiediamo a tutti un aiuto per le condivisioni per eventuale adozione e per raccolta cibo specifico per la mamma che ora ha un bel lavoro da fare”.

Bari, vaga impaurito tra le auto parcheggiate: coniglietto salvato dai volontari. Boom di richieste d’adozione

Un piccolo coniglietto, che vagava tra le auto parcheggiate in una traversa di via Capruzzi, è stato salvato dai volontari del Nucleo operativo guardie ecozoofile (Nogez) di Bari.

Il salvataggio è avvenuto martedì 1° aprile, i volontari lo hanno prima bloccato con un retino e poi messo in sicurezza. Si trova da una volontaria esperta, al momento non è noto sapere se è stato smarrito o abbandonato.

Fortunatamente sta bene e cerca una nuova casa. Sono arrivate diverse richieste d’adozione e presto il coniglietto sarà consegnato dopo tutte le verifiche del caso.