Cassano star a Barivecchia, lancio di orecchiette come benvenuto. E lui provoca: “Chidde o’ motte” – VIDEO

Antonio Cassano accolto come un re nella sua Barivecchia. L’ex calciatore, come promesso in una recente intervista, si è recato nei vicoli della città vecchia con la moglie Carolina.

Cassano, insieme a Ventola e Adani, sarà protagonista della tappa di Viva el Futbol in programma questa sera al Teatro Team. Fantantonio mancava da tempo a Bari, esattamente da 16 anni. Ieri è stato accolto come una vera star già in aeroporto.

Questa mattina il blitz a Barivecchia. Come immortalato in un video pubblicato sui social da Contropiede, a Cassano è stato dato un benvenuto speciale, con il lancio di alcune orecchiette.  Come sempre l’ex calciatore, senza peli sulla lingua, ha lanciato una provocazione, contestando l’originalità delle stràscenàte.


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Orecchiette gate, il paradosso made in Bari si sposta in aula: la Procura riconosce la frode ma chiede l’archiviazione

Una nuova incredibile puntata dell’inchiesta sulla truffa delle orecchiette di Barivecchia. Questa volta le novità non arrivano dall’Arco Basso, bensì dalle aule di giustizia.

La Procura di Bari ha riconosciuto la frode nell’esercizio del commercio messa in atto nei vicoli della città vecchia, ma ha chiesto l’archiviazione per le tre persone indagate. Tra loro c’è anche Nunzia Caputo, la regina delle orecchiette.

Come si legge sul Corriere della Sera, infatti per la Procura la condotta dei tre indagati integra il reato in contestazione, ma il fatto risulta di particolare tenuità per le modalità della condotta, l’esigua entità del danno cagionato e l’intensità del dolo”.

Una condotta che viene definita dal pm “non abituale”. Eppure, come testimoniato dalla nostra inchiesta giornalistica, la realtà è stata un’altra. Ora il gip deciderà se procedere con l’archiviazione oppure no.

Nell’inchiesta risulta parte offesa Gaetano Campolo di Home Restaurant, assistito dall’avvocato Carlo Taormina, che ha denunciato le signore delle orecchiette.

Orecchiette a Barivecchia, Antonio incontra U Leng dopo le critiche social: “È sempre stato così”

Chi non ha mai visto un suo video su TikTok. Francesco U Leng è sicuramente una delle web star baresi più apprezzate sui social. Lo abbiamo incontrato e fermato, per scambiare qualche parola con lui e confrontarci sul tema delle orecchiette. U Leng, in passato, ha mosso qualche critica nei confronti del nostro operato e ai nostri microfoni ha voluto spiegare la sua posizione, pur elogiando in parte la nostra inchiesta.

Selfie col granchio blu a 5 euro, nuova experience per turisti: “Meglio delle orecchiette”

Abbiamo deciso di svoltare una volta per tutte. Il turismo dilaga a Bari e c’è bisogno di approfittarne. Se a Barivecchia la strada intrapresa dalle pastaie delle orecchiette va verso la regolarizzazione e la conservazione della tradizione, in città c’è bisogno di idee originali. Tra le tante experiences da offrire ai turisti ci potrebbe essere quella di proporre selfie coi granchi blu pescati sul lungomare al prezzo di 5 euro.

La pasta e i baresi, gli spaghetti i più venduti nei supermercati Coop. E a Bologna si comprano più orecchiette

Agli italiani piace la pasta, si sa. E’ (non da sempre ma almeno da fine Ottocento) uno degli alimenti distintivi della cucina italiana e anche gli acquisti al supermercato lo dimostrano, anche se con alcune sorprese.

La prima è che fra tutti i tipi di pasta il più venduto sono le penne lisce e rigate, che superano gli spaghetti. Almeno nei punti vendita di Coop Alleanza che ha fatto una analisi in vista del Pasta Day del 25 ottobre. Questo però non vale a Bari.

Nel 2024, nel capoluogo della Puglia la cooperativa ha venduto oltre 348mila confezioni di spaghetti (n.8 la misura preferita), seguiti con le penne a 262 pezzi.

Registrano oltre 92mila preferenze le tipiche orecchiette. Curiosità: Coop ha venduto più orecchiette a Bologna (93mila) che a Bari.

Orecchietta gate: “Quinto Potere complice dell’illegalità”. Antonio a Campolo: “Sei fuori di testa”

A tutto c’è un limite e dobbiamo tornare a rispondere ancora una volta a Gaetano Campolo per difendere Quinto Potere e il nostro operato. Un ennesimo comunicato stampa dal Ceo di Home Restaurant ci ha lasciato senza parole.

“Campolo ha quindi intrapreso un’azione di intelligence privata su Bari, che in pochi mesi avrebbe raccolto prove dettagliate, dimostrando – a suo avviso – l’inefficacia di precedenti servizi giornalistici a scopo di lucro, che non sono riusciti a far sequestrare nemmeno 1kg di prodotti – si legge -. ​Il CEO punta il dito contro quello che definisce un velo di omertà che avrebbe sponsorizzato la truffa, parlando di editori locali e nazionali che, con servizi di Quinto Potere, avrebbero trasformato l’illegalità in folklore virale, rendendo la prassi apparentemente legale.​ Le indagini della Procura ora mirano a fare luce sull’intera filiera della truffa e sull’ingente evasione fiscale, in attesa che la Procura convochi Gaetano Campolo ed il Professore Avvocato Carlo Taormina per spiegare il sistema massolobbista che è già stato denunciato presso la Procura di Bologna e Palmi”.

 

Orecchiette e cime di rape, Rudy Ruggeri da incubo su Instagram: “Chef prendi nota si fanno così”

Dai vicoli di Barivecchia alla cucina di Ghiotto, questa volta torniamo a parlare delle orecchiette e della polemica culinaria scoppiata negli ultimi giorni. In tanti ci avete segnalato il video pubblicato su Instagram da Gambero Rosso e da Rudy Ruggeri.

Da Roma qualcuno ha pensato bene di insegnare ai baresi e ai pugliesi come preparare il piatto delle orecchiette e cime di rape. Abbiamo seguito passo dopo passo la vera preparazione del piatto con lo chef Gianni Cecchinato.

Orecchietta gate, Campolo querela Antonio: “I primi a denunciare”. La replica: “Stai sereno”

Quale miglior location del lungomare di Bari, con forte vento e pioggia, per tornare a parlare delle orecchiette di Barivecchia? Sì, perché le polemiche non sono terminate e il caso continua ad essere mondiale (ne ha parlato anche il The Guardian recentemente).

Presto Antonio e Tino formalizzeranno la denuncia dopo l’aggressione subita a Barivecchia e vi mostreremo la telecamera comprata con la raccolta fondi. Questa volta rispondiamo a Gaetano Campolo, CEO di Home Restaurant, che ha minacciato di querelarci e denunciarci. Il motivo? La paternità dell’inchiesta della truffa delle orecchiette.

Magistà su Antonio: “Mistifica di mestiere”. La replica: “Sei pessimo. Doppia faccia senza vergogna”

Nei giorni scorsi abbiamo letto l’intervista rilasciata da Enzo Magistà, dopo l’uscita infelice dell’ex direttore di TeleNorba sulla cozza tarantina, durante la puntata di Mi Manda Rai Tre incentrata sulle orecchiette di Barivecchia con ospite Antonio.

In uno dei passaggi dell’intervista Magistà fa riferimento proprio ad Antonio, puntando il dito sul suo operato e su quello di Quinto Potere in riferimento alla campagna mediatica che ha fatto emergere la verità sul magico mondo delle orecchiette di Barivecchia. Nel video allegato la risposta di Antonio.

Orecchiette, dalla truffa alla santità. Marta come Nunzia: “Apro un negozio. Il nostro è un lavoro”

Questa mattina abbiamo letto l’intervista de La Repubblica a Marta Amoruso, 38enne pastaia di Bari vecchia pronta, dopo aver regolarizzato la sua attività, ad aprire il negozio “Le delizie dell’Arco basso” dove venderà pasta fresca e secca, assieme ad altri prodotti artigianali.

La prima, dopo Nunzia Caputo, tra le signore delle orecchiette ad aprire un’attività. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla notizia, lo stesso non si può dire dell’intervista che stona completamente con il trattamento ricevuto durante i nostri reportage nella città antica.

Perché la stessa Amoruso, una di quelle che di certo non le ha mandate a dire ad Antonio e Tino, si augura che altre seguano l’esempio nel “rispetto reciproco di tutti”.