Bari, individuato il piromane dei roghi di rifiuti al San Paolo: denunciato un 40enne

La Polizia Locale di Bari ha individuato e denunciato un uomo di 40 anni ritenuto responsabile di due incendi di rifiuti appiccati il 26 e il 28 maggio scorsi in strada La Carrara, nei pressi dell’uscita di emergenza della Ferrotramviaria e a poche decine di metri dall’ospedale San Paolo.

L’identificazione è stata possibile grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza della zona e a un’attività investigativa condotta dagli agenti, che hanno ricostruito la dinamica dei fatti e individuato il presunto autore. L’uomo è stato denunciato per reati ambientali.

Gli episodi avevano suscitato particolare allarme per la vicinanza al nosocomio e per i possibili rischi per la salute pubblica. Tuttavia, gli accertamenti effettuati sul terreno e sui residui degli incendi hanno escluso la presenza di sostanze inquinanti: i rifiuti, già combusti e inertizzati dal fuoco, non hanno mostrato indici di pericolosità né sono stati rilevati sversamenti o contaminazioni del suolo. Di conseguenza, l’area interessata dai roghi non ha subito alterazioni ambientali.

Raffica di auto incendiate, sorpreso il piromane di Taranto: arrestato 28enne pakistano

È stato individuato e arrestato il piromane ritenuto il responsabile degli incendi a raffica che a Taranto hanno distrutto in totale 13 automobili. Si tratta di un ragazzo pakistano di 28 anni.

Nella notte tra domenica e lunedì sono state 11 le auto andate distrutte tra via Catanzaro, via Millo, via Capatagliata e via Mignogna. Il giovane questa mattina all’alba ha preso di mira altre due vetture in via Cesare De Cesare ma la Polizia, su segnalazione dei residenti, è riuscita a fermarlo mentre scappava in bicicletta dopo una breve fuga.

Al vaglio anche le telecamere del circuito di videosorveglianza della zona che avrebbero immortalato il 28enne durante i raid incendiari.

Incendio a Marina di Pulsano, fermato piromane 67enne: incastrato dalle telecamere. Danni a strutture e ville

Un uomo di 67 anni è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di aver appiccato l’incendio che ieri ha devastato la pineta del villaggio Fata Morgana, nella Marina di Pulsano (Taranto), colpendo gli stabilimenti balneari di Baia Serrone, Lido Silvana, Lido Persefone e le spiagge libere limitrofe che erano affollate da turisti e bagnanti.

Nell’incendio una donna di 82 anni è rimasta gravemente ustionata. Il presunto piromane è stato individuato grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e a una serie di riscontri investigativi. Una sessantina gli sfollati. In fiamme diversi ettari di pineta e macchia con ingenti danni a ville e strutture commerciali e ricettive.

È stato un bagnino di Lido Silvana a dare l’allarme alla sala operativa della Guardia Costiera di Taranto che ha dato avvio al coordinamento delle operazioni di soccorso. I vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi e il supporto di due canadair. Le operazioni di spegnimento si sono protratte fino a tarda sera e questa mattina è proseguita l’attività di bonifica. Sul posto anche due mezzi navali, un battello veloce e una motovedetta della Capitaneria di porto, due gommoni della sezione operativa navale della Guardia di finanza e una pattuglia terrestre in ausilio alle attività di soccorso marittimo.

“L’efficace assetto operativo predisposto – è detto in una nota della Guardia Costiera – ha consentito che tutti i bagnanti presenti sulle spiagge, investite ormai dalle fiamme e dal fumo, venissero tempestivamente messi in sicurezza sia via mare, anche mediante l’intervento delle moto d’acqua dell’Associazione FutuQua”. Durante le operazioni di evacuazione, i mezzi navali hanno poi recuperato gli ultimi bagnanti rimasti ancora in acqua per il forte spavento.