Bari, 25 denunce per abbandono e roghi di rifiuti in otto mesi: beccato piromane in azione da drone a Mungivacca

Sono stati presentati in Prefettura, nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, i risultati delle attività condotte dalla Polizia Locale di Bari per il contrasto all’abbandono illecito, all’incendio di rifiuti e per la prevenzione dei roghi nelle aree periferiche della città. Alla riunione hanno partecipato anche il sindaco Vito Leccese, l’assessora alla Polizia Locale Carla Palone e il comandante della Polizia Locale Michele Palumbo.

I controlli, intensificati negli ultimi mesi anche attraverso l’impiego dei droni in dotazione al Corpo, per la mappatura del territorio, hanno consentito di individuare e georeferenziare discariche abusive nelle aree periferiche della città e aree già interessate da precedenti incendi, nonché di identificare e deferire all’Autorità giudiziaria i responsabili di diversi illeciti in materia ambientale.

Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e l’11 agosto 2026 sono stati complessivamente 25 i soggetti deferiti all’Autorità giudiziaria: 14 per abbandono di rifiuti, 4 per deposito incontrollato, 5 per incendio di rifiuti e 2 per trasporto illecito. A questi si aggiungono 70 contestazioni per l’inosservanza dell’ordinanza sindacale n. 2729 del 5 giugno scorso, che impone la pulizia della vegetazione nei fondi ai fini della prevenzione degli incendi.

Una parte significativa dell’attività si sta concentrando nelle aree periurbane di Carbonara-Ceglie e Mungivacca, attraverso ispezioni aeree effettuate con i droni UAS della Polizia Locale utilizzati nel precipuo rispetto della normativa sulla Privacy.

Nel corso del sorvolo per la mappatura del 17 luglio, nell’area a ovest di via Trisorio-Liuzzi, tra viale Santa Rita, l’edicola votiva della Madonna del Buterrito e strada del Votano, gli agenti hanno individuato e georeferenziato diverse aree interessate da accumuli di rifiuti abbandonati, configuranti vere e proprie discariche abusive di varia estensione.

Le successive verifiche hanno inoltre permesso di accertare che alcune di queste aree erano già state interessate da incendi, come dimostrato dalla presenza di materiali bruciati, residui carbonizzati e altre evidenti tracce di combustione.

Un’ulteriore operazione è stata condotta il 7 agosto nell’area di Carbonara-Ceglie attigua a via Fanelli, con l’obiettivo di proseguire la mappatura delle zone maggiormente esposte al fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti e dei relativi roghi.

Proprio durante le attività di sorvolo nell’area di Mungivacca, gli agenti della Polizia Locale hanno sorpreso un soggetto mentre incendiava dei rifiuti. L’uomo è stato immediatamente deferito all’Autorità giudiziaria, mentre l’area interessata è stata sottoposta a sequestro ai sensi dell’articolo 354 del codice di procedura penale.

“Stiamo mettendo in campo un’attività capillare, utilizzando anche gli strumenti tecnologici a disposizione della Polizia Locale, perché il fenomeno dei roghi non può essere affrontato soltanto quando il fumo è già visibile e l’incendio è divampato – dichiara il sindaco Vito Leccese -. Dobbiamo intervenire prima, individuando gli accumuli abusivi di rifiuti, controllando le aree più esposte e cercando di risalire ai responsabili. I risultati delle ultime operazioni dimostrano quanto sia importante questo lavoro: grazie al drone ed alle pattuglie presenti a terra sul territorio è stato possibile persino individuare sorprendere una persona mentre incendiava dei rifiuti. Continueremo su questa strada, rafforzando contemporaneamente prevenzione e repressione, perché chi abbandona o brucia rifiuti mette a rischio l’ambiente, la salute e la sicurezza dell’intera comunità “.

Folle inseguimento a Bari, arrestato dopo schianto all’Ikea. Poi il blitz a Molfetta e il maxi sequestro di droga

Nei giorni scorsi un uomo, ritenuto vicino a un clan del rione Libertà, è stato arrestato dopo un inseguimento concluso con un incidente stradale a Mungivacca. 

L’episodio è avvenuto nei pressi dell’Ikea: l’uomo, alla guida di una Renault Captur, alla vista della polizia ha tentato la fuga. Con sé aveva alcune dosi di sostanza stupefacente.

Durante l’inseguimento ha perso il controllo dell’auto, schiantandosi contro un palo dell’illuminazione.  È rimasto ferito ed è stato soccorso dal 118, poi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Dalle indagini successive è emerso che l’uomo era coinvolto in un’attività di spaccio.

Gli investigatori hanno seguito una pista che li ha portati fino a Molfetta, dove in un garage è stato scoperto un vero e proprio deposito di droga: decine di chilogrammi di stupefacenti pronti per rifornire le piazze di spaccio della zona. Si tratta di uno dei sequestri più rilevanti degli ultimi tempi.

L’uomo, che custodiva le chiavi del garage, è stato arrestato, mentre le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti con ambienti della criminalità organizzata.

Mancato rinnovo del CCNL e rottura con Federdistribuzione: presidio fuori dall’Ikea di Mungivacca

Una manifestazione di protesta indetta da FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTCUS si è tenuta questa mattina davanti all’ingresso commerciale Ikea di Mungivacca. I motivi sono legati al “mancato rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, scaduto da oltre 4 anni” e “al comportamento irresponsabile di Federdistribuzione che vuole precarizzare e dequalificare i lavoratori del settore determinando la rottura delle trattative”, fanno sapere i sindacati. Oggi è in programma lo sciopero generale del personale per l’intero turno giornaliero.

Asilo inagibile, lezioni trasferite da Poggiofranco a Mungivacca: bimbi restano senza scuolabus. L’ira dei genitori

La scuola dell’infanzia XXVI circolo, plesso Kennedy a Poggiofranco, è stata dichiarata inagibile dopo i temporali degli ultimi giorni. Uno scuolabus è stato reso disponibile, ma l’autista si è rifiutato di accompagnare i bimbi perché da solo e senza accompagnatore. Qualche ora dopo è arrivata la sospensione del servizio.

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