Regionali Puglia, affluenza al 42%: calo drastico. Decaro spedito verso la presidenza

Seggi chiusi in Puglia. L’affluenza si attesta attorno al 42%, in attesa dei dati ufficiali, ed è in forte calo rispetto al 2020 (56,43%). Antonio Decaro, il candidato del centrosinistra, si attesta tra il 64 e il 68% contro il 30-34 % dello sfidante di centrodestra, Luigi Lobuono.

E’ quanto emerge dai primi exit poll del consorzio Opinio per conto della Rai. Con una copertura dell’80% nelle elezioni regionali in Puglia, risulta inoltre tra lo 0,5 e il 2,5% la professoressa Ada Donno in corsa con la lista civica Puglia pacifista e popolare.

Mancano all’appello i primi dati di Sabino Mangano, ex consigliere comunale del M5s che corre per la lista Alleanza civica per la Puglia. Stesse stime per i primi instant poll di Swg per La 7: Antonio Decaro è fra il 65% e il 69% e il candidato di centrodestra Luigi Lobuono fra il 29% e il 33%.

Regionali Puglia, Emiliano vota a Bari: “Affluenza non altissima mi dispiace per questo”

“Buon voto a tutti. C’è ancora qualche ora per votare e per tenere un po’ su questa affluenza che non è altissima, e un po’ mi dispiace. Mi auguro che questa campagna elettorale si concluda serenamente così come è cominciata”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano uscendo dal seggio allestito nell’istituto Vivante in piazza Diaz a Bari, dove ha votato poco fa.

Liste d’attesa, in Puglia fuori controllo. Tre anni per un esame: “Centinaia di segnalazioni”

Nella serata di ieri, su Rai 3, è andato in onda un servizio di Report incentrato sulle liste d’attesa, con un focus particolare sulla Puglia. La nostra regione risulta la peggiore d’Italia. Sono diverse le storie che vi abbiamo raccontato in questi anni, qualche giorno fa ci siamo recati dall’associazione CAS Art.32 per accendere i riflettori su uno dei problemi principali della Sanità pugliese, tema discusso anche durante l’ultima campagna elettorale. C’è chi aspetta anche tre anni per un esame importante che può salvare la vita. Il quadro emerso è sconcertante e preoccupante.

Regionali Puglia, si vota fino alle 15: ieri affluenza al 29,45% con 10 punti in meno rispetto al 2020

Affluenza in calo nel primo dei due giorni di voto in Puglia per le elezioni regionali: in base ai dati disponibili su Eligendo alle ore 23 ha votato il 29,45% degli aventi diritto rispetto al 39,88% della precedente tornata elettorale del 2020.

La provincia con il maggior numero di votanti è quella di Lecce con il 32,15% (nel 2020 il dato era del 41,04%); seguono Bari con il 30,09% (nel 2020 40,92%); Brindisi con il 29,58,% (38,71% nel 2020); Barletta-Andria-Trani con l’28,81% (42,61% nel 2020); Taranto con il 27,90 (38,53% nel 2020); e infine Foggia con il 26,17% (36,54% nel 2020).

Offerte di lavoro a Bari, Foggia e nella Bat: 2489 posti disponibili. Il report di Arpal Puglia – LE INFO

Continua l’analisi dei dati occupazionali, svolta sulle pagine di  WORKUP, il report bisettimanale redatto dai Centri per l’impiego Bari, BAT e Foggia di ARPAL Puglia, dedicato alle opportunità di lavoro, avvisi, concorsi e selezioni. In particolare, nell’ultimo monitoraggio, aggiornato al 19 novembre, si evidenzia la richiesta di 2489 risorse da parte delle imprese del territorio.

Dall’analisi dei flussi, emergono i settori “Servizi ludico-ricreativi, intrattenimento, arte, sport” e “Servizi turistici, culturali e ristorazione” che, da soli, coprono la metà delle posizioni ricercate.

Degni di nota sono i numeri in crescita, rispetto alle precedenti rilevazioni di WORKUP, sul terziario avanzato, specificatamente nell’ambito “ICT, servizi digitali e comunicazione”, un segnale dell’efficacia dello scouting svolto dal servizio IDO

(incontro domanda e offerta di lavoro) per rispondere ai fabbisogni occupazionali delle aziende.

Di seguito i dati occupazionali della nuova edizione di WORKUP:

  • Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi: 629.

  • Servizi turistici, culturali e ristorazione: 566.

  • ICT, Servizi digitali, Comunicazione: 331.

  • Costruzioni, Impianti, Immobiliare 291:

  • Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio: 193.

  • Servizi socio-sanitari ed educativi: 145.

  • Industria, Produzione, Metalmeccanico:114.

  • Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali: 74.

  • Logistica, Trasporti, Magazzini: 52.

  • Agricoltura, agroalimentare, ambiente: 41.

  • Servizi alla persona, pulizie e manutenzione: 34.

  • Servizi finanziari/credito e assicurativi: 17.

  • Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero: 2.

Su WORKUP sono presenti anche le proposte #mareasinistra, dedicate alla strategia della Regione Puglia per l’attrazione, la valorizzazione e il ritorno dei talenti sul territorio.

Nella sezione eventi di WORKUP, si segnala il Corner lavoro e inclusione #mareasinistra, progettato per l’evento UNIBA Job Day Ateneo + inclusion previsto martedì 2 dicembre, dalle 8:30 alle 16:00, nella sede dell’Ateneo barese (Palazzo Del Prete, Piazza Cesare Battisti).

Nell’ambito del Corner lavoro e inclusione, dedicato alle professioni umanistiche e giuridiche, gli operatori di ARPAL Puglia promuoveranno:

  • il JOB Box #mareAsinistra, short-list dedicate alla raccolta delle storie lavorative di talenti che vogliono lavorare in Puglia;

  • Recruiting JOB Ability, rivolto alle persone con disabilità e alle altre categorie protette iscritte al Collocamento mirato o con i requisiti per l’iscrizione.

Tra le iniziative presenti su WORKUP ci sono anche le nuove tappe del Camper per il Lavoro nei territori della Daunia e del Gargano. Le offerte di lavoro pubblicate su WORKUP possono essere consultate integralmente su Lavoro per te Puglia, disponibile anche su Google Play e App Store.

Gli annunci di lavoro EURES, pubblicati sul report, sono presenti sul portale dedicato. WORKUP è consultabile al seguente link: https://www.calameo.com/accounts/7407171. I team IDO presenti nei Centri per l’impiego sono a disposizione con servizi dedicati per l’utenza e le aziende che cercano personale.

Assalti ai bancomat in Molise, Puglia e Campania. Sgominata banda: arrestati 4 foggiani altri tre denunciati

Quattro persone arrestate, tutte pregiudicate e tutte della provincia di Foggia, e altre tre denunciate, perché ritenute responsabili di 11 assalti esplosivi ad altrettanti sportelli bancomat nelle province di Campobasso, Foggia, Potenza e Avellino, colpi avvenuti dall’aprile 2024.

A sgominare la banda sono stati i Carabinieri del Comando provinciale di Campobasso coordinati dalla Procura di Larino. L’inchiesta è stata chiamata “Marmotta”, dalla tecnica utilizzata per mettere a segno i colpi: un primo accesso al bancomat prelevando solo una banconota da 20 euro e poi, approfittando dell’apertura dell’apparecchio, veniva piazzato all’interno l’esplosivo, azionato con una miccia. Proprio grazie alle carte utilizzate per effettuare il prelievo è stato possibile individuare la zona di provenienza della banda e da successivi accertamenti è stata localizzata una delle auto utilizzate per gli assalti.

La base logistica della banda era nella zona di Orta Nova, ma i malviventi agivano poi in diverse regioni del sud Italia. L’indagine, condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Larino sotto il coordinamento della Procura frentana, ha avuto origine nell’aprile 2024 a seguito di un assalto a uno sportello bancomat a San Martino in Pensilis, in provincia di Campobasso, dal quale gli investigatori sono partiti per ricostruire dinamiche e modalità con cui operava l’associazione. Dalla complessa attività è stato possibile risalire alla struttura del sodalizio criminale, ben delineata e con figure esperte in materia di esplosivi. Per i colpi venivano utilizzate sempre auto di grossa cilindrata rubate e con targa falsa.

Nei colpi (alcuni messi a segno, altri falliti) la banda è riuscita a impossessarsi di circa 200mila euro, ma in un caso, a causa di un errato calcolo dell’esplosivo da utilizzare, tre dei malviventi sono rimasti feriti in modo serio.

I reati contestati sono l’associazione per delinquere aggravata dall’uso di materiale esplosivo finalizzata alla commissione di furti pluriaggravati in danno di istituti di credito, mediante l’uso di attrezzo artigianale contenente polvere pirica. I dettagli dell’operazione sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa al Comando provinciale dei Carabinieri di Campobasso. Oltre ai vertici locali dell’Arma, compreso il comandante provinciale, Luigi Di Santo, sono intervenute in videocollegamento anche la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, e il sostituto procuratore Marianna Meo.

Uomo muore in Toscana, in casa aveva 98 reperti archeologici rubati: la metà torna in Puglia

Quarantaquattro reperti archeologici di pregevole manifattura sono stati restituiti dal comandante del nucleo carabinieri per la tutela del patrimonio culturale (TPC) di Firenze alla soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia.

L’indagine che ha portato al recupero dei reperti è stata avviata da una segnalazione giunta dalla soprintendenza archeologia per le province di Pisa e Livorno che consentito di sequestrare 98 reperti archeologici, privi della documentazione di legittima provenienza, che erano in una casa privata il cui proprietario era morto.

Dagli approfondimenti eseguiti, è emerso che i beni, di varia provenienza, risalgono a tre periodi temporali specifici, etrusco, dauno-apulo e sannitico-campano. Per questo motivo, spiegano i carabinieri, 44 dei 98 reperti archeologici recuperati sono stati assegnati definitivamente alla soprintendenza archeologia del nord della Puglia competente per l’area di provenienza dei beni provento di scavi clandestini. Gli altri reperti sono stati restituiti alla soprintendenza di Pisa e Livorno.

“La restituzione allo Stato di questa importante collezione archeologica – sottolinea in una nota il comando carabinieri tutela patrimonio culturale – costituisce un’ulteriore occasione di riflessione sulla particolare tutela che la legge italiana riserva al patrimonio archeologico nazionale”.

Regionali Puglia, un abbraccio suggella la pace tra Vendola e Decaro: “Tra di noi non c’è stata mai guerra”

“Decaro ha collaborato con me da capogruppo del Pd quando io ero in regione e io ho collaborato con lui quando era sindaco di Bari. Abbiamo un buon rapporto di amicizia e credo che non possa che considerare un valore aggiunto la presenza di Avs e anche la mia candidatura”.

Così Nichi Vendola, candidato di Avs al consiglio regionale della Puglia, ieri sera al teatro Abeliano di Bari per la chiusura della corsa elettorale del suo partito, a cui ha partecipato anche il candidato presidente del centrosinistra alle Regionali. Tra i due ci sono state frizioni per il veto posto in estate da Decaro alla candidatura di Vendola.

Alla domanda se la presenza di Decaro all’evento sia segno di pace fatta, Vendola ha sorriso e aggiunto: “La mia candidatura non è mai stata inopportuna, è opportuna”. I due poi si sono abbracciati. “Quale pace, non c’è mai stata guerra”, le parole di Decaro.

Regionali Puglia, si vota il 23 e 24 novembre: garantito il servizio gratuito di trasporto sociale – LE INFO

La Ripartizione Servizi alla Persona rende noto che, in occasione delle elezioni regionali della Puglia di domenica 23 e lunedì 24 novembre 2025, sarà garantito il servizio gratuito di accompagnamento ai seggi per consentire ai cittadini con disabilità di esprimere il proprio voto.

Hanno diritto al servizio i cittadini con: invalidità totale con diritto all’indennità di accompagnamento; o invalidità al 100 % con difficoltà motoria debitamente documentata; o cecità assoluta o parziale con un residuo visivo non superiore a 1/20 o ipovedenza grave, come previsto dagli articoli 2, 3, 4, della legge n.138 del 3 aprile 2001.

I requisiti dovranno essere autocertificati sul modello disponibile in allegato su questa pagina, che dovrà essere consegnato allo sportello di Segretariato Sociale in largo Chiurlia, 27 (dal lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle 12 e il giovedì, dalle ore 15:30 alle 17:30), oppure trasmesso via e mail ai seguenti indirizzi: [email protected][email protected] entro le ore 12 di mercoledì 19 novembre 2025.

Il servizio è disponibile solo su prenotazione. Pertanto, chi intende avvalersene, dovrà prenotare la corsa entro le ore 12 di venerdì 21 novembre 2025, per consentire al fornitore un’organizzazione ottimale del servizio stesso. Il numero telefonico da contattare per la prenotazione è il seguente: TAXI BARI: 3663038415 (dalle ore 8:00 alle ore 12:00)

Regionali Puglia, alle urne il 23 e il 24 novembre. “50 euro a voto”: riflettori sui rappresentanti di lista nei seggi

Il conto alla rovescia è partito. Le elezioni regionali in Puglia sono in programma il 23 e il 24 novembre e i rappresentanti di lista saranno sorvegliati speciali da parte della Dda e delle Forze dell’Ordine.

Dopo le numerose inchieste sul voto di scambio che hanno travolto la nostra regione, ci sarà particolare attenzione su chi viene incaricato dai vari candidati ad assistere allo scrutinio elettorale.

Spesso la funzione viene svolta in cambio della famosa “50 euro”. Modus operandi emerso dal sistema Cataldo fino all’ultimo filone con protagonista Antonio Lopez a Modugno.

Nell’inchiesta Codice Interno è emerso anche che alcuni rappresentanti di lista erano stati assoldati dai clan, per assicurarsi che le persone da loro contattate votassero chi di dovere. L’allerta è massima, ci sarà particolare attenzione per chi sosta fuori dai seggi mentre si vota e durante gli scrutini.