Il report del Policlinico di Bari, in Puglia nascono 3mila neonati prematuri all’anno: 500 sono a rischio

Ogni anno in Puglia nascono circa 30mila bambini, di questi, 3mila sono prematuri, 500 sono considerati a rischio. Il dato, evidenziato dal Policlinico di Bari in una nota, è in linea con la media nazionale: in Italia il 10% dei nuovi nati è infatti pretermine, cioè nasce prima della trentasettesima settimana di gestazione.

Questi bambini sono accolti nelle strutture dotate di Terapia intensiva neonatale, che sono nove in tutta la regione. Il prossimo 17 novembre, in occasione della Giornata mondiale della prematurità, le fontane di piazza Moro e piazza Giulio Cesare Battisti, a Bari, si illumineranno di viola, il colore simbolo della prematurità.

Alle18.30, al teatro Piccinni, ci sarà invece una grande festa dedicata ai neonati prematuri e alle loro famiglie, con il concerto dell’orchestra sinfonica della Città metropolitana di Bari.

La prematurità, ricordano dal Policlinico, è la principale causa di mortalità neonatale nei bambini sotto i cinque anni di vita in tutto il mondo. Grazie all’evoluzione delle cure, i tassi di sopravvivenza sono cresciuti in modo significativo: molti bambini nati prima della trentaduesima settimana raggiungono buone condizioni cliniche, e una parte sempre più ampia dei neonati più fragili riesce a superare le prime, delicate settimane e ad andare a casa.

Vacanze luxury, boom di presenze nelle strutture di lusso in Puglia: +34% nel 2025 rispetto al periodo pre Covid

Dall’ analisi dei flussi registrati nelle strutture 5 Stelle e 5 Stelle lusso in Puglia (periodo gennaio-settembre 2025) si evidenzia una crescita: le presenze complessive (notti trascorse) nel settore lusso sono proiettate a raggiungere quota 700mila entro la fine dell’anno, con un incremento registrato sinora del +34% rispetto al periodo pre-pandemico del 2019.

È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio di Pugliapromozione, che ha avviato un approfondimento dedicato al segmento luxury. Il tasso di crescita accelera anche nel biennio recente, con un aumento del +16% delle presenze nel 2025 rispetto al 2024.

Dal report per le presenze nelle strutture 5 Stelle e 5 Stelle lusso (gennaio-settembre 2025) emerge che al primo posto, per volume di notti trascorse, si confermano gli Stati Uniti d’America con 83.349 presenze.

Ed in questa direzione si muove anche l’evento in corso fino al 14 novembre ‘Do Not Disturb’, la fiera di settore del turismo dedicata a un’evoluzione del viaggio di lusso verso esperienze che offrono più spazio, riservatezza e sostenibilità. L’evento è organizzato da Indigenus in collaborazione con l’Agenzia regionale del turismo Pugliapromozione.

Ieri ad Ostuni in 400 tra sellers e buyers provenienti da tutto il mondo hanno effettuato un giro turistico a bordo di auto d’epoca, e pranzato con una grande tavolata lungo viale Oronzo Quarata. “Questo evento ha tra le finalità – spiega il direttore del tour operator Indigenus Giuseppe Pace – quella di riunire gli agenti viaggio ed alberghi da tutto il mondo. Noi cogliamo questa opportunità per poter presentare al meglio la nostra Puglia”.

“Con questo evento promuoviamo la Puglia sul mercato di alta gamma. Un incontro tra domanda e offerta che permette – ha riferito Alfredo De Liguori responsabile promozione di Pugliapromozione – anche di commercializzare le nostre strutture”.

Regionali Puglia, 4 candidati “impresentabili”. La replica di Mazzotta (capogruppo FI): “Errore di persona clamoroso”

Sono quattro i candidati ‘impresentabili’ alle prossime elezioni regionali in Puglia. È quanto emerge dalle verifiche svolte dalla Commissione parlamentare antimafia, in merito alle violazioni del codice di autoregolamentazione.

Tre candidati sono nella lista di Forza Italia, che supporta Luigi Lobuono per la presidenza della Regione, mentre un altro è nella lista ‘Alleanza Civica Per La Puglia’. Altri candidati ‘impresentabili’ sono stati individuati per le amministrative nei Comuni sciolti per mafia: Caivano, Monteforte Irpino, Acquaro e Capistrano.

I NOMI

Per Forza Italia in Puglia Antonio Ruggiero, rinviato a giudizio dal gup del Tribunale di Bari per corruzione; Paride Mazzotta, per il quale il gip di Lecce ha disposto il rinvio a giudizio per turbata libertà degli incanti; e Pasquale Luperti, anch’egli rinviato a giudizio per corruzione. Il quarto nome è Marcello Cocco, della lista Alleanza Civica per la Puglia, condannato a tre anni dal Tribunale di Roma per accesso abusivo a sistema informatico.

“Sono sconcertato, c’è stato un errore di persona clamoroso – replica Paride Mazzotta, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio regionale pugliese -. Sono stato dichiarato impresentabile per errore di persona – ha affermato Mazzotta –. Mi vengono attribuite ipotesi di reato mai contestate: per la turbativa si tratta di un vero e proprio scambio di identità, mentre per l’altro reato l’accusa non è mai stata sottoposta al vaglio del collegio giudicante. Mi aspetto scuse e una correzione che abbia la stessa diffusione della notizia che ha leso la mia immagine, ingiustamente e in piena campagna elettorale”.

Traffico di rifiuti e non solo, annuncio del ministro Piantedosi: “Alla Puglia 6,5 milioni per la videosorveglianza”

“Ci vuole sicurezza a Foggia come altrove. Abbiamo fatto un’analisi molto importante con l’ausilio anche dell’autorità giudiziaria e con tutte le articolazioni delle istituzioni dello Stato, anche con la sindaca e il presidente della provincia. Faremo dei seguiti e non è escluso che ci vedremo anche a Roma”.

Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, parlando con i giornalisti al termine del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato ieri presso la prefettura di Foggia per fare il punto sulla situazione della criminalità e della sicurezza nel capoluogo dauno e in provincia.

Il ministro ha partecipato anche all’evento pubblico dedicato alla solidarietà e al contrasto all’usura nella provincia di Foggia organizzato dalla fondazione antiusura Buon Samaritano che celebra i suoi 30 anni di attività.

“Abbiamo affrontato il tema delle mafie territoriali e l’esigenza del rafforzamento di task force centrali, l’implementazione di alcuni supporti tecnologici come la videosorveglianza richiesta soprattutto per alcuni tipi di reati come il traffico dei rifiuti. Noi siamo in prossimità di un accordo – ha continuato il ministro – con la Regione Puglia che doterà la stessa regione di una quota importante di fondi di sviluppo e coesione del ministero dell’Interno, 6 milioni e mezzo da destinare a questa tipologia di interventi in ambito regionale con un occhio di riguardo alla provincia di Foggia”.

La premier Meloni: “Amo la Puglia non escludo di prendere una casa”. Poi la gag sulla dieta: “Qui è tragica”

“Amo la Puglia, è una terra straordinaria e che amo. Non escludo di prendere una casa”. La premier Giorgia Meloni, ancora una volta, non nasconde il suo debole per la nostra regione durante l’intervista rilasciata al Tgr Puglia e dopo la visita a Bari per partecipare al comizio del centrodestra, a sostegno del candidato Lobuono per le elezioni regionali in programma il 23 e il 24 novembre.

“I leader del G7 sono ancora tutti nostalgici di quell’evento – ricorda -. La Puglia ha dato grandissima rappresentazione di sé quando sono arrivati qui i Grandi della Terra”.

Durante il comizio al Teatro Team, la Meloni è stata protagonista anche di una gag. “La Puglia è nemica della dieta, una cosa tragica – ha ironizzato -. Mangiamo una cosa e arrivano tre primi”

Dal 3 giugno riparte il collegamento diretto Brindisi-Praga, un volo a settimana: biglietti già disponibili

L’Aeroporto del Salento di Brindisi e il Vaclav Havel di Praga saranno nuovamente collegati con un volo di linea diretto, a partire dal 3 giugno prossimo e per tutta la durata della Summer 2026. Il volo avrà cadenza settimanale, il mercoledì. Il collegamento rappresenta un importante strumento di sviluppo per il turismo incoming verso il Salento, sempre più apprezzato anche dai viaggiatori dell’Europa centrale.

Eurowings, compagnia del gruppo Lufhtansa, conferma così la propria fiducia verso il mercato pugliese e nel potenziale di crescita dello scalo di Brindisi, puntando su una destinazione che, nel corso degli ultimi anni, ha registrato un costante incremento dei flussi di traffico.

“Questa conferma – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – rappresenta un segnale tangibile della competitività e dell’attrattività del sistema aeroportuale pugliese. Il nuovo collegamento rafforza in modo strategico le relazioni tra la Puglia e principali mercati europei di riferimento, contribuendo al consolidamento del nostro piano di espansione internazionale, che perseguiamo con visione, coerenza e investimenti mirati. Ringrazio Eurowings per la fiducia rinnovata e per aver riconosciuto nel sistema aeroportuale di Brindisi un hub di riferimento per lo sviluppo del traffico turistico e business. Un ringraziamento particolare va alla Regione Puglia, partner istituzionale di primaria importanza per l’impegno costante nel promuovere la competitività e l’attrattività del nostro territorio sui mercati globali”.

I voli da Praga saranno operati ogni mercoledì con partenza alle 7.15 e arrivo a Brindisi alle 9.15 mentre i voli da Brindisi partiranno alle 10.00 con arrivo a Praga alle 12.00. I biglietti sono già in vendita sul sito della compagnia e sulle principali piattaforme di prenotazione online.

Truffa e calunnia, indagato il candidato regionale De Virgilis (Lega) in Puglia: la Procura chiede i domiciliari

Rischia gli arresti domiciliari l’avvocato Francesco Ferretti De Virgilis, 51 anni, di Manduria (Taranto), candidato della Lega alle prossime elezioni regionali in Puglia. Come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, la Procura di Taranto ha chiesto la misura cautelare nei suoi confronti per i reati di calunnia e danneggiamento fraudolento di beni assicurati.

L’inchiesta nasce da un incidente dell’8 dicembre 2023 sulla strada provinciale Manduria-San Pietro in Bevagna, in cui perse la vita un giovane di 26 anni. Il giorno successivo, Ferretti De Virgilis avrebbe contattato i familiari della vittima al cimitero, sostenendo di aver rintracciato tre testimoni oculari dell’incidente.

Ma le verifiche della Polizia locale e della Polstrada hanno rivelato che nessuno di loro era presente al momento dello schianto e che la dinamica dell’incidente (il giovane era alla guida di un’auto che impattò contro la recinzione di un’abitazione) era diversa da quella descritta.

Per la procura, il legale avrebbe poi presentato richiesta di risarcimento all’assicurazione senza attendere gli esiti ufficiali delle indagini. Già coinvolto, secondo quanto evidenziato dal quotidiano, in altre inchieste su presunti sinistri falsi e truffe alle compagnie, l’avvocato dovrà comparire lunedì davanti al gip Giovanni Caroli per l’interrogatorio di garanzia, al termine del quale sarà decisa l’eventuale misura cautelare. Il pm, a quanto si è appreso, ha chiesto i domiciliari anche per un’altra persona che avrebbe rilasciato una falsa testimonianza.

Regionali, il sondaggio Ipsos prevede una vittoria facile di Decaro. La Lega rischia, preoccupa l’affluenza – I DATI

Vittoria facile e scontata per il centrosinistra in Puglia. Per il sondaggio realizzato da Ipsos in vista delle prossime elezioni regionali, in programma il 23 e il 24 novembre, Decaro diventerà il nuovo governatore della Regione. La percentuale si attesta sul 63,8% delle preferenze, solo il 33,1% per il candidato del centrodestra, Luigi Lobuono.

Poco più del 3% per gli altri due candidati: Ada Donno (Puglia pacifista e popolare, 2,2%) e Sabino Mangano (Alleanza civica, 0,9%). Ciò che preoccupa è la previsione sull’affluenza che si attesta attorno al 43%.

Queste invece le possibili preferenze dei partiti. Per il centrosinistra: Pd 23,5%, Decaro presidente 13,2%, M5S 8,7%, Per la Puglia 6,3%, Avanti Popolari 5,9%, Avs 5,6%. Per il centrodestra: FdI 17,3%, Forza Italia 9,6%, Lega-Udc-Nuovo Psi 4,5%, Noi Moderati 1,6%, La Puglia con noi 0,8%. La Lega balla sul filo dello sbarramento, fissato al 4%.

Indice di criminalità, Foggia prima in Puglia per reati: Bari al 48esimo posto nazionale. Il report del Sole 24 Ore

Foggia il capoluogo di provincia pugliese più alto nella classifica della nuova edizione dell’indice della criminalità pubblicata oggi dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore che misura le denunce di reato registrate dalle forze dell’ordine ogni 100mila abitanti nel 2024.

La città dauna si piazza al 26/o posto registrando un lieve calo rispetto al 2023. Bari invece occupa la posizione numero 48 con una diminuzione delle denunce di quasi tre punti.

Per quanto riguarda Barletta – Andria – Trani, che occupa la 56/a posizione, il calo delle denunce si attesta a meno 7,39 rispetto al 2023. Brindisi, Taranto e Lecce sono rispettivamente all’83/0, all’84/o e all’85/o posto con il capoluogo ionico unico con una crescita di denunce di 2,22 punti.

Nella classifica specifica dei reati denunciati, Foggia è terza in Italia per omicidi consumati, prima per denunce di furti di auto seguita da Barletta – Andria – Trani al secondo posto e Bari al nono. Per i tentati omicidi Bari è 41/a, Foggia 14/a e Barletta – Andria – Trani 15/a. Taranto è 56/a per le violenze sessuali denunciate. Bari è al 29/o posto per lo sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile ed è 20/a per scippi. È al 16/o posto per denunce per lesioni dolose Foggia, 12/a per incendi con Taranto al 15/o posto e Bari al 23/o.

Barletta – Andria – Trani è 17/a per denunce relative allo spaccio di stupefacenti, 18/a per rapine denunciate e nona per rapine in appartamento mentre Brindisi è 12/a per rapine in banca. Foggia è 11/a per estorsioni, quinta per usura e decima per rapine agli uffici postali, mentre Bari è 11/a per contrabbando seguita da Brindisi che occupa il 15/o posto.

Sma in Puglia, diagnosticato il 13esimo caso: avviata terapia genica su neonato con pochi giorni di vita

“Diagnosticato il tredicesimo caso di SMA a quattro giorni dalla nascita, nell’ambito dello screening obbligatorio attivo dal dicembre 2021. Lo screening obbligatorio si rivela salva vita. Che gioia! Si tratta di un caso di malattia con tre copie del gene SMN2 (nella diagnosi clinica del passato si sarebbe detto SMA2) e, per la seconda volta nella storia dello screening obbligatorio, sarà trattato con la terapia genica, se il test anticorpale sul vettore virale sarà negativo”.

Inizia così il comunicato a firma del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.” Ad oggi, ossia da quando è cominciato lo screening obbligatorio, sono stati esaminati 100.740 bambini nati in Puglia, praticamente tutti, e oltre ai casi individuati con lo screening nessun altro bambino ha ricevuto la diagnosi in fase sintomatica, cioè quando sarebbe un po’ troppo tardi – si legge -. Questo significa che la rete dello screening obbligatorio è a maglie strettissime e non sfugge nessuno. Ringrazio ancora una volta il direttore del Laboratorio di Genetica del Di Venere di Bari, Mattia Gentile, e il suo staff; i componenti dell’Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII, con il dirigente Delio Gagliardi; la Farmacia Ospedaliera dell’A.O.U. Policlinico – Giovanni XXIII, con lo staff di Galenica coordinato da Anna Rita Gasbarro, e l’Area amministrativa dedicata”.