Bari, droga trovata nel garage: arrestato pusher 20enne a San Girolamo. La “soffiata” alla Polizia su Youpol

Nei giorni scorsi, a Bari, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un barese di 20 anni, con precedenti di polizia legati al mondo della droga, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Si rappresenta che si tratta di un provvedimento assunto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

L’arresto trae origine da una segnalazione giunta alla Questura di Bari, attraverso il canale comunicativo “Youpol”, con la quale veniva comunicata la presenza di un borsone contenente droga all’interno di un condominio sito nel quartiere “San Girolamo”. L’applicazione “Youpol”, come noto, consente ai cittadini di interagire direttamente con la centrale operativa della Questura, sotto forma di messaggi, al fine di segnalare, anche in forma anonima, eventi di rilievo e/o notizie di reato.

Acquisita l’informazione, personale della sezione “Anti-Droga” della Squadra Mobile di Bari ha posto in essere un servizio di osservazione nei pressi dello stabile, al fine di individuare il detentore del borsone e del suo contenuto. I poliziotti appostati hanno notato il 20enne, nel garage condominiale seminterrato, avvicinarsi al borsone all’interno del quale, a seguito di una perquisizione, è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo hashish. I successivi controlli, estesi all’intera area, hanno consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, sempre del tipo hashish, nascosta nella contro soffittatura del garage.

Complessivamente, la sostanza stupefacente sequestrata, che si presentava in parte sotto forma di panetti ed in parte in piccole dosi pronte per essere commercializzate, è risultata avere il peso di poco meno di un chilogrammo.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, a seguito dell’arresto, si avvierà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Situazioni di rischio nelle stazioni e sui treni: da oggi si può lanciare l’allarme sull’app YouPol della Polizia

I milioni di viaggiatori sui treni da oggi hanno uno strumento in più per la loro sicurezza. L’applicazione YouPol della Polizia di Stato, infatti, estende le sue funzionalità per chi viaggia in treno e per coloro che si trovano nelle stazioni. Il nuovo aggiornamento permette agli utenti di inviar, segnalazioni geolocalizzate di situazioni di rischio, criticità o comportamenti sospetti che si verificano a bordo dei treni e nelle stazioni.

Un gesto di pochi secondi, che può fare la differenza: foto, video o brevi messaggi raggiungono, attraverso un sistema di geolocalizzazione, le sale operative della Polizia Ferroviaria e le Questure consentendo una valutazione immediata della segnalazione e un intervento specifico e tempestivo.

In questo modo viene ulteriormente potenziata la sicurezza nella mobilità attraverso una semplice e intuitiva app che si evolve per facilitare ancor più il contatto fra cittadini e Polizia di Stato. YouPol non sostituisce il numero unico di emergenza 112, ma rappresenta una modalità smart di contatto.

Da dicembre 2024 ad oggi sull’app YouPol sono arrivate 46877 richiese di aiuto generiche, 24962 segnalazioni per droga, 3357 segnalazioni per violenza domestica e 3648 segnalazioni per bullismo. Geograficamente, la maggior parte delle segnalazioni tramite app sono arrivate dalle città del nord e del sud. Le persone di età compresa tra i 51 e 60 anni sono i maggiori utilizzatori, che sono circa 100.000, seguiti da persone di età comprese tra i 18 e 30, che sono circa 20.000, e poi i minorenni, circa 5.000. 5650 è la media mensile delle segnalazioni anonime, che consentono comunque alla Polizia di Stato di svolgere attività di prevenzione, controllo e repressione.

La Polizia di Stato, da sempre impegnata a rafforzare la prevenzione e il contrasto di episodi criminosi in ambito ferroviario, potenzia, con YouPol, le capacità di ascolto e monitoraggio aprendo un canale diretto con gli utenti, anche non udenti e stranieri. Con un linguaggio semplice e un’interfaccia intuitiva, YouPol conferma la propria vocazione: rendere tutti parte attiva della sicurezza quotidiana e consentire alla Polizia di Stato di #essercisempre.