Altamura, rider travolto da un’auto muore dopo 4 anni di agonia: 31enne accusato di omicidio

Dovrà rispondere di omicidio stradale il 31enne di Altamura che la sera del 23 novembre 2021 travolse il 21enne concittadino Nicola Loporcaro, rider che stava lavorando consegnando pizze a domicilio. Loporcaro è morto il 9 agosto 2025, dopo quasi quattro anni di agonia.

Oggi in aula, nell’udienza del processo iniziato quando la vittima era ancora viva, la pm di Bari Silvia Curione ha modificato l’imputazione di lesioni gravissime in omicidio.

Le indagini hanno stabilito che l’auto guidata dal 31enne stava percorrendo via Mura Megalalitiche a 110 chilometri orari, oltre il limite di velocità consentito di 40 km/h. Nell’affrontare una curva a sinistra, in condizioni di scarsa visibilità e manto stradale viscido a causa della pioggia, avrebbe invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con lo scooter a bordo del quale viaggiava il rider.

Il 21enne fu sbalzato dal mezzo e nell’impatto violento riportò numerose fratture, fatale quella al cranio con conseguente emorragia. Per quasi quattro anni è rimasto ricoverato in un letto di ospedale: non parlava, non camminava, non apriva gli occhi e rispondeva raramente agli stimoli, fino al decesso ad agosto scorso.

Nel processo la famiglia si è costituita parte civile con l’avvocato Andrea Moreno. Dopo la modifica del capo di imputazione, la difesa dell’imputato ha chiesto termini per valutare eventuali riti alternativi e il processo è stato rinviato al 30 marzo.

Caos ad Altamura, mozione di sfiducia a Petronella. Sindaco e maggioranza disertano l’aula: “Fuga inaccettabile”

Nulla di fatto ad Altamura. Il Consiglio comunale, convocato alle ore 9 con secondo appello alle 10 per discutere della mozione di sfiducia al sindaco Vitantonio Petronella, è saltata per mancanza del numero legale.

I consiglieri di maggioranza e il primo cittadino non si sono presentati. La mozione è stata presentata da 12 consiglieri comunali, sei di minoranza e sei che hanno fatto parte della maggioranza. Sono Michele Loporcaro, Gianfranco Berloco, Onofrio Gallo, Giandomenico Marroccoli, Giovanni Moramarco, Giovanni Saponaro, Maria Adorante, Michele Denora, Gaetana Dibenedetto, Luca Genco, Claudio Indrio, Gioacchino Perrucci.

“Il Consiglio comunale era regolarmente convocato per discutere la mozione di sfiducia. Noi eravamo in Aula. Il Sindaco e la maggioranza no – le parole di parole di Onofrio Gallo, consigliere di Forza Italia -. Fa particolarmente riflettere che solo pochi giorni fa il Sindaco, in un post pubblico, invocasse un confronto a viso aperto. Oggi, però, di fronte all’unico luogo istituzionale deputato al confronto democratico, ha scelto di non presentarsi”.

“Far mancare il numero legale per evitare il dibattito non è responsabilità politica: è una fuga – aggiunge -. Il confronto non si chiede sui social, si pratica in Consiglio comunale, davanti alla città. Credo che sia chiaro ormai a tutti che non ci si può affidare, non si può affidare la città a chi davanti ai problemi scappa. Chiederemo l’intervento del Prefetto, ormai non è più sostenibile questa situazione. Il sindaco deve rassegnare la dimissioni e liberare Altamura”.

Follia ad Altamura, auto contromano sulla ss96. Camionista ferma anziano: “Ho sconfitto la morte” – VIDEO

“Oggi alle ore 12:30, ho sconfitto la morte. Ho cambiato il destino ad alcune persone, un destino senza ritorno sicuramente”. Inizia così il racconto di Peppe Dileo sui social.

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In un video pubblicato su Facebook si vede un auto viaggiare contromano sulla SS96. Il camionista cerca di fermare l’auto suonando ripetutamente il clacson. Alla guida del veicolo un anziano.

“Alla fine sono salito sul guardrail scavalcandolo e bloccando tutto il traffico proveniente dalla parte opposta – si legge -. Ho cambiato il destino ad alcune persone. Poi dicono, che i camionisti sono assassini”.

Altamura, polemiche per il cartellone pubblicitario con la suora bambina: “Entra e assaggia le tette delle Monache”

Genialata o scelta di marketing di pessimo gusto? Sta facendo discutere il cartello pubblicitario comparso davanti a una pasticceria del centro di Altamura. Il testo recita “Entra e assaggia le tette delle monache” ed è anche tradotto in inglese.

Sul manifesto campeggia poi il ritratto di una suora, poco più che bambina a quanto pare realizzata con l’intelligenza artificiale, che sorregge un vassoio di dolci posizionato in corrispondenza del torace.

E sui social c’è chi condanna la scelta. “Nemmeno un quintale di zucchero riesce a cancellare l’amarezza lasciata da questo manifesto. Ancora una volta si ricorre all’accostamento tra sesso e sacro, e tra sacro e corpo femminile, come scorciatoia comunicativa. Un’idea povera, che sa di arretratezza culturale. Stiamo ancora lì, sul fondo del barile delle idee, alla periferia della modernità”, scrive qualcuno.

Femminicidio ad Anguillara, suicidi i genitori del killer Claudio Carlomagno: la mamma era originaria di Altamura

Maria Messenio, la mamma di Claudio Carlomagno che si è tolta la vita nella villa ad Anguillara assieme al marito Pasquale Carlomagno, era originaria di Altamura.

La donna, fino a qualche giorno fa, era assessora alla sicurezza del Comune di Anguillara. Dopo il ritrovamento del corpo della nuora, Federica Torzullo, e l’arresto del figlio (che ha confessato l’omicidio), ha presentato le dimissioni.

I genitori dell’uomo sono stati trovati impiccati. Il figlio ha saputo della morte dei genitori in carcere ed è sorvegliato a vista.

In trasferta con un fumogeno nell’auto, denunciato tifoso 37enne di Altamura: Daspo di un anno

Il questore di Crotone Renato Panvino ha emesso un provvedimento di Daspo a carico di un 37enne di Altamura in seguito a fatti accaduti in occasione della partita Crotone – Team Altamura di Lega Pro giocata il 10 gennaio scorso.

In quell’occasione, poco prima dell’inizio della partita, in un’area adibita al pre-filtraggio ed al controllo dei veicoli dei tifosi ospiti situata sulla Statale 106, personale della Questura di Crotone impiegato nei servizi di ordine pubblico ha fermato, tra gli altri, un veicolo con tre tifosi.

Dopo i controlli, i poliziotti hanno perquisito il mezzo trovando nascosto nel bagagliaio un fumogeno di cui uno il 37enne rivendicava l’esclusiva proprietà.

L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica. La divisione Polizia anticrimine della Questura ha poi curato la fase istruttoria della predisposizione della misura del Daspo, la cui durata è stata disposta per un periodo di un anno.

Tragedia ad Altamura, Domenico Ostuni non è morto. Il Sindaco si scusa: “Qualcuno si diverte con le fake news”

Non è morto il 24enne Domenico Ostuni, rimasto ferito ieri nell’incidente in cui sono deceduti Antonio e Cecilia Bigi, fratello e sorella di 21 e 24 anni sulla provinciale 41 tra Altamura (Bari) e Laterza (Taranto).

La notizia era stata comunicata dal sindaco di Altamura, Vitantonio Petronella, che ora si “scusa” e sottolinea di voler “fare luce” su chi “si diverte” a mettere in giro queste false informazioni.

Tragedia ad Altamura, morti Antonio e Cecilia Bigi. Il Sindaco: “Grande dolore”. Lutto cittadino per i funerali

“Con grande dolore, la nostra comunità è scossa dal tragico incidente stradale in cui due fratelli hanno perso la vita. Interpretando il sentimento della città, esprimo il cordoglio e la vicinanza alla famiglia in questa durissima prova. Siamo tutti molto colpiti”.

Queste le parole di Antonio Petronella, sindaco di Altamura (Bari), che così commenta l’incidente avvenuto ieri mattina sulla provinciale 41 tra Altamura e Laterza in cui Antonio e Cecilia Bigi sono morti e altre tre persone sono rimaste ferite.

Le vittime sono fratello e sorella. Secondo quanto emerso finora, i cinque ragazzi viaggiavano su un Suv di grossa cilindrata finito fuori strada. Le condizioni dei feriti sono serie: tutti hanno riportato diversi traumi e sono ricoverati nell’Ospedali della Murgia e al Miulli di Acquaviva delle Fonti. Sarà proclamato lutto cittadino per i funerali

“Siamo anche in apprensione per le condizioni dei feriti, troviamo forza nella speranza affinché possano presto essere al sicuro, fuori pericolo, e possano riabbracciare i loro cari”, aggiunge Petronella che chiede “a tutti gli automobilisti di custodire la vita sulle nostre strade: guidiamo con attenzione, calma e rispetto reciproco”.

Schianto ad Altamura, si aggrava il bilancio: muore la giovanissima Cecilia Bigi dopo il fratello Antonio

Si aggrava il bilancio del tragico incidente stradale avvenuto questa mattina tra Altamura e Laterza lungo la strada provinciale 41. Sale a due il numero dei morti, è deceduta anche Cecilia Bigi, 25enne di Altamura.

A perdere anche la vita anche il fratello Antonio 21enne, morto sul colpo. La giovane è deceduta al Policlinico di Bari dove era stata trasportata e ricoverata in Rianimazione in condizioni disperate.

I due erano a bordo del Suv che è uscito fuori strada per cause ancora da chiarire. Il gruppo stava rientrando ad Altamura dopo una serata. Sul posto sono intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

Restano gravi le condizioni di uno dei tre feriti, in coma all’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Gli altri due feriti si trovano ricoverati all’Ospedale della Murgia.

Tragedia ad Altamura, suv finisce fuori strada: muore un ragazzo. Quattro feriti gravissima una giovane

È di un morto e quattro feriti il bilancio dell’incidente avvenuto questa mattina, poco prima delle otto, sulla strada che collega Laterza (Taranto) ad Altamura, in provincia di Bari.

Le persone coinvolte sono tutte molto giovani e hanno un’età compresa tra i 27 e i 25 anni. Secondo quanto ricostruito finora, il gruppo era a bordo di un Suv di grossa cilindrata.

Chi era alla guida, per cause da accertare, avrebbe perso il controllo del mezzo finito fuori strada. Per uno di loro, l’impatto è stato fatale ed è morto sul colpo.

Gli altri quattro sono stati soccorsi e portati in diversi ospedali. La più grave sarebbe una ragazza che ha riportato un trauma toracico che le ha impedito di essere elitrasportata da un mezzo arrivato da Potenza. Ora si trova nel Policlinico di Bari e le sue condizioni sarebbero molto serie.

Degli altri tre feriti, due sono ricoverati nel vicino Ospedale della Murgia, un 24enne è ricoverato al Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari) in stato di coma per politraumi. Indagano i carabinieri.