Migranti, in arrivo a Bari la nave Humanity 1 con 261 persone. Regione e Asl: “Pronto il piano sanitario”

Regione Puglia e ASL Bari sono pronte con un piano sanitario e di protezione civile per gestire l’arrivo dei 261 profughi della nave Ong “Humanity 1”. Stamane, in Prefettura a Bari, si è tenuto l’incontro per mettere a punto i dettagli dell’accoglienza, in particolare per quanto riguarda le necessità di tipo assistenziale e sanitario, al quale ha partecipato il Dirigente della Protezione civile della Regione Puglia dottor Nicola Lopane, la ASL di Bari con il Direttore Sanitario dottor Danny Sivo, il Dipartimento di Prevenzione ed il Coordinamento 118. Alla riunione operativa ha partecipato anche la Dirigente della Centrale 118 del Policlinico. L’attracco della nave Ong “Humanity 1” è previsto al Porto di Bari domani mattina, domenica 11 dicembre 2022. A bordo sono ospitate 261 persone, di cui 93 minori, 140 uomini e 28 donne, per la cui accoglienza la ASL Bari ha già attivato un canale di contatto, attraverso la Croce Rossa, con il personale sanitario imbarcato in modo da coordinare eventuali necessità di ricovero o esami specialistici.

Il piano sanitario della ASL Bari prevede tre diversi livelli. Il primo, più generale, riguarda la messa in allerta dei Presidi Ospedalieri affinché siano pronti ad accogliere i soggetti fragili o che dovessero necessitare di ricovero; il secondo prevede più specificamente l’intervento di due ambulanze del Servizio Emergenza Territoriale 118, di cui una medicalizzata per il controllo a terra, mirato all’accertamento di altre patologie o di eventuali ferite e lesioni oppure di altre situazioni che rendano necessarie cure mediche anche di primo soccorso. Il terzo livello comporta l’allerta del Dipartimento di Prevenzione che, in collaborazione con gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (USMAF) e CRI, provvederà ad effettuare i tamponi antigenici rapidi (con POCT) per l’identificazione precoce di casi positivi COVID-19. Analogamente, il Policlinico di Bari ha predisposto l’intervento, oltre alla centrale operativa del 118, di personale medico dedicato ad eventuali emergenze pediatriche. La Protezione Civile, infine, garantirà supporto tecnico e logistico fornendo dispositivi di protezione individuale, guanti, tute e maschere oltre che acqua e beni di prima necessità.

Bari, screening gratuito fissato il 15 novembre: la convocazione dell’Asl arriva il giorno dopo

“Che tipo prevenzione intende fare la ASL di Bari e la Regione Puglia mandando lettere dove si invitano le donne tra i 50/69 anni a presentarsi in un ospedale di Bari per effettuare gratuitamente la mammografia, ma la lettera arriva dopo la fissazione dell’appuntamento? La denuncia parte da una donna residente nel Barese che ha ricevuto solo il 16 novembre scorso una lettera dell’ASL di Bari dove la invitava ad andare alla Clinica Santa Maria per effettuare lo screening, peccato che l’appuntamento era per il 15 novembre (il giorno prima dell’arrivo della lettera) e bisognava dare conferma ben 7 giorni prima! Ma sembra che nella stessa situazione siano tante donne che coglierebbero al volo l’opportunità di eseguire la mammografia gratuitamente, specie in un momento come questo”.

La denuncia è del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Michele Picaro, che ha chiesto l’audizione dell’assessore alla Salute, Rocco Palese. “Chiaramente oltre il danno la beffa, perché la donna in questione ha subito cercato di comunicare il disguido chiamando un numero verde al quale non ha risposto mai nessuno, anzi una voce preregistrata invitava ad attendere perché al più presto avrebbe risposto un operatore dissolto nella musica sinfonica di sottofondo – aggiunge -. Ma oltre il danno che viene fatto per cui tante donne non fanno la preziosa prevenzione che consentirebbe di individuare sul nascere un carcinoma e quindi sconfiggerlo vittoriosamente, quale spreco di denaro pubblico c’è dietro tutto questo? Invio di lettere che non arrivano in tempo e medici in attesa di visite che sono sicuramente meno di quelle che sarebbero se il sistema funzionasse. Per questo motivo ho chiesto l’audizione dell’assessore Palese per conoscere quale percentuale di donne risponde all’invito allo screening rispetto alle donne pugliesi che si ritrovano nella fascia fra i 50/69 anni, perché se la risposta non è adeguata forse il vulnus è proprio nell’organizzazione.”

Come evitare le intossicazioni da funghi: il vademecum dell’Asl di Bari

Evitare di consumare funghi spontanei non controllati o certificati da un esperto micologo della ASL. Non somministrare ai bambini al di sotto dei 13 anni e non ingerirli in gravidanza. E se, dopo aver mangiato i funghi, compaiono sintomi come dolori addominali o vomito, è necessario chiamare il medico o recarsi nel pronto soccorso più vicino. Sono alcune delle raccomandazioni contenute nel vademecum su come prevenire le intossicazioni da funghi, realizzato dall’Ispettorato Micologico del Dipartimento di prevenzione della ASL di Bari, nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione che ha come principale obiettivo quello di divulgare informazioni sulla commestibilità o tossicità dei diversi generi di funghi presenti nel territorio provinciale. “Attualmente nel nostro territorio – dichiara Francesco Vino, responsabile dell’Ispettorato Micologico – risultano ancora numerosi i casi di sospetta intossicazione che interessano il nostro servizio per il riconoscimento delle specie coinvolte e le successive indagini di competenza. Spesso si tratta di gastroenteriti – prosegue – dovute a errate modalità di cottura e consumo di funghi, ma si verificano anche intossicazioni da specie tossiche o letali, compresi decessi.”

Da qui l’importanza della attività dell’Ispettorato Micologico che interviene tempestivamente per consigli e chiarimenti su raccolta, determinazione, cottura e consumazione dei funghi, oltre che per il riconoscimento delle specie fungine. Il servizio di consulenza è gratuito e attivo ogni anno dal 1 settembre al 31 gennaio. Per far conoscere le regole da rispettare su come consumare i funghi, è stata organizzata una mostra micologica itinerante che sabato 12 (dalle ore 16 alle 22) e domenica 13 novembre (dalle 9 alle 22) farà tappa a Ruvo di Puglia, in piazza Matteotti e nel weekend prossimo anche a Gravina di Puglia (sabato 19 e Domenica 20 novembre dalle ore 10 alle ore 23 in via Matteotti). Si tratta di un’esposizione di funghi freschi autunnali, di diverse specie, ricercate e raccolte dai micologi della ASL che saranno a disposizione del pubblico, durante tutta la durata dell’evento. Ad arricchire la mostra anche materiale informativo e cartellini identificativi sulla commestibilità dei funghi. Per ulteriori informazioni sull’Ispettorato Micologico si possono contattare i seguenti numeri di telefono: 0804091443 – 0804050228 – 0804050585 oppure scrivere una mail a: [email protected]. Per conoscere tutti i consigli sui funghi segui il link http://bit.ly/3G21hlY.

Lecce, vandalizzato dipartimento Asl con scritte no vax: “Medici assassini vaccini infarti nei bambini”

Scritte contro i vaccini sono comparse nella notte a Lecce sulle pareti dello stabile che ospita il Dipartimento di prevenzione dell’Asl di Lecce, fra viale Don Minzoni e via Liborio Salomi, poco distante dalla sede generale dell’Ente. L’edificio è stato completamente vandalizzato con vernice spray di colore rosso e le frasi: “Omertà su vax, genocidio non è medicina ma omicidio”, “medici pro vax assassini”, “vaccini infarti nei bambini”. Sul posto per i rilievi gli agenti della Digos. Sulle scritte ci sarebbe il marchio del movimento che le ha realizzate.

Covid Puglia, Fratelli d’Italia denuncia: “La Regione ha deciso di fermare i tamponi gratis in farmacia”

“È già successo lo scorso autunno: la curva dei contagi Covid è in risalita anche in Puglia. Il numero dei positivi sta aumentando, ma una decisione alquanto discutibile sotto più punti di vista, potrebbe falsare tutti i dati relativi all’andamento epidemiologico della diffusione del virus. La Regione ha infatti deciso – e il provvedimento entrerà in vigore la prossima settimana – che nelle farmacie convenzionate i tamponi di controllo saranno a pagamento e non più gratuiti. La gratuità resterà solo in luoghi prestabiliti in ogni Asl”. A dichiararlo è il gruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale.

“Una decisione inappropriata sotto il profilo medico ed economico, specie in un momento di crisi come questo. Medico, perché c’è il serio rischio di elusione, nel senso che il soggetto con sintomi non gravi sapendo di doversi sobbarcare quanto meno il costo di due tamponi (accertamento e controllo), vale a dire 30 euro, eviterà di andare in farmacia sotto casa, men che meno nel punto definito dalla Asl, magari non proprio vicino, dove è praticamente scontato che si formeranno file – concludono -. Questo significherà che potremmo avere in circolazione soggetti positivi che avranno eluso il tampone e che potranno infettare molti altri, specie ora che le mascherine non sono più obbligatorie neppure sui mezzi pubblici. Sul piano economico è davvero una tragedia per molte famiglie”.