Assalto con ruspa a San Ferdinando di Puglia, ufficio postale chiuso: edificio dichiarato inagibile

L’assalto a colpi di ruspa ai danni dell’ufficio postale di via Battisti a San Ferdinando di Puglia, compiuto ieri mattina intorno alle 4.30, sta provocando disagi alla cittadinanza. Il sindaco, Michele Lamacchia ha firmato una ordinanza che stabilisce l’inagibilità dell’immobile che ospita la sede delle Poste e che, fortunatamente, era disabitato.

Il provvedimento è stato successivo al sopralluogo dei vigili del fuoco. Inoltre è stata transennata l’area circostante alla zona della tentata rapina con conseguenti difficoltà di accesso alle abitazioni limitrofe per alcuni dei residenti.

I ladri hanno tentato di scardinare la cassaforte del bancomat. Ad agire è stato un gruppo di almeno tre persone che però è dovuto fuggire a mani vuote per l’arrivo dei carabinieri. L’uso della ruspa contro il muro perimetrale ha provocato danni anche agli edifici adiacenti.

L’ allarme è stato dato al 112 da alcuni residenti della zona che hanno sentito i rumori. Sul posto sono intervenute le pattuglie in servizio esterno notturno sul territorio della compagnia carabinieri di Barletta, che sono riuscite a mettere in fuga i ladri. La banda si era organizzata per coprirsi la fuga chiudendo con un catenaccio il cancello d’ingresso della Caserma dei carabinieri per impedire l’uscita dei mezzi militari.

“Il problema maggiore riguarda gli anziani che a partire da domani avrebbero dovuto ritirare la pensione”, riferisce Lamacchia che ha contattato il direttore provinciale di Poste italiane per garantire continuità nei servizi. “Chi riceve la pensione con accredito su conto corrente non avrà alcuna variazione: l’accredito avverrà regolarmente”, sostiene il sindaco spiegando che chi invece “deve riscuotere fisicamente la pensione, potrà recarsi presso gli uffici postali di Trinitapoli o Margherita di Savoia”.

“Spero di avere ulteriori informazioni per non provocare altri disagi ai miei concittadini”, dice Lamacchia che amareggiato dichiara che l’assalto “è stato un’azione militare ma è la cosa più grave, è stata la sfrontatezza di chi ha agito che ha bloccato il cancello della caserma dei carabinieri e sistemato mezzi bruciati su alcune strade per guadagnarsi la fuga”. “È stato un attacco spudorato all’Arma, alle Istituzioni e a tutti noi”, conclude.

Assalto ai bancomat, la provincia di Bari senza pace: due esplosioni nella notte a Cellamare. Danni ingenti

Un altro bancomat fatto saltare in aria nel Barese. Questa volta è toccato all’Atm della Banca del Mezzogiorno situato in piazza Risorgimento a Cellamare, due grandi esplosioni nella notte hanno svegliato i residenti. Ingenti i danni all’infrastruttura. Non è noto se il colpo è andato a buon fine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.

Assalti ai bancomat nel Nord Italia, blitz dei Carabinieri: 6 arresti nel Foggiano. Un ricercato

Blitz nella notte dei Carabinieri che hanno arrestato 6 persone nel Foggiano, tutte pregiudicate, per aver assaltato i bancomat a Cremona e in altre città del Nord Italia.

Una settima persona è ancora ricercata. La banda era specializzata negli assalti con acetilene ed esplosivo. Diversi i colpi contestati, sia a danno di banche che di aziende.

Gli indagati erano seguiti e monitorati da tempo dall’Arma e avrebbero legami con la criminalità organizzata pugliese pugliese, rispondono di associazione per delinquere, tentato furto aggravato, detenzione di materiale esplodente e ricettazione.

Assalti ai bancomat in Puglia, arrestati due 20enni del Foggiano: trovato materiale esplosivo in auto

Due ventenni originari della provincia di Foggia sono stati fermati a Galatone dai Carabinieri mentre erano a bordo di un’Opel Corsa. A bordo della vettura materiale esplosivo. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due stavano preparando probabilmente un nuovo assalto a sportelli bancomat e postamat nel Salento.

I due potrebbero far parte della banda della marmotta che ha seminato il panico in Puglia negli ultimi mesi. Entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato. Gli inquirenti ritengono che possano far parte di una rete criminale più ampia e ben organizzata.

 

Stornara, furgone di Poste Italiane eroga denaro dopo assalti a bancomat: “Pochi contanti ma aiuto ai cittadini”

È attivo da questa mattina a Stornara, nel Foggiano, un furgone di Poste italiane che erogherà denaro e offrirà alcuni servizi. L’intervento era stato richiesto dopo l’assalto allo sportello bancomat di Intesa Sanpaolo, sabato scorso, che aveva reso inattivo l’unico servizio di erogazione del denaro rimasto per la cittadinanza.

Il 14 agosto, infatti, era stato fatto esplodere anche lo sportello automatico dell’ufficio postale. Il furgone sarà attivo tutte le mattine, fino al sabato, dalle 8.20 alle 13.35. “Erogherà pochi contanti, ma i cittadini potranno sbrigare alcune incombenze postali”, ha sottolineato il sindaco Roberto Nigro che ha scritto ieri mattina al ministro degli Interni e al prefetto di Foggia per chiedere la convocazione urgente di un tavolo tecnico per affrontare la questione che riguarda anche Stornarella, Orta Nova, Carapelle e Ordona (cosiddetti cinque Siti reali insieme a Stornara).

Lo stesso primo cittadino ha richiesto alla sindaca di Ordona Adalgisa La Torre, presidente dell’unione dei cinque Siti, la convocazione di un consiglio monotematico che affronti i disagi vissuti dalle popolazioni, costituite per lo più da persone anziane. “Non abbiamo proprio più nulla – afferma La Torre -. Erano morti annunciate. Ci sono disagi enormi soprattutto per gli anziani, con ripercussioni sull’economia di tutta l’area. Siamo anche tappa della via Francigena e non poter offrire ai pellegrini la possibilità di prelievo non è certo una bella cartolina per le nostre piccole realtà. Le forze dell’ordine fanno il possibile, ma sono oggettivamente poche e a questo punto sarebbe opportuna anche la presenza dei militari, dell’esercito. Confidiamo nel tavolo tecnico richiesto alla prefettura”.

Stornara senza pace, esplode bancomat all’alba: secondo colpo in pochi mesi. Il Sindaco: “Siamo in guerra”

Il bancomat della filiale Intesa Sanpaolo di Stornara, in provincia di Foggia, è stato fatto esplodere alle 6.30 da una banda di ladri che ha utilizzato la tecnica della ‘marmotta’, ovvero un ordigno rudimentale posizionato nella fessura che eroga il denaro.

I carabinieri sono sul luogo per i rilievi e stanno anche analizzando le immagini della videosorveglianza della zona. Non è chiaro se il colpo sia riuscito.

“Ora – afferma il sindaco Roberto Nigro – siamo senza sportello bancomat e senza postamat (quest’ultimo fatto esplodere il 14 agosto, ndr), non abbiamo più nulla. Siamo in ginocchio. E’ un paese in guerra. Scriverò ancora una volta al prefetto per chiedere l’intervento del governo. Non è possibile andare avanti così. Chiedo al governo di intervenire e sollecitare quanto meno Poste Italiane e la Banca a ripristinare al più presto il servizio. La popolazione, circa 5.800 abitanti, non può restare senza alcun servizio”.

Esplosi due bancomat a Torre San Giovanni, il colpo riesce: ladri in fuga con bottino da 5mila euro

I due sportelli bancomat della Banca Popolare Pugliese sono esplosi nella notte a Torre San Giovanni. In azione verso le 3.30 una banda di quattro o cinque malviventi, utilizzata ancora una volta la tecnica della marmotta.

Il colpo è riuscito e a quanto pare i ladri sono riusciti a scappare via con un bottino di 5mila euro a bordo di una Fiat Panda bianca. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, al vaglio le immagini di videosorveglianza per ricostruire il percorso di fuga. Non si esclude che si tratti della stessa banda che ha colpito anche a Presicce-Acquarica.

Savelletri, tentano di assaltare bancomat ma l’ordigno non esplode: ladri in fuga a mani vuote

Assalto fallito nella notte allo sportello bancomat di Savelletri di Fasano nel Brindisino. I banditi sono entrati in azione con la tecnica della marmotta, inserendo l’esplosivo, ma l’ordino non è esploso e così sono stati costretti a scappare a mani vuote. 

Lo sportello si trova in via Durazzo, in estate viene ospitata la sede distaccata della polizia locale di Fasano. Stamani un vigilantes e alcuni residenti hanno notato la porta aperta e hanno allertato le forze dell’ordine. Sul posto i carabinieri hanno trovato l’ordigno inesploso e così è stato richiesto l’intervento degli artificieri. 

Bancomat esploso all’alba nel Foggiano: salta in aria sportello della Banca Popolare Pugliese di Biccari

Un assalto esplosivo è stato compiuto alle 5.30 di questa mattina ai danni dello sportello bancomat della filiale della banca Popolare Pugliese di Biccari piccolo comune dei Monti Dauni nel Foggiano.

A quanto si apprende, ignoti avrebbero utilizzato la tecnica della marmotta, collocando un ordigno rudimentale esplosivo, nella fessura dello sportello che, esplodendo ha causato danni alla struttura e agli uffici della sede bancaria.

Il boato è stato avvertito in quasi tutto il piccolo comune. Al momento non si sa ancora se il colpo sia riuscito o meno. Sul posto stanno operando i carabinieri che hanno acquisito le immagini della videosorveglianza per tentare di risalire ai responsabili.

San Pietro Vernotico, assalto a sportello bancomat: cassaforte rubata. Tre colpi in una settimana nel Brindisino

Un assalto è stato compiuto ad uno sportello bancomat all’alba a San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi.

Ignoti utilizzando dell’esplosivo hanno fatto saltare in aria la struttura della filiale della Banca Popolare Pugliese (Bpp), per poi fuggire con la cassaforte.

Il bottino è in corso di quantificazione. L’esplosione è stata avvertita nell’intera zona. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dai carabinieri.

In una settimana sono tre gli assalti a sportelli Atm che si sono verificati nel Brindisino: con oggi due a San Pietro Vernotico, mentre tra sabato e domenica fu presa di mira la filiale della Bpp a San Donaci.