Hate speech, l’odio corre online. La famiglia di Castrovilli bersagliata: “Che il cancro vi divori tutti”

Nel mondo digitale si sa, le parole viaggiano veloci. A volte informano, uniscono e creano dialogo. Altre, però, diventano veri e propri strumenti in grado di ledere l’altro. Hate speech e cyberbullismo sono oggi tra i fenomeni più preoccupanti della comunicazione online, con conseguenze concrete sulla vita delle persone, in particolare dei giovani. Qualche giorno fa, dopo la partita tra Bari e Avellino, si è assistito ad un esempio lampante di hate speech.

Difatti, la moglie del giocatore del Bari Gaetano Castrovilli ha ricevuto un messaggio a dir poco riprovevole: “Che il cancro vi divori tutti! Che i vostri figli e tutto ciò che avete muoiano”. Le parole scritte tramite chat da un utente sconosciuto, sicuramente un account falso, hanno trovato l’indignazione generale. L’accaduto però non si presenta come evento isolato, anzi. È sempre più frequente la lettura di commenti offensivi e violenti al di sotto di foto, video o contenuti appartenenti a personaggi esposti a livello mediatico. Non si tratta di semplici opinioni o critiche: il discorso d’odio colpisce l’identità delle persone, negandone dignità e diritti. In linea generale gli effetti collaterali di queste azioni sono ansia, isolamento, calo dell’autostima, difficoltà relazionali. Nei casi più gravi, il disagio psicologico può diventare serio e duraturo.

Nonostante negli ultimi anni, molte piattaforme digitali abbiano introdotto regole sempre più severe contro i contenuti d’odio c’è sempre qualche ignobile che la fa franca..o pensa. La famiglia Castrovilli, nel caso specifico, ha denunciato alla polizia postale l’accaduto con la speranza che il colpevole possa avere una consona punizione. A supporto del momento che il giocatore del Bari sta vivendo c’è stato Francesco Vicari. Il capitano del Bari ha espresso il proprio punto di vista a riguardo della situazione e noi di Quinto Potere non abbiam potuto far altro che accodarci dando voce davanti ad una telecamera sia alla nostra solidarietà che allo sdegno.

Bari, il sindaco Leccese: “Dopo i cantieri nel 2026 avremo grandi benefici. Città più europea e moderna”

“La comunità non cresce a suon di ordinanze, ma con rispetto ed educazione. Il 2025 è stato un anno impegnativo anche perché abbiamo dovuto affrontare nuove emergenze, in particolare i tanti disagi che abbiamo messo in campo con le aperture dei cantieri”.

Con queste parole il sindaco Vito Leccese ha tracciato il bilancio del 2025 della Città di Bari in occasione dello scambio di auguri a palazzo di città. “Il 2026 sarà un anno di soddisfazioni perché tutto ciò che abbiamo programmato e cantierizzato sarà completato, quindi sarà nelle condizioni di cambiare il volto di questa città rendendola più moderna, più europea, garantendo servizi più efficaci ed efficienti, soprattutto nel trasporto pubblico”, ha aggiunto.

“Si apre una stagione nuova per i sindaci, di grande collaborazione istituzionale perché Antonio Decaro, da presidente della Regione, si porta con sé l’eredità e il bagaglio di esperienze non solo da sindaco di una grande città ma anche di presidente dell’Anci – ha dichiarato -. Sarà un punto di riferimento per tutte le amministrazioni comunali in modo particolare per la città di Bari che dovrà riprogrammare una serie di interventi anche alla luce dei fondi comunitari. Ci aspettiamo che venga proclamato al più presto e che tutte le fasi propedeutiche, rispetto alla nuova organizzazione regionale, si esauriscano in tempi brevi in modo da incominciare a programmare il futuro insieme”.

Bari, 120 chili di fuochi d’artificio illegali nascosti in un locale: denunciato 41enne

I Carabinieri hanno sequestrato oltre 120 chilogrammi di fuochi d’artificio illegali pronti per essere utilizzati. I militari della compagnia di Bari Centro, al termine di una perquisizione domiciliare, hanno segnalato all’Autorità giudiziaria un 41enne barese per detenzione di materiale esplodente senza licenza e senza le prescritte cautele.

All’interno di un locale nella sua disponibilità sono state rinvenute 33 batterie di fuochi d’artificio, appartenenti alla categoria F2, per un peso complessivo di 128 chilogrammi.

Oncologico Bari, nel 2025 aumentano ricoveri e interventi: “Così si riducono i viaggi della speranza”

Nel 2025 l’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, registra un incremento dell’attività chirurgica pari a +17 per cento e dei ricoveri pari a +12 per cento, consolidando il proprio ruolo all’interno della Rete Oncologica Pugliese e contribuendo in modo concreto al contenimento della mobilità passiva oncologica.

“La crescita registrata nel 2025 riguarda l’intero sistema dell’Istituto – afferma il Commissario Straordinario Alessandro Delle Donne –. Aumentano le prestazioni ambulatoriali, degenziali e chirurgiche e si rafforza la capacità di presa in carico. A questi risultati si affiancano quelli della ricerca, con l’incremento dei finanziamenti, i progetti in corso, i brevetti depositati e i riconoscimenti ottenuti. Negli ultimi tre anni un piano di investimenti, sostenuto da fondi regionali, nazionali e del PNRR per oltre 17 milioni di euro, ha accompagnato il rilancio dell’Istituto, rendendo possibile una crescita sul piano tecnologico e organizzativo. In questa visione si inseriscono anche il CORO – Centro di Orientamento Oncologico, che assicura una presa in carico globale del paziente lungo l’intero percorso di cura, evitando frammentazioni e spostamenti ripetuti, e il TeleCoro, che rafforza l’integrazione con il territorio. Tutto questo contribuisce a ridurre la mobilità passiva oncologica e a restituire fiducia ai cittadini pugliesi.”

I dati complessivi relativi al 2025 mostrano innanzitutto una crescita significativa dell’attività chirurgica, con un incremento pari a +17 per cento rispetto al 2024. Nello stesso periodo, i ricoveri sono aumentati da 3.659 a 4.100, con una crescita complessiva pari a +12,1 per cento. Alla crescita dei volumi si accompagna un incremento della complessità assistenziale, con un indice di complessità media passato da 1,69 a 1,72, a conferma di una presa in carico sempre più strutturata e qualificata dei pazienti oncologici.

In crescita anche l’attività di specialistica ambulatoriale, che comprende visite, esami di laboratorio, radiodiagnostica e terapie. Il valore economico complessivo delle prestazioni erogate passa dai 22 milioni di euro del 2024 a oltre 25 milioni del 2025, con un incremento pari a +13,6 per cento, segno di un rafforzamento dell’offerta assistenziale e della capacità di risposta ai bisogni di salute del territorio.

Alla crescita dell’attività clinica si accompagna un significativo investimento in tecnologie e spazi di cura. Negli ultimi tre anni l’Istituto Tumori ha potenziato la propria dotazione con nuove strumentazioni di ultima generazione, tra cui il robot chirurgico Da Vinci, un nuovo acceleratore lineare per la radioterapia, una nuova apparecchiatura di risonanza magnetica e una nuova TAC a 128 strati. Nello stesso percorso di rafforzamento tecnologico, la Regione Puglia ha finanziato l’acquisto di una PET, destinata ad ampliare ulteriormente le capacità diagnostiche dell’Istituto, e la realizzazione di una nuova piattaforma ambulatoriale, che ospita anche il corso di laurea in Scienze infermieristiche di recente istituzione e i nuovi laboratori di ricerca.

Parallelamente, l’Istituto ha rafforzato l’organizzazione dei servizi in un’ottica di umanizzazione delle cure, potenziando il servizio di Medicina fisica e riabilitazione, che dispone, unico caso in Puglia, di una palestra dedicata alla riabilitazione dei pazienti oncologici ricoverati. Grazie al proficuo rapporto con l’Università di Bari, l’Istituto Tumori ha inoltre inaugurato a dicembre il reparto di Urologia a direzione universitaria, potenziando un percorso di convergenza tra didattica, assistenza e ricerca già avviato con il reparto di Ginecologia clinicizzata con UNIBA. Altri reparti ospedalieri hanno inoltre ricevuto un importante potenziamento, come l’Otorinolaringoiatria, la Chirurgia generale e la Chirurgia epatobiliopancreatica.

Un ruolo centrale nel percorso di accesso e orientamento dei pazienti è svolto dal CORO – Centro di Orientamento Oncologico. Nel corso del 2025 il CORO ha registrato circa 1.800 prestazioni, confermandosi come uno strumento chiave per accompagnare il paziente lungo l’intero percorso di cura e migliorare l’appropriatezza e la continuità assistenziale.

L’incremento dell’attività dell’Istituto si inserisce in un quadro regionale che evidenzia un progressivo rafforzamento dell’offerta oncologica pugliese e una riduzione dei cosiddetti “viaggi della speranza”. Oltre l’85 per cento dei pazienti oncologici pugliesi viene oggi curato all’interno della regione, un dato che colloca la Puglia al decimo posto a livello nazionale per capacità di trattenere i pazienti oncologici sul territorio, davanti a regioni come Marche e Trentino-Alto Adige (fonte: AGENAS, Quinta Indagine nazionale sulle Reti Oncologiche, dati 2022 pubblicati nel 2023).

Capodanno a Bari, concertone gratis in piazza per chi arriva prima: 1100 spettatori sugli spalti e 4mila in piedi

Il concertone di Capodanno in programma domani sera in piazza Libertà a Bari, in onda dalle 21.45 su Canale 5 e sulle frequenze di Radio 101 e Radio Norba, sarà accessibile solo a 5100 persone.

I posti in piedi saranno solo 4mila, mentre è stata allestita una gradinata a favor di scenografia con 1100 posti. Chi arriverà prima potrà assistere allo spettacolo. L’accesso sarà libero, gratuito e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti. Chi non riuscirà a conquistarne uno potrà seguire lo show dai maxischermi.

Sul palco previste le esibizioni tra gli altri di Gigi D’Alessio, Iva Zanicchi, Riccardo Fogli, Umberto Tozzi, The Kolors, Sarah Toscano e Baby K. Federica Panicucci e Fabio Rovazzi saranno i conduttori.

 

Bari, il sindaco Leccese in udienza dal Papa: “Momento intenso. Amministrare una città significa servire”

“Un momento intenso che ha rafforzato in me una convinzione semplice ma potente: amministrare, nel suo senso più autentico, significa servire, prendersi cura della propria comunità con cuore e testa”.

È quanto si legge in un post del sindaco di Bari, Vito Leccese, che questa mattina ha incontrato Papa Leone XIV partecipando all’udienza dei sindaci delle città capoluogo dell’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani.

“Il Papa – continua Leccese – ci ha esortato a diventare maestri di dedizione al bene comune e a costruire alleanze sociali che portino speranza. Per me e per la città di Bari, questo vuol dire soprattutto una cosa: ascoltare, essere vicino alle famiglie, ai giovani, a chi è in difficoltà, capire i bisogni e trasformare le sfide in opportunità”, aggiunge il primo cittadino convinto che “Bari cresce se ognuno di noi ci mette cuore e testa. Bari avanza se nessuno resta indietro. Bari vive se crediamo nella speranza e nella forza della comunità”. “Un’alleanza sociale con la quale ci apprestiamo insieme a vivere il nuovo anno che ci attende”, conclude.

Natale a Bari, controlli della Polizia: pioggia di multe e denunce. Fermati anche due parcheggiatori abusivi

Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Bari, svolti durante la settimana appena trascorsa, la Polizia di Stato ha svolto le programmate attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica, in considerazione del notevole afflusso di cittadini nel capoluogo per le festività natalizie.

Nel corso delle attività sono state controllate complessivamente 256 persone, di cui 54 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 156 veicoli. Sono stati effettuati 16 posti di controllo, elevando 10 contestazioni al Codice della Strada e procedendo a 2 fermi amministrativi di veicoli.

L’attività di contrasto ai reati ha inoltre portato alla denuncia in stato di libertà di 6 persone, a vario titolo: 1 per tentato furto, 1 per detenzione di sostanze stupefacenti, 1 per detenzione di strumenti atti ad offendere, 1 per favoreggiamento, 1 per minacce ed 1 per danneggiamento. Inoltre sono stati notificati due Dacur a due stranieri originari del Gambia abitualmente dediti all’attività di parcheggiatore abusivo.

L’attività di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità durante il periodo delle festività natalizie.

Telemedicina, forum di Confimi a Bari: “È il futuro innovazioni al servizio della sanità pubblica”

Si è tenuto nei giorni scorsi a Bari, nella Camera di Commercio, il Terzo Forum Nazionale di Confimi Sanità incentrato sulla frontiera della Medicina Digitale, della Telemedicina e della Sanità di Prossimità per ridare più efficienza ed economicità al Sistema Sanitario Nazionale. Ci siamo recati sul posto per ascoltare la voce dei protagonisti e scoprire qualcosa in più.

Legionella oltre i limiti delle strutture del Barese: allarme in Rsa e hotel. E i b&b faticano a rispondere

Allarme legionella nelle strutture ricettive e di accoglienza del Barese. Gli accertamenti condotti dall’Asl hanno interessato rsa, hotel e b&b. Su 15 strutture ispezionate ben 12 sono risultate con valori superiori alla norma.

L’indagine è stata condotta tra luglio e dicembre dall’Asl Bari, all’interno del progetto di prevenzione e contrasto al batterio che prolifera nelle reti idriche. Coinvolto un bacino potenziale di quasi 1400 realtà ricettive e di accoglienza così suddivise: 44 Rsa, 174 Hotel e 1.181 B&B della provincia di Bari.

La risposta dei gestori non è stata soddisfacente, ma in parte condizionata da quella dei b&b. Su 1.399 strutture contattate, solo 333 (il 23,8%) hanno risposto attivamente trasmettendo i questionari.

Le Rsa hanno mostrato la sensibilità più alta, con un’adesione del 91,1%. Buona la partecipazione degli alberghi (70%), mentre i Bed & Breakfast si sono fermati a un modesto 15,1%. La legionella, lo ricordiamo, è un batterio che prolifica nelle reti idriche e può causare infezioni alle vie respiratorie.