Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico bares, della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, delle consulenze esterne e degli affidamenti diretti a un solo partecipante, dell’accordo aziendale forzato, torniamo nuovamente a parlare della dura presa di posizione nei nostri confronti. C’è stata un’altra contestazione disciplinare nei confronti di un autista dopo essere saliti su uno dei bus, in piazza Moro è scoppiato il panico e ogni volta la nostra troupe viene respinta con livore.
Halloween a Bari, Amtab senza pace: 7 bus rientrati in officina. Pietra sfiora bimba: tragedia sfiorata sulla linea 53
Ancora una volta i bus Amtab sono stati presi d’assalto durante la notte di Halloween a Bari. Il bilancio è tragico, sono almeno 7 i mezzi che sono stati rientrati in officina con i vetri rotti.
Nonostante il sistema rafforzato dei controlli, ignoti hanno rivolto attacchi vandalici. Sulla linea 53, diretta a San Girolamo, si è sfiorata la tragedia. Una bambina è stata sfiorata da una pietra. Si segnalano anche lanci di uova.
Halloween a Bari, ecco il piano anti vandali per i bus Amtab: più controlli e numero di emergenza per gli autisti
Come ogni anno c’è preoccupazione a Bari per la sera di Halloween. Verrà attuato un piano di sicurezza per gli operatori e bus Amtab. In primis sarà garantito un maggiore controllo sulle linee più a rischio, a disposizione degli autisti poi sarà messo un numero di telefono per collegarsi direttamente con la vigilanza in caso di emergenza e richiedere l’intervento immediato di una pattuglia.
“Quest’anno fortunatamente non sono ancora stati registrati atti di vandalismo – afferma Gaetano Minunno, segretario regionale Faisa Cisal – gli altri anni iniziavano prima e avevano il picco nella notte di Halloween. Sicuramente gli attacchi sono inferiori rispetto al passato. La tempestività e il lavoro delle pattuglie danno un maggiore senso di controllo sicurezza ai lavoratori da un lato, e dall’altro rappresentano un deterrente per i vandali”.
“Non è mai piacevole lavorare il 31 ottobre solo chi lo ha fatto può capire quel senso costante di ansia e paura che prova chi è alla guida. Il senso del dovere, però, è più forte e affronteremo tutto con la massima fiducia e certezza di avere le spalle coperte”, ha aggiunto.
Bari, il racconto di una 35enne: “Molestata sul bus mentre andavo a lavoro. Protetta dagli altri passeggeri”
“Ero seduta nei posti davanti, vicino all’autista del bus. Quest’uomo brizzolato, con un po’ di barbetta e occhi chiari, si è messo accanto a me. Ha cominciato a fissarmi, a ridere, avvicinandosi sempre più e soffiandomi sui capelli”.
Inizia così il racconto di una 35enne che questa mattina è salita sul bus 30 a Ceglie del Campo. “Ha continuato così per una decina di minuti. Mi soffiava addosso, mi guardava e rideva, mi annusava i capelli – le sue parole a La Repubblica -. Più mi allontanavo da lui e più sentivo il suo fiato addosso. Ha proseguito fino all’intervento degli altri passeggeri: gli hanno detto di fermarsi e, solo a quel punto, ha deciso di scendere dal bus”.
“Non riuscivo a togliermi il suo fiato di dosso. Mi sono sentita violata, sporca – ha aggiunto -. Quando mi si è avvicinato non sapevo cosa fare. Ho cercato di temporeggiare, ma ha insistito. Quando l’uomo è sceso dal bus, ho sentito il bisogno di pulirmi le braccia. Mi ha ansimato e soffiato addosso. All’inizio ho temuto anche che fosse solo una mia impressione ma quando ho visto la reazione degli altri passeggeri, ho capito che non era tutto nella mia testa. Mi sono sentita protetta e ho tirato un sospiro di sollievo”.
“Non possiamo ancora avere paura di camminare per strada a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sicuramente non sarò né la prima né l’ultima, ma è arrivato il momento di farci sentire prima che accadano le tragedie – conclude -. Mi ricordo quello sguardo e l’odore del fiato sui miei capelli. Se lo dovessi rivedere, saprei come comportarmi. Oggi sono stata zitta, perché ero spaventata, ma d’ora in avanti sarò più preparata. L’unica cosa che possiamo fare è parlarne, perché tutto ciò non è normale”.
Paura a Casamassima, pullman FSE in fiamme: studenti messi in salvo dall’autista
Attimi di paura e tensione nel primo pomeriggio di oggi a Casamassima a causa di un incendio che ha interessato un pullman della linea Ferrovie del Sud-Est proveniente da Bari mentre era in marcia.
L’autista è riuscito a far scendere i tanti studenti a bordo, scongiurando il peggio. Nel cielo si è alzata una colonna di fumo nero, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere l’incendio e a mettere in sicurezza l’area. Non si registrano feriti.
Amtab questione d’amore, bluff dei bus elettrici: mancano le colonnine. Servizio Fiera coi catorci
L’88esima edizione della Fiera del Levante è stata inaugurata oggi, ma l’Amtab è pronta a questo grande evento? Il trasporto pubblico barese è all’altezza dei tanti visitatori che si recheranno in questi giorni in Fiera? Sono stati acquisiti diversi mezzi elettrici, ma non possono essere ricaricati contemporaneamente, anche a causa della mancanze delle colonnine. Con il passare delle ore e dei giorni torneranno in circolazione quindi i vecchi catorci.
Brindisi, passeggera denuncia molestie sessuali sul bus: autista rischia il linciaggio
La passeggera di un bus ha denunciato di avere subito molestie sessuali dall’autista e dopo pochi minuti il mezzo viene accerchiato da alcune persone, mentre il conducente rischia il linciaggio.
A salvarlo l’intervento della Polizia Locale. È accaduto a Brindisi, l’uomo è stato portato in questura dove ha respinto le accuse a suo carico. In quel momento sul bus c’erano solo il conducente e la passeggera.
L’autista ha presentato anche lui una denuncia per aggressione. Identificato anche l’uomo che ha danneggiato l’autobus.
Carolina confessa i maltrattamenti di Max sul bus: “Mi alzi le mani e mi accendi con le sigarette”
Max e Carolina continuano a dare spettacolo in città. Nonostante le smentite e dichiarazioni di facciata davanti alla nostra telecamera, continuano ad arrivare segnalazioni in redazione.
Carolina ha confessato i maltrattamenti di Max su un bus durante una corsa, confermando di essere picchiata. Il tutto è stato registrato. Ma non finisce qui, nelle ultime ore è successo davvero di tutto. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.
Terminal bus a Bari, lavori finiti ma l’apertura slitta ancora: resta da scogliere il nodo tariffe sulla sosta
L’apertura del Terminal Bus in via Capruzzi, prevista per inizio giugno, slitta nonostante i lavori siano stati completati. Il motivo? Non è stato trovato ancora un piano di gestione che stabilisca il soggetto che deve far pronte al pagamento della sosta.
“Noi abbiamo spiegato la nostra posizione. Siamo in attesa di sapere, ma di certo non possiamo sostenere a nostre spese i costi”, le parole di Giuseppe Vinella, presidente di Cotrap, il consorzio che raggruppa 60 aziende del trasporto pubblico.
Il progetto del Terminal Bus, ricordiamo, si estende su una superficie di circa 7.500 metri quadrati. All’interno 18 stalli per i pullman delle linee extraurbane mentre un altro sarà utilizzato per la discesa dei passeggeri. Previsto anche un percorso per i pendolari realizzato sul marciapiede in via Capruzzi e protetto da una pensilina.
All’interno del Terminal ci saranno anche tre chioschi. Uno sarà adibito a vano tecnico, l’altro sarà destinato agli autisti e nel terzo troveranno spazio tre locali commerciali, l’ufficio controllo accessi e i servizi igienici per i viaggiatori.
Tutto ora ruota attorno alle tariffe delle sosta per i pullman, cioè quanto dovranno versare gli operatori per la sosta e il transito giornaliero dei loro mezzi. L’ingresso e l’uscita verranno regolamentati da un sistema automatizzato, ma il rischio è che le aziende, per far fronte alle spese, possano far aumentare il costo dei biglietti. Il Comune non vuole che la situazione vada a pesare sui pendolari e su chi usufruirà del servizio. Una possibilità è che la Regione possa stanziare un contributo alle aziende di trasporto.
“Abbiamo avviato una interlocuzione con il Comune e la prossima settimana ci sarà un incontro, siamo fiduciosi di trovare una soluzione”, le parole dell’assessora regionale ai Trasporti, Debora Ciliento.
Gita scolastica con imprevisto, autista del bus positivo all’alcol test: sostituito prima della partenza. Patente ritirata
È stato un controllo della polizia stradale, pochi minuti prima della partenza, ad accertare che il conducente di un autobus che avrebbe dovuto accompagnare alcuni studenti di Brindisi in gita, era in stato di ebbrezza.
Sottoposto agli accertamenti all’uomo è stato riscontrato un tasso alcolemico superiore allo 0,50 g/l. I poliziotti hanno disposto nei suoi confronti il ritiro della patente di guida ai fini della sospensione (da 4 a 8 mesi) e l’applicazione della sanzione amministrativa di 724 euro.
Le verifiche dei poliziotti, dopo la comunicazione dell’istituto scolastico che aveva organizzato la gita scolastica, hanno riguardato anche il mezzo destinato al trasporto degli studenti e dei loro accompagnatori. Per i conducenti professionali (trasporto di persone Ncc, taxi, in servizio di linea, autotrasportatori, ecc.) è prevista ‘tolleranza zero’, ovvero l’accertamento alla prova alcolemica deve dare un risultato pari a zero.
L’autobus è risultato in regola con la documentazione; la violazione, invece ha riguardato il primo autista, poi sostituito da un altro conducente risultato idoneo alla guida.










