Orrore a Martina Franca, legati con catene e senz’acqua sotto il sole: salvati 8 cani. Denunciato il proprietario

Le guardie zoofile dell’Endas di Taranto hanno salvato 8 cani a Martina Franca. Gli animali sono stati trovati legati con delle catene, privi d’acqua e con coperture approssimative e fatiscenti. Non erano microchippati e vaccinati.

Sul posto sono intervenuti anche la Polizia Locale e un veterinario dell’Asl. Il responsabile è stato denunciato, pare si trovasse in un forte stress psicofisico a causa di gravi problemi di salute. Ciò non è bastato per evitare la denuncia. Gli animali sono stati liberati in attesa di trovare un nuovo padrone.

Chiusi da anni in un giardino trasformato in discarica, salvati due cani ad Adelfia: “Ora cercano casa”

“Dopo tante segnalazioni agli organi preposti finalmente siamo venuti a capo di una situazione alquanto ingarbugliata. Due cani rinchiusi in un giardino dove sono accatastate ferraglie e ogni tipo di immondizia. Vivono da anni in quel luogo, senza uscire mai e avendo come riparo dalle intemperie un’auto dismessa, un tavolo, un involucro di lavatrice”.

Inizia così il post pubblicato sui social dal Nogez di Bari.  “Insieme agli agenti della Polizia Locale di Adelfia e al veterinario dell’ASL, si è attivata la procedura per la quale sarà bonificata l’area e liberati gli animali”, si legge ancora.

“I cani, due maschi di taglia media e di circa 4 anni di età, sono docili e abituati al contatto umano. Chiunque volesse proporsi per l’adozione può contattare il numero 3294324872”, conclude il Nogez.

Cani avvelenati e uccisi a Bari, il Comune avvia le indagini: “Accertamenti in corso ma fate attenzione”

La ripartizione tutela Ambiente, Igiene e Sanità rende noto che, in seguito a segnalazioni di presunti episodi di avvelenamento cani in alcune zone di Bari, la Polizia Locale ha avviato gli opportuni accertamenti.

Nelle more delle indagini della Polizia Locale, si invitano i possessori di cani a prestare la massima attenzione nel percorrere le vie indicate dai cittadini nelle segnalazioni giunte al Comune: via Postiglione, via Maria Cristina di Savoia, via dei Mille, via Amendola, via Pisacane, area cani di Vico Capurso, via Giuseppe Pellegrini. Si consiglia per precauzione di utilizzare museruola e guinzaglio, al fine di evitare il contatto tra il proprio animale ed eventuali sostanze tossiche.

In seguito a segnalazioni di sospetto avvelenamento, la ripartizione Ambiente procede attivando le verifiche con la Polizia Locale e la Asl di Bari (Servizi Veterinari): nel caso di ritrovamento di una possibile esca avvelenata, nelle more degli esiti delle indagini della Polizia Locale, la stessa viene inviata dalla Asl all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Putignano per gli accertamenti tossicologici.

Se vengono identificate sostanze tossiche nell’esca (o nel caso in cui venga accertata la presenza di sostanze tossiche a seguito dell’autopsia disposta sui cani oggetto di segnalazione), l’Istituto comunica il referto alla Ripartizione Ambiente, che procede a emettere apposita ordinanza sindacale per attivare ulteriori controlli della Polizia Locale, posizionamento della segnaletica di allerta e avvisi alla cittadinanza.

Donati 2mila euro ai volontari “dimenticati”. Maxi spesa per cani e gatti: “Bisogna sterilizzarli”

Continua il nostro racconto sui 30mila euro donati all’associazione della Casa di Quinto Potere da Riccardo che ha voluto espressamente destinare parte di essi alla cura degli animali. Dopo la storia del piccolo Winnie e la donazione di mille euro effettuata per aiutare chi non può sostenere le spese mediche dei loro animali, questa volta abbiamo bonificato 2mila euro a Mister Dog da destinare ai volontari che non hanno aiuti pubblici e che quotidianamente scendono in campo per aiutare e sfamare gli animali.

Cani e gatti malati, bonificati 1.000 euro al veterinario: pagate le visite ai più poveri

Dopo avervi raccontato la storia del piccolo Winnie e dei duemila euro donati per la sua causa, abbiamo deciso di donare altri mille euro, parte dei soldi ricevuti da Riccardo, per la cura degli animali. Abbiamo fatto visita ad un veterinario indicato dal Nogez e abbiamo bonificato la cifra, la nostra volontà è quella di aiutare i più poveri a sostenere le visite mediche per i loro cani e gatti malati.

Caos a Molfetta, cani randagi mordono due persone: il Sindaco ordina la cattura ma gli animalisti si oppongono

Caos a Molfetta dove il sindaco Tommaso Minervin ha ordinato la cattura di alcuni cani randagi dopo diverse aggressioni registrate in periferia. Il branco sarebbe formato da 3 esemplari, ma non si esclude al momento un numero più elevato. Una collaboratrice scolastica dell’istituto Galileo Ferraris sarebbe stata morsa da loro e costretta a fare ricorso alle cure mediche il 4 dicembre scorso, ma al comando di Polizia Locale è stata depositata un’altra segnalazione da parte di una donna. Suo figlio sarebbe stato avvicinato dal branco, seguito e morso in forma lieve ad una gamba.

Due le aggressioni certificate, ma ci sarebbero anche altri episodi segnalati. Il primo cittadino ha invitato la Polizia Locale e il Dipartimento di Prevenzione Siav della Asl di avviare “congiuntamente e con urgenza, tutte le procedure atte alla cattura dei 3 cani randagi reimmessi sul territorio”. Ma le associazioni ambientaliste si sono opposte al provvedimento con una petizione contro la decisione del Comune che potrebbe mettere a rischio l’incolumità degli animali. Ad oggi i cani sono ancora il libertà.

Nuove aree di sgambamento cani al San Paolo e a Carbonara, via libera del Comune: lavori per 104mila euro

Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta ha approvato nei giorni scorsi il nuovo progetto esecutivo del secondo contratto attuativo per l’incremento e la manutenzione delle aree di sgambamento cani, per 104.000 euro, nell’ambito dell’accordo quadro di durata triennale (2022-24) del valore complessivo di 450.000 euro.

Il progetto prevede la manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree di sgambamento esistenti e la realizzazione di due nuove aree comprensive di “agility dog”, una all’interno dell’impianto Leo dell’Acqua appena riqualificato, a Carbonara, e l’altra nel Parco Giovanni Paolo II, nel quartiere San Paolo.

Sarà data priorità a manutenzione, pulitura e rinnovamento delle opere nelle aree già esistenti che risultano danneggiate dal tempo e dall’usura: recinzioni metalliche e cancelli, staccionate in legno e plastica, cestini portarifiuti, panchine, tavoli da picnic, fontanine, portabiciclette, attrezzature per arredo delle aree per cani e attrezzature agility dog, pavimentazioni. Prevista anche la manutenzione del verde e nuove piantumazioni.

“Gli animali, e in particolar modo i cani, sono diventati una parte importante e integrante della nostra vita – dichiara l’assessore Scaramuzzi -. Per questo avere luoghi dedicati agli amici a quattro zampe è un’esigenza sempre più sentita dai cittadini. Le aree di sgambamento sono ormai fondamentali per i nostri cani, che necessitano di socializzare tra loro e avere uno spazio verde riservato esclusivamente alla loro crescita, al benessere e al divertimento, opportunità che giova anche ai tanti cittadini che accolgono in casa un fedele pelosino”.

“Sono contenta che siano state recepite le richieste dei cittadini, delle associazioni di volontariato e dei tanti attivisti che s’impegnano ogni giorno, dimostrando che Bari è una città sensibile a questi temi – commenta l’assessora al Benessere degli animali Elda Perlino -. Il mio auspicio è che si prosegua in questa direzione, realizzando altre aree anche in luoghi pubblici dove inizialmente non erano previste”.

Cadavere in campagna a Carovigno, muore 84enne: i 3 cani vegliano il corpo. Soccorsa la moglie allettata

Macabra scoperta a Serranova di Carovigno dove un 84enne è stato ritrovato senza vita in un terreno di sua proprietà. Il decesso risalirebbe a qualche giorno fa, vicino al corpo c’erano i tre cani dell’uomo. Sul cadavere non c’è nessuna traccia di violenza, a lanciare l’allarme alcuni vicini. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco. Il personale del 118 ha soccorso la moglie allettata.