Bari, beve un caffè da Stacco e ruba il contenitore con le mance. Cliente ladrona ripresa: “Vergogna” – VIDEO

Entra per consumare un caffè al bancone, approfitta del momento giusto e della distrazione del dipendente e con un gesto fulmineo riesce a impossessarsi del contenitore delle mance dei lavoratori, nascondendolo sotto il cappotto.

L’episodio è avvenuto nella creperia Stacco e a denunciare l’accaduto è la stessa attività sui social. Il colpo è stato registrato dalle telecamere di videosorveglianza. “Vieni a Stacco per un caffè… e ti porti via pure le mance delle ragazze. No comment. Solo vergogna”, si legge nel post.

Truffa eco casette, Caputi è fuori. Accolti da una cliente-amica: rinviata la consegna dell’Oscar

Contratti firmati, anticipi versati, lavori non finiti, fatture non rilasciate e poi la fuga. Torniamo a parlare dell’inchiesta su Maurizio Antonio Caputi e sulla truffa delle casette di legno. Siamo entrati qualche mese fa in un gruppo delle sue vittime e abbiamo ascoltato le loro storie, visionando anche documenti e carte. Ci sono denunce in corso e abbiamo iniziato a farvi ascoltare le testimonianze delle prime persone cadute nella sua trappola.

Dopo i racconti di Marina, Marta, Maria, Giovanni, Stefano e dopo avervi parlato della prodezza del mago Caputi, capace di incassare 68mila euro e sparire nel nulla lasciando una famiglia con una baracca abusiva e inagibile, questa volta siamo stati noi a recarci nella “sede” per cercare di incontrare Caputi e consegnargli la statuina dell’Oscar di Quinto Potere. Non lo abbiamo trovato, ma siamo stati accolti da una cliente-amica, mentre Caputi ha iniziato a inviare messaggi alle vittime con l’intento di restituire le cifre incassate.

Truffa eco casette, cliente affronta Caputi: “Ci ha tolto 5.850 euro. Bugiardo e incompetente”

Contratti firmati, anticipi versati, lavori non finiti, fatture non rilasciate e poi la fuga. Torniamo a parlare dell’inchiesta su Maurizio Antonio Caputi e sulla truffa delle casette di legno. Siamo entrati qualche mese fa in un gruppo delle sue vittime e abbiamo ascoltato le loro storie, visionando anche documenti e carte. Ci sono denunce in corso e abbiamo iniziato a farvi ascoltare le testimonianze delle prime persone cadute nella sua trappola.

Dopo i racconti di Marina, Marta, Maria e Giovanni e avervi raccontato la prodezza del mago Caputi, capace di incassare 68mila euro e sparire nel nulla lasciando una famiglia con una baracca abusiva e inagibile, questa volta è Stefano a raccontarci la sua disavventura, fornendoci anche un video dell’incontro avvenuto con lo stesso Caputi.

Bari, il pub sbaglia il conto e cerca il cliente su Facebook. Lui risponde e ringrazia: “Bellissimo gesto di onestà”

“Al gentile signore del tavolo 69 con le 2 splendide bimbe, con cui ho fatto una bella chiacchierata amarcord. Ho fatto un errore sul suo pagamento! Se legge questo messaggio la aspetto qui per poter rimediare all’errore”.

Questo è il post pubblicato qualche minuto dopo la mezzanotte di oggi sulla propria pagina Facebook del pub “Terra di Mezzo”, locale situato in via Amendola a Bari. Il titolare, dopo essersi accorto dell’errore, ha inviato tramite i social un appello per rintracciare il cliente. E così è stato.

“Ciao a tutti e grazie per questo bellissimo gesto di onestà! Siamo proprio noi. Volevo ringraziarvi pubblicamente per averci subito cercato e per la grande cortesia nel sistemare l’errore sul conto. È raro trovare una simile attenzione al cliente – si legge nel commento lasciamo come risposta sotto il post -. È stato emozionante riscoprire Terra di Mezzo dopo tanti anni: ai tempi dell’università, quando il locale era vicino al Policlinico di Bari, era già uno dei miei posti preferiti. Aver potuto condividere quei bei ricordi con le mie figlie, e sentire il proprietario dire quanto sia bello rivedere i clienti di un tempo tornare con le nuove generazioni, è un’emozione che non ha prezzo. Grazie ancora per il vostro spirito di accoglienza e per la professionalità che dimostrate ogni giorno. Per chi cerca un locale a Bari dove sentirsi come a casa, tra cortesia e qualità culinaria, consiglio vivamente Terra di Mezzo.
Alla prossima cena (e questa volta… cercheremo di non farvi sbagliare il conto!) Per i malpensanti, partnership NON sponsorizzata, lo faccio davvero con il cuore”.