Si tratta del secondo decesso in pochi giorni dopo quella di Mustafa in largo Sorrentino. Anche in questo caso si è trattato di una morte annunciata, abbiamo parlato con la proprietaria del porticato e altri residenti, la situazione era tragica e complicata da mesi.
Continue readingSecondo clochard morto in pochi giorni, Antonio assalito dalla baby gang dei “traimons”: “Game over”
Un altro clochard è morto a Bari, questa volta sotto i portici di corso Benedetto Croce. Si tratta della seconda morte in pochi giorni dopo quella di Mustafa in largo Sorrentino. Durante la registrazione del servizio, Antonio e Tino sono stati importunati da una baby gang. Non è stato facile portare a termine il lavoro.
Continue readingCadavere di un clochard tra la gente: “Intervista e selfie inaspettati non sono un mostro”
Dobbiamo tornare a parlare dell’episodio che si è verificato durante la registrazione del servizio sulla morte di Mustafa, il senzatetto deceduto in largo Sorrentino pochi giorno dopo averlo intervistato in via Capruzzi. Francesco aveva chiesto un selfie ad Antonio e non si era accorto di quanto accaduto.
Continue readingManicomio via Capruzzi, clochard rifiuta l’ospedale: trovato senza vita. Una morte annunciata
Una tragedia annunciata. Il senzatetto Mustafa è stato ritrovato senza vita in largo Sorrentino a Bari. È morto a 42 anni e le sue condizioni erano gravi da giorni. Mustafa è uno dei senzatetto ripresi durante il nostro precedente servizio registrato nel manicomio di via Capruzzi. Avevamo parlato con lui per capire la sua situazione, interroghiamoci tutti su quello che riusciamo a fare. Con un po’ di amarezza e tristezza siamo tornati sul posto per documentare il ritrovamento del corpo.
Manicomio via Capruzzi, dall’elogio alla lite al è un attimo: piove sul degrado sotto i portici
Siamo tornati nell’inferno di via Capruzzi dove ad ogni ora del giorno ne succedono di tutti i colori. Le temperature sono crollate e c’è grande preoccupazione per le sorti dei senzatetto che stazionano lì.
Continue readingSi masturba e minaccia i passanti, il “biondino” terrorizza via Capruzzi: “Nudo fuori da casa”
Via Capruzzi è diventata un incubo. C’è un clochard “biondino” che va in giro nudo ormai fuori controllo. Ha preso possesso della zona, è diventato pericoloso e spacca bottiglie di vino (almeno una decina al giorno) per terra. Nei confronti delle donne poi si rende protagonista di gesti inequivocabili.
Continue readingOmicidio clochard in corso Italia, presunti assassini alle corde: riconosciuti 4 georgiani
Sono stati individuati i quattro cittadini georgiani, assuntori di sostanze stupefacenti e molto conosciuti in zona, autori del pestaggio che poi è costato la vita al clochard 37enne, trovato senza vita il 20 gennaio scorso. Coinvolta anche una quinta persona.
Continue readingSofia e Mohamed in albergo con Willy: “Finalmente al caldo sembra un sogno”
Torniamo a parlare della storia di Sofia e Mohamed. Siamo andati a trovare la coppia nella camera di albergo, presa a prezzo stracciato grazie al buon cuore del proprietario dell’hotel e grazie ai 500 euro donati. Una piccola tregua per consentire alla coppia di rimanere al caldo. Con loro c’è anche Willy. “Sembra un sogno”, dice Sofia. È molto emozionata e a stento riesce a parlare. Sentiremo ancora l’imprenditore Pino per fissare il colloquio di lavoro, noi ci auguriamo che questa tranquillità possa permettere a loro due di ritrovarsi.
Omicidio in corso Italia, clochard aggredito da 4 stranieri. Testimone in pericolo: “Ho paura”
Da sabato scorso, giorno della tragedia, tutto è rimasto come prima sul luogo del delitto. Addirittura c’è il panno utilizzato dal 118 per coprire il cadavere. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso tutto, ma non solo perché c’è un testimone oculare che ha riconosciuto le quattro persone.
Continue readingBari, aggressione con bottiglia di vetro. Ferito addetto della Camera di Commercio: arrestato clochard
A darne notizia questa mattina è stata la redazione di Quinto Potere. Qualche ora dopo il clochard è stato arrestato dopo aver opposto resistenza ai Carabinieri.
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