Per la presunta compravendita di voti per le Comunali di Bari è coinvolto anche l’ex consigliere regionale ed attuale presidente del Foggia, Nicola Canonico. Il Comune di Bari si è costituito parte civile come già annunciato.
Continue readingPuglia, le Regionali rischiano di slittare nel 2026. Decaro spiazzato: il sindaco di Bari ora valuta l’Europa
Lo slittamento delle Regionali al 2026 rappresenterebbe un ostacolo per Decaro, visto che il suo mandato da sindaco di Bari scade nel 2024. Resta il prescelto dal Pd per difendere lo scettro della Regione, ma una pausa di due anni potrebbe penalizzarlo.
Continue readingParenti assunti in Sanitaservice, il caso rivive a Valenzano: tra mogli e mariti non mettere i diti
Siamo entrati in possesso della lista “Rivivi Valenzano” di Bruno Botega. Abbiamo scoperto che all’interno ci sono diversi assunti o parenti di assunti alla Sanitaservice Bari, tanto da rinominarla proprio Lista Sanitaservice Asl Bari.
Continue readingLacarra e il dopo Decaro: “Sarebbe un sogno diventare il sindaco di Bari ma decisione deve essere collettiva”
Il segretario del Pd apre all’alleanza con il M5S: “I candidati per il Comune vanno individuati assieme a loro, non ci sono preclusioni di sorta se offriranno figure che diano garanzia di successo. Vogliamo vincere le elezioni”.
Continue readingIrregolarità nelle elezioni del Consiglio dell’Ordine, Laforgia (AltraPsicologia): “Giustizia dopo 3 anni”
Il 17 novembre la prima sezione della Corte di Appello di Bari ha chiuso il contenzioso annullando l’intera procedura elettorale del rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Puglia del 2019.
Continue readingMafia e politica, un posto di lavoro per non candidarsi: il piano di Dentamaro per le elezioni di Valenzano
Dentamaro è arrivato a contrarre un debito di 70mila euro con il boss Buscemi per pagare gli elettori. Lui e la Ferri si sono rivolti a diversi “portatori”, comprando i voti a 25 o 50 euro.
Continue readingMafia e politica, i “portatori di voti” hanno aiutato altri candidati di destra e sinistra: indagini in corso
Nello “staff” elettorale erano coinvolti anche i rappresentanti di lista, istruiti sul voto tramite fac simili inviati via whatsapp. Ai più “anziani” invece era fornito il tutto sotto forma dei tradizionali santini.
Continue readingElezioni a Valenzano, il ruolo di Buscemi nel sistema Ferri-Dentamaro: “Se non voti chi dico io ti metto a dormire”
Emergono nuovi dettagli sul sistema elettorale messo in piedi da Francesca Ferri, Filippo Dentamaro e Salvatore Buscemi per le elezioni amministrative di Valenzano del 2019. I tre, come si legge nelle carte, hanno dato vita ad “un’attività organizzata di selezione e reclutamento di elettori con successiva acquisizione e mercimonio dei loro voti, in cambio di somme di denaro e attraverso violenze/minacce ad elettori” per l’elezione alla carica di consigliere comunale di “soggetti a loro legati e da loro manovrabili in seno al consiglio comunale”. Tra loro anche Maddalena Carlizzi, dipendente della Biosan di Francesca Ferri e a conoscenza del sostegno elettorale di quest’ultima, ma ignara dell’illecito “mercimonio” dei voti. Le somme di denaro erano le stesse riconosciute a Bari, da 25 o 50 euro per ogni voto, e venivano promesse “ad un numero imprecisato di elettori in esecuzione degli accordi e dei programmi del sodalizio criminoso” promosso, costituito e organizzato dal Buscemi e dalla coppia Dentamaro-Ferri. Il primo si occupa della “coercizione elettorale, minacciando chi si fosse rifiutato di seguire le sue indicazioni di voto di metterlo a dormire (espressione usata da Buscemi in una conversazione con Filippo Dentamaro, compagno della Ferri) e mettendo a disposizione i voti della malavita (così denominati sempre da Buscemi)”, Ferri e Dentamaro invece “individuavano i portatori di voto sui quali puntare con accordi scellerati e verificato l’andamento e le problematiche connesse alle attività corruttive”.
Comunali 2019 a Bari, 25-50 euro a voto: ecco come è stata eletta Francesca Ferri
L’associazione per delinquere sarebbe stata promossa, costituita e organizzata, oltre che da Ferri, anche da Francesco Dentamaro, il suo compagno convivente che avrebbe avuto rapporti di frequentazione con elementi di spicco della criminalità organizzata locale e anch’egli destinatario della misura cautelare del carcere.
Continue readingTerremoto a Castellaneta, il sindaco Di Pippa viene sfiduciato: si torna alle urne a quattro mesi dalle elezioni
Ben 11 consiglieri comunali su 16 si sono infatti dimessi, alla base della decisione ci sarebbero gravissime omissioni ed inadempienze del primo cittadino e della sua squadra di governo.
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