Foggia, dall’aeroporto Gino Lisa si volerà verso Linate 7 giorni su 7: “Un grande lavoro di squadra”

Da Foggia si volerà verso Linate. Dopo mesi di trattative e di attese, la Winter 24/25 non solo conferma i sei voli a settimana su Linate attualmente operati, ma vede l’arrivo della settima frequenza settimanale il venerdì. L’annuncio in mattinata da parte di Aeroporti di Puglia e della compagnia Lumiwings che ha presentato la programmazione dei voli per l’inverno. Dal ‘Gino Lisa’ quindi si volerà alla volta di Linate, ma non solo. Confermati infatti i collegamenti con Bergamo, che aumentano dagli attuali due a tre settimanali e che rafforzano ancora di più la connettività con la macroarea di Milano, ma anche con Torino due volte a settimana. Intanto Aeroporti di Puglia sta lavorando in sinergia con la Regione e la compagnia aerea per l’attivazione, sempre dall’aeroporto di Foggia, di nuove tratte sempre per la winter.

“L’annuncio del collegamento di Linate – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – ci dà ragione del grande lavoro di squadra con la Regione Puglia e la Lumiwings fatto in questi ultimi mesi. Su questo aeroporto si è concentrata l’attività di tutti, perché era necessario poter garantire e arricchire i collegamenti, su una rotta molto apprezzata dai passeggeri sia pugliesi che milanesi e poter quindi soddisfare le esigenze dei due territori. Sento di poter dire che abbiamo svolto un ottimo lavoro, perché abbiamo garantito con l’aumento delle frequenze su Bergamo, una migliore copertura dell’area est della Lombardia. Sono fermamente convinto che in occasione del Giubileo, l’aeroporto di Foggia può e deve giocare un ruolo attivo nel facilitare l’arrivo dei pellegrini e dei turisti, diventando punto di accesso privilegiato per chi intende raggiungere i principali luoghi di culto. Il Giubileo può essere un volano per il turismo religioso è un’opportunità di crescita per tutto il territorio”.

“Il collegamento diretto tra Foggia e Linate – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – rappresenta un traguardo fondamentale per la nostra regione ed è frutto di un lavoro condiviso e di una visione strategica comune. Sono convinto che guardare nella stessa direzione, mettendo al centro lo sviluppo del nostro territorio e la connettività, ci ha permesso di ottenere un risultato che migliora l’accessibilità della Puglia e potenzia le nostre relazioni con il resto del Paese. Questo collegamento rappresenta un’opportunità importante per il nostro sistema aeroportuale e per l’intera economia pugliese, favorendo il turismo, il business e gli scambi culturali. Continueremo a lavorare uniti affinché la Puglia diventi sempre più un hub di riferimento nel Mediterraneo, valorizzando le sue risorse e infrastrutture”. “La conferma del collegamento con Linate – ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture della Regione Puglia, Raffaele Piemontese – rappresenta per il territorio una grande conquista. Era necessario potenziare la connettività della Capitanata con uno snodo cruciale come Milano/Linate. Questo volo rappresenta non solo un’opportunità per lo sviluppo economico e turistico, ma anche un riconoscimento dell’importanza strategica che Foggia riveste all’interno della rete infrastrutturale della nostra regione. Come Regione Puglia, abbiamo sempre creduto nel rilancio dell’aeroporto di Foggia e questo risultato dimostra quanto sia fondamentale investire in infrastrutture che consentano di collegare il nostro territorio con i principali aeroporti italiani. Il volo per Linate rappresenta il primo passo di un percorso che vede Foggia protagonista di un rinnovato sviluppo economico e sociale”.

A Foggia l’ultimo saluto al Vigile del Fuoco Ciccorelli, bara avvolta nel tricolore: “Te ne sei andato da eroe”

È arrivata a bordo di un mezzo dei vigili del fuoco nella cattedrale di Foggia la salma di Antonio Ciccorelli, il caporeparto morto nel soccorso agli automobilisti rimasti in panne durante il nubifragio di martedì sera. Il mezzo su cui viaggiava con il collega sopravvissuto il 40enne Filippo Civetta è stato trascinato da acqua e fango del canale tracimato. La bara portata a spalla dai colleghi di lavoro, avvolta nel tricolore, ha fatto ingresso nella chiesa per la celebrazione del funerale. Presenti i vertici istituzionali.

Oggi nella città di Foggia è lutto cittadino proclamato dalla sindaca Maria Aida Episcopo. Bandiera a mezz’asta esposta sugli uffici comunali e gonfalone della città di Foggia esposto in cattedrale. A celebrare il vescovo monsignor Giorgio Ferretti.

Sulla bara c’è l’elmetto dei vigili del fuoco “Sei stato un grande maestro per noi, te ne sei andato da eroe. Anche se adesso i nostri cuori sono lontani, tu rimarrai sempre con noi. I tuoi colleghi neo capi squadra che sono in servizio presso gli altri comandi” è la frase che campeggia su un manifesto affisso all’esterno della cattedrale.

“Oggi – ha ricordato Domenico De Pinto, comandante provinciale dei vigili del fuoco di Foggia – abbiamo subito una perdita immensa. Ci ha devastato il cuore e gli animi. Siamo vicini alla famiglia, moglie, figlio e fratelli. Faceva parte della nostra seconda famiglia. Una quella di sangue. L’altra quella del corpo nazionale dei vigili del fuoco”.

Policlinico Foggia, la 23enne Natasha Pugliese muore durante intervento: eseguite autopsia di 4 ore e tac

È durata quasi 4 ore l’autopsia sul corpo di Natasha Pugliese, la 24enne di Cerignola che ha perso la vita lo scorso 4 settembre nella sala operatoria della chirurgia toracica del Policlinico di Foggia durante un intervento. Ad eseguirla il professor Vittorio Fineschi, ora avrà a disposizione 90 giorni per depositare la perizia, effettuare altre analisi peritali e controllare anche tutta la documentazione sanitaria. Effettuata anche una tac sulla salma della vittima.

La notizia del suo decesso ha provocato attimi di vera tensione in ospedale, con 50 persone tra amici e parenti che hanno aggredito il personale sanitario. Le immagini hanno fatto il giro del web. Sul caso la Procura di Foggia ha aperto un’inchiesta, sono circa 20 i dipendenti del Policlinico indagati tra medici e infermieri. La 24enne era stata investita mentre era a bordo di un monopattino e trasportata in ospedale, fino al ricovero in Rianimazione. Poi le dimissioni e il ritorno poco dopo con il ricovero nel reparto di chirurgia toracica a causa di un aggravamento delle sue condizioni di salute, determinato da alcuni problemi alla trachea. Il decesso è avvenuto durante il delicato intervento chirurgico. Il reato ipotizzato è quello di omicidio colposo. Sull’episodio è in corso anche un’indagine interna da parte della struttura sanitaria.

 

Guerriglia tra ultrà baresi e leccesi sull’A16, al via il processo: 11 indagati. Ascoltati i primi autisti – I NOMI

Lo scontro tra 11 ultras di Bari e Lecce avvenuto il 23 febbraio 2020 sull’A16, all’altezza dello svincolo per Foggia, approda in Tribunale. Sono coinvolti 6 tifosi biancorossi (il capo ultras Domenico Tarulli, Bartolomeo Colucci, Giuseppe Alberga, Daniele Di Fonte, Nicola Giardino e Vito Santamaria) e 5 giallorossi (Gabriele De Carlo, Mirko Quarta, Andrea Carlà, Paolo Ciccarese e Salvatore De Matteis). Tutti sono accusati a vario titolo di blocco stradale, rissa, danneggiamento a seguito di incendio e furto. Un ultras salentino ha scelto il rito abbreviato.

Il processo è iniziato con le testimonianze degli autisti che guidavano i tre pullman con a bordo i sostenitori biancorossi. Le due tifoserie erano venute a contatto ieri mentre percorrevano lo stesso tragitto autostradale. I tifosi baresi erano diretti a Castellamare di Stabia per l’incontro di calcio Cavese-Bari, quelli leccesi a Roma per l’incontro Roma-Lecce. Scoppiò una guerriglia tra sassaiola, lancio di petardi e fumogeni, minivan incendiati e aggressioni a colpi di spranghe.

“All’altezza di Cerignola ovest mi accorgo che in prossimità dello svincolo, sulla corsia di emergenza, vi erano due minivan con a bordo tifosi leccesi, pochi attimi dopo ho visto il pullman davanti al mio saltare ed alcuni pezzi di lamiera e copertone venire verso il mio mezzo, tant’è che ho dovuto scansarli per evitare danni. Tutti gli occupanti del mio pullman e di quello in avaria sono scesi dai mezzi, mi sono girato verso la strada e ho visto l’autostrada bloccata dai mezzi dei tifosi leccesi – il racconto di uno dei tre autisti -. A quel punto gli ultras si sono armati di mazze e bastoni, fumogeni e petardi e si sono lanciati contro i leccesi che in segno di sfida li aspettavano al centro della carreggiata. Subito dopo giungeva la massa degli altri tifosi baresi e lo scontro è diventato estremamente violento. Ho visto persone che rientravano ferite dal luogo dello scontro, ho visto fumo e ho realizzato che era stato incendiato qualche furgone. Quando lo scontro si è diradato gli occupanti del mio pullman sono saliti sul mezzo brandendo bandiere giallo-rosse, sciarpe e altri oggetti appartenuti ai leccesi che mostravano agli altri come bottino di guerra”.

Vigile del fuoco morto, lutto cittadino a Foggia: oggi l’ultimo saluto al 59enne Antonio Ciccorelli

Oggi pomeriggio, con i funerali, ci sarà l’ultimo saluto ad Antonio Ciccorelli, il caporeparto dei vigili del fuoco moto durante un’attività di soccorso agli automobilisti in panne dopo il nubifragio che si è abbattuto sul Foggiano martedì sera.

Era su un fuoristrada con il collega 40enne Filippo Civetta, quando il mezzo è stato trascinato dalla corrente di un canale ingrossato dalla pioggia Il 40enne è riuscito a mettersi in salvo, nulla da fare per Ciccorelli che il 29 ottobre prossimo avrebbe compiuto 60 anni. La sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, ha proclamato il lutto cittadino per oggi. Nel pomeriggio, alle 16,30, le esequie in cattedrale a Foggia. La sindaca ha inoltre decretato la partecipazione del gonfalone della città alla cerimonia funebre e l’esposizione della bandiera della città di Foggia a mezz’asta nelle sedi comunali.

Ha inoltre invitato i cittadini e le organizzazioni sociali ad esprimere, in forma autonoma, la loro partecipazione al lutto cittadino attraverso la sospensione delle attività, in segno di raccoglimento e di rispetto, durante le esequie. Dal tardo pomeriggio di ieri la salma è esposta presso il comando provinciale dei vigili del fuoco dove è stata allestita la camera ardente.

Foggia, in viaggio con oltre 4400 pasticche di ecstasy: arrestato 39enne. Sorpreso in stazione dai cani anti droga

Oltre 4.400 pasticche di ecstasy, del peso complessivo di 1,74 chili, sono state sequestrate dai finanzieri a Foggia nel corso di un intervento al quale hanno partecipato i cani anti droga Jackson e Gerico.

Un uomo di 37 anni è stato arrestato. I militari della Guardia di finanza sono intervenuti nei pressi della stazione ferroviaria dove le unità cinofile hanno controllato il 37enne, un viaggiatore in transito, che avrebbe subito consegnato una bustina contenente nove pasticche, sostenendo di essersele procurate per uso personale.

I finanzieri, però, guidati dalle insistenti segnalazioni dei due cani, hanno controllato anche i bagagli e, all’interno di uno zaino, hanno scoperto l’ingente quantitativo di droga.

Disperso tra San Severo e Apricena, muore il 60enne pompiere Antonio Ciccorelli: era prossimo alla pensione

È stato ritrovato il corpo del caporeparto dei Vigili del fuoco intervenuto ieri sera insieme ai colleghi per aiutare automobilisti rimasti in panne dopo essere stati sorpresi da una bomba d’acqua abbattutasi nel Foggiano.

A quanto si è appreso, il cadavere è stato rinvenuto in un canale che costeggia la statale 89 tra San Severo ed Apricena. Il pompiere faceva parte del gruppo dei Vigili del fuoco partito da Foggia.

Era prossimo alla pensione il vigile del fuoco caporeparto Antonio Ciccorelli e avrebbe compiuto 60 anni tra un mese. Era a bordo di un fuoristrada insieme a un collega quando il mezzo è stato trascinato via dall’acqua. L’altro pompiere è riuscito a uscire dal mezzo ed è stato recuperato dai colleghi. Si trova in ospedale a San Severo e nelle prossime ore sarà dimesso. Il corpo del caporeparto è stato ritrovato all’interno del fuoristrada nei pressi di un canale a circa 700 metri dal luogo in cui la piena li ha sorpresi.

Criminalità in Puglia, Foggia è la provincia più pericolosa. Bari al 43° posto in Italia: perde 14 posizioni

Foggia la provincia pugliese meno sicura. È quanto rivela la classifica relativa all’indice della criminalità 2024 elaborata dal quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” che piazza l’area dauna al 23/o posto tra le province italiane. Foggia è seguita da Barletta – Andria – Trani che si classifica al 39/o posto, Bari al 43/o, Brindisi al 71/o, Lecce al 78/o e Taranto all’84/o. Il Barese, in cui lo scorso anno sono state accertate 3.376,4 denunce ogni 100mila abitanti, e che perde nella graduatoria generale 14 posizioni rispetto al 2022, è al sesto posto in Italia per contrabbando, al nono per violazione della proprietà intellettuale e all’11esimo per traffico droga.

Il Foggiano invece è terzo in Italia per usura, quinto per omicidi colposi, quarto per incendi e al secondo posto per danneggiamento seguito da incendio. Il nord Barese dove sono state rilevate 3.403 denunce, 7 per 100mila abitanti, è quarto in Italia per associazione di tipo mafioso, nono per usura e 104/o per delitti informatici. La provincia di Brindisi è terza per omicidi volontari, quinta per contraffazione e decima per tentati omicidi. La provincia di Lecce è al 13esimo per associazione per produzione o traffico droga e al 92esimo per violenze sessuali che salgono rispetto al 2022. Nel Leccese sono state 2858,8 le denunce ogni 100mila abitanti. Taranto invece è all’ottavo posto in Italia per incendi boschivi ed è stabile al 94/o posto per rapine ai danni di uffici postali.