Migranti del Cara sui binari, ancora disagi sulla Bari-Foggia. L’ira dei pendolari: “Viaggiare è diventato un incubo”

Ancora disagi per i viaggiatori sulla tratta ferroviaria di Trenitalia Bari-Foggia per la presenza, per oltre un’ora a partire dalle 12.30, di migranti ospitati nel Cara di Bari-Palese sui binari tra le stazioni di Bari-Santo Spirito e Bari-Parco nord.

La situazione è stata risolta intorno alle 13.30, ma non sono mancati i ritardi e le cancellazioni. Alcuni treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato ritardi superiori ai 60 minuti.

Si tratta dell’ennesima interruzione alla circolazione ferroviaria da parte dei migranti che scavalcano la recizione del Cara per uscire dal centro. Nessun effetto ha quindi ha sortito finora l’innalzamento della recinzione sulla parte che si affaccia sui binari.

Intanto sui social, molti dei passeggeri in attesa sfogano la loro esasperazione. “Che sta succedendo? Quattro treni soppressi a Barletta”, scrive Teresa. Ritardi assurdi, cosa accade? Maltempo non mi pare, attentati, ordigni, collisioni, invasioni aliene?”, aggiunge ironicamente Giuseppe. “Viaggiare con Trenitalia – conclude Enza – sta diventando sempre più un incubo”.

Foggia, lite per il parcheggio degenera in rissa. Volano calci, spintoni e pugni: tra i presenti un bimbo – VIDEO

Dalle parole a calci, pugni e spintoni. Una lite per il parcheggio degenera e tutto viene ripreso dalla cam di un’auto presente sul posto. È avvenuto venerdì sera a Foggia in corso Dante. Protagonisti gli occupanti di una Multipla e di una Seicento, nel mezzo della rissa anche una donna con un bimbo in braccio.

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Maxi incidente alla periferia di Foggia, schianto tra 4 auto: 2 feriti gravi

Un grave incidente è avvenuto lungo la statale 673, la tangenziale alla periferia di Foggia. Sono quattro le auto coinvolte. Quattro anche le persone rimaste ferite, tutti conducenti delle macchine che, a quanto si apprende, viaggiavano da soli. Sono stati soccorsi e trasportati in ospedale, due di loro in codice rosso.

Sul posto oltre ai sanitari del 118 stanno operando i vigili del fuoco e le forze di polizia per la ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente. Al momento il tratto di strada è interdetto al traffico veicolare.

Spaccio in un appartamento a Foggia, sulla porta un cartello: “Aperti H24. Non disturbare pericolo di morte”

Un cartello sulla porta di ingresso di un’abitazione in via Crispi, nel cuore di Foggia, annunciava l’apertura h 24 della casa, divenuta punto di riferimento per lo spaccio.

Era affisso anche un cartello, con la richiesta di non disturbare per “pericolo di morte”. A scoprirla sono stati i carabinieri che, facendo irruzione all’interno dello stabile, hanno arrestato in flagranza tre giovani (un 30enne in carcere, un 20enne e un 23enne ai domiciliari) accusati di gestire lo spaccio delle sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione sono stati identificati anche sei assuntori in quel momento presenti.

All’abitazione i carabinieri sono giunti anche grazie alle numerose segnalazioni dei cittadini che riferivano che quel luogo “era ormai divenuto punto di ritrovo di numerosi tossicodipendenti, che vi accedevano a qualsiasi ora del giorno perché gli spacciatori erano sempre presenti, organizzandosi in turni”.

L’abitazione era fornita anche di un sistema di videosorveglianza composto da otto telecamere che riprendevano l’intero perimetro, permettendo alle persone di guardia di verificare l’identità degli avventori prima del loro ingresso.

Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati circa 60 grammi di marijuana, 140 grammi di hashish e sei grammi di cocaina, il tutto suddiviso in dosi pronte per la vendita. Sono inoltre stati sequestrati circa 700 euro in contanti, recuperati sul tetto dell’abitazione limitrofa dopo essere stati lanciati al momento dell’ingresso dei militari. E’ stato inoltre scoperto materiale di confezionamento, bilancini di precisione, due pistole giocattolo, un teaser e un passamontagna. L’intero immobile è stato sequestrato.

Tragedia a Foggia, schianto tra due auto in pieno centro: muore il 21enne Nando Paoletti. Altri tre feriti

Un 21enne è morto e altre tre persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto nel centro cittadino di Foggia nella tarda serata di ieri. L’incidente ha coinvolto due auto, una Bmw ed una Fiat Panda a bordo della quale, da prima ricostruzione, viaggiava la vittima.

L’impatto tra le due auto è stato violento e l’utilitaria avrebbe finito la sua corsa contro un cartellone pubblicitario che è stato abbattuto. Il 21enne è morto sul colpo.

Sul posto polizia, vigili del fuoco ed operatori del 118 per il trasporto dei feriti in ospedale. Sempre ieri, in mattinata, in un altro incidente stradale alla periferia di Foggia sono morte due persone, una 35enne e un 53enne.

Schianto a Foggia, si aggrava il bilancio. C’è una seconda vittima: muore 53enne. Feriti la compagna e i figli

Si aggrava il bilancio dell’incidente stradale avvenuto questa mattina lungo la strada provinciale 75 in via Trinitapoli alla periferia di Foggia.

E’ morto anche un 53enne, una delle quattro persone rimaste ferite a bordo della Fiat Brava che si è scontrata con la Ford Fiesta guidata dalla 35enne foggiana Caterina Lo Campo, deceduta sul colpo.

Il 53enne, di Trinitapoli, era alla guida dell’auto in cui viaggiavano anche la sua compagna e i due figli, di 4 e 13 anni, che sono rimasti feriti.  All’altezza del chilometro 5, stando alla ricostruzione della polizia stradale, l’impatto, molto probabilmente frontale, tra le due auto. S’indaga sulla dinamica dell’incidente. Sul posto anche i vigili del fuoco.

Tragedia alla periferia di Foggia, schianto tra due auto: muore 35enne. Altri 4 feriti

È di un morto e quattro feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto questa mattina in via Trinitapoli alla periferia di Foggia, lungo la strada provinciale 75.

Stando ad una prima ricostruzione sono due le auto coinvolte, una Fiat con a bordo i quattro feriti e una Ford Fiesta con a bordo una donna di 35 anni, sola in auto, morta sul colpo. Ancora da chiarire la dinamica.

I feriti non sarebbero in gravi condizioni. Sul posto, oltre al personale sanitario del 118, i vigili del fuoco del comando provinciale e le forze di polizia.

Foggia, paura al Pronto Soccorso del Policlinico Riuniti: detenuto tenta di sottrarre la pistola ad agente di scorta

Attimi di paura ieri sera nel pronto soccorso del policlinico di Foggia dove un detenuto, trasportato in ospedale dalla polizia penitenziaria per una visita medica, mentre aspettava di essere visitato avrebbe tentato di aggredire uno degli agenti che lo scortava, provando a sottrargli la pistola.

Immediato l’intervento dello stesso poliziotto e degli altri colleghi che hanno bloccato il detenuto. Nessuno è rimasto ferito.

Il detenuto, della provincia di Taranto, è in carcere a Foggia per scontare una pena per omicidio e sequestro di persona. In ospedale sono intervenute anche le volanti della polizia.