Ad affermarlo l’avvocato Luigi Marinelli che difende l’infermiere di 55 anni accusato dalla Procura di Foggia di aver somministrato in dosi letali un farmaco a base di Midazolam a 16 pazienti oncologici terminali ricoverati nell’hospice di Torremaggiore, poi deceduti.
Continue readingInchiesta choc a Foggia, un angelo della morte nell’hospice Asl: 55enne indagato per l’omicidio di 16 pazienti
L’ipotesi è che abbia iniettato il Midazolam, un potente sedativo di uso ospedaliero. Le salme di 16 persone saranno riesumate per tutti gli esami, nessun familiare aveva avuto mai sospetti.
Continue readingFoggia, morti sospette in un hospice: 16 corpi riesumati. Pazienti forse uccisi da un dipendente
I corpi saranno sottoposti ad autopsia ed esame istologico. Il reato è di omicidio volontario a carico di un dipendente dell’hospice.
Continue readingFoggia, poliziotto colpisce in faccia 23enne con un calcio. Un video virale lo incastra: chiesto il processo
Il pubblico ministero Matteo Stella ha chiesto il processo per il sovrintendente capo della polizia che, il 2 aprile dello scorso anno a Foggia, ha colpito con un calcio al viso un ragazzo che aveva forzato un posto di blocco. Invocato il giudizio anche per altri tre colleghi del poliziotti.
Continue readingFoggia, imprenditore picchiato e derubato in pieno centro: caccia ai tre aggressori
Mentre uno era intento a fare il palo, gli altri a bordo di uno scooter hanno prima minacciato il 47enne per poi colpirlo con calci e pugni e derubandolo.
Continue readingFoggia, rapina pizzeria: dipendenti lo inseguono e picchiano. Fermato 43enne
Il malvivente però non è riuscito a farla franca perché gli stessi dipendenti lo hanno rincorso, disarmato e picchiato facendolo finire in ospedale.
Continue readingScontro tra due auto nel Foggiano, muore il 27enne Michelangelo Gaudelli. La compagna: “Non era lui alla guida”
I suoi familiari, per essere assistiti e per ottenere giustizia, attraverso l’Area Manager Puglia Sabino De Benedictis si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni.
Continue readingFoggia, ballerina 12enne con la sindrome di Down esclusa dal saggio di danza: “Impacciata nei movimenti”
Si chiama Maria Francesca, ha 12 anni e la sindrome di Down. Ama la danza, frequentava fino a poco tempo fa una scuola per ballerine, prima di essere esclusa dal saggio di fine anno. La sua storia sta facendo il giro dell’Italia. “Ci hanno detto che era impacciata nei movimenti, non riusciva a seguire, ad andare a tempo e che avrebbe delle difficoltà motorie e relazionali – le parole della mamma in un’intervista rilasciata a FoggiaToday -. Abbiamo scoperto la sua esclusione nel corso di una conversazione con altri genitori. Abbiamo deciso di ritirare la figlia dalla scuola e nostro malgrado, abbiamo inflitto un altro dolore alla nostra bambina”.
La famiglia di Maria Francesca, originaria di Foggia, ha scritto alla ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, per denunciare il caso. “Le cose non sono andare come ci aspettavamo. Nei primi anni, a causa della pandemia e della sua salute cagionevole, Maria Francesca è stata costretta a seguire le lezioni a singhiozzo – racconta la mamma -. L’anno scorso finalmente contavamo in una piena ripresa, ma al suo rientro abbiamo avuto la prima spiacevole sorpresa. E’ stata tolta dal gruppo delle sue amiche e inserita in quello delle ballerine molto più piccole di lei. La sua integrazione è stata difficile. Lei non l’ha presa bene. Abbiamo ingoiato il rospo e lasciato che continuasse a frequentare i corsi, sperando che la situazione si stabilizzasse. Mia figlia ora mi chiede se andremo a danza, lei sa e ha capito che ci sarà un saggio. Era affezionata comunque a quel posto. Io sono costretta a dirle che è chiusa. Su di lei potevano lavorare meglio, proprio perché ha questa grandissima passione e tiene tanto alla danza. Peraltro stiamo parlando di un saggio per bambine di terza elementare. A Foggia non c’è una vera inclusione, non ci sono competenze, avere in famiglia una persona con disabilità vuol dire trovare spesso la porta chiusa. È molto faticoso, non per mia figlia ma per l’inclusione e accettazione della disabilità di una società, quella della nostra realtà che non è pronta”. “C’è tanta strada da fare – conclude la donna – Voglio che queste cose non succedano più”.
Tenta di introdurre in carcere 8 telefonini e 200 grammi di droga: arrestata infermiera nel giorno di Pasquetta
Protagonista un’infermiera dell’Asl di Foggia, a renderlo noto in una nota è il Sappe, il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria.
Continue readingFoggia, eredita mezzo milione di vecchie lire ma la banca non vuole effettuare il cambio in euro: pronta la causa
Protagonista di questa assurda vicenda è una 85enne, nipote del defunto e unica erede. Il denaro era contenuto all’interno di una cassetta di sicurezza della banca Intesa San Paolo in una filiale di Parma.
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