Giuseppe continua a sperare in un lavoro diverso da quello che oggi lo costringe ad alzarsi nel cuore della notte per andare al mercato generale di Bari. Sono sfumate almeno tre importanti occasioni solo perché è stato ritenuto troppo “vecchio” per poter avere significativi sgravi fiscali. Per chi volesse dare a Giuseppe una possibilità di riscatto puoi scrivere al 3488966969 o alla mail [email protected].
Continue readingPicchia l’infermiere, Giuseppe condannato chiede scusa: “Mio padre sta morendo ho perso la testa”
Torniamo ad occuparci dell’aggressione ai danni di un infermiere in servizio nel reparto di Pneumologia dell’ospedale Di Venere di Bari.
La vittima, nei giorni scorsi, ha pubblicato un post su Facebook in cui ha denunciato di essere stato picchiato “senza motivo” dal figlio di un paziente, mercoledì 29 aprile, mentre si prendeva cura di tanti pazienti come suo padre.
Vi proponiamo l’intervista all’aggressore. Giuseppe si è pentito, ha chiesto scusa e ha raccontato il suo punto di vista della vicenda. Il suo papà è malato terminale.
Giuseppe, altri 100 euro per la spesa: “Sono grato ma ho un disperato bisogno di lavorare”
Giuseppe non perde mai il sorriso, eppure ha un disperato bisogno di lavorare. Siamo tornati da lui per portargli alcuni indumenti e perché qualcuno ha deciso di donare 100 per la sua causa. Siamo però alla ricerca di una possibilità, anche perché la casetta di Quinto Potere presto dovrà essere liberata. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti della storia.
Giuseppe, da Sandra 100 euro per la spesa. Il chiodo fisso: “Un lavoro per rivedere i miei figli”
In tanti ci avete chiesto aggiornamenti su Giuseppe. Dopo tanto tempo rieccolo sui nostri schermi.
Continue readingPadri separati, Giuseppe alla vigilia dell’Appello: “Rischio il carcere da innocente. È devastante”
Torniamo a parlare di Giuseppe e della sua storia da padre separato. Lo ricordiamo, Giuseppe è stato condannato a 3 anni per maltrattamenti in famiglia, ma ha trovato il coraggio per incontrarci e raccontare la sua storia.
Lo avevamo incontrato dopo il quarto Natale senza i suoi figli, questa volta Giuseppe è venuto a trovarci da Barletta alla vigilia di un momento delicato. A maggio è fissato l’Appello, rischia di andare in carcere per tre anni.
Ha sempre respinto ogni accusa di maltrattamenti, così come ha rifiutato ogni proposta di patteggiamento anche prima dell’avvio del processo. Qualcosa non torna. Nel video allegato tutti i dettagli e gli aggiornamenti della vicenda.
Giuseppe, domenica di riposo e nuova ipotesi di lavoro: “Ci riproviamo ma nessuna illusione”
Profilo basso e nessuna illusione, ma per Giuseppe potrebbe esserci una nuova ipotesi di lavoro. Dopo la prima scottatura siamo pronti a riprovarci, Giuseppe non ha perso la speranza e il sorriso
Continue reading“Mi costa troppo assumo uno più giovane”, salta il lavoro a San Giovanni Rotondo: Giuseppe non molla
Il lavoro a San Giovanni Rotondo non è più disponibile. Giuseppe aveva accettato l’offerta e la possibilità di trasferirsi e iniziare un nuovo capitolo di vita, ma Riccardo ci ha comunicato nelle scorse ore il suo dietrofront dopo aver parlato con un consulente. Nonostante questa notizia, Giuseppe non ha perso il sorriso e neppure la speranza.
Giuseppe, sveglia alle 3 di notte per “arrangiare” la giornata. Fatti i documenti: “Voglio lavorare”
Giuseppe ce la sta mettendo tutta e noi siamo pronti a fargli cambiare vita. Si sveglia alle 3 di notte per arrangiare la giornata, mentre la documentazione è completa. Anche la permanenza in casa va per il verso giusto, i vicini non si lamentano e anche chi incontriamo garantisce sulla bontà di Giuseppe.
Continue readingGiuseppe corre veloce, fatto il codice fiscale. L’orecchino una provocazione: “Non lo tolgo”
La storia procede velocemente, è riuscito ad ottenere il codice fiscale provvisorio in attesa del tesserino definitivo. Potremo così iscriverci all’ufficio impiego. L’appuntamento è già fissato, l’iscrizione è propedeutica per l’assunzione del lavoro proposto da San Giovanni Rotondo. Giuseppe non ha voluto togliersi l’orecchino.
Continue readingDue proposte di lavoro, Giuseppe brucia i tempi: “Ho scelto. Disposto a togliere l’orecchino”
Stiamo cercando di recuperare tutta la documentazione necessaria perché sono arrivate due proposte di lavoro e a quanto pare Giuseppe sembra intenzionato, dopo averle ascoltate, ad accettare una di queste. E sembra anche intenzionato a lanciare una “sfida” agli haters.
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