Lavori di manutenzione della pista di volo: l’aeroporto di Foggia chiuso dal 17 al 19 marzo. Voli cancellati

Aeroporti di Puglia comunica che, a causa della necessità di procedere a interventi di manutenzione della pista di volo, finalizzati al mantenimento di adeguati livelli di sicurezza operativa, l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia resterà chiuso al traffico aereo nei giorni 17, 18 e 19 marzo 2026.

Durante le giornate indicate, tutti i voli da e per Foggia saranno cancellati. I passeggeri sono invitati a contattare la compagnia Aeroitalia per informazioni relative a eventuali riprotezioni o soluzioni alternative di viaggio. Le operazioni ripartiranno regolarmente a partire dal 20 marzo 2026.

Nella casa popolare con due figli psichiatrici, tornata l’acqua calda. Elisa: “Lavori dopo il video”

Abbiamo scoperto l’acqua calda, scusateci ma questo è proprio il caso di dirlo. Vi ricordate Elisa? L’avevamo raggiunta nella sua casa popolare perché rimasta senz’acqua calda. Era scoppiata in lacrime lanciando il suo appello disperato e invocando un aiuto immediato.

Elisa deve tenere bada da sola ai suoi due figli psichiatrici e la situazione era davvero complicata. Il giorno dopo la messa in onda del primo servizio in casa è tornata l’acqua calda, ma non solo, ci sono stati altri lavori che hanno interessato l’intero stabile.

Treni senza pace, dal 26 gennaio al 28 febbraio nuovo stop sulla Bari-Taranto. Corse cancellate e bus sostitutivi

Dal 26 gennaio al 28 febbraio Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) avvierà la seconda fase dei lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea ferroviaria Bari-Taranto.

Gli interventi, avviati tra il 2024 e il 2025, sono finanziati con fondi Pnrr per un investimento complessivo di 220 milioni di euro. I lavori riguarderanno le attività propedeutiche all’attivazione del sistema Ertms nella tratta Bari Parco Nord-Gioia del Colle, il miglioramento dell’accessibilità nella stazione di Acquaviva delle Fonti, l’adeguamento del primo marciapiede e della pensilina nella stazione di Taranto, oltre al rinnovo dei binari tra Gioia del Colle e Grottalupara.

Durante il periodo dei lavori, Trenitalia effettuerà delle modifiche alla circolazione sulla linea Bari-Taranto, con cancellazioni di corse, variazioni di orari e percorsi e la conseguente attivazione di bus sostitutivi. In particolare, saranno cancellati, nella tratta tra Bari e Taranto, i Frecciarossa in partenza da Milano Centrale alle 11.35 e quello in arrivo nel capoluogo lombardo alle 18.10.

Modifiche ai treni Intercity Bari-Reggio di Calabria Villa San Giovanni e Milano-Lecce (previsti bus sostitutivi), mentre per i Regionali Trenitalia ha riprogrammato l’offerta con servizi bus e rinforzi ad hoc nelle stazioni di Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle per venire incontro alle esigenze degli studenti pendolari. Predisposto anche un servizio di assistenza ai passeggeri nelle stazioni di Taranto, Bari Centrale, Acquaviva delle Fonti, Gioia del Colle e Bitetto.

Bari, sopralluogo nel cantiere del PINQuA Santa Rita: a termine il 65% dei lavori da 15 milioni di euro – INFO

Nell’ambito del PINQuA Santa Rita, il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare, proseguono i lavori di riqualificazione urbana, affidati a Cobar e finanziati con 15 milioni di euro. Il programma contempla cinque ambiti di progetto: la mobilità sostenibile, compresi i parcheggi e percorsi sicuri per le utenze deboli, la realizzazione di un nuovo spazio pubblico a ridosso della cava di Maso, la creazione di un parco attrezzato in via Cascia, la realizzazione di un centro per l’infanzia e di un centro di educazione ambientale.

Nella giornata di ieri, l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha effettuato un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori, alla presenza della presidente del IV Municipio Maria Chiara Addabbo e dei consiglieri municipali. Il sopralluogo è stato anche occasione per incontrare i residenti e aggiornarli sul cronoprogramma.

“I lavori procedono speditamente e abbiamo completato circa il 65% delle lavorazioni previste dal programma – ha spiegato Scaramuzzi -. Considerando l’andamento dei cantieri, d’accordo con i tecnici comunali e l’impresa, laddove possibile contiamo di riaprire le aree pronte, anticipandone la consegna, per renderle fruibili da subito. Continueremo a seguire, passo dopo passo, l’avanzamento dei lavori che, ci tengo a ricordarlo, sono inseriti in un programma complesso e complessivo di rinascita del quartiere, che ne cambierà la storia, facendo nascere nuovi spazi di socialità, sport e aggregazione, luoghi dedicati all’infanzia e alle famiglie, percorsi di mobilità lenta per ciclisti e pedoni, aree sosta verdi, alberi e un grande parco”.

Tra gli interventi previsti nell’ambito della mobilità sostenibile, è in fase di realizzazione la nuova area a parcheggio green su Strada Lama del Duca, in posizione utile per servire gli edifici a destinazione residenziale limitrofi, oltre che la Parrocchia di Santa Rita e il parco attrezzato a ridosso della cava di Maso. Il parcheggio si sviluppa su una superficie pari a circa 2.880 metri quadri (comprensiva dei marciapiedi limitrofi su Strada Lama del Duca), garantendo la disponibilità di 60 stalli. A fine mese è prevista la realizzazione della corsia in asfalto nell’area a parcheggio e la piantumazione delle essenze arboree e arbustive. Sarà, inoltre, installato l’impianto di illuminazione, con lampioni autoalimentati a pannelli fotovoltaici.

Nel corso del sopralluogo, l’assessore si è recato anche nella nuova area fitness, in fase di realizzazione, con zona giochi e campetti da calcio e basket, che sorgeranno al posto dell’attuale area a parcheggio della chiesa. A fine cantiere, la strada che costeggia la Parrocchia di Santa Rita sarà percorribile solo da pedoni: sarà, però, realizzato un accesso in sicurezza, con rampa, da Strada Lama del Duca, per consentire il passaggio dei mezzi di manutenzione e dei pedoni. La sistemazione della viabilità si completerà con la nuova pista ciclabile, che si connette con la pista già esistente in Contrada Ferrigni e ricuce i nuovi spazi realizzati.

Nel PINQuA di Santa Rita, si ricorda che sono in fase di realizzazione ulteriori interventi, come di seguito indicato.

· Centro per l’infanzia, che comprende: costruzione di un fabbricato a un piano da destinare ad asilo nido, per un numero previsto di 60 bambini, con lattanti, semi-divezzi e divezzi suddivisi nelle unità didattiche e negli spazi relativi. Il fabbricato sarà innovativo per tipologia, flessibilità e prestazioni energetiche, con spazi didattici, aree per il riposo, servizi igienici, cucina e ambienti per il personale. È prevista un’ampia area esterna attrezzata e sicura per il gioco (514 metri quadri), composta da spazi coperti e aperti. L’edificio sarà realizzato con soluzioni costruttive e impiantistiche sostenibili: ventilazione meccanica controllata, climatizzazione, illuminazione a basso consumo e un impianto fotovoltaico in copertura.

· Centro di educazione ambientale, che prevede: costruzione di un fabbricato localizzato all’interno del parco attrezzato, composto da un impianto planimetrico articolato in differenti moduli/box, collegati da spazi serventi in prevalenza vetrati e sormontati da un grande elemento di copertura unificatore dei diversi spazi previsti nell’ambito del progetto architettonico redatto. È prevista, inoltre, la realizzazione degli spazi esterni di pertinenza e delle ampie zone d’ombra.

· Realizzazione di un parco attrezzato in via Cascia: per consentire la realizzazione di questo intervento, è stato demolito il fabbricato dell’Ex Mercato, in condizioni strutturali compromesse. Sarà realizzato un impianto di irrigazione per la cura delle aree verdi esistenti e di nuova realizzazione. Saranno piantumate nuove alberature e installati arredi, per favorire l’utilizzo pubblico del parco. La nuova area prevede percorsi in pavimentazione drenante e aree a verde in cui, a breve, saranno piantate nuove essenze arboree ed arbustive; inoltre, a ridosso dell’area è stata predisposta una massicciata per consentire la sosta delle auto nei pressi di via Cascia.

Abbandonata, chiusa per anni e vandalizzata. La scuola De Amicis di Triggiano sarà ricostruita: al via i lavori

La Scuola media “De Amicis” di Triggiano è rimasta ferma per anni. Chiusa, inutilizzabile, lasciata al degrado e alle vandalizzazioni. Una condizione che ha rappresentato una ferita vera e profonda per la comunità cittadina, perché non si tratta di un edificio qualsiasi, ma della scuola in cui tante generazioni di triggianesi sono cresciute.

Con quella chiusura non si è perso soltanto un immobile: è venuto meno un servizio essenziale, con conseguenze concrete per molte famiglie, costrette a rinunciare a un punto di riferimento storico della vita scolastica cittadina. Al momento dell’insediamento dell’attuale Amministrazione, la situazione appariva fortemente compromessa.

Un intervento di adeguamento sismico interrotto nel 2024, un progetto non più in grado di garantire le condizioni necessarie e una struttura che, nelle condizioni esistenti, non poteva essere restituita in sicurezza alla comunità scolastica. Le verifiche tecniche effettuate non hanno lasciato spazio a soluzioni parziali: non erano sufficienti interventi tampone, ma si rendeva necessaria una scelta chiara e definitiva.

Da qui la decisione di procedere con la demolizione e ricostruzione dell’edificio, nel rispetto delle normative vigenti, con criteri di sicurezza, sostenibilità ed efficienza energetica.

È iniziato così un lavoro lungo e poco visibile, fatto di atti amministrativi, adeguamenti progettuali, coperture finanziarie e assunzione di responsabilità. Il Comune ha completato tutti i passaggi necessari e ha approvato il cofinanziamento delle risorse aggiuntive, consentendo al progetto di proseguire senza ambiguità. Oggi questo percorso raggiunge un punto fermo: i lavori sono finalmente partiti.

“La Scuola De Amicis è rimasta ferma per anni, abbandonata, vandalizzata, sottratta alla sua funzione. È stata una ferita profonda per Triggiano, perché parliamo della scuola in cui tante generazioni sono cresciute. Al nostro insediamento abbiamo trovato una situazione compromessa e decisioni che nessuno aveva voluto assumere. Noi quelle decisioni le abbiamo prese, ci siamo assunti le responsabilità amministrative e finanziarie necessarie e abbiamo sbloccato un’opera che era ferma da troppo tempo. La scuola è il luogo in cui una comunità costruisce se stessa, dove si formano coscienze, relazioni e futuro. Restituire la Scuola De Amicis a Triggiano significa riparare una frattura, ridare dignità a un luogo simbolico e riaffermare un principio fondamentale: la scuola e il diritto all’istruzione costituiscono le basi di una comunità”, dichiara il Sindaco Pino Toscano.

Il progetto complessivo è articolato in due stralci funzionali. Il primo, già avviato e cofinanziato con risorse comunali, riguarda la demolizione e ricostruzione del blocco aule. Il secondo prevede lo svuotamento dell’auditorium, intervento necessario per completare il percorso di messa in sicurezza e rifunzionalizzazione dell’intero complesso scolastico. Anche per questa fase l’Amministrazione è impegnata a reperire le risorse necessarie, qualora il Ministero non dovesse autorizzare l’utilizzo delle economie di gara. L’azione amministrativa prosegue secondo un metodo improntato alla concretezza: lavorare sui fatti, senza eccesso di annunci, concentrandosi sulla soluzione dei problemi, anche quando ciò richiede tempo, scelte complesse e percorsi non immediatamente visibili.

«Questo risultato, concreto e verificabile, rappresenta per me un motivo di orgoglio e testimonia il lavoro di squadra dell’attuale Amministrazione, insediatasi a giugno 2025, dimostrando che, quando si è guidati esclusivamente dall’interesse per il bene comune, è realmente possibile restituire a una comunità visione e solidità», conclude il Sindaco Pino Toscano.

Parallelamente, l’Amministrazione ha continuato a intervenire sugli altri edifici scolastici del territorio, programmando lavori di manutenzione durante le sospensioni didattiche e pianificando ulteriori interventi nei prossimi mesi, con l’obiettivo di garantire sicurezza e modernità alle studentesse e agli studenti. L’avvio del cantiere segna un passaggio concreto nel percorso di recupero dell’edilizia scolastica cittadina e nella restituzione alla comunità di un’opera attesa da anni.

Bari, lavori per la rete elettrica in corso Vittorio Emanuele: dal 19 gennaio carreggiata ridotta e divieti di sosta

A partire dal prossimo lunedì 19 gennaio, corso Vittorio Emanuele sarà interessato dall’intervento di E-Distribuzione (società del gruppo Enel che gestisce la rete cittadina a Bari) nell’ambito del progetto “Resilienza Climatica”.

L’intervento prevede, nello specifico, la realizzazione di quattro nuove linee di Media Tensione, che andranno a potenziare il grado di magliatura della rete elettrica dell’intera città di Bari, a partire dal centro storio e dal quartiere murattiano, con l’obiettivo di ridurre le interruzioni straordinarie e migliorare la qualità del servizio elettrico.

Pertanto, è in pubblicazione l’ordinanza dirigenziale con cui la ripartizione IVOP, a partire da lunedì 19 gennaio, dispone l’istituzione del restringimento della carreggiata, con divieto di sosta ambo i lati su Corso Vittorio Emanuele II, dalle ore 7.30 alle ore 18.30, per consentire l’esecuzione dei lavori di scavo.

Sebbene l’ordinanza riguardi l’intero tratto stradale oggetto di intervento e il periodo complessivo in cui l’intervento stesso sarà realizzato e ultimato (entro il prossimo 30 aprile), è bene precisare che la ditta incaricata lavorerà su singoli tratti del corso, nei quali, volta per volta, i divieti saranno indicati attraverso l’installazione di apposita segnaletica verticale, con l’obiettivo di mitigare l’impatto del cantiere e minimizzare i disagi per la circolazione.

Per tutti gli aggiornamenti, si ricorda che è attivo il call center comunale dedicato alle attività di informazione sui cantieri attivi e/o in fase di attivazione sul territorio cittadino. Il nuovo servizio, avviato per garantire ai cittadini informazioni tempestive e capillari in merito ai diversi interventi di trasformazione urbana in corso, è operativo al numero 080 5772399 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13.