Medioevo nel Leccese, insulti razzisti al compagno di classe: 4 liceali a processo. Richiesta di messa alla prova

Quattro studenti di un liceo scientifico di Casarano hanno chiesto la messa alla prova dopo aver rivolto insulti razzisti ad un compagno di classe, un 17enne di origine senegalese, umiliandolo e costringendolo a cambiare istituto.

Sono tutti minorenni (tra i 16 e i 17 anni) e risiedono a Taurisano, Ruffano, Tuglie e Ugento. Le accuse nei loro confronti sono di minacce aggravate e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica.  Durante l’udienza preliminare, celebrata dinanzi al giudice del Tribunale per i minori, tre di loro hanno negato le accuse e chiesto di intraprendere un percorso di recupero attraverso attività di volontariato con l’obiettivo di mantenere la fedina penale immacolata.

Il quarto ragazzo ha invece ammesso le sue responsabilità in parte, affermando di aver assistito ad alcuni degli episodi contestati, senza però mai prendere parte. Si tornerà in aula il 9 aprile e la giudice deciderà sulla richiesta di messa alla prova formalizzata.

 

Crans-Montana, minuto di silenzio nelle scuole. Leccese: “Ogni giovane vita spezzata porta via parte del futuro”

“Quando ci lasciano dei ragazzi il lutto non è mai solo privato, perché ogni giovane vita spezzata porta via una parte di quel futuro che appartiene a tutti. È in occasioni come queste che dovremmo abbandonare ogni giudizio e ritrovare la nostra capacità di vicinanza e solidarietà”.

Lo scrive sui suoi canali social il sindaco di Bari, Vito Leccese, che questa mattina è stato nella scuola Marconi-Hack dove, come in tutte le altre scuole italiane, è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle giovani vittime della tragedia di Crans-Montana, in Svizzera.

Nella stessa scuola si era diplomato il 18enne Andrea Liddi, vittima con Davide Capuozzo dell’incidente in moto avvenuto nel capoluogo pugliese lo scorso 4 gennaio.

“Il silenzio di oggi nelle scuole – prosegue – certo non restituisce ciò che è stato perduto. Ma può aiutarci a ritrovare umanità, a condividere il valore della vita, il rispetto reciproco e la consapevolezza che, a volte, bastano un gesto o un pensiero per sentirsi davvero vicini”.

Capodanno a Bari, piazze e strade pulite. Il sindaco Leccese: “Grazie a chi lavora quando gli altri festeggiano”

“È il giorno dopo una bellissima notte per Bari. La musica si è spenta, le piazze tornano alla normalità, ma resta l’energia di una città che ha saputo vivere una grande festa. E resta soprattutto il lavoro di chi, anche nei giorni di festa, non si ferma. Chi ha garantito sicurezza, organizzazione, servizi. E chi stanotte ha pulito strade e piazze, rimettendo in ordine la città con impegno e professionalità. A loro va il mio grazie più sincero”.

Inizia così il post pubblicato sui social ieri sera dal sindaco di Bari, Vito Leccese, dopo i festeggiamenti della notte di Capodanno. “Grazie a chi lavora quando gli altri festeggiano. Grazie alle forze dell’ordine, alla polizia locale, alla protezione civile. Grazie agli operatori dell’igiene urbana, ai tecnici, agli addetti, ai volontari. Grazie a chi ha coordinato tutto con attenzione e senso del dovere.”, si legge.

“Ieri sera Bari è stata una grande festa, partecipata, gioiosa e composta. Una città che si è mostrata a tutta Italia, anche in diretta su Canale 5, con orgoglio e responsabilità. Questo è il segno più bello: una comunità che sa divertirsi e sa prendersi cura di sé. Grazie a tutte e a tutti. Andiamo verso questo 2026, insieme”, conclude.

Bari, il sindaco Leccese: “Dopo i cantieri nel 2026 avremo grandi benefici. Città più europea e moderna”

“La comunità non cresce a suon di ordinanze, ma con rispetto ed educazione. Il 2025 è stato un anno impegnativo anche perché abbiamo dovuto affrontare nuove emergenze, in particolare i tanti disagi che abbiamo messo in campo con le aperture dei cantieri”.

Con queste parole il sindaco Vito Leccese ha tracciato il bilancio del 2025 della Città di Bari in occasione dello scambio di auguri a palazzo di città. “Il 2026 sarà un anno di soddisfazioni perché tutto ciò che abbiamo programmato e cantierizzato sarà completato, quindi sarà nelle condizioni di cambiare il volto di questa città rendendola più moderna, più europea, garantendo servizi più efficaci ed efficienti, soprattutto nel trasporto pubblico”, ha aggiunto.

“Si apre una stagione nuova per i sindaci, di grande collaborazione istituzionale perché Antonio Decaro, da presidente della Regione, si porta con sé l’eredità e il bagaglio di esperienze non solo da sindaco di una grande città ma anche di presidente dell’Anci – ha dichiarato -. Sarà un punto di riferimento per tutte le amministrazioni comunali in modo particolare per la città di Bari che dovrà riprogrammare una serie di interventi anche alla luce dei fondi comunitari. Ci aspettiamo che venga proclamato al più presto e che tutte le fasi propedeutiche, rispetto alla nuova organizzazione regionale, si esauriscano in tempi brevi in modo da incominciare a programmare il futuro insieme”.

Bari, il sindaco Leccese in udienza dal Papa: “Momento intenso. Amministrare una città significa servire”

“Un momento intenso che ha rafforzato in me una convinzione semplice ma potente: amministrare, nel suo senso più autentico, significa servire, prendersi cura della propria comunità con cuore e testa”.

È quanto si legge in un post del sindaco di Bari, Vito Leccese, che questa mattina ha incontrato Papa Leone XIV partecipando all’udienza dei sindaci delle città capoluogo dell’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani.

“Il Papa – continua Leccese – ci ha esortato a diventare maestri di dedizione al bene comune e a costruire alleanze sociali che portino speranza. Per me e per la città di Bari, questo vuol dire soprattutto una cosa: ascoltare, essere vicino alle famiglie, ai giovani, a chi è in difficoltà, capire i bisogni e trasformare le sfide in opportunità”, aggiunge il primo cittadino convinto che “Bari cresce se ognuno di noi ci mette cuore e testa. Bari avanza se nessuno resta indietro. Bari vive se crediamo nella speranza e nella forza della comunità”. “Un’alleanza sociale con la quale ci apprestiamo insieme a vivere il nuovo anno che ci attende”, conclude.

Scoperta choc nel Leccese: trovati 500 chili di botti illegali in un deposito clandestino. Denunciato 70enne

Un deposito clandestino con all’interno circa 500 chili di botti illegali è stato scoperto dai carabinieri a Scorrano, in provincia di Lecce.

Il proprietario dell’immobile, un 70enne, è stato denunciato con l’accusa di fabbricazione e commercio abusivi di materie esplodenti, omessa denuncia e detenzione illecita di esplosivi.

Nel locale sono stati rinvenuti anche strumenti e materiali per la fabbricazione artigianale di esplosivi, pronti all’uso, ma anche artifici pirotecnici, alcuni dei quali non classificati, manomessi e alterati, custoditi in modo pericoloso nel garage interrato dell’immobile.

Il materiale è stato messo in sicurezza e catalogato con il supporto degli artificieri antisabotaggio del nucleo investigativo dei carabinieri di Lecce. In attesa della distruzione i botti illegali sono stati sequestrati. La scoperta è stata fatta nell’ambito di controlli predisposti con l’avvicinarsi del periodo festivo tra Natale e Capodanno.

Natale a Bari, caccia al parcheggio. L’appello del sindaco Leccese: “1470 posti disponibili al Polipark usiamoli”

Nel pieno delle giornate natalizie, il monitoraggio sulla mobilità conferma un forte sovraccarico dei parcheggi più prossimi al centro cittadino, con l’area di sosta nella ex Rossani satura nelle diverse rilevazioni della giornata. A fronte di questa pressione crescente, l’amministrazione comunale consiglia a cittadini e visitatori a utilizzare maggiormente il Polipark, che continua a garantire ampia disponibilità di posti e un collegamento agevole verso le principali aree di destinazione.

I dati Amtab della giornata di ieri, domenica 21dicembre, evidenziano che alle ore 12.00 risultavano completi i 350 stalli del parcheggio Rossani, mentre si registravano 56 auto nel Polipark (1470 posti disponibili), 255 auto nel Park&Ride Pane e Pomodoro (750 posti) e 301 auto nell’area Vittorio Veneto / lato terra (470 posti). Più contenuti i numeri di Vittorio Veneto / lato mare (34 auto su 305 posti) mentre Largo 2 Giugno era quasi esaurito con 250 auto su 280 stalli disponibili.

Alle ore 17.00 confermato il tutto esaurito al Rossani (350 posti), mentre cresce l’utilizzo del Park&Ride Pane e Pomodoro con 388 auto su 750 posti e dell’area Vittorio Veneto / lato terra che arriva a 400 auto su 470 posti. Aumentano anche le auto in sosta su Vittorio Veneto / lato mare (61) e Polipark (69), mentre Largo 2 Giugno risulta interamente occupato (280 auto).

Il rilevamento delle ore 20.00 conferma il massimo afflusso nell’ultima fascia diurna: Rossani ancora completo, 444 auto nel Park&Ride Pane e Pomodoro, 450 auto su Vittorio Veneto / lato terra, mentre Polipark registra 61 auto, Vittorio Veneto / lato mare sale a 121 e Largo 2 Giugno si mantiene su 250 auto.

In questo contesto, il Polipark, che offre ben 1.470 posti, continua a mostrare ampia disponibilità rispetto alla forte domanda di sosta nelle zone più vicine al centro, con un numero di auto in sosta compreso tra 56 e 69 nelle rilevazioni diurne, e 61 veicoli alle ore 20.00.

“In queste giornate di grande afflusso verso il centro città è importante fare scelte che rendano la mobilità più semplice per tutti – sottolinea il sindaco Vito Leccese -. Il Polipark rappresenta una soluzione comoda, capiente e facilmente accessibile, ideale per chi arriva da fuori città o preferisce lasciare l’auto e muoversi a piedi o con i mezzi pubblici. Invito cittadini e visitatori a utilizzarlo con maggiore continuità, così da agevolare la circolazione e ridurre la pressione sulle aree di sosta centrali”.

Di seguito le informazioni sul Polipark in via Giuseppe Solarino 5 (adiacente al Policlinico):

· € 1,00 entro un’ora di permanenza

· € 2,00 entro la seconda ora di permanenza

· € 2,50 dalla 3^ ora di permanenza (tariffa massima giornaliera)

· € 0,30 per ogni passeggero trasportato del mezzo lasciato in sosta, diverso dal conducente.

Si ricorda che il Polipark è collegato al centro cittadino con la navetta E, che si ferma in via Giulio Petroni nei pressi del capolinea linea D (capolinea/fermata provvisoria di salita e discesa).

Bari, il Comune sospende la sperimentazione del taser per la polizia locale. Leccese: “Attendiamo riforma”

Il Consiglio comunale ha discusso e approvato ieri il nuovo “Regolamento per la disciplina dell’armamento e degli strumenti di autotutela del corpo di Polizia locale di Bari”, in attuazione della legge 65 del 7 marzo 1986 (“Legge quadro sull’ordinamento della polizia municipale”) e della legge 37 della Regione Puglia del 14 dicembre 2011 (“Ordinamento della Polizia locale”).

Il documento, che negli scorsi mesi ha ottenuto il parere favorevole dei cinque Municipi ed è stato approvato dalla giunta comunale, recepisce quanto previsto dalla normativa e da accordi nazionali (D.L. 14 del 20/02/2017, D.M. 145 del 04 marzo 1987, etc).

Il Corpo di Polizia Locale è infatti chiamato sempre più a svolgere una complessa attività di vigilanza, prevenzione e repressione degli illeciti (non solo di natura amministrativa) in numerosissimi ambiti tra cui Polizia Amministrativa, Polizia Giudiziaria, Polizia Stradale, Pubblica Sicurezza, Vigilanza a tutela dell’ambiente.

A fronte della complessità degli impegni che gli agenti si trovano ad affrontare quotidianamente per garantire la serenità dei cittadini e la vivibilità urbana, è stata, dunque, ravvisata la necessità di migliorare l’assetto del servizio, affinché i molteplici compiti – delicati per contesti d’intervento – siano svolti in maniera ottimale, sicura e altamente operativa, riducendo i fattori di rischio e potenziando gli strumenti di autotutela.

Il Regolamento, in attuazione del decreto ministeriale 145 del 4 marzo 1987, disciplina le dotazioni di armi degli appartenenti al Corpo di Polizia Locale del Comune di Bari, in possesso della qualifica di agenti di Pubblica Sicurezza.

Particolare importanza riveste nel Regolamento la disciplina degli strumenti di autotutela (bracciali di contenimento, distanziatore o bastone estensibile omologato, giubbotti di protezione balistica antitaglio, spray OC antiaggressione, guanti antitaglio e antiperforazione), richiesti dagli appartenenti al Corpo come strumenti di difesa personale e di deterrenza. Nel documento grande spazio viene anche riservato alla disciplina sulla formazione professionale, ai servizi di collegamento e di rappresentanza, ai servizi al di fuori dell’ambito territoriale per soccorso e Protezione civile.

“Per quanto riguarda il taser, come annunciato nei giorni scorsi e condiviso in conferenza dei capigruppo, il Consiglio comunale ha approvato un emendamento che ne sospende la sperimentazione – ha spiegato il sindaco Vito Leccese -. Non si tratta di una scelta di tipo ideologico. È una valutazione che tiene conto dell’attuale assetto normativo. Da tempo, infatti, è attesa una riforma organica dell’ordinamento della Polizia Locale. Gli interventi adottati negli anni passati dal legislatore risultano parziali e incompleti. Il pacchetto sicurezza promosso nel 2017 dall’allora ministro Minniti, prevedeva per esempio l’adozione di quattro decreti attuativi non ancora emanati, nonostante siano trascorsi ben 8 anni. Parliamo di norme fondamentali, come l’accesso alle banche dati interforze, l’interoperabilità delle sale operative, la formazione congiunta con le altre forze di polizia e l’equiparazione del sistema di tutele. E ancora, la mancanza di addestramenti tattico operativi. Perfino lo spray al peperoncino in dotazione alla polizia locale è diverso da quello utilizzato dalle altre forze dell’ordine. A questo si aggiunge un elemento di prudenza: in Italia si sono registrati cinque decessi a seguito dell’utilizzo del taser, l’ultimo dei quali nell’ottobre scorso a Napoli. Da qui la scelta, condivisa dalla maggioranza, di attendere un intervento più chiaro e strutturato da parte del Governo prima di procedere anche con la sperimentazione del taser”.

“Il regolamento approvato oggi dal Consiglio comunale – osserva l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone – dota finalmente gli agenti di nuovi strumenti utili ad affrontare le diverse mansioni che oggi sono affidate al Corpo di Polizia Locale in termini di vigilanza, prevenzione e repressione di diverse tipologie di illeciti.

Attraverso l’adozione di questo regolamento, l’amministrazione mira a migliorare l’assetto complessivo del servizio nell’interesse della collettività e degli stessi agenti, che d’ora in avanti potranno disporre di dispositivi adeguati a svolgere in modo più efficace i compiti loro assegnati.

Il regolamento, d’altronde, non è un mero atto tecnico, ma un tassello fondamentale della politica cittadina per la sicurezza, la legalità e la tutela degli operatori della nostra Polizia Locale. Con un obiettivo molto chiaro: definire regole certe, trasparenti e rigorose sull’uso delle armi e degli strumenti di autotutela, per migliorare l’efficacia del Corpo di Polizia Locale e la sicurezza di tutta la comunità barese.

Ci tengo, infine, a sottolineare un aspetto. Questo regolamento colloca al centro un tema che dovrebbe essere sempre prioritario: la formazione. Perché Bari sceglie la sicurezza come diritto e come dovere. Sceglie la professionalità. Sceglie la legalità.

Credo che garantire condizioni operative di maggiore sicurezza alle donne e agli uomini della Polizia Locale impegnati quotidianamente ad assicurare il rispetto delle regole e la convivenza civile nella nostra città sia un atto doveroso, e ringrazio il Consiglio comunale per l’approvazione del nuovo regolamento”.

Il Regolamento entrerà in vigore il primo giorno successivo a quello di esecutività della deliberazione di approvazione del Consiglio comunale.

Natale e Capodanno a Bari, park&ride e navette potenziate. Leccese: “Usate i bus per raggiungere il centro”

In occasione delle festività natalizie, in accordo con l’amministrazione comunale e con l’obiettivo di incentivare il trasporto pubblico e decongestionare il traffico del centro cittadino, Amtab Spa informa che, da domani, sabato 20 dicembre, e fino a domenica 11 gennaio 2026 sarà attivato un ulteriore potenziamento delle navette e servizio di Park&Ride. Il numero delle navette disponibili per ogni area di sosta, infatti, passerà da 3 a 5, con l’obiettivo di aumentare le corse su tutti i percorsi.

“In queste giornate che anticipano le festività ci attendiamo un afflusso straordinario di persone verso il centro città, considerata l’attrattività che Bari esercita già durante il resto dell’anno – commenta il sindaco di Bari Vito Leccese –. Siamo felici di accogliere visitatori e famiglie provenienti da tutta l’area metropolitana, ma siamo consapevoli che una condizione così particolare richiede un forte senso di responsabilità anche da parte dei cittadini. Per rendere più semplici gli spostamenti, abbiamo potenziato i servizi di park&ride. L’invito è semplice: utilizzarli il più possibile, così da vivere queste giornate dedicate agli acquisti natalizi con maggiore serenità. Da oggi, inoltre, per garantire una diffusione più capillare delle informazioni, Amtab ha inviato un SMS a 80mila utenti, ricordando tutti i servizi disponibili. È previsto anche l’invio di un avviso pop-up tramite l’app MUVT, per ribadire l’invito a collaborare affinché la mobilità cittadina resti scorrevole e sostenibile per tutti”.

“Rivolgo un appello particolare a utilizzare maggiormente l’area del Polipark – dichiara l’assessore alla Mobilità Domenico Scaramuzzi -. Negli ultimi fine settimana abbiamo registrato una saturazione completa del park&ride di corso Vittorio Veneto e un riempimento intorno al 60% nell’area di Pane e Pomodoro, mentre il Polipark, che offre ben 1.500 posti disponibili, era praticamente vuoto, con appena dieci auto parcheggiate. Questo significa che, mentre ci si muove tra code e auto in cerca di posto auto nelle zone centrali, resta inutilizzata un’area ampia, facilmente raggiungibile e pensata proprio per alleggerire la pressione sul traffico urbano. Il Polipark è servito da una navetta frequente e comodissima, che conduce rapidamente verso il centro. In più, la tariffa massima giornaliera è di soli 2,50 euro: è una soluzione economica, ordinata e pratica. Utilizzarlo di più significa parcheggiare senza stress e aiutare la città a funzionare meglio nei momenti di maggiore affluenza”.

Il servizio Park&Ride sarà potenziato, secondo le modalità di seguito indicate:

–         le navette effettueranno le prime partenze dai capolinea alle ore 7.00 (navetta E – area di sosta Polipark) 8.00 (navette A – Park&Ride Vittorio Veneto, B – Park&Ride Pane e Pomodoro e C – Park&Ride Largo 2 Giugno);

–         le ultime partenze sono previste alle ore 23.35 (navetta A – Park&Ride Vittorio Veneto), 23.30 (navetta B – Park&Ride Pane e Pomodoro), 23.46 (navetta C – Park&Ride Largo 2 Giugno), 23.30 (navetta E – area di sosta Polipark), 2.10 (navetta AB – servizio serale area di sosta Park&ride Vittorio Veneto);

–         Park & Ride in esercizio nei seguenti giorni festivi: 21, 26 e 28 dicembre 2025, 4, 6 e 11 gennaio 2026 (sono esclusi 25 dicembre 2025 e 1 gennaio 2026);

–         gli addetti alle aree di sosta, nelle menzionate giornate, svolgeranno il servizio dalle ore 7.00 alle ore 24.00;

–         nelle giornate del 24, 25, 31 dicembre 2025 e 1 gennaio 2026, come già avvenuto negli anni scorsi, verranno predisposti specifici programmi di servizio che verranno comunicati nei prossimi giorni.

Si ricorda che il capolinea della navetta B – Park&Ride Pane e Pomodoro sarà effettuato in piazza Eroi del Mare (strada adiacente alla Camera di Commercio), invece che in piazza Massari.

In particolar modo si suggerisce l’utilizzo dell’area di sosta Polipark che risulta essere oggi un impianto predisposto per una maggiore efficienza del servizio e sicurezza per l’utente. Il Polipark mette a disposizione circa 1500 posti auto e collegato al centro cittadino mediante l’utilizzo della navetta E, che ben si presta a questo tipo di iniziative. Il Polipark è ubicato in viale Giuseppe Solarino 5 (adiacente al Policlinico).

I bus della navetta E – area di sosta Polipark si fermeranno in via Giulio Petroni nei pressi del capolinea linea D (capolinea/fermata provvisoria di salita e discesa), e non raggiungeranno corso Italia e piazza Moro, al fine di evitare il traffico del centro città.

Al fine di decongestionare il traffico ed evitare ingorghi che si potrebbero verificare in special modo nelle ore serali, l’azienda consiglia vivamente l’utilizzo delle navette per raggiungere il centro cittadino.

Nei Park & Ride di Vittorio Veneto (lato mare e lato terra), Pane e Pomodoro, Largo 2 Giugno, il servizio sarà fruibile osservando la consueta formula: € 1,00 + € 0,30 per ogni passeggero trasportato del mezzo lasciato in sosta, diverso dal conducente.

Al Polipark, il servizio sarà fruibile osservando l’ordinaria tariffa giornaliera:

  • € 1,00 entro un’ora di permanenza
  • € 2,00 entro la seconda ora di permanenza
  • € 2,50 dalla 3^ ora di permanenza (tariffa massima giornaliera)
  • € 0,30 per ogni passeggero trasportato del mezzo lasciato in sosta, diverso dal conducente.

 

Questi i percorsi completi delle navette:

Navetta A – Park&Ride Vittorio Veneto

in partenza dall’area di sosta Vittorio Veneto-lato terra: i bus giunti sul lungomare Imperatore Augusto, svolteranno a destra per corso Cavour, a destra per via Piccinni, piazza Garibaldi, via Bonazzi, a sinistra per corso Vittorio Veneto con ripresa del percorso ordinario (non percorreranno corso Vittorio Emanuele)

Navetta B – Park&Ride Pane e Pomodoro

 

in partenza da piazza Eroi del Mare: i bus devono svoltare a destra per corso Cavour, a destra per il lungomare Di Crollalanza, lungomare Nazario Sauro, lungomare Perotti, corso Trieste, via Ballestrero, corso Trieste (area di sosta Pane Pomodoro); lungomare Nazario Sauro, lungomare di Crollalanza, piazza Eroi del Mare-capolinea (non percorreranno corso Vittorio Emanuele e piazza Massari)

navetta C – Park&Ride Largo 2 Giugno

 

in partenza dall’area di sosta Largo 2 Giugno: i bus giunti in via Cognetti proseguiranno sulla stessa, a sinistra per corso Cavour con ripresa del percorso ordinario (non raggiungeranno la Camera di Commercio)

navetta AB – servizio serale area di sosta Park&ride Vittorio Veneto

 

in partenza dall’area di sosta Vittorio Veneto-lato terra: i bus giunti in piazza Massari, svolteranno a destra per corso Vittorio Emanuele, a sinistra per via Quintino Sella, a sinistra per via Piccinni, corso Cavour, lungomare di Crollalanza, lungomare Nazario Sauro, lungomare Perotti, corso Trieste, via Ballestrero, corso Trieste (area di sosta Pane Pomodoro); lungomare Nazario Sauro, lungomare di Crollalanza, corso Cavour, via Piccinni, piazza Garibaldi, via Bonazzi, a sinistra per corso Vittorio Veneto con ripresa del percorso ordinario (non percorreranno corso Vittorio Emanuele).

Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli operatori del numero verde 800450444.

Rup e nome dell’azienda prescelta nello stesso documento, roba da Procura: Amtab questione d’amore

Oggi è il giorno della verità. Nelle prossime ore sapremo se l’amministratore unico, l’avvocato Luca D’Amore, sarà riconfermato al comando dell’Amtab.

All’indomani dell’audizione nella Commissione Trasparenza al Comune di Bari, siamo entrati in possesso di un documento molto importante e che dall’incredibile.

La nomina del Rup in questo caso si riferisce ad un affidamento diretto di fornitura di servizi e arriva prima della procedura, una situazione improponibile visto che nello stesso documento è presente il nome del contraente scelto dal Cda, in cui era presente lo stesso D’Amore.