Bari, ripulita all’alba la battigia del porticciolo di Santo Spirito. Leccese: “Intervento straordinario per ridare bellezza”

Questa mattina, all’alba, il sindaco di Bari Vito Leccese ha preso parte all’avvio delle operazioni di rimozione dei rifiuti accumulati sulla battigia del porticciolo di Santo Spirito, eseguite da Amiu Bari.

L’intervento, particolarmente complesso, è stato possibile solo dopo la caratterizzazione dei rifiuti presenti nell’area e l’acquisizione delle autorizzazioni necessarie per operare su un’area ricadente nel demanio marittimo.

“Dopo la riapertura al transito del waterfront abbiamo eseguito un intervento straordinario per restituire il porticciolo di Santo Spirito nella sua bellezza. Mi sono voluto sincerare personalmente di questo intervento, necessario dopo mesi di chiusura di questo tratto di città. Il nostro impegno per Santo Spirito non si esaurisce qui. Nelle prossime settimane procederemo col completamento degli arredi e degli interventi ancora da completare. È stata una gestazione lunga ma finalmente il risultato sta prendendo forma, e il nuovo lungomare è un piccolo gioiello restituito alla comunità. Ringrazio il personale di Amiu al quale chiedo, insieme all’azienda, di aiutarci a mantenere ogni giorno inalterata questa bellezza”, ha dichiarato il sindaco Vito Leccese.

Decaro è il governatore più apprezzato d’Italia: Leccese primo tra i sindaci pugliesi ma perde consensi

Antonio Decaro è il presidente di Regione più apprezzato d’Italia. A certificarlo è la Governance Poll 2026 di Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, che assegna al governatore della Puglia il 66% del gradimento, in crescita di due punti percentuali rispetto alle elezioni regionali dello scorso novembre.

Nella classifica dei sindaci, il primo tra i pugliesi è Vito Leccese, sindaco di Bari, che si piazza al 19° posto con il 56,5% dei consensi. Il dato segna però un calo del 13,8% rispetto alla sua elezione nel 2024 e del 4,5% rispetto alla Governance Poll 2025.

Segue al 50° posto la sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, con il 53% del gradimento, in aumento del 2,3% rispetto all’elezione e dell’1% rispetto allo scorso anno. Più indietro Giuseppe Marchionna, sindaco di Brindisi, 67° con il 50% dei consensi, mentre Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia, è 83ª con il 47%, in calo sia rispetto alle elezioni del 2023 sia al 2025. Chiude la pattuglia pugliese Pietro Bitetti, sindaco di Taranto, a pari merito all’83° posto, con un consenso inferiore del 7,7% rispetto alla sua elezione dello scorso anno.

Roghi tossici a Carbonara e Ceglie, il sindaco Leccese chiede un vertice urgente in Prefettura: “Interventi immediati”

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha chiesto la convocazione con la massima urgenza del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per affrontare il persistente fenomeno dei roghi tossici che interessa il territorio cittadino, in particolare le zone di Carbonara e Ceglie.

Nella nota inviata al prefetto vicario Cinzia Carrieri, il primo cittadino evidenzia come le elevate temperature e i frequenti venti di maestrale stiano aggravando la situazione, favorendo la diffusione dei fumi tossici e aumentando l’esposizione della popolazione a sostanze potenzialmente nocive.

Leccese chiede un intervento immediato e un’azione coordinata tra tutte le istituzioni competenti, sottolineando le conseguenze sempre più preoccupanti per la salute pubblica, l’ambiente e la qualità della vita dei residenti. Il sindaco auspica un rapido riscontro, ribadendo che i roghi tossici rappresentano ormai una crescente fonte di preoccupazione per l’intera comunità.

De Laurentiis tra Bari e Napoli, Manfredi appoggia Leccese: “Meritate una proprietà pronta a investire”

Il sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, interviene sul futuro della SSC Bari e sulla questione della multiproprietà che lega il club biancorosso e il Napoli alla famiglia De Laurentiis. A margine di un incontro sul Pnrr, Manfredi ha espresso il proprio sostegno al sindaco di Bari, Vito Leccese, auspicando che la città possa presto avere una proprietà “in grado di investire in maniera significativa”, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno.

Manfredi ha ricordato il recente sfiorato ritorno del Bari in Serie A e si è detto fiducioso che il club possa tornare a essere una delle grandi realtà del calcio meridionale. Il primo cittadino di Napoli ha inoltre condiviso la posizione di Leccese nel confronto con Aurelio De Laurentiis, sottolineando come un sindaco debba rappresentare anche il sentimento dei tifosi.

Sul fronte stadio, resta aperta la partita per la concessione quinquennale del San Nicola: martedì il Tar discuterà il ricorso presentato dalla società Lucente contro il bando, circostanza che potrebbe rallentare la definizione della procedura. Nel frattempo, grazie alla lettera di disponibilità firmata dal Comune, Bari e Monopoli potranno disputare regolarmente le gare della stagione 2026/27 nell’impianto, pagando un canone per ogni partita.

Nei prossimi giorni è inoltre attesa la prima riunione del comitato di undici esperti istituito dal sindaco Leccese, incaricato di mantenere un confronto costante con la società e vigilare sul percorso che dovrà portare alla cessione del club entro il 30 giugno 2028, termine fissato dalle norme federali per la fine della multiproprietà.

Pnrr, completate 35 opere su 53. L’annuncio di Leccese: “Finiremo entro fine anno. E il Brt partirà nel 2027”

La Città metropolitana di Bari è la quinta in Italia per numero di progetti e risorse del Pnrr, con circa 4 miliardi di euro impegnati. Nel Comune di Bari, invece, dei 53 interventi previsti, per un valore complessivo di 700 milioni di euro tra Pnrr e Piano nazionale complementare, 35 sono già stati completati mentre i restanti 18 sono in fase di ultimazione.

A fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere è stato il sindaco Vito Leccese, che ha incontrato a Palazzo di Città il presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Leccese ha spiegato che tutti gli interventi sono stati messi in sicurezza e che il cronoprogramma resta rispettabile, anche grazie alle proroghe concesse dal Governo secondo le regole europee.

Tra le opere più rilevanti c’è il Bus Rapid Transit (Brt): l’infrastruttura sarà completata entro il 31 luglio, mentre nei mesi successivi saranno realizzati gli interventi di digitalizzazione e le fasi di collaudo. L’entrata in esercizio del nuovo sistema di trasporto è prevista nel corso del 2027.

Schianto fatale in moto, domani i funerali del 16enne Lorenzo Polo: l’amico in Rianimazione. Sospetti su un’auto

È stato operato nella notte ed è attualmente ricoverato in rianimazione in prognosi riservata nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce il 15enne (16 anni li compirà a ottobre) rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri sulla provinciale 363 che collega Maglie a Cutrofiano, all’altezza di Corigliano d’Otranto (Lecce).

Nell’incidente è morto il 16enne Lorenzo Polo, che era alla guida della moto a bordo della quale i due viaggiavano, entrambi residenti a Cursi. Domani si celebreranno i funerali del 16enne, figlio di un militare che dopo la tragedia sta tornando da una missione all’estero. Il ragazzo ferito ha riportato fratture agli arti superiori e inferiori e un trauma polmonare.

La dinamica dello schianto è ancora da accertare. L’ipotesi dei carabinieri è quella dell’incidente autonomo. Il 16enne, cioè, avrebbe perso il controllo della moto, cadendo e trascinandosi sull’asfalto per diversi metri. Entrambi i ragazzi indossavano il casco. Sulla moto, a quanto si apprende, non ci sono segni che facciano ipotizzare il coinvolgimento di un altro mezzo.

Saranno comunque acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, anche sulla base della testimonianza fornita dall’automobilista che per primo ha soccorso i ragazzi e che ha riferito di aver visto un’auto sfrecciare e allontanarsi in quegli istanti sul luogo dell’incidente.

Tragedia nel Leccese, si schianta con la moto: morto il 16enne Lorenzo Polo. Grave l’amico

Un 16enne è morto e un amico coetaneo è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto ieri sera sulla provinciale 363 che collega Maglie a Cutrofiano, all’altezza di Corigliano d’Otranto (Lecce).

I due sedicenni erano a bordo di una moto Voge R125. Il guidatore, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo. La vittima, deceduta sul colpo, è Lorenzo Polo di Tricase residente a Cursi, che guidava la moto.

Il passeggero, anche lui 16enne, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Sul luogo dell’incidente ci sono i carabinieri per i rilievi che dovranno accertare la dinamica.

Leccese avverte il nuovo presidente della FIGC: “Malagò non tradisca Bari sulla multiproprietà”

L’elezione di Giovanni Malagò alla guida della FIGC riaccende uno dei temi più delicati del calcio italiano: quello della multiproprietà. Da Bari arriva un messaggio senza possibilità di equivoci. Il sindaco Vito Leccese dopo gli auguri istituzionali a Malagò estende un appello: “Ora non tradisca Bari”.

L’intervento del primo cittadino arriva dopo l’iniziativa assunta nelle scorse settimane dal Consiglio comunale di Bari. In quella circostanza era stato approvato all’unanimità un ordine del giorno ove si chiedeva alla FIGC di applicare rigorosamente le norme in materia di multiproprietà. Su mandato dell’assise cittadina, Leccese aveva scritto ai candidati alla presidenza federale chiedendo un impegno preciso sul rispetto delle regole già esistenti.

Nel suo intervento, il sindaco non ha nascosto la preoccupazione della piazza di Bari rispetto alle decisioni che verranno assunte: “Oggi più che mai la città di Bari guarda con attenzione alle scelte che saranno assunte dal nuovo vertice federale”. Leccese ha sottolineato come la credibilità dell’intero sistema calcio passi dal rispetto rigoroso delle regole e dalla tutela della pari dignità di tutte le società sportive. Un passaggio interpretabile come chiaro riferimento alla vicenda della multiproprietà De Laurentiis e alle incertezze che continuano ad accompagnare il futuro del club biancorosso.

Leccese affonda: “La retrocessione ha evidenziato i limiti del sistema”. Questo il passaggio più duro. Il sindaco non si nasconde, anzi sembrerebbe collegare direttamente la caduta del Bari in Serie C al modello gestionale della multiproprietà. La pazienza della tifoseria barese è ormai terminata – parola di Leccese e non solo –  e la richiesta della città è una sola: chiarezza.

La responsabilità precisa che viene affidata dal sindaco di Bari al nuovo presidente della FIGC è quella di garantire l’applicazione delle norme federali: “Siamo certi che il presidente Malagò saprà essere garante rigoroso delle regole vigenti, senza concedere spazio a ipotesi di proroghe o ammorbidimenti che risulterebbero inaccettabili”. Parole che assumono un peso particolare alla luce del sostegno che la famiglia De Laurentiis ha pubblicamente manifestato nei confronti della candidatura di Malagò.

Da Bari il messaggio è arrivato forte e chiaro: il nuovo presidente della FIGC sarà giudicato anche dalla capacità di garantire imparzialità e rigore su una questione che per la piazza biancorossa rappresenta ormai una priorità assoluta perché come ha concluso lo stesso Leccese: “Il tempo dell’attesa per Bari è finito”.

Bari piange Protti, il cordoglio di Decaro e dei De Laurentiis. Leccese annuncia: “A lui intitolato un luogo della città”

Prima il dolore, poi i ricordi e i messaggi d’affetto. La morte di Igor Protti ha scosso profondamente Bari e il mondo del calcio, con centinaia di testimonianze che stanno invadendo i social. Lo “Zar”, simbolo indimenticato del Bari, viene ricordato non solo per i gol e le imprese sportive, ma soprattutto per le sue qualità umane e per il coraggio con cui ha affrontato la malattia.

Tra i primi a rendergli omaggio c’è stato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha ricordato l’amicizia con l’ex attaccante e la sua capacità di trasmettere forza e serenità anche nei momenti più difficili. “Ogni volta che lo sentivo, la sua voce era più flebile. E io non ci riuscivo a nascondere la paura di perderlo. Ed era lui a farmi coraggio… Lui, a me. ‘È stata una giornata meravigliosa’ mi ha scritto pochi giorni fa, dopo aver accompagnato sua figlia all’altare. Voglio ricordarlo così. Con una frase piena di meraviglia. Quella meraviglia che ci ha regalato, da calciatore, da uomo, da amico. Perché è sempre una giornata meravigliosa per chi vive la vita come ha fatto lui”, le parole di Decaro.

Commosso anche il messaggio della SSC Bari e del presidente Luigi De Laurentiis, che hanno sottolineato il legame speciale tra Protti e i tifosi biancorossi, definendolo un simbolo capace di far sognare intere generazioni. “La partita più difficile l’hai giocata con il coraggio dei grandi e anche se oggi il fischio finale lascia tutti con il cuore spezzato, resterai sempre nei ricordi di chi ha tifato per te. I tuoi gol, le tue corse sotto la curva, il tuo amore per questi colori hanno fatto sognare generazioni di tifosi biancorossi. Il tuo esempio ci ha reso orgogliosi. Oggi tutte le tue tifoserie piangono insieme ma celebrano l’onore di averti avuto come simbolo. Addio Zar!”.

Al cordoglio si sono uniti anche Aurelio De Laurentiis con la SSC Napoli e la Lazio, club nei quali Protti ha militato, ricordandone le doti sportive e umane e la straordinaria tenacia mostrata fino agli ultimi giorni.

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha annunciato l’intenzione di intitolare allo “Zar” un luogo simbolico della città, sottolineando come Protti sia diventato “un cittadino di Bari per sempre”, ben oltre la sua carriera calcistica. Già cittadino onorario dal 2007, l’ex bomber viene oggi salutato da tutta la città come uno dei suoi figli più amati.

“Ciao Igor, ciao Zar”, ha scritto Leccese. Un addio che racchiude il sentimento di un’intera comunità, pronta a custodire per sempre il ricordo di uno dei suoi simboli più autentici.

Tragedia nel Leccese, resta bloccato tra le fiamme in campagna: muore l’86enne Giovanni Antonaci

Tragedia nelle campagne di Soleto, nel Leccese, dove ieri un uomo di 86 anni, Giovanni Antonaci, ha perso la vita in un incendio divampato nel suo terreno agricolo di via Serra.

Secondo una prima ricostruzione, l’anziano stava bruciando alcune sterpaglie quando è stato improvvisamente circondato dalle fiamme. A causa dei problemi di deambulazione di cui soffriva, non sarebbe riuscito a mettersi in salvo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.