Voto di scambio e mafia, i Lorusso vanno al Riesame: papà e figlia chiedono la revoca dei domiciliari

I legali di Maria Carmen Lorusso e Vito Lorusso hanno presentato istanza al Tribunale di Riesame per chiedere la revoca della misura degli arresti domiciliari. Padre e figlia sono stati arrestati nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Bari con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso. Giacomo Olivieri avrebbe stretto accordi con la malavita per far eleggere sua moglie, Maria Carmen Lorusso, al Comune di Bari nel 2019. Lo stesso avrebbe fatto suo padre, ex primario dell’Oncologico di Bari, tanto da prendere in cura il nipote di Savinuccio in cambio di voti. Secondo la difesa dei Lorusso sono venute meno le esigenze cautelari, visto che la donna ha presentato le dimissioni da consigliere comunale e ha annunciato che non si ricandiderà, mentre il padre è in pensione.

Fotografie dai seggi, vedette e schiaffi durante gli scrutini: così i clan hanno “assicurato” l’elezione di lady Olivieri

Emergono altri retroscena sul sistema Olivieri e sul piano ideato per l’elezione della moglie, Maria Carmen Lorusso, alle Comunali del 2019. I clan riuscirono a vigilare e ad avere il controllo dei seggi nel giorno delle votazioni. Un pregiudicato avrebbe anche allontanato dei vigili urbani durante un controllo.

Continue reading

Le società, i mutui e l’attico in via Melo: così Olivieri “riciclava” i soldi del 5 per mille della sua Fondazione onlus

La Fondazione ha avuto lo status di Onlus nel 2011 e dal 2012 ha iniziato a percepire i fondi derivanti dal “cinque per mille”, soldi che Olivieri avrebbe utilizzato per tornaconto personale. Quanti in totale? Ben 1.768.931,73 euro. La gente era convinta come i soldi finissero in beneficienza, ma la Fondazione sarebbe diventata un mezzo per effettuare diverse operazioni finanziarie e immobiliari.

Continue reading