Messaggi su TikTok e WhatsApp per adescare le amichette della figlia tra i 13 e 15 anni: indagato 55enne

Cinque ragazzine tra i 13 e i 15 anni, tutte amiche della figlia, sarebbero state adescate attraverso TikTok e WhatsApp da un 55enne di Nardò, finito sotto inchiesta della Procura di Lecce. Per l’uomo, meccanico, le indagini sono state chiuse nelle scorse settimane.

L’indagine è partita dalla denuncia presentata nel giugno 2025 da una 15enne che, accompagnata dalla madre, si è rivolta ai carabinieri consegnando le chat scambiate con l’uomo. Nei messaggi, secondo quanto emerso dagli accertamenti, comparivano complimenti insistenti, richieste di fotografie, inviti a incontrarsi e riferimenti sessuali.

Gli investigatori hanno poi esteso gli accertamenti ad altre quattro minorenni — due 15enni e due 13enni — tutte legate da rapporti di amicizia con la figlia dell’indagato. Dall’analisi di telefoni e dispositivi informatici sarebbero emerse ulteriori conversazioni ritenute rilevanti ai fini dell’inchiesta.

Tra i messaggi acquisiti figurerebbero anche richieste di non mostrare le chat ad altre persone e di cancellare le conversazioni. L’uomo avrebbe sostenuto di aver cercato di aiutare una delle ragazze, spiegando di averle voluto stare vicino per difficoltà personali. Una ricostruzione che non avrebbe trovato riscontro negli elementi raccolti dagli inquirenti. Ora la Procura si prepara alle prossime determinazioni.

Gps nello specchietto dall’auto, perseguita e stalkerizza l’ex barese: 34enne meccanico di Barletta ai domiciliari

Un 34enne meccanico di Barletta, pregiudicato, è finito ai domiciliari con l’accusa di stalking ai danni di una donna barese. Al termine della loro relazione, l’uomo avrebbe perseguitato e molestato la vittima per oltre due anni.

Tanto da arrivare a posizionare un Gps nello specchietto della sua auto per seguire ogni suo spostamento. La donna ha poi trovato coraggio di denunciare e dal suo racconto è partita l’inchiesta dei Carabinieri, conclusa con l’arresto del 34enne.

Casa di Quinto Potere, la Vespa dal meccanico. Bonificato il 5×1000: “Decidiamo insieme come usarlo”

Come sempre vi rendiamo partecipi di tutto quello che ruota attorno al mondo di Quinto Potere. Dopo alcune inesattezze emerse negli ultimi giorni, tramite commenti e teorie fantasiose, abbiamo voluto dedicare del tempo per spiegarvi ancora una volta come funziona Quinto Potere e l’associazione di volontariato della Casa di Quinto Potere.

Un servizio utile anche perché è stato bonificato sul conto dell’associazione il 5×1000. Insieme decideremo come usarlo. Tutto questo mentre la Vespa donata è pronta per essere rimessa per strada.