Natale a Bari, controlli della Polizia: pioggia di multe e denunce. Fermati anche due parcheggiatori abusivi

Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Bari, svolti durante la settimana appena trascorsa, la Polizia di Stato ha svolto le programmate attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica, in considerazione del notevole afflusso di cittadini nel capoluogo per le festività natalizie.

Nel corso delle attività sono state controllate complessivamente 256 persone, di cui 54 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 156 veicoli. Sono stati effettuati 16 posti di controllo, elevando 10 contestazioni al Codice della Strada e procedendo a 2 fermi amministrativi di veicoli.

L’attività di contrasto ai reati ha inoltre portato alla denuncia in stato di libertà di 6 persone, a vario titolo: 1 per tentato furto, 1 per detenzione di sostanze stupefacenti, 1 per detenzione di strumenti atti ad offendere, 1 per favoreggiamento, 1 per minacce ed 1 per danneggiamento. Inoltre sono stati notificati due Dacur a due stranieri originari del Gambia abitualmente dediti all’attività di parcheggiatore abusivo.

L’attività di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità durante il periodo delle festività natalizie.

Auto ricoperta di lucine, multa da 300 euro e una valanga di insulti. Giorgio: “Social senza freni”

Certamente avrete letto in giro della multa inflitta a Giorgio, proprietario della Mercedes ricoperta di lucine di Natale paparazzata in giro per Bari. L’auto del compagno della Belviso, la cantante protagonista degli ultimi featuring con Silvio Sisto, ha fatto parecchio discutere negli ultimi giorni. Abbiamo così incontrato e intervistato Giorgio per la ricostruzione dei fatti.

Sushic a sgroscio per Natale, gli auguri di Quinto Potere: Lello e la figuraccia del Bomber (1)

Antonio, Tino, Raffaele, Claudia, Lello e Silvio Sisto. La famiglia di Quinto Potere al completo per il consueto pranzo di fine anno e per augurare, a modo nostro, un felice Natale a tutta la nostra community. Quest’anno siamo tornati a fare visita a SushiC, ristorante sushi situato in via Amendola, e ognuno di noi come sempre ha dato il meglio e, nel caso del Bomber, il peggio di sé. Ma restate collegati perché ne vedrete ancora delle belle.

Feste di Natale, l’analisi di Coldiretti Puglia: “A famiglia 180 euro per la spesa media. Più 13% sul 2024”

È di 180 euro a famiglia la spesa media a tavola per le festività natalizie dei pugliesi secondo una stima di Coldiretti. L’aumento, rispetto all’anno scorso, è del 13% a causa della “crescita dei costi legata principalmente alla fiammata di alcuni alimenti simbolo, come pesce e dolci”.

A incidere maggiormente sulla spesa, secondo l’associazione dei coltivatori diretti, sono “alcuni alimenti simbolo del Natale in Puglia, come molluschi, pesce e panettone, ma anche i prodotti lattiero-caseari”.

“Ci sarà chi manterrà la spesa tra 60 e 80 euro – prosegue Coldiretti – ma anche chi supererà 350 euro, complice l’aumento dei prezzi di molluschi e pesce, fresco e allevato, che registra rincari tra il 20 e il 30%. In controtendenza, invece, i prezzi dell’olio extravergine di oliva e di alcune verdure risultano in calo rispetto allo scorso dicembre”.
Per il Natale 2025, la media dei commensali in Puglia – secondo la stessa analisi – si attesta tra 8 e 10 persone, il 58% festeggerà a casa propria e il 32% da parenti o amici. Solo il 6% opterà per ristoranti o agriturismi, mentre il 4% deciderà all’ultimo momento.

Policlinico Bari, 13enne operato per una gravissima scoliosi. Torna a casa dopo un mese: “Vivrà il Natale in famiglia”

Le candeline del suo 13° compleanno le ha spente in ospedale ma il Natale potrà festeggiarlo a casa dopo oltre un mese di ricovero in ortopedia per un complesso trattamento per correggere una gravissima scoliosi di 117 gradi. L’intervento chirurgico eseguito dal dottor Andrea Piazzolla, direttore dell’unità operativa semplice a valenza dipartimentale di Chirurgia Vertebrale, gli permetterà di mettere fine a una sofferenza durata anni, con la possibilità concreta di tornare a una vita normale.

“Francesco – spiega il dottor Piazzolla – era affetto da una forma di scoliosi aggressiva, con un peggioramento impressionante: oltre 30 gradi in appena tre mesi. Una progressione rapidissima che ha imposto una preparazione preoperatoria complessa e meticolosa. Per più di un mese il ragazzo ha vissuto stabilmente in ospedale, sottoposto a trazione continua con un sistema speciale, l’halo, un dispositivo che consente di preparare progressivamente la colonna vertebrale a un intervento tanto delicato grazie al quale siamo riusciti a ridurre la scoliosi a 45 gradi”.

“Dopo settimane di cure, sacrifici e un percorso complesso affrontato con grande forza, Francesco potrà finalmente tornare a casa e vivere il Natale tra i suoi affetti”, aggiunge il prof. Giuseppe Solarino, direttore dell’unità operativa complessa di ortopedia che ieri ha festeggiato il compleanno ma soprattutto le prossime dimissioni del ragazzo.

Dal dicembre 2020 a oggi, la Chirurgia Vertebrale del Policlinico di Bari ha superato le 300 scoliosi operate, diventando un punto di riferimento non solo per la Puglia, ma per pazienti provenienti da tutto il Sud Italia-

Tra le innovazioni più significative figura la somministrazione preoperatoria di morfina intratecale, una tecnica che consente di abolire quasi totalmente il dolore postoperatorio nei pazienti operati di scoliosi. Un avanzamento decisivo, che riduce lo stress chirurgico e migliora in modo sostanziale il decorso postoperatorio. Fondamentali anche i protocolli sul buon uso del sangue, sviluppati in stretta sinergia con il dottor Ostuni, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Trasfusionale.

“Siamo riusciti ad abolire completamente la necessità di trasfusioni ematiche nel postoperatorio – sottolinea il dottor Andrea Piazzolla – anche negli interventi di chirurgia vertebrale più complessi”. A completare questo modello virtuoso c’è l’immunonutrizione preoperatoria, basata sull’assunzione di bevande ad alto potere nutrizionale fino a poche ore prima dell’intervento. Una strategia che contrasta il catabolismo, sostiene l’organismo e accelera in modo significativo la ripresa funzionale.

Ad annunciare il prossimo investimento strategico per la chirurgia vertebrale del Policlinico di Bari è il direttore generale Antonio Sanguedolce: “Il prossimo anno arriverà e sarà operativo il primo sistema integrato di chirurgia robotica del Sud Italia dedicato alle attività vertebrali. Una tecnologia che consentirà di incrementare ulteriormente precisione e sicurezza, con ricadute significative sugli esiti clinici, in particolare nei casi a maggiore complessità”.

Vigilie, Natale e Capodanno a Bari: no a dj set all’esterno, fuochi d’artificio e bottiglie in vetro – L’ORDINANZA

In prossimità delle festività natalizie l’amministrazione comunale, in continuità con quanto avvenuto negli anni precedenti e a seguito della circolare della Questura di Bari del 11/12/2025 avente ad oggetto “Vigilanza sulla produzione, commercio e detenzione di artifici pirotecnici. Prevenzione e repressione degli illeciti in materia”, integrata dalla nota del giorno successivo nella quale si invitano le autorità locali a tenere nella dovuta considerazione l’attuale quadro socio-politico con la possibilità di aumento dei rischi legati a fenomeni di forte aggregazione sociale che portano spesso a un eccessivo consumo di bevande alcoliche con conseguenze non controllabili, ha emanato un’ordinanza a tutela della sicurezza urbana per il periodo delle festività natalizie.

In particolare, in occasione di manifestazioni e/o eventi organizzati presso i pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande, si sono spesso verificati evidenti episodi in contrasto con il rispetto della pubblica quiete, la sicurezza urbana e il decoro dei luoghi dovuti a comportamenti dei singoli sfociati in atti contrari alla legge e al senso civico nonché pericolosi per l’incolumità stessa delle persone, come purtroppo più volte registrato dai fatti di cronaca.

A questa condizione si aggiungono i pericoli derivanti dall’utilizzo improprio di petardi e botti che genera inevitabilmente una serie di conseguenze rischiose che minacciano l’incolumità pubblica e incidono sulla sicurezza urbana, oltre a provocare danni all’integrità fisica delle persone e degli animali oltreché pregiudizio materiale ed economico a beni pubblici e privati.

Tra le categorie più esposte ai rischi legati all’incontrollato impiego di prodotti pirotecnici, infatti, vi sono i minori cui deve essere riservata speciale tutela, soprattutto di tipo preventivo. Inoltre è verificato che l’utilizzo dei fuochi d’artificio, fumogeni e altri prodotti affini è causa non solo di pericolo per la vita delle persone, inevitabilmente esposte a panico e stress anche acustico, ma determina anche forti concentrazioni di inquinamento da polveri PM10 in grado di veicolare, come da evidenze scientifiche, virus e batteri, senza contare gli ulteriori e ingenti danni economici che possono determinarsi a carico di beni pubblici e privati in relazione al pericolo d’incendio connesso all’accensione incontrollata di articoli pirotecnici ad effetto illuminante, specie se tali effetti sono associati a razzi (es. danni ai cassonetti, agli arredi pubblici, ai veicoli privati, ecc.).

Alla luce di ciò si ritiene necessario perseguire specifiche e contingenti politiche di sicurezza e di prevenzione idonee e mirate, da cui derivino provvedimenti specifici preordinati a garantire la tutela e l’incolumità di tutte le persone presenti sul territorio di Bari.

Pertanto è stata firmata e pubblicata sull’albo pretorio l’ordinanza sindacale che vieta dalle ore 12 alle 24 dei giorni 23 e 24 e 30 dicembre 2025 e dalle ore 12 del 31 dicembre alle 5 del 1 gennaio 2026, in tutto il territorio comunale:

· di diffondere musica all’esterno e negli spazi antistanti gli esercizi pubblici e le attività commerciali in genere mediante diffusori acustici o altre apparecchiature sonore, fatte salve le manifestazioni ed attività preventivamente autorizzate e purché non si crei comunque disturbo alla quiete pubblica; è invece consentita la diffusione di musica dal vivo in “modalità acustica” senza ausilio di altoparlanti o altri dispositivi di diffusione negli spazi esterni di pertinenza degli esercizi pubblici, purché avvenga nel rispetto della vigente disciplina di settore anche con riferimento alla regolamentazione ed alle disposizioni locali.

· di somministrare, per asporto, bevande in bottiglie e/o contenitori in vetro, compresa la vendita attraverso i distributori automatici aperti ad un pubblico indiscriminato (tipo open-shop);

· di svolgere attività commerciale di vendita e somministrazione di cibi e bevande di qualsiasi natura su area pubblica in forma itinerante, se non autorizzata;

· di abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto su aree pubbliche;

· di appiccare fuochi di qualsiasi genere e a qualsiasi scopo;

· di compiere qualsiasi attività in contrasto con la sicurezza urbana e la conservazione e il decoro dei suddetti luoghi.

Il Corpo di Polizia locale e le altre Forze di Polizia potranno procedere al sequestro degli oggetti o strumenti utilizzati in violazione di quanto previsto dalla presente ordinanza.

Le violazioni alle suddette disposizioni, fatte salve eventuali ulteriori e diverse responsabilità penali e amministrative accertate, saranno punite:

· ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000 con sanzione amministrativa pecuniaria da € 25 ad € 500;

· con la sanzione prevista dagli artt. 650, 659, 678, 703 del C.P., artt.17 co. 2 e 57 del R.D. 773/1931 T.U.LL.P.S., secondo la fattispecie ricorrente.

Per le violazioni commesse dai titolari di licenza/autorizzazioni amministrative, è prevista altresì la sospensione del titolo abilitativo per un periodo fino a cinque giorni.

Per quanto riguarda invece l’ordinanza recante il divieto di vendita, in forma ambulante e non, di alcune categorie di fuochi d’artificio, si dispone:

1. il divieto di vendita, in forma ambulante e non, a far data dal 23/12/2025 e fino a tutto il 01/01/2026, di fuochi d’artificio ascrivibili alla categoria F2 e F3, di cui all’articolo 3 del Decreto Legislativo 29 luglio 2015, n. 123 e dei cosiddetti “fuochi di libera vendita” o “declassificati” che abbiano effetto, semplice o in combinazione con altri, di scoppio, crepitante e fischiante (tipo raudi o petardi, petardi flash, petardo saltellante, sbruffo, mini razzetto, razzo, candela romana, tubi di lancio, loro batterie e combinazioni, ecc.) con massa attiva (NEC) superiore a mg. 150, esclusi i prodotti del tipo petardini da ballo della categoria F1 di cui all’Allegato I, lettera A), numero 1, lett. a), comma 4 del Decreto di cui sopra, fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e palle luminose;

2. il divieto di utilizzo, al di fuori degli spettacoli autorizzati dei professionisti di cui all’articolo 4 del Decreto Legislativo 29 luglio 2015, n. 123, di ogni tipo di fuoco d’artificio, benché di libera vendita, in luogo pubblico e anche in luogo privato nel corso della notte tra il 31 dicembre 2025 ed il 1° gennaio 2026, a partire dalle ore 20 del 31 dicembre e fino alle 7 del giorno successivo;

3. il divieto di utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza di cui all’art. 57 TULPS, nel corso della notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, a partire dalle ore 20 del 31 dicembre e fino alle 7 del giorno successivo;

4. il divieto di cessione di articoli pirotecnici di categoria F3 e F4 definiti articoli pirotecnici di uso professionale e destinati all’uso da persone con conoscenze specialistiche, così come i prodotti pirotecnici del tipo “petardo” con limiti superiori a quelli previsti dal comma 5 (es.: cobra, lupo 26, black thunder, bomber 77 e similari) e del tipo “razzo” limiti superiori a quelli previsti dal comma 6 del d. lgs. 29 luglio 2015 n.123 a soggetti non in possesso delle abilitazioni di cui all’art. 101 del R.D. 6 maggio 1940 n. 635 e successive modificazioni, che abbiano superato corsi di formazione, iniziale e periodica, nelle materie del settore della pirotecnica ed essere titolari della licenza di cui all’art. 47 del R.D. 18 giugno 1931 n. 773 o del nulla osta del Questore di cui all’art. 55, terzo comma, del medesimo testo unico, quindi solo in spettacoli pirotecnici autorizzati dall’autorità di pubblica sicurezza;

5. il divieto di cessione a qualsiasi titolo o di utilizzo in qualsiasi condizione a minori degli anni 14 di fuochi di categoria F1 e superiori, e ai minori di anni 18 di fuochi di categoria F2 e F3 del Decreto Legislativo 29 luglio 2015, n. 123, fermo il divieto di vendita al pubblico dei prodotti destinati esclusivamente agli operatori professionali muniti di licenza o nulla osta;

6. il divieto per tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private, finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute et similia, di consentire a chiunque l’uso di dette aree per l’utilizzo degli spari vietati dalla presente ordinanza;

7. il divieto di impiego, nei luoghi pubblici e privati a partire dal 23/12/2025 e fino a tutto il 01/01/2026, di articoli pirotecnici teatrali, nonché di altri articoli pirotecnici, per scopi diversi da quelli espressamente consentiti dalla legge.

Le violazioni alle suddette disposizioni saranno punite ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000 con sanzione amministrativa pecuniaria da € 25 a € 500. I trasgressori saranno, inoltre, puniti con la sanzione prevista dagli artt. 650, 678, 703 del C.P., artt.17 co. 2 e 57 del R.D. 773/1931 T.U.LL.P.S., secondo la fattispecie ricorrente.

Alle sanzioni amministrative e penali di cui sopra, e fatta salva la concorrenza di ulteriori violazioni di diverse disposizioni di legge, conseguirà il sequestro dei fuochi d’artificio e degli articoli pirotecnici illegalmente posti in vendita, come da disciplina di settore.

Natale e Capodanno a Bari, park&ride e navette potenziate. Leccese: “Usate i bus per raggiungere il centro”

In occasione delle festività natalizie, in accordo con l’amministrazione comunale e con l’obiettivo di incentivare il trasporto pubblico e decongestionare il traffico del centro cittadino, Amtab Spa informa che, da domani, sabato 20 dicembre, e fino a domenica 11 gennaio 2026 sarà attivato un ulteriore potenziamento delle navette e servizio di Park&Ride. Il numero delle navette disponibili per ogni area di sosta, infatti, passerà da 3 a 5, con l’obiettivo di aumentare le corse su tutti i percorsi.

“In queste giornate che anticipano le festività ci attendiamo un afflusso straordinario di persone verso il centro città, considerata l’attrattività che Bari esercita già durante il resto dell’anno – commenta il sindaco di Bari Vito Leccese –. Siamo felici di accogliere visitatori e famiglie provenienti da tutta l’area metropolitana, ma siamo consapevoli che una condizione così particolare richiede un forte senso di responsabilità anche da parte dei cittadini. Per rendere più semplici gli spostamenti, abbiamo potenziato i servizi di park&ride. L’invito è semplice: utilizzarli il più possibile, così da vivere queste giornate dedicate agli acquisti natalizi con maggiore serenità. Da oggi, inoltre, per garantire una diffusione più capillare delle informazioni, Amtab ha inviato un SMS a 80mila utenti, ricordando tutti i servizi disponibili. È previsto anche l’invio di un avviso pop-up tramite l’app MUVT, per ribadire l’invito a collaborare affinché la mobilità cittadina resti scorrevole e sostenibile per tutti”.

“Rivolgo un appello particolare a utilizzare maggiormente l’area del Polipark – dichiara l’assessore alla Mobilità Domenico Scaramuzzi -. Negli ultimi fine settimana abbiamo registrato una saturazione completa del park&ride di corso Vittorio Veneto e un riempimento intorno al 60% nell’area di Pane e Pomodoro, mentre il Polipark, che offre ben 1.500 posti disponibili, era praticamente vuoto, con appena dieci auto parcheggiate. Questo significa che, mentre ci si muove tra code e auto in cerca di posto auto nelle zone centrali, resta inutilizzata un’area ampia, facilmente raggiungibile e pensata proprio per alleggerire la pressione sul traffico urbano. Il Polipark è servito da una navetta frequente e comodissima, che conduce rapidamente verso il centro. In più, la tariffa massima giornaliera è di soli 2,50 euro: è una soluzione economica, ordinata e pratica. Utilizzarlo di più significa parcheggiare senza stress e aiutare la città a funzionare meglio nei momenti di maggiore affluenza”.

Il servizio Park&Ride sarà potenziato, secondo le modalità di seguito indicate:

–         le navette effettueranno le prime partenze dai capolinea alle ore 7.00 (navetta E – area di sosta Polipark) 8.00 (navette A – Park&Ride Vittorio Veneto, B – Park&Ride Pane e Pomodoro e C – Park&Ride Largo 2 Giugno);

–         le ultime partenze sono previste alle ore 23.35 (navetta A – Park&Ride Vittorio Veneto), 23.30 (navetta B – Park&Ride Pane e Pomodoro), 23.46 (navetta C – Park&Ride Largo 2 Giugno), 23.30 (navetta E – area di sosta Polipark), 2.10 (navetta AB – servizio serale area di sosta Park&ride Vittorio Veneto);

–         Park & Ride in esercizio nei seguenti giorni festivi: 21, 26 e 28 dicembre 2025, 4, 6 e 11 gennaio 2026 (sono esclusi 25 dicembre 2025 e 1 gennaio 2026);

–         gli addetti alle aree di sosta, nelle menzionate giornate, svolgeranno il servizio dalle ore 7.00 alle ore 24.00;

–         nelle giornate del 24, 25, 31 dicembre 2025 e 1 gennaio 2026, come già avvenuto negli anni scorsi, verranno predisposti specifici programmi di servizio che verranno comunicati nei prossimi giorni.

Si ricorda che il capolinea della navetta B – Park&Ride Pane e Pomodoro sarà effettuato in piazza Eroi del Mare (strada adiacente alla Camera di Commercio), invece che in piazza Massari.

In particolar modo si suggerisce l’utilizzo dell’area di sosta Polipark che risulta essere oggi un impianto predisposto per una maggiore efficienza del servizio e sicurezza per l’utente. Il Polipark mette a disposizione circa 1500 posti auto e collegato al centro cittadino mediante l’utilizzo della navetta E, che ben si presta a questo tipo di iniziative. Il Polipark è ubicato in viale Giuseppe Solarino 5 (adiacente al Policlinico).

I bus della navetta E – area di sosta Polipark si fermeranno in via Giulio Petroni nei pressi del capolinea linea D (capolinea/fermata provvisoria di salita e discesa), e non raggiungeranno corso Italia e piazza Moro, al fine di evitare il traffico del centro città.

Al fine di decongestionare il traffico ed evitare ingorghi che si potrebbero verificare in special modo nelle ore serali, l’azienda consiglia vivamente l’utilizzo delle navette per raggiungere il centro cittadino.

Nei Park & Ride di Vittorio Veneto (lato mare e lato terra), Pane e Pomodoro, Largo 2 Giugno, il servizio sarà fruibile osservando la consueta formula: € 1,00 + € 0,30 per ogni passeggero trasportato del mezzo lasciato in sosta, diverso dal conducente.

Al Polipark, il servizio sarà fruibile osservando l’ordinaria tariffa giornaliera:

  • € 1,00 entro un’ora di permanenza
  • € 2,00 entro la seconda ora di permanenza
  • € 2,50 dalla 3^ ora di permanenza (tariffa massima giornaliera)
  • € 0,30 per ogni passeggero trasportato del mezzo lasciato in sosta, diverso dal conducente.

 

Questi i percorsi completi delle navette:

Navetta A – Park&Ride Vittorio Veneto

in partenza dall’area di sosta Vittorio Veneto-lato terra: i bus giunti sul lungomare Imperatore Augusto, svolteranno a destra per corso Cavour, a destra per via Piccinni, piazza Garibaldi, via Bonazzi, a sinistra per corso Vittorio Veneto con ripresa del percorso ordinario (non percorreranno corso Vittorio Emanuele)

Navetta B – Park&Ride Pane e Pomodoro

 

in partenza da piazza Eroi del Mare: i bus devono svoltare a destra per corso Cavour, a destra per il lungomare Di Crollalanza, lungomare Nazario Sauro, lungomare Perotti, corso Trieste, via Ballestrero, corso Trieste (area di sosta Pane Pomodoro); lungomare Nazario Sauro, lungomare di Crollalanza, piazza Eroi del Mare-capolinea (non percorreranno corso Vittorio Emanuele e piazza Massari)

navetta C – Park&Ride Largo 2 Giugno

 

in partenza dall’area di sosta Largo 2 Giugno: i bus giunti in via Cognetti proseguiranno sulla stessa, a sinistra per corso Cavour con ripresa del percorso ordinario (non raggiungeranno la Camera di Commercio)

navetta AB – servizio serale area di sosta Park&ride Vittorio Veneto

 

in partenza dall’area di sosta Vittorio Veneto-lato terra: i bus giunti in piazza Massari, svolteranno a destra per corso Vittorio Emanuele, a sinistra per via Quintino Sella, a sinistra per via Piccinni, corso Cavour, lungomare di Crollalanza, lungomare Nazario Sauro, lungomare Perotti, corso Trieste, via Ballestrero, corso Trieste (area di sosta Pane Pomodoro); lungomare Nazario Sauro, lungomare di Crollalanza, corso Cavour, via Piccinni, piazza Garibaldi, via Bonazzi, a sinistra per corso Vittorio Veneto con ripresa del percorso ordinario (non percorreranno corso Vittorio Emanuele).

Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli operatori del numero verde 800450444.