Terrore a Rutigliano, appartamento in fiamme: palazzo evacuato e anziani salvati. Un cane muore intossicato

Attimi di tensione e paura nella serata di ieri, mercoledì 16 dicembre, a Rutigliano dove un condominio è stato evacuato a causa di un incendio divampato nella cucina di un appartamento al piano rialzato.

Il fumo sprigionato dalle fiamme ha riempito l’intero stabile. Sul posto è intervenuta subito una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Bari a cui si sono aggiunte altre due squadre con autoscala e autobotte.

Il palazzo è stato evacuato, presenti nell’edificio diversi anziani, affidati alle cure del personale sanitario del 118. Un Rottweiler era proprio all’interno dell’appartamento da cui è partito l’incendio: quando è stato portato fuori dai vigili del fuoco, l’animale era già in arresto cardiaco, forse perché intossicato dai fumi. I pompieri hanno provato a rianimarlo per circa mezz’ora ma per il cane non c’è stato nulla da fare.

Paura a Bitritto, incendio nell’autorimessa. Evacuato palazzo: al piano terra c’è un asilo nido – FOTO

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella notte in un’autorimessa di circa 100 mq nel comune di Bitritto al piano meno uno di un condominio.

L’incendio, divampato intorno alle ore 3.30, ha coinvolto tre autovetture e ha interessato tutte le parti dell’edificio.

Sul posto sono intervenute due autobotti e l’autoscala che ha evacuato alcuni abitanti dei piani superiori.

Alle prime luci dell’alba sono terminate le operazioni di spegnimento e di verifica. L’edificio, compreso l’asilo al piano terra, è stato dichiarato inagibile. Dopo aver estinto le fiamme, i Vigili hanno accompagnato i residenti a recuperare qualche bene di prima necessità.

Paura ad Andria, appartamento in fiamme al quarto piano: evacuate 12 persone. Salvati tre animali domestici

È stato spento l’incendio divampato sul balcone di un appartamento al quinto piano di un palazzo in via Taranto, ad Andria. Non ci sono feriti: la casa era vuota quando si sono sviluppate le fiamme.

Complessivamente dallo stabile sono state evacuate dodici persone. Due anziani sono stati tratti in salvo con l’intervento degli agenti di Polizia locale e della Polizia Di Stato.

Le ultime cinque persone, tra cui una bambina piccola, che vivono nell’appartamento attiguo a quello interessato dall’incendio, sono state soccorse subito dopo dopo aver domato l’incendio. Portati in salvo anche tre animali domestici.

Sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Polizia di Stato, la Polizia locale di Andria, il servizio sanitario del 118. E’ intervenuto anche il personale dell’Enel per mettere in sicurezza l’area.

Modugno, palazzo inagibile e a rischio crollo in via Fanin: 12 famiglie evacuate – FOTO

Nel pomeriggio di ieri un palazzo in via Fanin a Modugno è stato dichiarato inagibile dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco. Le 12 famiglie, presenti all’interno, sono state fatte evacuare.

A preoccupare i cedimenti strutturali nei box presenti nel seminterrato. Sul posto sono intervenuti la Polizia locale di Modugno, la Protezione Civile e i Carabinieri.

“Il Comune ha trovato sistemazione alternativa presso strutture ricettive locali per chi non avesse alternativa presso parenti o seconde case o per chiunque volesse – le parole del sindaco di Modugno, Nicola Bonasia -. Sto predisponendo un’ordinanza di messa in sicurezza, affinché il condominio esegua le necessarie opere di consolidamento statico”.

Crolla palazzo a Bari, dispersa la 74enne Rosalia De Giosa: Vigili del Fuoco scavano tra le macerie a mani nude

Si chiama Rosalia De Giosa, barese di 74 anni, la donna dispersa nel crollo della palazzina a cinque piani avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in via De Amicis, nel capoluogo pugliese.

La vittima risiedeva al quarto piano e, secondo quanto riferito, sarebbe l’unica dispersa. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte e ora si stanno concentrando nel punto dove si è sentito provenire lo squillo del cellulare dell’anziana. Al momento i pompieri non possono usare mezzi meccanici per spostare le macerie e procedono a mani nude.

A lavoro ci sono le squadre Usar (soccorso e ricerca), cinofili e gruppi di soccorso arrivati dai comandi di Bari, Taranto, Barletta e Foggia. Sul posto sono al lavoro anche unità che utilizzano droni.

Secondo informazioni raccolte tra i residenti delle palazzine vicine a quella crollata, l’immobile, sgomberato in tutta fretta un anno fa perché pericolante, era frequentato dagli ex inquilini che raggiungevano le loro abitazioni per prendere effetti personali. Ieri poco prima del crollo sarebbe stata vista anche una famiglia uscire dal palazzo.

Crolla palazzo evacuato a Bari, si scava tra le macerie. Paura per anziana: “È rimasta dopo lo sgombero” – VIDEO

Si scava tra le macerie della palazzina crollata questa sera a Bari alla ricerca di eventuali dispersi e in particolare c’è apprensione per una donna anziana, che secondo informazioni raccolte, malgrado l’ordinanza di sgombero sarebbe rimasta nell’edificio.

L’immobile, una palazzina di cinque piani, si trova in via De Amicis, in una zona semicentrale. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco con anche una squadra Usar, un team che si attiva nelle operazioni di soccorso in macerie, derivanti da eventi sismici, esplosioni, crolli o dissesti statici e idrogeologici. Al lavoro anche unità cinofile e droni. La zona è stata delimitata per motivi di sicurezza.

Secondo i primi accertamenti, l’edificio sarebbe imploso per il cedimento di un pilastro centrale. Era stato dichiarato inagibile, sgomberato e puntellato nel febbraio dello scorso anno proprio perché erano stati rilevati problemi statici ad un pilastro centrale. La proprietà aveva avviato i lavori di consolidamento.

Sul posto sono in corso verifiche da parte dei tecnici del Comune e dei vigili del fuoco per accertare se vi siano rischi per la palazzina adiacente che potrebbe essere sgomberata.

“Dobbiamo capire se c’è qualcuno che trasgredendo l’ordinanza di sgombero abbia continuato ad utilizzare gli appartamenti. Ora la priorità è capire se c’erano persone dentro”. Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, che ha raggiunto il luogo dove questa sera è avvenuto il crollo di una palazzina a Bari.

“Nell’ordinanza di sgombero che è stata adottata il 24 febbraio del 2024 erano indicati i pericoli e soprattutto erano stati invitati i proprietari a dotarsi attraverso un tecnico di un progetto di consolidamento statico – ha detto Leccese – quindi francamente non so perché abbiano iniziato i lavori soltanto una settimana fa e non hanno tenuto conto delle criticità che i tecnici comunali avevano indicato”.

Bari, panico a Giurisprudenza. Falso allarme bomba: palazzo evacuato e sedute di laurea spostate – VIDEO

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Attimi di panico e terrore questo pomeriggio intorno alle 17 all’interno del palazzo di Giurisprudenza dell’Università di Bari in piazza Cesare Battisti. L’edificio è stato fatto evacuare a causa di un falso allarme bomba. Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e gli artificieri. Le persone sono state messe in sicurezza e sono state spostate le sedi delle sedute di laurea che erano in corso. A quanto si apprende, si sarebbe trattato di un allarme sonoro proveniente dai sotterranei dell’università in cui si trovano le caldaie, forse a causa di un malfunzionamento. “Non sappiamo esattamente cosa sia successo – dicono alcuni studenti – ma siamo usciti tutti perché abbiamo avuto tanta paura”.

Lecce, appartamento in fiamme: 80enne intossicata. Evacuati ultimi due piani del palazzo

I vigili del fuoco stanno operando in via Cosimo De Giorgi a Lecce per un incendio divampato in un appartamento sito al quarto piano di una palazzo di sei piani nel rione Salesiani. Sul posto ci sono anche polizia e vigili urbani. La strada è stata chiusa al traffico per agevolare le operazioni di spegnimento e gli ultimi due piani sono stati evacuati. Accertamenti sono in corso per stabilire le cause del rogo che potrebbe essersi sprigionato da un guasto all’impianto elettrico. La proprietaria dell’appartamento, un’anziana di 80 anni è rimasta illesa, solo leggermente intossicata.