Rapina choc a Bitonto, due anziani sequestrati e picchiati in casa: chiusi per un’ora in bagno. Caccia ai ladri

Un commando di quattro rapinatori ha fatto irruzione nella notte in un appartamento del centro di Bitonto, sequestrando e aggredendo due anziani coniugi di 76 e 74 anni mentre metteva a soqquadro l’abitazione alla ricerca di denaro. È accaduto in via Repubblica Italiana, dove i malviventi, giunti intorno alle 2.55 a bordo di un’Audi A3 bianca con targa estera, sarebbero entrati dal balcone dell’appartamento al primo piano.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due pensionati sarebbero stati strattonati e costretti a rimanere chiusi in bagno per oltre un’ora, mentre i banditi rovistavano tra mobili, cassetti e scatoloni. I rapinatori cercavano denaro che ritenevano riconducibile al genero della coppia, un imprenditore 33enne del posto, ma avrebbero continuato la perquisizione nonostante le smentite degli anziani.

La donna ha riportato una contusione alla mandibola e la frattura dell’anulare, provocata dallo strappo della fede nuziale. Il marito ha invece riportato lesioni a un braccio e diverse contusioni. Entrambi sono stati trasportati e ricoverati al Policlinico di Bari.

Gli autori del colpo sono poi fuggiti intorno alle 4 dal portone principale dello stabile. Sul caso indagano gli agenti del commissariato di Bitonto, che stanno analizzando anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per identificare i componenti della banda. Intanto il sindaco della città ha inviato una lettera al prefetto per chiedere maggiore attenzione sul fronte della sicurezza.

Bari sotto assedio, bangladesi in rivolta contro i nordafricani: “Picchiati e rapinati da mesi”

Nelle piazze centrali di Bari si respira un’aria pesantissima, in particolare negli ultimi giorni, a causa delle tensioni in corso tra gruppi di stranieri. Si sono registrati diversi episodi di guerriglia tra bangladesi e nordafricani, ma non solo. In città sono scoppiate anche risse e aggressioni con protagonisti abusivi. E noi stessi siamo purtroppo testimoni e vittime. 

Tanti episodi distinti che hanno riacceso i riflettori sul problema sicurezza a Bari. Il prefetto ha annunciato l’istituzione di nuove zone rosse, mentre noi ci siamo recati da alcuni lavoratori bangladesi per raccogliere i loro racconti e la versione della comunità.