Bagnini e lavoratori sfruttati a Bari, sequestrata la società Gruppo Ideazione: a rischio la concessione di Marea

Il Comune di Bari ha avviato il procedimento per la revoca della concessione Marea, affidata alla società Gruppo Ideazione, coinvolta nell’inchiesta della Guardia di finanza sul presunto sfruttamento di una ventina di lavoratori stagionali. La decisione arriva dopo la nomina di un amministratore giudiziario per la società, già sottoposta a sequestro. A riportarlo è La Gazzetta del Mezzogiorno.

Secondo l’accusa, alcuni bagnini impiegati nel lido del Circolo aziendale Acquedotto pugliese a San Giorgio sarebbero stati costretti a restituire in contanti parte dello stipendio, tra 2 e 4 euro per ogni ora lavorata. Le somme sarebbero state poi utilizzate per pagare in nero altri lavoratori durante eventi e feste.

Nell’inchiesta sono state disposte misure interdittive nei confronti del legale rappresentante Christian Calabrese e di un consulente del lavoro. Per la segretaria, invece, non è stata adottata alcuna misura cautelare dopo gli interrogatori preventivi. Le accuse riguardano una presunta associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della manodopera. Per Marea, la società avrà ora dieci giorni per presentare eventuali deduzioni, al termine dei quali il Comune potrà adottare i provvedimenti conseguenti.

Diversa la situazione per Fortino, dove l’amministratore giudiziario ha escluso irregolarità: il contratto di prestazione di servizi potrà quindi proseguire. Per Torre Quetta, invece, la concessione resta sospesa per consentire i lavori in corso e, al momento, non sono previsti ulteriori provvedimenti da parte dell’amministrazione. La difesa di Calabrese, infine, si dice fiduciosa che la vicenda possa essere chiarita nelle sedi giudiziarie competenti.

Bari, bagnini pagati pochi euro l’ora e dj in nero: 4 indagati. Nei guai la società Ideazione e la gestione del lido Aqp

Bagnini pagati tra i 2 e i 5 euro lordi all’ora, ben al di sotto dei minimi previsti dai contratti collettivi, e costretti secondo l’accusa a restituire in contanti parte dello stipendio. È quanto sarebbe emerso dalle indagini della Guardia di Finanza su uno stabilimento balneare di Bari.

Nel registro degli indagati sono finite quattro persone, tra i 30 e i 50 anni, accusate di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento del lavoro. Tra loro ci sarebbero tre responsabili della società Ideazione che gestiva il lido dell’Aqp e un consulente del lavoro, che avrebbe contribuito a modificare le buste paga per far quadrare i conti.

Secondo gli investigatori, parte del denaro restituito dai lavoratori sarebbe stata utilizzata per pagare in nero altri addetti impiegati durante eventi musicali e feste. Tra i lavoratori coinvolti anche ragazzi molto giovani, spesso alla prima esperienza.

La società, guidata da Christian Calabrese, è aggiudicataria di diversi bandi del Comune di Bari e organizza anche il corteo di San Nicola. Per l’amministratore delegato è stato disposto il divieto di esercitare l’attività imprenditoriale per un anno.

LA NOTA DELL’AQP – In riferimento all’inchiesta sul Gruppo Ideazione, Acquedotto Pugliese (AQP) precisa che la società coinvolta ha gestito alcuni servizi del Lido del Circolo Ricreativo Aziendale (CRAL–AQP) nelle stagioni 2024 e 2025 e non è il soggetto incaricato della gestione per la stagione balneare in corso. Il rapporto contrattuale per la gestione del Lido nelle suddette stagioni è intercorso direttamente con il Circolo CRAL–AQP, associazione autonoma con propri organi e patrimonio che opera secondo i principi di correttezza, trasparenza e responsabilità, in coerenza con i valori aziendali. Si precisa, inoltre, che il lido non è stato sottoposto ad alcun provvedimento di sequestro.

Tragedia sfiorata a Bari, bimba di 2 anni rischia di annegare in piscina a Palese: ricoverata in ospedale

Momenti di paura nella tarda mattinata di oggi in un lido di Palese, a nord di Bari, dove una bambina di due anni ha rischiato di annegare nella piscina dello stabilimento balneare.

Secondo una prima ricostruzione, la piccola si trovava in acqua insieme al padre quando, per cause ancora da chiarire, è finita sott’acqua rimanendo sommersa per alcuni istanti. Immediato l’allarme lanciato dai presenti, che ha consentito il rapido intervento dei soccorritori del 118.

Dopo le prime cure sul posto, la bambina è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Giovanni XXIII di Bari. Fortunatamente è arrivata vigile e cosciente e, secondo le prime informazioni, le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. Resta comunque ricoverata in osservazione per gli accertamenti del caso.

Bari, via libera alla riapertura del ristorante del lido il Trampolino: restano sotto sequestro le attrezzature

Il ristorante del lido Il Trampolino, nel quartiere San Girolamo di Bari, torna operativo dopo il parziale dissequestro disposto dalla Procura di Bari. Il provvedimento è stato notificato agli amministratori Enrico Vingiani e Angelo Ria, rispettivamente delle società Il Trampolino e Vistamare, coinvolte nell’indagine della Guardia di Finanza per le ipotesi di reato di furto aggravato, appropriazione indebita, truffa e illecita concorrenza con violenza o minaccia.

L’inchiesta è scaturita dalla denuncia presentata dall’avvocato e parlamentare Davide Bellomo per conto del fratello Michele, titolare della società Beldeg, che dal 2021 gestiva il ristorante in virtù di un contratto con Vistamare.

Secondo la denuncia, il contratto sarebbe stato risolto anticipatamente, senza il previsto preavviso e senza giusta causa, impedendo alla Beldeg di accedere ai locali e di recuperare gran parte delle attrezzature acquistate per un valore stimato di circa 125mila euro.

La Procura aveva quindi disposto il sequestro del ristorante e delle attrezzature per consentire gli accertamenti. Dopo i sopralluoghi e la documentazione fotografica effettuati dalla polizia giudiziaria, il procuratore ha revocato il sequestro dei locali, ritenendo ormai cristallizzato lo stato dei luoghi, mentre resta in vigore il sequestro delle attrezzature e degli impianti ritenuti di proprietà della Beldeg. Con il dissequestro, il ristorante ha ripreso l’attività e ha già annunciato nuove iniziative rivolte alla clientela.

Cibo da casa nei lidi, polemica in Puglia. Decaro si schiera: “Prezzi già esorbitanti il mare è di tutti non un lusso”

Continua il dibattito sull’ingresso di cibi portati da casa negli stabilimenti balneari pugliesi. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, è intervenuto sui social criticando la posizione di Assoturismo, secondo cui il consumo di panini o focaccia dall’esterno danneggerebbe l’immagine dei lidi.

Decaro ha sottolineato che i costi di ombrelloni e lettini sono già elevati e ha respinto l’idea che i bagnanti debbano essere obbligati a consumare esclusivamente nei bar e ristoranti degli stabilimenti. Ha inoltre ricordato che dal 2019 in Puglia è vietato l’uso della plastica monouso sulle spiagge, precisando che chi porta cibo da casa deve utilizzare stoviglie e posate biodegradabili.

“Il mare è un bene comune e non può diventare un lusso”, ha ribadito il presidente, assicurando che la Regione continuerà a lavorare per garantire un accesso sempre più libero e inclusivo alle spiagge.

Festa, multe a raffica e due tipi sospetti. Inaugurata la seconda vita del Flower: “Non molliamo”

Detto fatto. Ci siamo recati a Specchiolla perché non potevamo mancare all’inaugurazione 2.0 del lido Flower dopo l’incendio avvenuto lo scorso mese. I titolari hanno fatto di tutto per riaprire nel più breve tempo possibile e sono riusciti nel miracolo, tante persone hanno voluto prendere parte all’evento. Anche alcuni agenti della Polizia Locale che hanno elevato multe a raffica.

Bari, finisce sotto sequestro il ristorante del lido Trampolino. Inchiesta per truffa ma i titolari si difendono: “Estranei”

La Procura di Bari ha disposto il sequestro della sola area ristorazione del lido Il Trampolino, a seguito di un’indagine avviata dopo la denuncia della società Beldeg, che fino a pochi mesi fa gestiva il ristorante della struttura.

L’ipotesi di reato al momento è quella di frode contrattuale, nell’ambito di una vicenda che riguarda la risoluzione anticipata del contratto tra Beldeg e la società Vistamare, gestore dell’attività.

Secondo la denuncia, la rescissione sarebbe avvenuta senza il previsto preavviso e avrebbe impedito alla società di rientrare in possesso di attrezzature e arredi acquistati per il locale, per un valore stimato di circa 125mila euro. Le indagini sono affidate alla Guardia di Finanza.

La società proprietaria della struttura ha respinto ogni addebito, sostenendo di essere estranea al contenzioso e dichiarandosi pronta a dimostrare la correttezza del proprio operato. Il lido resta regolarmente aperto.

Al lavoro anche di notte, l’apertura del Flower sarà una festa: alle telecamere ci pensa mio cuggino

Siamo tornati allo stabilimento balneare Flower beach club di Specchiolla, marina di Carovigno (Brindisi), devastato a fine maggio da un grosso incendio. La proprietà del lido aveva annunciato che il 30 maggio ci sarebbe stata l’inaugurazione per l’imminente stagione turistica.

In azione sono entrati quattro uomini incappucciati che hanno minacciato il custode prima di dare fuoco a tutto. Il rogo ha causato gravi danni all’intera struttura e alle attrezzature. Sul caso sono state avviate le indagini affidate alla DIA di Lecce.

Vi abbiamo annunciato che il Flower riaprirà il 21 giugno. Manca ormai poco e i lavori vanno avanti anche di notte, soprattutto quelli legati alla sicurezza e all’impianto di telecamere. Con un obiettivo chiaro: la festa del Flower sarà una vera e propria festa.

Abbassa i pantaloni e si m@sturb@, folle gesto in pieno giorno: ragazza sotto shock fugge in un lido

Il caldo inizia già a dare alla testa. Vi raccontiamo quanto accaduto in pieno giorno sul lungomare di San Giorgio a Bari. Una ragazza era a passeggio con il suo cane quando si è ritrovata davanti una macchina. Dall’auto è sceso un uomo che si è abbassato i pantaloni, iniziando a maneggiare il suo arnese. La ragazza, sotto shock, è scappata rifugiandosi in un stabilimento balneare.

“Fatti i fatti tuoi”, aggrediscono il custode e incendiano il lido. Roberta: “Un vero disastro”

Ci siamo recati allo stabilimento balneare Flower beach club di Specchiolla, marina di Carovigno (Brindisi), devastato nei giorni scorsi da un grosso incendio. La proprietà del lido aveva annunciato che il 30 maggio ci sarebbe stata l’inaugurazione per l’imminente stagione turistica.

In azione quattro uomini incappucciati che hanno minacciato il custode prima di dare fuoco a tutto.  Il rogo ha causato gravi danni all’intera struttura e alle attrezzature. Sul caso sono state avviate le indagini. Un duro colpo per Roberta e per i titolari dello stabilimento balneare che hanno aperto una raccolta fondi per cercare di ripartire.