Antonio, Tino, Raffaele, Claudia, Lello e Silvio Sisto. La famiglia di Quinto Potere al completo per il consueto pranzo di fine anno e per augurare, a modo nostro, un felice Natale a tutta la nostra community. Quest’anno siamo tornati a fare visita a SushiC, ristorante sushi situato in via Amendola, e ognuno di noi come sempre ha dato il meglio e, nel caso del Bomber, il peggio di sé. Ma restate collegati perché ne vedrete ancora delle belle.
Barivecchia, il ristorante La Cecchina chiude per un solo giorno: pranzo offerto ai più bisognosi
“It’s Christmas time… Anche quest’anno la Cecchina sceglie di aprire le porte a chi non può permettersi di andare al ristorante, per offrire un pranzo fatto di Amore e Cura”.
Inizia così il post pubblicato sui social dalla titolare Monica Cea. La Cecchina è uno dei ristoranti storici della città vecchia ed è situato in piazza Mercantile. “In un tempo di guerre, violenza diffusa e individualismi, dove l’economia misura le persone in termini di profitto, donare diventa un piccolo atto di resistenza, per ricordarci che solidarietà non è una parola da usare solo nei momenti difficili, ma un modo possibile di abitare il mondo”, aggiunge.
“Il 4 dicembre, a pranzo, la Cecchina resterà chiusa al pubblico per donare un pasto ad alcune persone meno fortunate, con il supporto dell’Associazione InConTra. Evviva”, conclude Cea.
U Bbàre, le storie dei tifosi. In 700 ad Empoli: “Per pranzo taralli e punta di fassona piemontese”
Se il tempo lo si trascorre in compagnia gustando per giunta buon cibo la delusione calcistica passa in secondo piano: parola di tifoso. Le testimonianze raccolte in giro per l’Italia con la rubrica “U Bbàre, le storie dei tifosi” ci narrano di come anche nei momenti calcistici più duri e difficili l’aspetto culinario possa riuscire ad “addolcire” la pillola. Si organizzano così trasferte non solo per la passione verso la maglia ma anche decidendo menù e portate principali da condividere all’esterno dello stadio. Ad Empoli tra teglie di lasagne, pasta al forno e focacce c’era l’imbarazzo della scelta.
Non solo Puglia sui banchetti allestiti ma anche Piemonte, Liguria, Toscana a seconda della provenienza dei tifosi. Al Carlo Castellani Computer Gross Arena abbiamo trovato più di biancorosso impegnato nel gustare pietanze invitanti: “Volete favorire? Qui trovate taralli, pizzelle e la punta di fassona piemontese”. La convivialità, l’unica garanzia di questo periodo poco florido per la piazza. Con il ritorno del tecnico, Vincenzo Vivarini, c’è stato anche chi ha manifestato piccoli accenni di ottimismo: “Sono un sostenitore di Vivarini, se pur vero che a Frosinone e Pescara non sia riuscito ad esprimersi”. Di altra visione coloro i quali fanno della salvezza della categoria l’unico obiettivo da tenere ben a mente.
Brasciola inaspettata domenica a pranzo, Domenico: “Commovente ma ho fame di lavoro”
Domenico è alla ricerca disperata di un lavoro. Sta facendo di tutto per rimettersi in gioco e anche la nostra community sembra riporre grandi speranze in lui, tranne i soliti haters senza cuore.
Un vicino di casa, che segue la sua storia, ha deciso di svoltargli la domenica, esaudendo il suo desiderio culinario. Un gesto inaspettato che ha commosso e caricato ancora di più Domenico. Siamo andati a trovarlo per scoprire tutti gli aggiornamenti.
Lo conosci Andrea? Dal Comune pranzo a domicilio. Il Sindaco: “Sospeso l’aiuto. Situazione grave”
Torniamo a parlare di Andrea, il ladro che sta seminando il panico tra Casamassima e Putignano. Ci siamo recati al Comune di Casamassima per parlare con il sindaco Giuseppe Nitti di questa storia.
L’Amministrazione è a conoscenza della situazione che rischia di precipitare ancora di più. Per diverso tempo, Andrea ha avuto la possibilità di avere il pranzo a domicilio tramite i servizi sociali, dopo aver manifestato la volontà di intraprendere un percorso di recupero. Servizio mensa subito sospeso dopo alcune verifiche.
Assassina, secondi e contorni a volontà. Conto da 130 euro: Lello cash paga e resta sotto shock
Bari, scappa dalla Polizia ma viene sorpreso durante il pranzo di Natale: Palermiti jr arrestato finisce ai domiciliari
Eugenio Palermiti, nipote omonimo del boss del clan Palermiti coinvolto nella sparatoria nella discoteca Bahia Beach di Molfetta del settembre 2024, dove morì la 19enne Antonella Lopez, è stato arrestato il giorno di Natale dalla Polizia per un episodio che risale a settembre 2023, quando il giovane fece irruzione nella scuola dell’allora fidanzata minorenne, l’istituto Lenoci di Bari, aggredendola e portando via il suo cellulare.
Gli agenti della Polizia hanno eseguito un’ordinanza agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale del Riesame di Bari che ha accolto il ricorso della Procura di Bari contro il “no” del gip che non dispose la custodia cautelare. All’origine dell’episodio la gelosia asfissiante di Palermiti che non riuscì ad accettare la fine della relazione con la giovane e la sua nuova storia. Fu fermato da una professoressa e da una collaboratrice scolastica, ma riuscì a scappare via riuscendo a portare con sé il telefonino. Immediatamente dopo fu raggiunto da un equipaggio della Polizia di Stato, al quale oppose resistenza, e per questo fu tratto in arresto, nella flagranza dei reati di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Palermiti ha chiesto scusa, ma dopo l’emissione del provvedimento cautelare si era reso irreperibile. La Polizia lo ha sorpreso durante il pranzo di Natale.
È importante, tuttavia, sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
A pranzo da Pasquina, recuperati albero e addobbi: un caldo Natale nella casa disastrata (1)
Pranzo a scrocco e risate, Lello e Giovanni alleati contro Antonio: “Ti prendiamo a tarantella”
Figlio piccolo e figlio grande. Antonio e Tino hanno condiviso un pranzo speciale con Lello e Giovanni in occasione dell’onomastico del direttore.
Continue readingGiovanni uno di famiglia, il giorno del pre ricovero: autista personale e invito a pranzo speciale
Antonio, Tino e Lello si trovano in Albania e presto vi documenteremo tutto il loro viaggio sui nostri canali social. Non è facile gestire tutto a distanza. Oggi è il giorno del pre ricovero di Giovanni, accompagnato in ospedale dal papà di Antonio. Giovanni ha ricevuto anche un invito dalla mamma di Antonio per pranzo. Ormai è diventato uno di famiglia.
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