Boom di truffe online: video e foto rubate da account di bambini malati. Davi non è Rosa

A Natale si è più buoni si sa, ma attenzione. Da recenti studi è stato dimostrato come i social network italiani si siano trasformati in un ambiente ideale per la diffusione di truffe a sfondo solidale. Difatti, approfittando della buona fede altrui e della volontà di aiutare i più bisognosi alcuni utenti, senza scrupoli e valori, costruiscono racconti carichi di emozione con l’unico obiettivo di sottrarre denaro destinato a chi è davvero in difficoltà.

Di recente la famiglia di Quinto Potere sta curando da vicino una reale raccolta fondi con protagonista la dolce e giovane Rosa Cascione. La quattordicenne con tante patologie, tra le quali la paralisi celebrale infantile, ha dato vita ad un’iniziativa tramite la piattaforma gofundme volta al raccoglimento di fondi che possano consentirle di recarsi in Messico per svolgere sedute di Cytotron.

Differente è la situazione che vede coinvolto un bambino, Davi, e la sua mamma Rosa Caputo. Da quanto evince dai social la famiglia del piccolo avrebbe raccolto più di 11.000 euro tramite PayPal per cure specifiche all’Ospedale San Raffaele di Milano. La patologia di Davi, secondo quanto dichiarato sul profilo PayPal della donazione, è una leucemia linfatica. Diverse segnalazioni ci hanno portato a riscontrare come in realtà la situazione di Davi sia reale ma…non del tutto!

Asl Bari, ad Adelfia riattivato ambulatorio di Otorinolaringoiatria: “Endoscopie, esami audiometrici e visite”

La Asl Bari “potenzia l’offerta di assistenza e cura sul territorio” e da oggi ad Adelfia, torna in attività l’ambulatorio di Otorinolaringoiatria. Lo comunica in una nota l’azienda sanitaria. All’interno del presidio territoriale potranno riprendere visite, endoscopie ed esami audiometrici, a cura del personale medico della Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Di Venere.

Questa mattina il direttore generale facente funzioni della Asl, Luigi Fruscio, ha seguito di persona il ripristino delle attività ambulatoriali nella struttura di Adelfia, accompagnato dal direttore della Otorinolaringoiatria del Di Venere, Michele Barbara, insieme agli operatori.

“Questa attività è un esempio concreto di unione fra ospedale e territorio – ha commentato Fruscio – che vuole favorire la continuità delle cure, riducendo il ricorso agli ospedali per servizi che possono essere erogati a livello territoriale”. Il ripristino delle attività ambulatoriali specialistiche di base, prevede, per il momento, una giornata alla settimana, il mercoledì, nella quale saranno eseguite visite specialistiche ed esami audiometrici tonali. “Con la riapertura dell’ambulatorio di Adelfia – ha spiegato Barbara – possiamo abbattere le liste di attesa e ottimizzare spazi e risorse, decongestionando gli ospedali”.

In prospettiva, l’ambulatorio di Adelfia dedicato alla cura delle patologie otorinolaringoiatriche, potrà, inoltre, ospitare un centro di primo livello per lo studio e le indicazioni terapeutiche dei disturbi respiratori del sonno, quali le apnee notturne, avvalendosi di una èquipe multidisciplinare composta anche da specialisti neurologi e pneumologi.