Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari e lo facciamo ancora una volta da Sannicandro, in via Caiati e nello stesso palazzo dell’abitazione “occupata” tempo fa da Antonio e Tino. Vi raccontiamo un’altra storia davvero particolare.
Continue readingAutovelox abbattuti, Fleximan arriva nel Barese: nel mirino i photored di Sannicandro
Alcuni apparecchi elettronici t-red/photored, installati circa un mese fa e posizionati in alcuni ingressi del Paese per registrare le infrazioni degli automobilisti, sono stati abbattuti nella notte prima ancora che entrassero in funzione.
Continue readingSannicandro, investito da un muletto nell’oleificio: grave operaio
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118, l’operaio è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Miulli di Acquaviva.
Continue readingSannicandro, scappa a causa dei fuochi d’artificio: si cerca la cagnolina Baby
Chiunque abbia notizie del cane può contattare i padroni al 3519158600. Al momento della scomparsa Baby indossava un maglioncino rosa.
Continue readingTamponamento sulla sp236 tra Sannicandro e Bitritto, coinvolti un trattore e due auto: un ferito grave
Lo schianto all’alba, il traffico verso Bari è stato bloccato per permettere i soccorsi e i rilievi.
Continue readingCorruzione in Puglia, tangenti nella Protezione Civile. Sannicandro: “La priorità era salvare vite”
“La priorità era salvare vite umane. I lavori sono stati fatti in una situazione di emergenza e in grande fretta» perché «a inizio lockdown, a marzo 2020, avevamo l’urgenza di mettere subito in funzione i nuovi reparti di degenza e terapie intensive”. Lo ha detto l’ex direttore generale dell’Agenzia regionale per lo sviluppo ecosostenibile del territorio (Asset) della Puglia, Elio Sannicandro, ascoltato come testimone della difesa nel processo che vede imputato l’imprenditore Donato Mottola per una presunta tangente da 20mila euro pagata all’ex dirigente della protezione civile, Mario Lerario, in cambio di appalti.
Per questa e per un’altra tangente da 10mila euro, Lerario è già stato condannato (in abbreviato) a 5 anni e 4 mesi di reclusione per corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio Sannicandro, citato dagli avvocati Vito Belviso ed Elisa Mirabelli che difendono Mottola, è a sua volta indagato (e interdetto per 12 mesi) perché accusato di avere intascato da un altro imprenditore una tangente da 60mila euro per lavori legati al dissesto idrogeologico. Nella sua testimonianza, l’ex direttore di Asset ha ricordato come i suoi compiti all’epoca fossero “di tipo tecnico” e “di coordinamento” tra il dipartimento Salute e la Protezione civile.
Sannicandro ha poi aggiunto come la direzione dei lavori e il Rup fossero invece compiti della Protezione civile. Tra i primi lavori da portare a termine all’epoca, ha sottolineato Sannicandro, c’erano i nuovi reparti di terapia intensiva da crearsi in container per gli ospedali “Perrino” di Brindisi e “Moscati” di Taranto. “Data la grande urgenza – ha aggiunto – i lavori furono completati nel giro di 30-40 giorni. Non c’erano molte ditte in grado di realizzare opere di questo tipo, in Puglia ne furono consultate un paio”, ha detto ancora Sannicandro. Quei lavori furono poi assegnati alla Dmeco di Mottola.
Asset Puglia, appalti truccati in favore di denaro. Elio Sannicandro interdetto: “Sono innocente”
L’annuncio in una nota: “Chiarirò agli inquirenti di essere estraneo ai fatti contestati e chiederò al più presto la revoca del provvedimento interdittivo”.
Continue readingAsset Puglia, promessa di incarichi: il Tribunale di Bari archivia l’inchiesta su Sannicandro e Stea
Archiviato il procedimento penale nei confronti di Elio Sannicandro, direttore generale dell’Asset, dell’avvocato Salvatore Campanelli, dell’assessore regionale Gianni Stea e del funzionario regionale Donato Stefanelli su presunte “pressioni” esercitate ai titolari di una società di ingegneria di Noci.
Continue readingTangente da 20mila euro a Lerario, Sannicandro non si presenta in aula: il dg di Asset Puglia citato come testimone
Il direttore generale di Asset Puglia (l’agenzia regionale per lo sviluppo sostenibile) è stato citato come testimone dai legali di Donato Mottola, l’imprenditore a processo e accusato di aver versato a Mario Lerario, ex dirigente della Protezione civile pugliese, una tangente da 20mila euro per ottenere alcuni appalti regionali.
Continue readingBomba ecologica, tonnellate di rifiuti nel capannone sotto sequestro: un anno fa era vuoto
Siamo tornati nel capannone Acefer, trasformato in discarica, a Sannicandro di Bari. Le immagini del primo servizio hanno fatto il giro del web, uno scempio senza fine che ha lasciato in molti senza parole. Tonnellate di rifiuti scaricati senza alcuna pietà, una vera e propria bomba ecologica. Siamo stati contattati dal Comune e da alcuni amici nelle Forze dell’Ordine, non siamo infatti gli unici ad essere sulle tracce dei responsabili. Le Autorità competenti sembrano essere già informate sul caso. Grazie ad un video girato da un amico ciclista, ci ha mandato un video che risale ad un anno fa. Il capannone era completamente vuoto. La nostra fonte quindi probabilmente aveva ragione: le operazioni di scarico e abbandono risalirebbero a circa due mesi fa. Noi non ci arrendiamo e faremo di tutto per risalire ai responsabili.








