Abbiamo provveduto a fare la spesa per dare il benvenuto ufficiale a Sonia e Slavcho nella casetta di Quinto Potere. Mentre Slavcho si è rimesso in gioco al lavoro, Sonia ci rivela di essere stata contattata dal padre dopo la messa in onda dei primi servizi e che l’uomo le ha chiesto 600 euro. Assieme al suo avvocato, ha deciso di intraprendere la strada per cambiare cognome e cancellare una volta per tutte parte del suo passato.
Il pregiudizio, ex collega chiama Antonio: “Lette tante chiacchiere. Slavcho è un gran lavoratore”
La giornata di Slavcho. Il datore di lavoro si è complimentato in un audio per la dedizione e per la volontà messa in campo in questi primissimi giorni in cantiere, mentre un suo ex collega ci ha contattato per smentire tutte le dicerie sul suo conto. Un grandissimo punto di partenza, Antonio si è complimentato anche con Sonia per le condizioni dell’abitazione.
Slavcho, primo giorno di lavoro in cantiere. Sonia: “È dura senza di lui ma non lo chiamerò”
D’ora in poi Suavi lo chiameremo Slavcho, questo è il suo reale nome. Ha iniziato a lavorare e abbiamo incontrato Sonia durante il primo giorno in cantiere. Il distacco è stato improvviso e per questo Sonia ha bisogno di metabolizzare, cosciente però dell’importanza dell’opportunità. Abbiamo parlato con lei dei primi giorni nella casa di Quinto Potere con la promessa, presto, di recarci al parrucchiere.
Una domenica tranquilla, Sonia e Suavi entrano a casa di Quinto Potere: “Antonio sarai fiero di noi”
Sonia e Suavi sono entrati ufficialmente a casa di Quinto Potere. È accaduto di domenica e ci hanno pensato Fabio e Domenico ad accogliere la coppia. Ma non solo. Il datore di lavoro di Suavi, che gli ha concesso una grandissima opportunità, si è presentato a casa per consegnare l’abbigliamento alla vigilia di una giornata importantissima. Sonia ci tiene continuamente aggiornati con i video per documentare tutto.
“Il fattone è allergico al lavoro”, Suavi ha già consegnato i documenti: “Non vedo l’ora di partire”
La storia di Sonia e Suavi ha colpito gran parte della nostra community, ma come sempre c’è una buona fetta di haters che non ha perso l’occasione per screditare i due. Dopo avervi parlato della storia di Sonia, questa volta è il turno di Suavi che si è messo già in regola con i documenti per essere assunto e sfruttare la grande chance di lavoro.
Sonia affronta i suoi demoni: “Ho picchiato mia madre e me ne pento. Mai fatto la prostituita”
La storia di Sonia e Suavi si sta facendo largo nei cuori di tanti nostri spettatori e di chi, proprio grazie a questo racconto, sta conoscendo quintopotere.it e il nostro progetto. Due persone fragili, in qualche circostanza colpevoli del proprio destino e con limiti e demoni da affrontare.
In attesa che Suavi sia assunto e possa iniziare a lavorare, Sonia ci ha chiesto di chiarire alcune delle accuse che le sono state fatte nei commenti sotto ai video oltre alle segnalazioni e denunce ricevute direttamente da Antonio.
Pareri e giudizi contrastanti, come sempre, seppure la donna madre privata dei suoi tre figli, non nega di aver picchiato sua madre quand’era in vita. Spiega l’uso dei soldi che percepisce come sussidio, ma giura di non essersi mai prostituita e di saper tenere pulita una casa.
Conosciamo da poco Sonia e Suavi, ma da queste prime battute se non altro non possiamo dire di non aver trovato due persone che intendono mettersi davvero in gioco. Staremo a vedere come proseguirà la loro storia, nessuno può sapere come può andare finire.
Se ci pensate bene, però, nessuno può dire nemmeno come può andare la vita di ciascuno di noi. Ma siamo tutti così coraggiosi da confrontarci come stanno facendo loro? Qualunque cosa succede ci hanno provato, ci abbiamo provato.
Sonia e Suavi, 4 notti in hotel poi a casa di Quinto Potere: “Grazie di cuore Fabio e Domenico”
Svolta importante per Sonia e Suavi. In attesa del colloquio di lavoro per Suavi, i due entreranno domenica in una delle due casette di Quinto Potere, grazie alla disponibilità di Fabio e Domenico. Domenico traslocherà da Fabio, lasciando così libera una delle due abitazioni. Servirà qualche giorno di pazienza, per questo pagheremo quattro giorni in hotel per permettere ai due di non dormire per strada o a Ceglie, in quelle condizioni disumane. Abbiamo anche provveduto a saldare metà del debito con l’albergo e penseremo anche alla prima spesa necessaria dopo il loro ingresso nella casetta.
Proposta di lavoro da manovale per Suavi. L’appello di Sonia al fratello: “Samuele fatti vivo”
Un’ondata di affetto e di solidarietà ha travolto Sonia e Suavi. Dopo aver dormito sui letti nuovi, i due sono tornati a sorridere. Abbiamo parlato con il loro avvocato e approfondito la storia, ricevendo rassicurazioni. È arrivata una proposta di lavoro come manovale per Suavi, giovedì ci sarà il colloquio. La speranza è che vada tutto bene. Sonia intanto ha rivolto un appello a suo fratello.
Sonia: “Grazie di cuore per i letti nuovi”. Suavi: “Se col diabete mi drogassi sarei già morto”
La storia di Sonia e Suavi ha scosso la nostra community e ha colpito tante persone. Le condizioni in cui vivono entrambi, con Pasquale, sono indescrivibili. Con Suavi abbiamo parlato delle dicerie sul suo conto circa l’uso di sostanze stupefacenti, mentre Sonia ci ha ringraziato per l’arrivo dei letti nuovi. Un inizio da cui ripartire.
Sonia e Suavi tornano nel “tugurio” con Pasquale: “Il suo ex ha quasi ammazzato lei e la mamma”
Il primo servizio su Sonia e Suavi, i due senzatetto di corso Italia, ha scosso gran parte della nostra community. Li abbiamo raggiunti nel tugurio a Ceglie dove c’è Pasquale che vive in condizioni davvero surreali. In attesa di sviluppi importanti, abbiamo cercato di convincere Sonia a restare qui e non a dormire all’aperto e al gelo. Lo stesso Pasquale ha confermato il passato difficile di Sonia. Le immagini che vi proponiamo lasciano senza parole. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.










