Bari, il sovraintendente Carusi del Petruzzelli lancia l’appello: “Parte dei ricavi di Sanremo al Sannazaro”

Dedicare una piccola parte dei ricavi del Festival di Sanremo alla ricostruzione del Teatro Sannazaro di Napoli colpito da un incendio. È questo l’appello del sovrintendente della Fondazione Petruzzelli di Bari, maestro Nazzareno Carusi, al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e al sottosegretario Gianmarco Mazzi.

“Profondamente colpito dall’incendio” del Sannazaro”, si legge in una nota della Fondazione, stamattina il sovrintendente ha rivolto un appello sulle sue pagine social al ministro e al sottosegretario.

“L’incendio del Teatro Sannazaro – afferma Carusi – è una tragedia. Mi rivolgo perciò al ministro Giuli e al Sottosegretario Mazzi, che sanno cosa il Sannazaro rappresenti nella cultura napoletana e perciò italiana e mondiale. Sono il sovrintendente d’un Teatro che ha attraversato la stessa tragedia e non mi fa velo, nel dolore acutissimo per l’accaduto, l’amicizia di una vita con Lara Sansone e Sasà Vanorio, che di quel gioiello sono la regina e il direttore”.

“Ho perciò una proposta – prosegue – che vorrei voi esaminaste. È questa. Stante l’importanza di Napoli e della sua immensa cultura nella storia della canzone italiana, e appressandosi a giorni il Festival di Sanremo, perché non dedicarne pochi minuti della trasmissione in diretta a un gesto corale di solidarietà casomai anche concreta, destinando una piccola parte dei ricavi alla sua ricostruzione? Pensateci. Io vi abbraccio, comunque grato”.

Fiera del Levante, all’Unicef il ricavato benefico. Il 1° gennaio evento di Capodanno al Petruzzelli con Mogol

Martedì 2 dicembre, alle 11, nel foyer del Teatro Petruzzelli di Bari, si terrà la cerimonia di consegna all’UNICEF dell’assegno con il ricavato della beneficenza ottenuta dalla vendita dei biglietti della 88 ª Campionaria Internazionale della Fiera del Levante.

Quest’anno l’evento più rappresentativo del quartiere fieristico di Bari si è svolto dal 13 al 21 settembre. Per ogni biglietto acquistato (2,50 € online e 5 € al botteghino), il 5% è stato devoluto a UNICEF, a sostegno dei bambini in difficoltà, in particolare delle vittime dei conflitti.

Tale iniziativa rappresenta il primo atto concreto a seguito della firma del protocollo d’intesa siglato il 30 luglio 2025 tra Nuova Fiera del Levante e UNICEF: un accordo triennale volto a promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e a sostenere attività di raccolta fondi per i bambini più vulnerabili.

La consegna dell’assegno segna un importante momento di solidarietà, ma non esaurisce l’impegno di Nuova Fiera del Levante. È già in preparazione, infatti, l’evento benefico di Capodanno al Teatro Petruzzelli, che vedrà protagonista Mogol. Il 1° gennaio, alle ore 18, il celebre autore – noto per la sua storica collaborazione con Lucio Battisti – si esibirà nello spettacolo “Emozioni”, accompagnato da un’orchestra diretta dal maestro Angelo Valori.

Di questo e di altri progetti si parlerà nel corso della cerimonia di consegna, alla quale prenderanno parte: Nicola Graziano, Presidente nazionale UNICEF; Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia; Vito Leccese, Sindaco di Bari; Nazzareno Carusi, Sovrintendente della Fondazione Petruzzelli; Gaetano Frulli, Presidente di Nuova Fiera del Levante.

Petruzzelli, soldi in cambio di lavoro: dipendente licenziato. Un truffato: “Si è rimesso all’opera”

All’interno della Fondazione Petruzzelli qualcuno ha pensato bene di portare avanti la stagione delle tangenti. Un macchinista, cugino di sangue di una figura epocale della stessa Fondazione, ha creato un tariffario mettendo a disposizione un posto all’interno del teatro. Ma non a sedere in platea o nel balconcino, bensì di lavoro. Abbiamo parlato con il nuovo sovraintendente, Nazareno Carusi, che ha subito ereditato un caso scoppiettante.  Il dipendente è stato scoperto e licenziato.

Università di Bari, a Carlo Verdone la laurea Honoris Causa in Medicina e Chirurgia: la cerimonia al Petruzzelli

Per un “approccio compassionevole e clinico alla medicina” che assieme alla “sua celebrità e alle sue capacità comunicative” lo hanno reso un “testimonial competente e unico nella promozione della prevenzione”, il rettore Roberto Bellotti ha conferito all’attore e regista romano Carlo Verdone, la laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Bari.

Nel corso della cerimonia, che si è svolta ieri pomeriggio nel teatro Petruzzelli di Bari, è stato spiegato che Verdone “è probabilmente il maggior cultore pubblico e divulgatore delle abilità mediche “non tecniche connesse alla pratica professionale”.

L’attore, noto anche per la sua ‘ipocondria’ su cui ironizza spesso, ha infatti acquisito conoscenze mediche e farmacologiche avanzate tanto che nell’agosto di sei anni fa ha ricevuto anche l’iscrizione onoraria all’albo professionale dei farmacisti di Roma.

Nelle motivazioni, l’ateneo spiega che l’attore rappresenta “un modello di Medicina clinica, ispirato ai suoi grandi maestri degli anni Cinquanta e Sessanta” e fatta di ascolto e osservazione che oggi contrastano con il fai da te tecnologico.

Verdone inoltre, visita regolarmente i pazienti di ogni età ricoverati nei reparti ospedalieri a più alta intensità assistenziale portando loro “quell’umano conforto e quella vicinanza che sono parte integrante e dovere vincolante dell’agire medico” e lo fa lontano dai riflettori ma per “sentimento personale della compassione per la sofferenza”, conclude l’università di Bari.

Fondazione Teatro Petruzzelli, Nicola Grazioso è l’erede di Biscardi: delega gestionale condivisa con ministero

Nicola Grazioso è stato nominato alla guida della Fondazione Teatro Petruzzelli. Dopo le dimissioni di Massimo Biscardi la scelta è così ricaduta sul 56enne che è anche direttore amministrativo dell’ente lirico pugliese dal 2016.

Grazioso riceve la delega gestionale della Fondazione Teatro Petruzzelli, fino alla elezione del prossimo sovrintendente. La delega, conferita su proposta del sindaco di Bari e presidente della Fondazione Petruzzelli, Vito Leccese, è stata condivisa dal Consiglio di Indirizzo e convalidata dal Ministero alla Cultura.

“Accolgo con impegno e spirito di servizio – dichiara Nicola Grazioso -questa delega ricevuta in seguito alle dimissioni di Massimo Biscardi, ora presidente dell’Accademia di Santa Cecilia. Ringrazio tutti per la fiducia che mi è stata accordata e tutti i colleghi del Teatro che mi accompagneranno in questa fase di transizione al fine di evitare disfunzioni gestionali e, al contempo, garantire la continuità delle attività già programmate”.

“Il mio compito sarà – aggiunge – traghettare la macchina organizzativa fino all’elezione del nuovo sovrintendente che avrà il compito di condurre la Fondazione lirico sinfonica teatro Petruzzelli verso nuovi traguardi artistici”.

Fondazione Petruzzelli, si va verso la nomina di un sovrintendente temporaneo: ipotesi Nicola Grazioso

Dovrebbe ricadere su Nicola Grazioso, attuale direttore amministrativo della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli, la nomina come sovrintendente pro tempore dopo le dimissioni di Massimo Biscardi, che dal 20 febbraio sarà presidente e sovrintendente dell’Accademia nazionale Santa Cecilia.

Lo ipotizzano fonti vicine alla fondazione. Il sovrintendente temporaneo dovrà traghettare il teatro fino al 30 giugno, quando decadrà l’attuale Consiglio di indirizzo e sarà nominato il sovrintendente definitivo.

Espropriazione del Teatro Petruzzelli di Bari, la Cedu respinge il ricorso dei proprietari: “Inammissibile”

La Corte europea dei diritti umani ha dichiarato inammissibile il ricorso dei proprietari del Teatro Petruzzelli di Bari, presentato nel 2006, sull’espropriazione del bene da parte del Comune e sul relativo risarcimento per tale violazione.

La Cedu ritiene che la violazione concernente l’espropriazione sia stata risolta da una sentenza del 2008 della Corte Costituzionale, che l’ha dichiarata illegale, mentre la questione dei risarcimenti può essere risolta grazie alle procedure che sono ancora in corso davanti ai tribunali nazionali.

Fondi per il Teatro Petruzzelli, al via la campagna di donazioni dai privati: raccolti già oltre 1,5 milioni

Anche i privati da oggi potranno sostenere la Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari, contribuendo attivamente all’incremento dell’attività artistica, alla realizzazione di produzioni musicali e all’organizzazione di tournée nazionali e internazionali. La Fondazione ha infatti avviato l’iniziativa ‘Tutti all’opera, diventa anche tu protagonista della nuova stagione’, che permetterà alle aziende di effettuare donazioni in favore del teatro. La presentazione è avvenuta questa mattina nel foyer del Petruzzelli alla presenza, fra gli altri, del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del sindaco di Bari Antonio Decaro, e del sovrintendente Massimo Biscardi.

La campagna è già stata avviata in via sperimentale, grazie al sostegno del governatore Emiliano, e finora ha permesso di raccogliere poco più di un milione e mezzo di euro. Questo grazie all’impegno di importanti esponenti del mondo produttivo pugliese fra i quali ci sono Acquedotto Pugliese, Megamark, Aeroporti di Puglia, Molino Casillo, Mer Mec, università Lum, Camera di commercio di Bari, Gaefcc holding, Nuova Fiera del Levante e Cobar. Il prossimo gennaio la campagna di sostegno sarà resa ancora più strutturale, con la possibilità di accogliere nuovi donatori riuniti nell’associazione Amici della Fondazione teatro Petruzzelli, in via di costituzione. La campagna avviata oggi si somma a quella che coinvolge semplici cittadini grazie all’iniziativa, già avviata, ‘Diventa donor del Petruzzelli’.

“Tesori svelati”, i costumi del Teatro Petruzzelli in mostra: inaugurazione il 7 dicembre a Bari

La Fondazione Petruzzelli, in collaborazione con il Comune di Bari e il Museo Civico, dedica una mostra alla grande arte sartoriale, esponendo gli abiti di scena che hanno accompagnato la storia del Teatro e la sua rinascita. Si inaugura domani, giovedì 7 dicembre, Tesori svelati. Gli splendidi costumi del Teatro Petruzzelli si mettono in mostra, a cura del coordinatore del settore costume del Teatro, Luigi Spezzacatene, che presenta al pubblico gli abiti del prezioso repertorio operistico e coreutico del politeama pugliese con l’obiettivo di diffondere tutta la bellezza dell’arte della sartoria teatrale, ripercorrendo tante tappe significative per il teatro.

Gli abiti, a rotazione, resteranno in esposizione per un anno. Per l’occasione il Teatro Piccinni e il Museo Civico di Bari diventano museo diffuso dove i costumi esposti saranno presentati attraverso schede informative, fotografie di scena che ne contestualizzano importanza e filologia, nuovi scatti che ne mettono in luce i particolari sartoriali. L’esposizione proporrà costumi creati per spettacoli andati in scena al Teatro Piccinni e al Teatro Petruzzelli: i costumi del Premio Oscar Franca Squarciapino per Salome (2011) con la regia di Vittorio Sgarbi, i costumi di Tom Rogers per Carmen (2012) con la regia di William Kerley, i costumi di Hugo de Ana (2019) per La Bohème, i costumi di Odette Nicoletti per Turandot, opera inaugurale del rinato Petruzzelli, con la regia di Roberto De Simone (2009), e i costumi di Elisa Savi per The beggar’s Opera (2005) con la regia di Moni Ovadia. Si è scelto di non racchiudere i costumi in teche di cristallo per consentire al pubblico di ammirare liberamente la fattura degli abiti in mostra. L’obiettivo è offrire l’opportunità di avvicinarsi al mondo della tradizione artigiana della sartoria teatrale, della creazione di cappelli, calzature, oggetti, arti antiche e preziose che rende uniche e irripetibili le messe in scena delle grandi opere e dei grandi balletti.