Fabrizio Corona a Bari, folla inferocita travolge Tino: il prezzo di un successo falsissimo

Fabrizio Corona ha fatto tappa a Bari ospite dell’evento Esteticamente organizzato presso la Fiera del Levante. Un arrivo iconico in stile star di Hollywood con evidente idolatria da parte dei presenti. Un vero e proprio fenomeno Corona in grado di trascinare come fiume in piena adulti ed adolescenti.

I fan accorsi all’evento erano realmente disposti a tutto pur di occupare un posticino al suo fianco. Il motivo di tanto successo starebbe nella dimostrazione di carattere e totale mancanza di paura dell’ex re dei paparazzi: “Ha coraggio da vendere ed è un grande, noi lo stimiamo!”, ha dichiarato un ventenne intervistato.

Nel tragitto verso il palco sporadiche risposte alla stampa: “Continuerò a lottare – ha dichiarato – sono vent’anni che vado contro il sistema e non mi fermerò qui”. Tra urla, applausi e attimi di allegria Corona è stato acclamato come una vera divinità e la sua prima dichiarazione alla folla è stata una provocazione sul GF Gate: “Avete fatto il provino per il Grande Fratello?” .

Questa una domanda che ha acceso ancor più gli animi dei suoi sostenitori. In men che non si dica la situazione sul palco è precipitata. La sicurezza è stata scavalcata e gli spazi a lui vicini occupati dai fan in nome di un selfie, abbraccio o parola di incoraggiamento: “Continua così Fabrizio, sei un grande! Noi siamo con te”. 

Non essendo rispettate le condizioni minime per garantire lo svolgimento dell’evento in piena sicurezza l’entourage dell’ex re dei paparazzi ha disposto l’uscita immediata di Corona. Nel raggiungimento dell’auto è successo veramente di tutto. I presenti hanno iniziato ad accalcarsi ed a spingere chiunque. Tra questi attimi di follia c’è stata la caduta sia di Tino che del collega Michele Piscitelli.

I video dell’accaduto, gentilmente concessi da Piscitelli e Donato Fasano, dimostrano come il fenomeno Corona si stia espandendo a macchia d’olio sfociando però nell’assurdo.

Mani addosso alla telecamera, Tino colpito in faccia: “Attenzione abbiamo denunciato Perrone”

Chiudiamo il 2025 con il botto. Tino ha deciso di denunciare Ludovico Perrone dopo l’aggressione subita qualche settimana fa. Durante la registrazione di un servizio, è stato colpito in faccia dalla propria telecamera, spinta dallo stesso Perrone, rimediando un trauma cranico e una prognosi di due giorni. Ma a quanto pare non è l’unica denuncia presentata nei suoi confronti negli ultimi giorni.

Sushic a sgroscio per Natale, gli auguri di Quinto Potere: Lello e la figuraccia del Bomber (1)

Antonio, Tino, Raffaele, Claudia, Lello e Silvio Sisto. La famiglia di Quinto Potere al completo per il consueto pranzo di fine anno e per augurare, a modo nostro, un felice Natale a tutta la nostra community. Quest’anno siamo tornati a fare visita a SushiC, ristorante sushi situato in via Amendola, e ognuno di noi come sempre ha dato il meglio e, nel caso del Bomber, il peggio di sé. Ma restate collegati perché ne vedrete ancora delle belle.

Attenzione a Perrone, il truffatore perde la testa: colpisce Tino in faccia e fa un’altra scenata

Questa volta Ludovico Perrone ha superato ogni limite. Ieri sera abbiamo pubblicato uno shorts direttamente dall’ospedale, dove Tino si è recato dopo l’aggressione subita dal noto truffatore. Perrone ha spinto infatti la telecamera contro la faccia di Tino, colpendolo all’occhio. Ma non è finita qui perché Perrone ha ideato una sceneggiata davvero da brividi, mettendo in mezzo anche il padre. Sul posto sono intervenuti il 118 e i Carabinieri.

Tino colpito da una scarpa, grossa pietra danneggia l’auto. Ubriaconi in rivolta: difesi da 90enne

Neppure la presenza di una pattuglia della Polizia Locale in piazza Moro è riuscita a fermare gli ubriaconi padroni di piazza Moro. Uno di loro ha colpito Tino con una scarpa, poi una grossa pietra ha danneggiato l’auto di Antonio.

Eravamo tornati sul posto con la telecamera puntata in direzione della stazione per la registrazione di un editoriale, ma a quanto pare piazza Moro è nelle basi di abusivi e ubriaconi. In tutto questo un 90enne ha cercato di difenderci senza paura.