Peculato, false attestazioni, tuffa e minacce a consigliere comunale: indagato dipendente di Brindisi Multiservizi

Un responsabile di settore della società in house del Comune di Brindisi, Brindisi Multiservizi Srl, è indagato con l’accusa di peculato, false attestazioni e certificazioni, truffa aggravata ai danni del Comune e minaccia aggravata nei confronti di un consigliere comunale.

La Polizia di Stato gli ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Tutto è nato da una seduta consiliare del 23 settembre 2024 quando un consigliere comunale denunciò pubblicamente di aver subito pressioni e intimidazioni, con riferimenti a presunti comportamenti illeciti e all’uso improprio dei mezzi aziendali della società. Tra le attività contestate il trasporto di parenti e conoscenti a circoli sportivi, scuole e supermercati.

 

Truffa eco casette, l’ex segretaria: “Caputi non finiva un lavoro. Con me ci ha provato”

Contratti firmati, anticipi versati, lavori non finiti, fatture non rilasciate e poi la fuga. Torniamo a parlare dell’inchiesta su Maurizio Antonio Caputi e sulla truffa delle casette di legno. Siamo entrati qualche mese fa in un gruppo delle sue vittime e abbiamo ascoltato le loro storie, visionando anche documenti e carte. Ci sono denunce in corso e abbiamo iniziato a farvi ascoltare le testimonianze delle prime persone cadute nella sua trappola.

Dopo i racconti di Marina, Marta, Maria, Giovanni, Stefano, Gaetano, dopo avervi parlato della prodezza di mago Caputi, capace di incassare 68mila euro e sparire nel nulla lasciando una famiglia con una baracca abusiva e inagibile, dopo il blitz nella “sede” senza successo nel tentativo di incontrarlo e consegnarli la statuina dell’Oscar di Quinto Potere, questa volta l’aggiornamento è davvero sconvolgente.

Nell’intervista all’ex segretaria si vedono immagini girate nella giornata di ieri, con l’arrivo dei Carabinieri fuori dal locale e il faccia a faccia finale, seppur breve con Caputi, che vi mostreremo a conclusione dei servizi girati ieri a Corato, dove abbiamo raccolto la testimonianza del proprietario dell’immobile e di sua moglie, alla quale ha provato senza riuscirci a ristrutturarle casa a Barletta.

Dati 75mila euro a Caputi per la eco casetta. Gaetano: “Una truffa. Lavoro da cani è da buttare”

Contratti firmati, anticipi versati, lavori non finiti, fatture non rilasciate e poi la fuga. Torniamo a parlare dell’inchiesta su Maurizio Antonio Caputi e sulla truffa delle casette di legno. Siamo entrati qualche mese fa in un gruppo delle sue vittime e abbiamo ascoltato le loro storie, visionando anche documenti e carte. Ci sono denunce in corso e abbiamo iniziato a farvi ascoltare le testimonianze delle prime persone cadute nella sua trappola.

Dopo i racconti di Marina, Marta, Maria, Giovanni, Stefano, della prodezza del mago Caputi capace di incassare 68mila euro e sparire nel nulla lasciando una famiglia con una baracca abusiva e inagibile e dopo il blitz nella “sede” senza successo nel tentativo di incontrarlo e consegnarli la statuina dell’Oscar di Quinto Potere, questa volta è il turno di Gaetano. Per la prima volta abbiamo visto quello che Maurizio Caputi non sa fare, ovvero una casetta di legno mal costruita e abbandonata a Palombaio.

Truffa eco casette, Caputi è fuori. Accolti da una cliente-amica: rinviata la consegna dell’Oscar

Contratti firmati, anticipi versati, lavori non finiti, fatture non rilasciate e poi la fuga. Torniamo a parlare dell’inchiesta su Maurizio Antonio Caputi e sulla truffa delle casette di legno. Siamo entrati qualche mese fa in un gruppo delle sue vittime e abbiamo ascoltato le loro storie, visionando anche documenti e carte. Ci sono denunce in corso e abbiamo iniziato a farvi ascoltare le testimonianze delle prime persone cadute nella sua trappola.

Dopo i racconti di Marina, Marta, Maria, Giovanni, Stefano e dopo avervi parlato della prodezza del mago Caputi, capace di incassare 68mila euro e sparire nel nulla lasciando una famiglia con una baracca abusiva e inagibile, questa volta siamo stati noi a recarci nella “sede” per cercare di incontrare Caputi e consegnargli la statuina dell’Oscar di Quinto Potere. Non lo abbiamo trovato, ma siamo stati accolti da una cliente-amica, mentre Caputi ha iniziato a inviare messaggi alle vittime con l’intento di restituire le cifre incassate.

Truffa eco casette, cliente affronta Caputi: “Ci ha tolto 5.850 euro. Bugiardo e incompetente”

Contratti firmati, anticipi versati, lavori non finiti, fatture non rilasciate e poi la fuga. Torniamo a parlare dell’inchiesta su Maurizio Antonio Caputi e sulla truffa delle casette di legno. Siamo entrati qualche mese fa in un gruppo delle sue vittime e abbiamo ascoltato le loro storie, visionando anche documenti e carte. Ci sono denunce in corso e abbiamo iniziato a farvi ascoltare le testimonianze delle prime persone cadute nella sua trappola.

Dopo i racconti di Marina, Marta, Maria e Giovanni e avervi raccontato la prodezza del mago Caputi, capace di incassare 68mila euro e sparire nel nulla lasciando una famiglia con una baracca abusiva e inagibile, questa volta è Stefano a raccontarci la sua disavventura, fornendoci anche un video dell’incontro avvenuto con lo stesso Caputi.

Truffa e calunnia, indagato il candidato regionale De Virgilis (Lega) in Puglia: la Procura chiede i domiciliari

Rischia gli arresti domiciliari l’avvocato Francesco Ferretti De Virgilis, 51 anni, di Manduria (Taranto), candidato della Lega alle prossime elezioni regionali in Puglia. Come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, la Procura di Taranto ha chiesto la misura cautelare nei suoi confronti per i reati di calunnia e danneggiamento fraudolento di beni assicurati.

L’inchiesta nasce da un incidente dell’8 dicembre 2023 sulla strada provinciale Manduria-San Pietro in Bevagna, in cui perse la vita un giovane di 26 anni. Il giorno successivo, Ferretti De Virgilis avrebbe contattato i familiari della vittima al cimitero, sostenendo di aver rintracciato tre testimoni oculari dell’incidente.

Ma le verifiche della Polizia locale e della Polstrada hanno rivelato che nessuno di loro era presente al momento dello schianto e che la dinamica dell’incidente (il giovane era alla guida di un’auto che impattò contro la recinzione di un’abitazione) era diversa da quella descritta.

Per la procura, il legale avrebbe poi presentato richiesta di risarcimento all’assicurazione senza attendere gli esiti ufficiali delle indagini. Già coinvolto, secondo quanto evidenziato dal quotidiano, in altre inchieste su presunti sinistri falsi e truffe alle compagnie, l’avvocato dovrà comparire lunedì davanti al gip Giovanni Caroli per l’interrogatorio di garanzia, al termine del quale sarà decisa l’eventuale misura cautelare. Il pm, a quanto si è appreso, ha chiesto i domiciliari anche per un’altra persona che avrebbe rilasciato una falsa testimonianza.

Va a casa di un’anziana e tenta la truffa, il video del finto carabiniere: “Attenti a quest’uomo”

La truffa del finto carabiniere è arrivata anche ad Adelfia, vittima un’anziana, ma a differenze di altre storie questa ha avuto un epilogo diverso. Un parente della malcapitata è riuscito a immortalare il truffatore in un video e un fermo immagine, ritraente il suo volto, è diventato virale nelle chat WhatsApp e sui gruppi Facebook. Nel video allegato tutti i dettagli.

Bari, una raccolta fondi per la festa di Santa Barbara. La denuncia dei Vigili del Fuoco: “È una truffa”

“In questi giorni ci giungono diverse segnalazioni e richieste di chiarimenti da associazioni e aziende del territorio su presunte iniziative con raccolta di fondi per la festa di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco. È chiaramente una truffa: nessun dipendente del Comando dei Vigili del Fuoco di Bari è autorizzato a portare avanti una tale iniziativa, nessun pensionato o nessun collaboratore esterno può raccogliere fondi in nessun caso e per nessuna ragione”.

Inizia così il comunicato stampa diramato dai Vigili del Fuoco di Bari. “Vien da se che qualora aziende, associazioni o semplici cittadini dovessero ricevere tali richieste possono anzi consigliamo fortemente di denunciare alle autorità competenti questi tentativi palesi di truffa”, si legge.

“Preghiamo gli organi di stampa di dare massima diffusione per evitare questi spiacevoli equivoci e rassicuriamo tutti i cittadini che anche quest’anno la Festa di Santa Barbara, il prossimo 4 dicembre, ci sarà come di consueto organizzata dalle nostre donne e dai nostri uomini dipendenti e volontari con il consueto calore e la solita devozione”, concludono.

Truffa eco casette, Caputi in trasferta a Catania. Giovanni: “Il farabutto mi ha rubato 7mila euro”

Contratti firmati, anticipi versati, lavori non finiti, fatture non rilasciate e poi la fuga. Torniamo a parlare dell’inchiesta su Maurizio Antonio Caputi e sulla truffa delle casette di legno. Siamo entrati qualche mese fa in un gruppo delle sue vittime e abbiamo ascoltato le loro storie, visionando anche documenti e carte. Ci sono denunce in corso e abbiamo iniziato a farvi ascoltare le testimonianze delle prime persone cadute nella sua trappola. Dopo Marina, Marta e Maria questa volta ci spostiamo a Catania. È Giovanni a raccontarci la sua disavventura.

Truffa eco casette, Marina: “Caputi sparito con 13mila euro. Ha lasciato la struttura pericolante”

Contratti firmati, anticipi versati, lavori non finiti, fatture non rilasciate e poi la fuga. Torniamo a parlare dell’inchiesta su Maurizio Antonio Caputi e sulla truffa delle casette di legno. Siamo entrati qualche mese fa in un gruppo delle sue vittime e abbiamo ascoltato le loro storie, visionando anche documenti e carte. Ci sono denunce in corso e abbiamo iniziato a farvi ascoltare le testimonianze delle prime persone cadute nella sua trappola. Questa volta è il turno di Marina.