Palazzo crollato a Bari, si cerca la cagnolina di Rosalia: i pompieri ci provano per l’ultima volta

Ultimo disperato tentativo per trovare la cagnolina di Rosalia De Giosa, la 74enne sopravvissuta per 27 ore sotto le macerie del palazzo crollato in via De Amicis a Bari.

Questa mattina sono riprese le ricerche da parte dei Vigili del Fuoco, il figlio Gaetano è scoppiato in lacrime davanti alla nostra telecamera. Rosalia infatti continua a chiedere di Samira.

La comandante Rosa D’Eliseo ai nostri microfoni ha fatto chiarezza in merito alle operazioni di soccorso e alle notizie emerse negli ultimi giorni, l’area è stata dissequestrata per l’ultimo disperato tentativo.

 

Crolla palazzo a Bari, Leccese: “Medaglia d’oro al merito civile per l’intero corpo provinciale dei vigili del fuoco”

“Conferire la medaglia d’oro al merito civile all’intero corpo provinciale dei vigili del fuoco di Bari. I nostri veri eroi”. È il desiderio annunciato dal sindaco metropolitano di Bari, Vito Leccese, in apertura della seduta del Consiglio metropolitano e all’indomani del salvataggio di Rosalia De Giosa, la donna di 74 anni rimasta intrappolata per 27 ore sotto le macerie della palazzina crollata mercoledì scorso in via De Amicis.

Il conferimento del riconoscimento – viene spiegato – è conforme alla legge 13/1958. Leccese ha ringraziato i vigili del fuoco per il grande lavoro svolto. “Rivolgo un plauso per il lavoro formidabile svolto dai vigili del fuoco coordinati dalla comandante Rosa D’Eliseo – ha aggiunto Leccese – una donna straordinaria che ha dimostrato quanto competenza, tenacia e umanità siano fondamentali per affrontare situazioni complesse e inattese come il tragico crollo della palazzina che ha sconvolto la città nelle ultime ore”.

Il sindaco ha detto di voler coinvolgere “il Consiglio comunale e il Consiglio metropolitano di Bari” nella richiesta di conferire possa “la medaglia d’oro al merito civile” ai pompieri.

Crolla palazzo a Bari, al lavoro 19 squadre dei Vigili del Fuoco. Ance: “Grande amarezza bisogna intervenire”

Sono 19 le squadre dei Vigili del Fuoco a lavoro tra le macerie del crollo di via De Amicis, in campo anche il personale della Direzione VVF Puglia specializzato nel volo di droni. In supporto anche squadre da Foggia, Avellino, Caserta, Salerno, Napoli e una squadra di cinofili di Lecce. Le ricerche si concentrano nella zona al di sotto dell’appartamento della 74enne Rosalia De Giosa, l’unica signora dispersa, e dove fino alle prime luci dell’alba si riusciva a percepire il suono del telefonino. Si alternano i lavori delle ruspe che aprono le macerie con quello di uno speciale gruppo addestrato per la ricerca di persone sotto le macerie.

Al lavoro nell’area di via De Amicis anche personale e mezzi Amiu. Su disposizione del Centro operativo di Protezione civile è stato disposto il servizio per l’attività di nebulizzazione di acqua nelle aree interessate dal cantiere dalle macerie. Un’operazione necessaria per contrastare la dispersione di polvere nell’ambiente. I mezzi poi si sposteranno anche su corso Benedetto Croce e su viale della Repubblica.

“Il crollo del palazzo del quartiere Carrassi di Bari deve indurre tutti, amministrazioni comunali, organizzazioni datoriali e parti sociali, ordini professionali, condomìni e privati cittadini, a una riflessione sui benefici che possono derivare da attività di riqualificazione del patrimonio immobiliare vetusto”. A dichiararlo, all’indomani del crollo del palazzo nel quartiere Carrassi di Bari, è il presidente di Ance Bari e BAT Nicola Bonerba che esprime “enorme amarezza per la disperazione di chi, nell’emergenza abitativa, purtroppo vive in condizioni precarie senza la possibilità di trovare soluzioni alternative”.

“L’auspicio – aggiunge Bonerba – è che anche il Comune di Bari e altri Comuni della Città metropolitana possano seguire l’esempio di alcune amministrazioni dell’hinterland cittadino e recepire la legge regionale 36/2023, incentrata sulle ristrutturazioni edilizie anche attraverso operazioni di demolizione e ricostruzione; attendiamo fiduciosi queste delibere cittadine che perimetrano le aree in cui è possibile intervenire, indicando incentivi volumetrici e fiscali”.

“La legge regionale 36 – specifica Bonerba – ha anche il pregio di favorire interventi di edilizia residenziale sociale e di dare precisi riferimenti sui miglioramenti che i lavori di ammodernamento devono conseguire in termini di prestazioni energetiche e strutturali in chiave anti-sismica; questi interventi sono sempre più impellenti a causa di un numero di edifici, stimato in Italia in oltre 12 milioni, costruiti prima dell’emanazione delle norme antisismiche del ‘74 e di quelle sull’efficienza energetica del ’76, per i quali si rendono indispensabili interventi di manutenzione straordinaria. Peraltro, gli interventi di riconversione del patrimonio immobiliare vetusto rispondono alle previsioni europee volte al miglioramento delle prestazioni energetiche a livello residenziale per contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico”.

“Inoltre – specifica Bonerba – occorre avviare processi di rigenerazione urbana, individuando congiuntamente aree, anche molto circoscritte, in stato di degrado, su cui immaginare interventi integrati di riqualificazione ambientale, sociale ed architettonica, sperimentando soluzioni abitative temporanee per proprietari e condòmini degli immobili oggetto di sostituzione edilizia. Stiamo parlando di una sfida davvero ambiziosa per gli anni a venire per l’intero Paese che innescherebbe per molti anni un virtuoso percorso di rigenerazione urbana e che, a livello cittadino, dovrebbe concentrarsi in primis su alcuni quartieri come Libertà, Carrassi o San Pasquale”.

“Su tutti questi temi – conclude Bonerba – la nostra associazione è pronta a un confronto con le amministrazioni comunali e gli altri attori coinvolti per condividere percorsi ad hoc, anche attraverso iniziative di partenariato pubblico-privato, che possano favorire l’avvio di questo processo virtuoso”.

Bari, ferito e intrappolato nella stretta scogliera di Torre a Mare: 30enne salvato dai Vigili del Fuoco – VIDEO

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

I Vigili del Fuoco sono intervenuti ieri sera, intorno a mezzanotte, a Torre a Mare per soccorrere un 30enne ferito. Nella stretta scogliera, adiacente ai ristoranti della piazza principale, l’uomo ha allertato i presenti che hanno chiamato i soccorsi.

I Vigili del Fuoco, intervenuti con due squadre insieme ai sanitari, hanno riposto l’uomo ferito e in stato confusionale su una barella di tipo toboga e riportato a piano stradale in sicurezza grazie all’ausilio dell’autoscala e di particolari tecniche SAF (speleo alpino fluviali).

La stretta scaletta che porta al mare avrebbe reso difficoltoso e pericoloso trasportare la barella a braccia.

Paura nella notte a Grumo, deposito in fiamme. Vigili del Fuoco al lavoro per 3 ore: condominio evacuato

Ieri sera i Vigili del Fuoco sono intervenuti a Grumo Appula a causa di un incendio in un deposito a piano terra situato in Piazza Caduti e Dispersi in Guerra.

Due squadre sul posto hanno lavorato fino alle due di notte per estinguere il rogo, in seguito si è proceduto ad accertamenti riguardo la presenza di monossido di carbonio residuo nel condominio e nelle abitazioni attigue.

Degno di nota è stato anche il comportamento di alcuni Vigili del Fuoco, liberi dal servizio, che prima ancora dell’arrivo della squadra di intervento avevano già evacuato il condominio e messo in salvo alcuni residenti. Non si registrano danni a persone.

Paura a Rutigliano, incendio nell’Istituto Superiore Alpi-Montale: Vigili del Fuoco a lavoro 4 ore – FOTO

Due squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenuti nella notte tra sabato e domenica, fino alle prime luci dell’alba, per spegnere i vari roghi ed evitare maggiori danni alle strutture e gli arredi dell’Istituto Secondario Superiore Alpi-Montale di Rutigliano. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per le indagini del caso.

“Ignoti si sono introdotti all’interno dell’Alpi-Montale appiccando un incendio che, purtroppo, ha recato danni ad alcuni ambienti scolastici. Un gesto ignobile. Un atto vile che condanno con fermezza”, le parole del sindaco Giuseppe Valenzano

Bisceglie, auto fuori strada sulla complanare tra gli ulivi: grave 20enne

I Vigili del Fuoco di Bari sono intervenuti ieri pomeriggio sulla complanare della ss16 a Bisceglie, intorno alle 16.30, per un’auto uscita fuori strada tra gli ulivi.

In azione, oltre agli uomini e i mezzi del Comando di Bari e del Comando di Barletta, anche un elicottero del Reparto Volo regionale dei Vigili del Fuoco che ha sorvolato la zona.

Una sola auto coinvolta nell’incidente con a bordo un 20enne soccorso e affidato ai sanitari in codice rosso.

Paura a Ruvo, mansarda prende fuoco: Vigili del Fuoco al lavoro per 5 ore. Salva la proprietaria – FOTO

I Vigili del Fuoco di Bari sono intervenuti a Ruvo per un incendio divampato in un appartamento. Per cause ancora da accertare una mansarda sita al terzo piano, collegata internamente all’appartamento sottostante, ha preso fuoco intorno alle ore 11.

Fortunatamente all’arrivo dei Vigili del Fuoco sul posto, la proprietaria si trovava già fuori dall’edificio in buone condizioni di salute. Due squadre sul posto oltre l’autobotte e l’autoscala hanno lavorato fino alle ore 15 circa per estinguere il rogo della mansarda che, nonostante le parti in legno e nonostante un forte scoppio durante le operazioni di spegnimento, non si è esteso al restante condominio.