Follia a Bari, 60enne aggredito con pugni al volto in piazza Umberto: arrestato 35enne tunisino

Nuovo episodio di violenza a Bari. Nella serata di mercoledì, intorno alle 22.30, un uomo di 60 anni è stato aggredito e derubato del cellulare in piazza Umberto mentre stava attraversando la piazza insieme a un amico.

Secondo quanto ricostruito, un 35enne tunisino, senza fissa dimora e già conosciuto dalle forze dell’ordine, lo avrebbe colpito con pugni al volto e al torace.

Rintracciato poco dopo da militari dell’esercito e carabinieri, l’uomo avrebbe tentato di fuggire, ferendo lievemente un soldato. È stato quindi arrestato con le accuse di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Il 60enne ha riportato ferite di lieve entità.

Medico 118 aggredito, Polizia Locale invia atti in Procura. Comandante: “Nessun dubbio sui colleghi”

Torniamo a parlare dell’aggressione subita qualche settimana fa da Francesco Papappicco, il medico del 118 in servizio presso la postazione di Altamura, e da altri due operatori del servizio di emergenza-urgenza, intervenuti in via Manzoni.

Eravamo riusciti a beccare il paziente soccorso, Michele, e un suo amico, Francesco. Il primo ha confermato di aver dato una gomitata e di essere ubriaco (versione confermata anche dalla moglie), il secondo di aver creato scompiglio con parolacce e minacce.

I due hanno respinto però l’accusa di averli aggrediti fisicamente, nonostante i contatti avuti con gli operatori sanitari, e non erano preoccupati di eventuali provvedimenti a causa dell’amicizia con un agente della Polizia Locale, amico d’infanzia e di scuola di Michele.

Torniamo ad occuparci del caso proprio con il comandante della Polizia Locale che ha difeso l’operato dei suoi colleghi, nonostante un’accoglienza particolare. Anche l’Asl di Bari ha acceso i riflettori sulla vicenda. 

Bari, via Garruba conquistata dalla baby gang armata: giovane finisce in ospedale con la testa rotta

Un ragazzo è stato picchiato nei giorni scorsi a Bari da alcuni coetanei che stazionato tra piazza cesare Battisti e il distributore h24 del primo isolato di via Garruba. Al momento il motivo dell’aggressione non è noto, ma il giovane è stato trasportato in ospedale con la testa rotta.

Ad allarmare il 118 sono stati alcuni negozianti. Da capire anche se la vittima era sola o in compagnia di qualcuno. Pare non essere un caso isolato e che i giovani abbiano preso il controllo di quella zona, spesso anche armati.

Difende una ragazza sul bus e viene picchiato, Ismaele denuncia il branco: ferito dall’indifferenza

“La cosa che mi ha fatto più male non sono state tanto le botte quanto l’indifferenza della gente che era presente sia quando hanno schiaffeggiato la ragazzina che quando il branco mi ha aggredito”. A parlare è Ismaele, il 21enne che è stato picchiato dal branco per aver difeso una ragazza sul bus Amtab numero 3. Ismaele ha deciso di sporgere regolare denuncia. Per fortuna, rispetto ad altre occasioni, questa volta ci sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza sull’autobus. Non smetteremo mai di chiedere che ogni autobus ne sia provvisto funzionanti proprio per denunciare queste persone che pensano di poter fare ciò che vogliono. Ismaele non è coraggioso solo per aver preso le difese della ragazza, ma soprattutto perché ha chiesto aiuto. Il giorno prima dell’aggressione ha pubblicato un post in cui confessava di soffrire di depressione e di non avere più amici. Un coraggio che hanno ben pochi, ma non è il caso di Ismaele. Su di noi potrà sempre contare, mentre per i balordi che hanno agito in branco il tempo è agli sgoccioli.