Una agente della Polizia Locale è stata aggredita, spintonata e picchiata da un cittadino straniero. Il motivo è perché l’agente avrebbe cercato di bloccarlo mentre trascinava un cassonetto della raccolta differenziata, vandalizzandolo
Continue readingTragedia a Bari, 37enne muore in corso Italia: picchiato da quattro stranieri
A chiamare aiuto un clochard che ha fermato un’auto in transito. I Carabinieri hanno ascoltato i testimoni e hanno acquisto le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Continue readingTragedia a Bari, 37enne muore in corso Italia. Indagini in corso: ipotesi aggressione
L’uomo è stato trovato in fin di vita con una ferita alla testa, i tentativi di soccorsi sono stati inutili. Il 37enne è deceduto in pochi minuti.
Continue readingNuova aggressione nel carcere di Bari, detenuto colpisce poliziotto a pugni. Sappe: “Una tortura”
Un poliziotto in servizio nel carcere di Bari è stato colpito al volto e al corpo da un detenuto. L’aggressione si è verificata ieri ed è stata denunciata in una nota dal SAPPE. L’agente è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso con una prognosi di dieci giorni.
“Anche in questo caso il detenuto in questione, un uomo della provincia di Bari di circa 40 anni in carcere per reati contro il patrimonio, ha girato parecchi penitenziari della Puglia e della Basilicata creando disordini, aggredendo detenuti e poliziotti. Avremmo voluto anche in questo caso mostrare i danni che il detenuto ha causato al poliziotto, per far capire in che razza di manicomio e con quale tensione e stress sono costretti a lavorare gli agenti di Bari, ma la riservatezza e la dignità del lavoratore non lo ha permesso – si legge nella denuncia del SAPPE -. A questo punto ci chiediamo e chiediamo a Antigone, radicali, politici che hanno voluto una legge assurda che serve solo a colpire e delegittimare le forze dell’ordine che a questo punto devono solo subire sennò rischiano una condanna superiore all’omicidio nonostante una la legge sugli abusi ci sia, chi sono i “torturatori”? Un detenuto che senza alcun motivo colpisce un poliziotto mandandolo all’ospedale con vari giorni di prognosi, oppure dei poliziotti che rischiano di morire avvelenati dal fumo per salvare la vita ad un detenuto, e nel contempo violano i regolamenti carcerari ed aprono da soli 130 detenuti per evitare una sanguinosa rivolta e strage? Il SAPPE, sindacato autonomo polizia penitenziaria ritiene che un servitore dello Stato che compie atti vergognosi in maniera cosciente e violenta debba pagare molto di più di un normale cittadino, ma se nella concitazione di momenti molto difficili, stressanti come quelli accaduti quella notte da cui dipendeva la vita e la sicurezza di tante persone avvengono atti deplorevoli, questi non possono essere misurati sempre con lo stesso metro. La parola ‘tortura’ vuol dire coercizione fisica o psicologica, per cui vorremmo chiedere a questi signori come può essere un torturatore chi salva, anche con atti riprovevoli, la vita al torturato? In queste settimane abbiamo denunciato pubblicamente le condizioni di vita in cui sono costretti decine e decine di detenuti giunti al carcere di Bari da tutta la nazione con patologie gravi(allettati, sedia a rotelle , grandi obesi) per essere curati al locale centro clinico ma buttati nelle normali sezioni detentive fatiscenti e con barriera architettoniche, anziché in ambienti igienico sanitari decenti, poiché la struttura è strapiena. Abbiamo chiesto al Presidente della Regione, all’Assessore regionale alla salute, ai responsabili dell’ASL di Bari, al Sindaco di Bari, alle autorità preposte di verificare tale situazione, ma nulla! Il SAPPE ritiene che anche quella sia ‘tortura’ nei confronti dei poveri malati, ma forse chi e responsabile di tale situazione può contare su appoggi così potenti che può starsene tranquillo e beato pensando alla propria carriera, a differenza di 11 poliziotti a 1500 euro al mese, che pensavano di aver conosciuto l’inferno lavorando per decenni nelle carceri, ma che hanno scoperto che l’inferno è fuori dal carcere, poiché vieni messo alla berlina, perdi la dignità e il sostentamento economico”.
Castellaneta, ubriaco semina il panico al Pronto Soccorso del San Pio: aggrediti pazienti e operatori sanitari
“Gli episodi di aggressione e di minacce che subiscono gli operatori sanitari presso i Pronto Soccorso della provincia Jonica, sono ormai all’ordine del giorno. Lo scorso anno, il personale sanitario dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto, è stato minacciato e aggredito, riportando lesioni e traumi e solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine che la situazione si placò. Situazione analoga è successa la notte tra il 9 e il 10 gennaio presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Pio di Castellaneta”. Inizia così la nota del consigliere regionale Antonio Scalera (La Puglia domani).
“Un uomo di origine marocchina in evidente stato di alterazione psicofisica, si sarebbe reso responsabile di danneggiamento aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale, inoltre, avrebbe molestato i pazienti ed il personale sanitario presente in infermeria, pretendendo di far visitare immediatamente una donna in sua compagnia, anche lei in evidente stato di ebbrezza. Solo l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Castellaneta impedirono il peggio – si legge -. Ed è proprio per questi motivi che, ho inviato un’interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale, Dott. Michele Emiliano e all’assessore alla sanità, Dott. Rocco Palese, per sapere se intendano valutare l’opportunità di rafforzare la presenza del personale di vigilanza per mettere in sicurezza gli operatori sanitari in servizio presso i Pronto Soccorso e per evitare che simili episodi possano nuovamente accadere compromettendo anche la salute dei pazienti, dei paramedici e dei medici che già lavorano in condizioni di estremo disagio psicofisico”.
Provano a rubargli l’auto, si ribella e viene picchiato davanti al figlio: aggressione a Palese
Il furto non è andato a buon fine. Il proprietario della vettura è stato colpito con calci e pugni, le sue urla hanno messo in fuga i tre malviventi.
Continue readingCarabinieri feriti in Piazza Moro, Rita dà i numeri: “Pusher e abusivi vanno mandati a fanc***”
Siamo tornati in piazza Moro a Bari, dopo il recente episodio di cronaca che ha creato parecchio scalpore, e ci siamo imbattuti in Rita. Un incontro davvero surreale.
Continue readingBari, aggressione con bottiglia di vetro. Ferito addetto della Camera di Commercio: arrestato clochard
A darne notizia questa mattina è stata la redazione di Quinto Potere. Qualche ora dopo il clochard è stato arrestato dopo aver opposto resistenza ai Carabinieri.
Continue readingBari, aggressione in piazza Eroi del Mare: un ferito. Preso a bottigliate da un clochard
Un operatore delle pulizie che lavora presso la Camera di Commercio è stato aggredito intorno alle 6 di questa mattina da un clochard con una bottiglia di vetro.
Continue readingBari, follia in piazza Moro. Aggrediscono e feriscono due Carabinieri durante il controllo: arrestati
Gli aggressori, due marocchini, avevano con loro droga e cocaina tagliata in varie dosi. Parte delle sostanze è stata recuperata, la restante è stata lanciata ad altri extracomunitari che hanno fatto poi perdere le proprie tracce.
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