Voli per Tirana dirottati a Brindisi, denunciati tre cittadini albanesi: “Innescarono protesta e trascinarono la folla”

La polizia di frontiera di Brindisi ha denunciato tre cittadini albanesi ritenuti responsabili di aver innescato la protesta dei passeggeri nell’aeroporto ‘Del Salento’ di Brindisi nella notte tra il 6 e il 7 gennaio, dopo il dirottamento di due voli WizzAir diretti a Tirana.

I tre sono accusati, a vario titolo, di turbamento di pubblico servizio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato di beni pubblici, occupazione arbitraria di edifici pubblici e violazione delle norme di sicurezza aeroportuale.

Dalle immagini dei sistemi di video-sorveglianza dell’aeroporto, spiega la polizia in una nota, è emerso il “ruolo centrale” dei tre, “che si sarebbero distinti per aggressività e capacità di trascinare la folla. Questi, avrebbero intrapreso azioni tali da innescare una protesta degenerata in breve tempo in insofferenza collettiva”.

Quella notte, intorno alle 3 del mattino, circa 400 passeggeri, per lo più di nazionalità albanese, sono stati fatti sbarcare dopo l’atterraggio forzato a Brindisi, causato dal maltempo, di due voli provenienti da Bergamo e Bologna.

“La tensione è salita rapidamente, trasformandosi in una protesta accesa – spiega la polizia – e un gruppo di passeggeri ha superato il cordone di sicurezza posto a protezione dell’area arrivi extra-Schengen, spintonando gli operatori in servizio, danneggiando una porta allarmata e aprendo un varco verso la pista aeroportuale. In pochi istanti, decine di persone hanno fatto irruzione nell’area Apron, occupando gli stands dove stazionavano i due velivoli”.

Sedata la protesta, i passeggeri sono rientrati tutti in Albania a bordo di un traghetto partito dal porto di Brindisi nella stessa giornata. L’identificazione dei tre è avvenuta durante i controlli di frontiera al terminal di Costa Morena, mentre si stavano imbarcando sulla motonave diretta a Valona. Le indagini di polizia di frontiera, con il supporto della guardia di finanza, coordinate dalla Procura di Brindisi, proseguono per l’individuazione di eventuali ulteriori responsabili.

Soldi facili in Albania, denunciato il sistema Labianca: “Stategli lontano è un truffattore”

Le sirene albanesi continuano ad attrarre sempre più investitori italiani. Le linee di credito e i finanziamenti facili facili promessi da alcuni “facilitatori”, però, si rivelano presto delle truffe vere e proprie. Non solo raggiri milionari, ma anche nel caso si voglia aprire un’azienda di qualunque tipo.

Negli ultimi anni, il fenomeno ha assunto connotati mostruosi. In virtù dell’alto tasso di corruzione presente nel Paese, questi pseudo consulenti, con tanto di profili social accattivanti, trovano spesso professionisti locali o dipendenti di banca disposti a reggere il gioco in cambio di poche centinaia di euro.

Abbiamo dato il via alla nostra inchiesta in sordina, cercando di restare sul generale senza fare nomi, ma dopo la messa in onda del primo servizio siamo stati inondati di segnalazioni. Tutte riconducono a Cesare Labianca, riferimento di Caesar’ Group. Lo abbiamo già incontrato e intervistato, presto vi documenteremo tutto questo. Ma prima vi racconteremo alcune storie.

Promesse milionarie dall’Albania, italiani truffati dai facilitatori: l’inganno dei crediti falsi

Le sirene albanesi continuano ad attrarre sempre più investitori italiani. Le linee di credito e i finanziamenti facili facili promessi da alcuni “facilitatori”, però, si rivelano presto delle truffe vere e proprie. Non solo raggiri milionari, ma anche nel caso si voglia aprire un’azienda di qualunque tipo.

Negli ultimi anni, il fenomeno ha assunto connotati mostruosi. In virtù dell’alto tasso di corruzione presente nel Paese, questi pseudo consulenti, con tanto di profili social accattivanti, trovano spesso professionisti locali o dipendenti di banca disposti a reggere il gioco in cambio di poche centinaia di euro.

Affari in apparenza milionari diventano preso flop clamorosi, soprattutto quando a rivolgersi a questi imbonitori finanziari sono imprenditori italiani che in nessun altro modo potrebbero avere soldi in prestito a causa del loro passato burrascoso e problematico. Ma come si fa ad aprire un’azienda in Albania? Come si fa a ottenere finanziamenti?

Una fonte, molto ferrata nell’argomento, ha deciso di darci una mano ad aprire il vaso di pandora. Abbiamo già raccolto decine di testimonianze, siamo stati in Albania, abbiamo ascoltato persone informate sui fatti, professionisti e abbiamo fatto cadere in un tranello uno di questi facilitatori, un uomo di Bitonto molto noto in certi ambienti finanziari, non solo in Puglia. Scoprirete circostanze e dettagli nel corso della nostra inchiesta, la cui morale è semplice semplice: l’Albania non si trova nel Terzo Mondo, per investire e avere finanziamenti, bisogna essere solidi e rispettare le regole.

Nel caso del nostro consulente, senza autorizzazione a esercitare tanto in Italia quanto in Albania, si tratta di una questione paradossale, che si alimenta con le speranze di chi non ha alternative in una giungla normativa di difficile interpretazione. Allacciate le cinture, perché ne vedrete e ascolterete delle belle.

Operazione antidroga tra Bari e Tirana, latitante albanese estradato in Italia: è stato arrestato a Durazzo

È giunto nella tarda serata di ieri ed è stato immediatamente consegnato alle autorità italiane un cittadino albanese, arrestato a Durazzo (Albania) il 21 maggio 2025 nell’ambito dell’operazione internazionale “URA”.

L’indagine della Direzione Investigativa Antimafia di Bari, coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Speciale Procura Anticorruzione e Criminalità Organizzata di Tirana, aveva riguardato l’ esecuzione di misure cautelari personali e patrimoniali – tra Italia, Albania e Belgio – nei confronti di 52 persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di traffico internazionale di sostanze stupefacenti, riciclaggio e abuso d’ufficio (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa).

Il cittadino albanese, proveniente dal carcere di Tirana, è giunto in Italia presso l’aeroporto di Roma Fiumicino scortato da personale del Servizio Centrale per la Cooperazione di Polizia e, dopo le formalità di rito effettuate da personale della Direzione Investigativa Antimafia e della Polaria, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia.

L’odierna attività di polizia giudiziaria si incardina nel più ampio progetto investigativo della DDA di Bari e della SPAK di Tirana volto a contrastare l’imponente traffico internazionale di cocaina ed eroina gestito dalle organizzazioni criminali albanesi

Albania, gravi incidenti e manovre selvagge. Stop all’uso del monopattino: pochi furbi e tante multe

Da Bari a Tirana, l’uso selvaggio dei monopattini non cambia. Dal 13 ottobre è stato imposto il divieto temporaneo a causa delle manovre azzardate e dei gravi incidenti registrati negli ultimi tempi. Ma non solo, sono tanti i mezzi elettrici abbandonati anche per strada, così come accade nella nostra città. Seppure in giro per Tirana abbiamo incrociato diversi monopattini.

Cure dentali in Albania, nuovo aspetto e tanti amici: Laika mostra nuovo sorriso da Hollywood

Finalmente sul volto di Anna è spuntato il sorriso da Hollywood. Siamo giunti al termine di questa avventura ed è tempo di mostrarvi il risultato finale. Il viaggio a Tirana ha permesso non solo di cambiare look, ma anche di conoscere tante persone.

Per info e per prenotare una visita con la clinica DentalCare One (clicca qui per il sito) potete contattare questo numero: 3444759489.

Un sorriso da Hollywood (4) – Ultime prove in clinica, Laika: “L’Albania mi ha dato un’altra vita”

Dopo pochi giorni siamo tornati in Albania e abbiamo nuovamente raggiunto Anna e Maria a Tirana. Il conto alla rovescia è partito dopo le ultime prove in clinica e presto vedremo il sorriso da Hollywood sul volto di Laika.

Per info e per prenotare una visita con la clinica DentalCare One (clicca qui per il sito) potete contattare questo numero: 3444759489.