L’aggressione subita da Antonio e Tino in via Glomerelli ha fatto il giro d’Italia. Abbiamo deciso di tornare sul posto quando le prostitute entrano in servizio, questa volta non ci siamo fatti trovare impreparati, ma ci sono alcuni temi da affrontare dopo quanto accaduto e dopo quanto scritto nei commenti.
Mercato del sesso senza freni, prostitute inferocite: Antonio e Tino aggrediti con pietre e bastoni
Il video che vi mostriamo è davvero forte. Ci siamo recati in via Glomerelli dove una decina di ragazze si prostituiscono ogni giorno, dalle 17 a mezzanotte. Tutto creando enormi disagi ai residenti della zona.
Tra loro ci sarebbero anche ragazze minorenni. Ci siamo avvicinati a loro con il pretesto di invitarle ad una festa, dopo aver incassato il loro sì siamo tornati sul posto con la telecamera accesa. E qui è scoppiato il manicomio.
Antonio e Tino sono stati aggrediti prima con borse, poi con pietre, bastoni, bottiglie di birra e tutto quello che si trovava nei paraggi. Inizialmente erano solo tre ragazze che si sono accanite con inaudita violenza nei confronti della nostra troupe, poi sono arrivati anche i rinforzi.
Sul posto è intervenuta poi la Polizia. Ringraziamo una ragazza che ha assistito all’aggressione e che si è fermata per testimoniare.
“Carolina deve stare con me”, Max avverte Antonio: “Io sono pazzo e cardiopatico me la pagherai” (2)
Torniamo ad occuparci della storia di Massimo Ranieri, vecchia conoscenza di Quinto Potere e cantante neomelodico barese di scarso successo, e dei maltrattamenti subiti da Carolina.
I nostri servizi di denuncia hanno creato parecchio scalpore. La donna inizialmente ha ammesso tutto dopo averla trovata in strada e la sua reazione era stata per noi scioccante. Abbiamo così deciso di andare a fondo, presentandoci a casa, per cercare di portare via Carolina da quell’inferno. Il tentativo però non è andato a buon fine.
Luciano, il figlio di Carolina, ha deciso così di recarsi a Bari, nonostante i suoi problemi di salute, per salvare sua madre. L’ha riabbracciata e ha provato a convincerla, cercando di portarla via da questo inferno, prima di avere un faccia a faccia proprio con Massimo. Ma anche questo tentativo non è andato a buon fine.
Abbiamo poi intervistato Maddalena, l’ex compagna di Massimo. Ci siamo messi in contatti con lei dopo la pubblicazione dei video che hanno creato parecchio scalpore, venendo a conoscenza di altri dettagli preoccupanti.
Purtroppo Massimo non si è fermato e continua a maltrattare Carolina, costringendola a prostituirsi per un pacco di sigarette, come raccontato da un testimone. Abbiamo così ingaggiato un inseguimento per le strade di Bari.
Il figlio Luciano ha deciso di denunciare Massimo Ranieri e ha rivolto un appello alla sua famiglia, ma purtroppo continuano ad arrivare segnalazioni. L’audio in cui si sente Carolina che viene picchiata e riempita di insulti, mentre implora la pietà, ha fatto parecchio scalpore. Nicolò poi ci ha mandato un video in cui racconta quanto accaduto un anno fa: Carolina gli chiese aiuto e di chiamare i Carabinieri. Un altro testimone ci ha raccontato quanto accaduto un anno fa. La conferma di come le aggressioni vadano avanti da diverso tempo.
Nella storia non sono di certo mancati i colpi di scena. Ci siamo ripresentati casa, i due sono usciti sorridenti e ci hanno chiesto aiuto per trovare un lavoro, affermando di aver chiarito tra loro e respingendo ogni tipo di accusa. Dopo un acceso confronto, siamo entrati nell’abitazione e abbiamo parlato a telecamera spenta, prima di ritrovarci davanti ad un altro colpo di scena. Max ha voluto esibirsi davanti a noi cantando un inedito dedicato al padre scomparso. Una situazione surreale. Siamo stati anche contattati da un legale che ci ha diffidato di presentarci nuovamente nella loro abitazione, dove sono intervenuti invece i Carabinieri.
Qualche giorno dopo abbiamo incontrato nuovamente Max e Carolina, il concertino non ha convinto nessuno e Antonio ha deciso di affrontare con decisione Max. Vi mostriamo la seconda parte del confronto.
Movida selvaggia, karaoke a cielo aperto. Denunciato 25enne: “Volevamo solo divertirci chiedo scusa”
Antonio Nettis, il 25enne barese protagonista del karaoke a cielo aperto inscenato durante la festa di San Nicola nel quartiere Umbertino di Bari, è indagato per disturbo del riposo delle persone.
Ad annunciarlo via social è stato lo stesso ragazzo che ha voluto incontrarci per ricostruire le varie tappe della vicenda. I video pubblicati sui social avevano creato parecchia discussione.
Lo stesso sindaco Leccese aveva condannato con fermezza quanto accaduto, salvo poi fare dietrofront limando i toni dell’attacco. Ma la vicenda è andata avanti e ora rischia di approdare in Tribunale.
Lello sputa il veleno: “Hai dimenticato il mio compleanno”. Antonio: “Non sei voluto venire a casa”
Il compleanno di Lello è passato, ma il compare non ha voluto condividerlo con Antonio e la sua famiglia, e così ci siamo “dimenticati” di fargli gli auguri. Abbiamo svelato a Lello di essere stati noi a pagare il conto da 130 euro, ma tutte le spese saranno scalate dalla sua carta personale. Lello ha il desiderio di andare al karaoke con Silvio Sisto e sta valutando l’ipotesi di trasferirsi nella struttura ad Adelfia.
Offese da mafioso e minacce di morte, Antonio denuncia il codardo: “Lavermicocca scoprirò chi sei”
Tra i tanti haters di Quinto Potere c’è uno che ha preso di mira in maniera abbastanza pesante Antonio. Tramite alcuni commenti pubblicati su YouTube e tramite alcune mail inviate alla nostra redazione sono arrivate offese e minacce di morte in vero stile mafioso. Si spaccia per Antonino Lavermicocca, ci ha dato appuntamento ad un bar a Palo del Colle e Antonio ha deciso di formalizzare una denuncia alla Caserma dei Carabinieri, prima di recarsi sul posto.
Continue readingDebora chiede 500 euro per l’affitto di casa: Antonio e Tino discutono sull’opportunità del prestito
Debora ci ha chiesto 500 euro per l’affitto della nuova casa. Rischia di finire per strada e ha avanzato l’ennesima richiesta ad Antonio e Tino. Entrambi si sono confrontati sull’opportunità del prestito, Debora ha promesso di restituirci la cifra in due mesi e come sempre interroghiamo anche la nostra community sul da farsi.
Debora: “I video su YouTube una palla al piede”. Antonio: “Non provocarmi ognuno per la sua strada”
Debora si è giocata l’ultimo jolly. Attraverso una storia pubblicata sui social ha attaccato Quinto Potere dopo gli ultimi video pubblicati su YouTube in seguito alla raccolta fondi avviata tramite il suo profilo TikTok.
Nel video allegato la risposta di Antonio e alcune precisazioni sugli ultimi aggiornamenti della storia.
Antonio torna a Cassano dopo una pausa, Samir interrompe il super capriccio di Lello: un delirio
Da un lato le telefonate di Samir, dall’altro il capriccio di Lello che non vuole più fare video con noi e che cammina nervosamente avanti e indietro. Il motivo? In tanti si presentano sul posto o lo contattano sul telefonino per schernirlo e deriderlo, ma a pesare è stata anche la nostra “assenza” forzata causa viaggio a Tirana.
Antonio alla regina di Bari: “Complimenti ci hai trombati tutti”. Nunzia: “Chiamo i vigili vai via”
Torniamo ad occuparci delle orecchiette di Barivecchia e della sua regina, Nunzia Caputo. Sui social ha pubblicato un video in cui documenta l’apertura del suo “store” all’Arco Basso (con tanto di merchandising e spedizioni online). Dopo l’inchiesta spopolata in tutto il mondo, ci siamo presentati sul posto per festeggiare questo traguardo.
L’accoglienza però non è stata delle migliori, siamo stati invitati ad andare via e siamo stati cacciati, seppure volevamo complimentarci con Nunzia per come ci ha trombati con la complicità delle Istituzioni.










