Dopo diverso tempo siamo tornati in piazza Moro e un parcheggiatore abusivo ci ha riservato un’accoglienza davvero particolare. Prima ha annunciato di aver presentato una denuncia perché ripreso dalle nostre telecamere, poi è passato alle minacce di morte, salvo poi prendere una pietra e lanciarla contro la nostra troupe.
Bari, in studio senza le autorizzazioni necessarie: sospesa attività per due fisioterapisti. Multe da 20mila euro
Nell’ambito dei controlli disposti dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, finalizzati a verificare la regolarità delle strutture sanitarie e studi professionali, i Carabinieri del NAS di Bari hanno scoperto, nel capoluogo pugliese, due fisioterapisti che esercitavano la professione all’interno di studi privi delle necessarie autorizzazioni.
I due professionisti, sebbene regolarmente abilitati, avevano allestito i rispettivi studi in immobili privi dei requisiti igienico-sanitari e strutturali e delle necessarie autorizzazioni sanitarie previste per l’esercizio dell’attività professionale.
A seguito delle irregolarità riscontrate, il personale del Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) dell’ASL di Bari ha disposto l’immediata sospensione delle attività, il cui valore complessivo ammonta a circa 600.000 euro. A ciascuno dei due fisioterapisti è stata inoltre comminata una sanzione amministrativa di 20.000 euro.
Bari, folle inseguimento a Ceglie. Polizia arresta 22enne: sequestrata una pistola. Complice in fuga
Nella serata di ieri, nel corso di un ordinario servizio di controllo del territorio in località Ceglie del Campo, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un giovane di 22 anni, pregiudicato, al termine di un inseguimento a piedi per le vie del quartiere.
Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.
I poliziotti della Squadra Volante, durante il pattugliamento, hanno notato due persone che, alla vista della Polizia, si sono allontanate rapidamente dal luogo in cui si trovavano; insospettiti, hanno deciso di procedere al controllo, ma i due giovani, compreso l’intento dei poliziotti, si sono dati a precipitosa fuga.
Gli agenti si sono immediatamente lanciati all’inseguimento, riuscendo a individuare i fuggitivi che si erano introdotti all’interno di un’abitazione con la porta socchiusa.
I poliziotti hanno proseguito l’inseguimento, nell’ambito del quale i fuggitivi hanno anche scavalcato il terrazzo dell’appartamento, fino a raggiungere uno dei due giovani che è stato bloccato dopo una breve colluttazione; il complice è riuscito a far perdere momentaneamente le proprie tracce.
Nel corso del successivo sopralluogo, gli agenti hanno rinvenuto sul terrazzo una pistola calibro 7,65 priva di matricola, completa di caricatore con sei cartucce. L’arma è stata sottoposta a sequestro penale mentre sono in corso accertamenti balistici e dattiloscopici a cura del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica.
Il fermato, già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro la persona e in materia di stupefacenti, destinatario di un avviso orale del Questore di Bari, dopo le formalità di rito ed i rilievi fotosegnaletici è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Proseguono le indagini per l’identificazione della seconda persona coinvolta. Si evidenzia che sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa
Crollo palazzina a Bari, dalle macerie al giardino con parcheggio interrato: la proposta fa infuriare i condomini
Un giardino con un parcheggio interrato al posto della palazzina crollata in via Pinto lo scorso 5 marzo nel quartiere Carrassi di Bari. La proposta lanciata nei giorni scorsi non è stata accolta positivamente dai proprietari delle abitazioni dello stabile, decisi a tornare a vivere nello stesso posto e a costruire un nuovo palazzo sullo stesso suolo nonostante l’incubo vissuto.
Dopo 26 ore di paura e terrore, Rosalia De Giosa fu estratta viva dalle macerie. Dalle perizie è emerso che il rischio crollo è stato sottovalutato, così come i potenziali pericoli per l’incolumità degli operai. Ma non solo, le misure di puntellamento non sarebbero state sufficienti.
Questo è il contenuto in sintesi della relazione preliminare del professor Antonello Salvatori, incaricato dalla Procura di Bari di accertare le cause del crollo della palazzina. Secondo quanto è emerso, il giorno prima del crollo uno dei progettisti avrebbe comunicato in un gruppo Whatsapp la rottura della staffa di un pilastro.
A fine febbraio invece un ingegnere avrebbe autorizzato la rimozione di un puntello, forse per motivi logistici, scrivendo sempre nella stessa chat. Le difese degli indagati hanno chiesto che si proceda a un incidente probatorio. Sono 6 i professionisti indagati che rispondono di crollo colposo.
Natale a Bari, dalla Basilica ai 5 Municipi: al via le installazioni luminose. Appalto aggiudicato da Paulicelli – FOTO
Nell’ambito del nuovo accordo quadro biennale per il servizio di allestimento di catene luminose (luminarie) e installazione luminose, compresi i servizi connessi e opzionali, per eventi di rilevanza cittadina, sono partite la scorsa notte le operazioni di montaggio degli allestimenti in viale Japigia e a completamento delle luminarie già posizionate in via Argiro.
Il nuovo appalto, della durata di due anni, è stato aggiudicato alla ditta Paulicelli srl. A seguire, nei prossimi giorni, si procederà con il montaggio degli allestimenti natalizi in diverse zone della città, a partire da via Manzoni, dal sagrato antistante la Basilica di San Nicola e da corso Vittorio Emanuele. Contestualmente, anche i cinque Municipi provvederanno a installare addobbi luminosi, impegnando i fondi annualmente a loro disposizione: nei prossimi giorni saranno definite le localizzazioni nei diversi quartieri.
L’edizione 2025 degli allestimenti natalizi della città di Bari prevede un progetto di illuminazione diffusa, volto a valorizzare le principali arterie e piazze cittadine attraverso installazioni a led a basso consumo, con prevalenza di toni bianco caldo, bianco neutro e ambra, arricchiti da effetti flash. L’intervento combina elementi tipici della tradizione luminaria pugliese con soluzioni tecniche contemporanee, per garantire efficienza energetica, durabilità e uniformità estetica.
Il piano di allestimento natalizio 2025 intende, inoltre, valorizzare il patrimonio urbano di Bari attraverso un linguaggio luminoso coerente, riconoscibile e rispettoso del contesto architettonico. Tutti i corpi illuminanti impiegati sono a tecnologia led a basso consumo energetico: gli impianti saranno temporanei, realizzati con sistemi modulari e facilmente smontabili. La gestione delle accensioni sarà programmata per ottimizzare i consumi energetici, con timer e dispositivi di controllo centralizzato.
Via Manzoni
Saranno realizzati otto incroci illuminati in corrispondenza di via Abate Gimma, via Calefati, via Putignani, via Principe Amedeo, via Dante, via Nicolai, via Garruba e via Crisanzio. Ogni incrocio prevede: 4 pali di luminaria tipico della tradizione (350 lampadine led ciascuno), drappeggio di stringhe bianco caldo con flash, sfera luminosa centrale di diametro di un metro, bianco caldo con flash. Il disegno delle luminarie mantiene coerenza cromatica e formale con le installazioni di via Argiro.
Via Argiro
Per quanto riguarda via Argiro, sono stati già illuminati i sei incroci principali, decorati con quattro pali di luminaria ciascuno, per un totale di 24 pali in legno e 9.600 punti luminosi.
Il progetto si completa con l’installazione di due archi luminosi di dimensioni di 10 metri di larghezza per 10 di altezza, posizionati rispettivamente all’inizio e alla fine della via (a intersezione con piazza Umberto e via Beatillo, e con corso Vittorio Emanuele II). La struttura portante è in alluminio e il rivestimento con stringhe led bianco caldo con flash integrato.
La realizzazione di sei nodi luminosi in corrispondenza degli incroci con via Dante Alighieri, via Principe Amedeo, via Putignani, via Calefati, via Gimma e via Piccinni è stata completata con un drappeggio di stringhe bianco caldo con flash posizionato al centro dell’incrocio, e una sfera luminosa di un metro di diametro, bianco caldo con flash, sospesa al centro del drappeggio. L’effetto complessivo è quello di un reticolo luminoso continuo, con distribuzione omogenea dei punti luce e coordinamento cromatico tra i diversi elementi.
Corso Vittorio Emanuele II
Prevista l’illuminazione dei tronchi di 26 palme, con avvolgimento completo mediante stringhe led bianco caldo. L’intervento è finalizzato a garantire continuità visiva lungo l’asse principale del corso e a valorizzare il profilo paesaggistico urbano.
Sagrato antistante la Basilica di San Nicola
Saranno allestite tende luminose perimetrali alte 3 metri, con stringhe led bianco caldo e bianco freddo con flash. L’obiettivo è definire un perimetro luminoso omogeneo che incornici la piazza e metta in risalto gli elementi architettonici presenti.
Viale Japigia
Installazione di icelight bianco caldo con flash lungo la carreggiata principale, disposti in sequenza continua per la valorizzazione prospettica dell’asse viario.
L’intervento prevede l’impiego di moduli led ad alta efficienza con grado di protezione IP65, fissaggio mediante cavi d’acciaio e supporti certificati per installazioni temporanee.
L’effetto luminoso garantirà uniformità visiva e coerenza cromatica con gli altri allestimenti cittadini.
Rilascio del passaporto a Bari, dal 1° dicembre nuove modalità di pagamento: tutte le info. Il prezzo a 42,70 euro
A decorrere dal 1° dicembre 2025 il pagamento per il rilascio del passaporto ordinario, il cui importo è stato rimodulato a € 42,70, non sarà più effettuato attraverso bollettino postale, ma i cittadini che richiedono il passaporto dovranno corrispondere l’importo dovuto utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane, presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che operano attraverso la piattaforma PagoPA.
Il cittadino potrà effettuare il pagamento presso un Ufficio Postale, presso gli sportelli delle Banche che hanno aderito al servizio di riscossione del pagamento del passaporto tramite PagoPA, oppure presso i prestatori di servizi di pagamento (solitamente operanti presso le tabaccherie e ricevitorie).
Sarà anche possibile pagare comodamente da casa, attraverso le piattaforme online degli stessi operatori (Poste, Banche e prestatori di servizio).
Al momento del pagamento è necessario fornire all’operatore, oppure inserire nel caso di pagamento effettuato on line, il nominativo e il codice fiscale della persona per la quale si chiede il passaporto, anche se minore.
Continueranno comunque ad essere accettati i pagamenti effettuati prima del 1° dicembre 2025, attraverso bollettino Postale.
Bari-New York, dal 2 giugno ripartono i collegamenti Neos: doppio volo settimanale. Biglietti disponibili
Aperte le vendite del volo Neos Bari-New York. Dal prossimo 2 giugno torna il collegamento diretto tra il capoluogo pugliese e il JFK con una doppia frequenza settimanale, ogni martedì e venerdì, con il seguente operativo: Bari – New York (JFK): partenza alle ore 11.35 e arrivo alle 14.50 (ora locale), martedì e venerdì; – New York (JFK) – Bari: partenza alle 17.00 e arrivo alle 7.40 (giorno successivo), lunedì e giovedì.
Il collegamento sarà operato dalla compagnia Neos, parte di Alpitour World, con un Boeing 787-9 Dreamliner configurato in due classi di servizio – Premium ed Economy – per un totale di 355 posti.
“Il raddoppio delle frequenze ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – è il risultato di un lavoro costante che rafforza la connettività internazionale della Puglia rendendola sempre più accessibile ai mercati globali. Il nuovo operativo amplia la possibilità per i passeggeri di pianificare il proprio soggiorno in maniera più flessibile. La conferma del collegamento di Neos rende ancor più solida la sinergia avviata con il network delle agenzie di viaggio con le quali è stato condiviso un percorso di crescita della qualità del servizio e dell’ampliamento dell’offerta”.
Con 10.000 passeggeri trasportati da giugno a ottobre scorso, la risposta del mercato pugliese è stata estremamente positiva, confermando il ruolo strategico dell’aeroporto “Karol Wojtyla” all’interno del network Neos. La ripresa del collegamento per New York segue il recente annuncio dei cinque voli diretti che Neos opererà in partenza da Bari verso alcune Messico, Maldive, Zanzibar, Kenya e Repubblica Dominicana.
Un segnale chiaro della volontà della compagnia di rafforzare la propria presenza in Puglia ampliando le opportunità di viaggio internazionali e intercettando una domanda in continua crescita.
Aesthetic Franco libero di fare danni. Nicolas: “Operato senza assicurazione. M’incateno in Procura”
Vi ricordate di Nicolas? È stata la prima vittima di Aesthetic Franco da noi intervistata e, dopo il suo racconto, è nata l’inchiesta di Quinto Potere, poi diventata anche di dominio nazionale.
Il chirurgo estetico sta continuando a lavorare in Romania come se nulla fosse, nonostante quanto accaduto in Italia e il clamore mediatico. Aesthetic Franco è ancora libero di fare danni e di rovinare la vita di altri malcapitati, Nicolas ci racconta gli sviluppi giudiziari della vicenda. Ha scoperto che è stato operato e non era coperto di assicurazione.
Bancarotta, evasione e distrazione di beni. A Bari 10 indagati per il crac Sudcommerci: dissipati 58 milioni di euro
La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bari ha notificato gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 10 persone nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento e sul concordato preventivo di quattro società riconducibili alla Sudcommerci, attiva nel settore delle costruzioni e della gestione immobiliare a Bari. Tra loro anche cinque membri di una nota famiglia imprenditoriale della città.
Tra gli indagati ci sono Anna, Davide ed Emanuele Degennaro, la loro madre Giacomo Viterbi e il figlio di Emanuele, Giuseppe. Indagato anche Giacomo Olivieri per un’operazione collegata ai fatti già emersi in Codice Interno. A riportarlo è La Gazzetta del Mezzogiorno.
Le accuse a vario titolo sono di reati di bancarotta fraudolenta, tra cui distrazione di beni, atti dolosi e pagamenti preferenziali. Secondo quanto ricostruito dai finanzieri, i responsabili avrebbero distratto o dissipato oltre 58 milioni di euro, attraverso complesse operazioni infragruppo, pagamenti di fatture per operazioni inesistenti, trasferimenti di denaro ai soci mai restituiti e pagamenti preferenziali che avrebbero danneggiato gli altri creditori.
Emerso anche un mancato versamento sistematico delle imposte per circa 15 milioni di euro, utilizzato come strumento di auto-finanziamento per tenere in vita le società nonostante l’insolvenza. Falsificati anche i bilanci, gonfiando il valore delle partecipazioni tra le varie società, con l’obiettivo di ritardare il fallimento e nascondere le perdite.
Bari, grande festa per i 100 anni di Lucia Cucinelli: “Esempio di forza, saggezza e memoria”
Nella serata di ieri grande festa a Bari per i 100 anni della signora Lucia Cucinelli. Presente alle celebrazioni sera anche il consigliere Lorenzo Leonetti, in rappresentanza del Comune di Bari.
“Celebriamo con affetto un traguardo straordinario: il secolo di vita della signora Lucia Cucinelli, esempio di forza, saggezza e memoria della nostra comunità. A lei vanno gli auguri più sinceri da parte di tutta la città di Bari”, le sue parole.










