Il flagello di Carrassi, senzatetto fora le ruote con un coltello: “State alla larga è pericoloso”

Ci troviamo questa volta in viale Giovanni XXIII, nel quartiere Carrassi di Bari, per occuparci del flagello dei pneumatici. Si tratta di un uomo tra i 30 e i 40 anni, barbuto, cappellone, trasandato e apparentemente instabile.

Va in giro con una lama da 15 centimetri e fora le ruote delle auto parcheggiate. Pare che l’individuo sia anche conosciuto dalle istituzioni della città. Ecco cosa sappiamo di lui.

Bari city of dreams (1), convegno sul Decreto sicurezza: l’abusivo minaccia Antonio con la bottiglia

Parcheggiatori abusivi davanti al Comune e alla Prefettura di Bari durante il convegno a cui ha preso parte l’onorevole Nicola Molteni, sottosegretario al Ministero degli Interni, all’indomani dell’approvazione del Decreto di Sicurezza.

Una situazione surreale se consideriamo anche la presenza di politici e di diversi appartenenti alle Forze dell’Ordine. Ci vuole un coraggio incredibile e per questo abbiamo cercato di parlare e complimentarci con queste figure mitologiche di Bari, city of dreams.

Amtab, “bonifica” e risanamento dei conti da parte di D’Amore: bilancio chiuso con 4 milioni di euro in attivo

Il bilancio Amtab chiuso al 31 dicembre 2024 presenta un attivo di 4 milioni di euro. Questo è il risultato dell’intervento risanatorio da parte dell’amministratore unico Luca D’Amore, nominato inizialmente amministratore giudiziario dopo il terremoto generato dall’inchiesta Codice Interno.

A riportarlo è l’Edicola del Sud. Lo stesso D’Amore presenterà in giornata i numeri alla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Bari, mentre domani lo farà al sindaco di Bari, Vito Leccese.

L’Amtab dovrebbe andare verso la proroga dell’amministrazione giudiziaria perché comunque l’azienda del trasporto pubblico locale non sembra essere ancora in grado di camminare sulle sue gambe.

Bari, mancano 8 esami svolti durante l’Erasmus: dopo 12 anni annullata laurea in Medicina. Ma lei è specializzanda

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dall’Università di Bari e ha annullato una laurea in Medicina e Chirurgia 12 anni dopo. Protagonista una barese che è diventata nel corso degli anni anche specializzanda in Anestesia e Rianimazione.

Dovrà rifare gli 8 esami (Anatomia umana, specialità medico-chirurgiche 1 e 2, diagnostica per immagini e radioterapia, malattie dell’apparato locomotore e riabilitazione, medicina legale, specialità medico-chirurgiche 4, psichiatria e psicologia clinica) che sarebbero stati sostenuti durante l’Erasmus in Spagna a Valladolid.

Secondo quanto sostenuto dalla donna i documenti sarebbero stati regolarmente trasmessi, ma smarriti dall’Uniba. Il Tar aveva dato ragione alla studentessa, ma il Consiglio di Stato ha annullato la laurea perché non c’è alcuna documentazione.

“La dichiarazione di nullità della laurea è legittima perché diversamente da quanto statuito dalla sentenza di primo grado è stato provato che quest’ultima (l’ex studentessa, ndr) non ha mai sostenuto e superato gli otto esami invece registrati sul proprio libretto informatico – si legge nella sentenza -. Né nella documentazione formata dall’Università di Valladolid e inviata all’Università di Bari, né tanto meno nei verbali del consiglio di facoltà di Medicina e chirurgia di quest’ultimo si ricava la prova che la ricorrente abbia mai sostenuto e superato gli otto esami invece presenti nell’applicazione informatica dell’ateneo”.

Le è stato concesso di “integrare rapidamente il corso di studi nella misura necessaria per ottenere un nuovo titolo e dunque di recuperare gli esami mancanti, considerata anche la situazione venutasi a creare a causa del lungo tempo trascorso”.

Patologie gravi, dipendenze dalla droga o malattie al cuore: così a Bari gli affiliati dei clan lasciano il carcere

Una buona fetta di pregiudicati vicini ai clan Parisi-Palermiti, arresti nell’ambito dell’inchiesta Codice Interno, hanno lasciato il carcere perché affetti da patologie gravi.

Un vero e proprio mistero perché a quanto pare, secondo quanto riportato da L’Edicola del Sud, le consulenze di parte, allegate alle istanze presentate dai legali, sono firmate da noti psichiatri o medici che evidenziano patologie in precedenza mai diagnosticate. O in alcuni casi anche improvvisi aggravamenti di salute.

Così i detenuti lasciano il carcere e la misura cautelare viene convertita negli arresti domiciliari. Ad un noto pusher di Japigia, ad esempio, sarebbe stata diagnosticata una dipendenza da sostanze stupefacenti. Per questo la permanenza in carcere è risultata incompatibile. L’uomo, tornato libero, è stato affidato al Sert.
Un altro affiliato al clan Parisi ha lasciato il carcere perché il suo medico legale ha improvvisamente cambiato idea sulla sua cardiopatia.

Blanco ritorna e annuncia il primo tour nei palazzetti: tappa il 2 maggio 2026 al Palaflorio di Bari

Blanco in concerto il 2 maggio 2026 al Palaflorio di Bari. Il 22enne Riccardo Fabbriconi, in arte Blanco, ha annunciato il suo ritorno in grande stile e il suo primo tour nei palazzetti.

Lo ha fatto sui social con un video in cui vengono mostrati i momenti più belli dei suoi live alternati ad alcuni estratti delle critiche sul web e dai messaggi di supporto dei suoi fan.

Dopo un periodo di pausa, successivo al caos del Festival di Sanremo 2023 quando distrusse le rose e l’allestimento di scena sul palco dell’Ariston, Blanco è tornato con due singoli, Piangere a 90 e Maledetta Rabbia.

“Giochiamo?”, ha scritto sui social dopo l’annuncio del suo primo tour nei palazzetti. Le prevendite per questo tour, prodotto e organizzato da Friends & Partners e Vivo Concerti, saranno disponibili a partire dalle 14 di domani, mercoledì 25 giugno.

Bari, nuova sede di Deloitte alla Fiera del Levante: l’inaugurazione lunedì 30 giugno

Saranno presenti il Sindaco di Bari Vito Leccese, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il Presidente della Commissione Ambiente al Parlamento Europeo Antonio Decaro a inaugurare a Bari lunedì 30 giugno alle 18 la nuova sede di Deloitte alla Fiera del Levante – versante monumentale in Via Umberto Giordano, 4.

Con l’occasione saranno presentati i nuovi uffici che nell’ambito di NextHub ospitano 1700 persone in un ambiente progettato per coniugare sostenibilità ambientale, innovazione e wellbeing.

La nuova sede nasce con l’ambizione di diventare un polo di innovazione che accompagni le imprese italiane e del Mezzogiorno nella sfida della transizione digitale e dell’intelligenza artificiale.

Dalle 18 e 30 ci sarà il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni mentre al mattino, alle 11, è prevista una visita in anteprima dei nuovi uffici e sarà disponibile per le interviste Fabio Pompei, CEO di Deloitte Italia.

“Ritorno a Est”, da Bari ai Balcani: il viaggio simbolico di 8 artisti. Il 27 giugno presentazione alla Feltrinelli

“Ritorno a Est” è un progetto artistico e culturale che nasce dal desiderio di attraversare confini — geografici, simbolici, interiori — per riscoprire luoghi, storie e sguardi a vent’anni di distanza. Otto artisti italiani partono da Bari, porta dell’Adriatico, per attraversare il mare e approdare sull’altra sponda, in un itinerario che li condurrà fino alla Serbia, toccando città-simbolo e paesaggi dell’anima, in un viaggio che non è semplice spostamento, ma trasformazione. 

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Bari, paura al quartiere San Paolo. Lupo avvistato a Lama Balice: lo scatto diventa virale. Attirato dai cinghiali?

Un lupo è stato avvistato al quartiere San Paolo di Bari ieri mattina. Gli scatti sono diventati virale sui social e sul web, l’esemplare è stato immortalato nelle sterpaglie del parco naturale Lama Balice.

L’avvistamento ha creato preoccupazione tra i residenti. Probabile che il lupo sia stato attirato dalla massiccia presenza di cinghiali sul posto, si teme che però possa esserci anche un branco. Le autorità competenti sono state allertate.