Bari, le Frecce tricolori danno il via alla Festa di San Nicola: sorvolo con formazione ridotta dopo l’incidente di ieri

Sono cominciate con il sorvolo delle Frecce tricolori sul lungomare di Bari le celebrazioni in onore di San Nicola, patrono della città.

La pattuglia acrobatica nazionale ha salutato il capoluogo pugliese in un’inedita formazione composta da sette aerei, uno dei quali occupato dal comandante (normalmente a terra) visto l’incidente avvenuto ieri a Pantelleria che ha coinvolto tre velivoli causando il ferimento di uno dei piloti.

Le Frecce tricolori sono partite da Trapani alle 11.05 e, dopo aver sorvolato Bari per alcuni minuti con il loro tradizionale fumo verde, bianco e rosso, proseguiranno verso la base di Rivolto.

La festa proseguirà alle 11.00 nella sede del Comune, con la sottoscrizione del patto di gemellaggio tra Bari e la città di Cesa (Caserta), rappresentata dal sindaco Vincenzo Giuda, accomunate dalla devozione per San Nicola di Myra. Alle 18 nella Baia San Giorgio sarà la volta della processione e della Santa messa celebrata dal priore padre Giovanni Distante, alla quale seguirà l’imbarco del quadro del Santo.

Alle 20.30 dal castello Svevo partirà il tradizionale corteo storico che arriverà alla basilica di San Nicola intorno alle 22.00. Le celebrazioni proseguiranno domani, 8 maggio, e si concluderanno nella serata del 9 con lo spettacolo pirotecnico.

Traffico droga da Colombia e Spagna e assalti a portavalori: sequestro 2,5 mln di beni a pregiudicato di Cerignola

Avrebbe accumulato soldi e proprietà attraverso le attività illecite per le quali è stato più volte condannato. Per questo la divisione Anticrimine della questura di Foggia e la Guardia di finanza di Bari ha dato esecuzione a un decreto di sequestro di beni, finalizzato alla successiva confisca, per un valore di 2,5 milioni nei confronti di un foggiano.

Secondo quanto comunica la Guardia di finanza, l’uomo è stato anche condannato dal Tribunale di Brescia, con altre persone, per il tentato assalto al caveau della società Mondialpol di Calcinatello, sventato solo grazie al preventivo intervento delle forze dell’ordine: qualora fosse andato a buon fine, avrebbe fruttato all’organizzazione criminale circa ottanta milioni di euro.

Tra gli altri reati di cui è accusato, ci sono assalti a furgoni portavalori su tutto il territorio nazionale, portati a termine con estrema violenza e tecniche paramilitari, e con l’utilizzo di armi da guerra ed esplosivi.

L’uomo, inoltre, come ricostruito nell’ambito delle inchieste che lo hanno interessato nel corso degli anni, sarebbe coinvolto in traffici organizzati di sostanze stupefacenti, a carattere transnazionale, dalla Colombia e dalla Spagna.

Tra i beni sequestrati ci sono: una impresa agricola, una impresa per il commercio all’ingrosso di prodotti surgelati, un appartamento con box e rapporti finanziari.

Bari-Pisa, papà picchiato davanti al figlio: “Fatti privati. Basta infangare la città e gli ultras”

Torniamo a parlare dell’aggressione brutale avvenuta all’esterno dello stadio San Nicola in occasione della sfida di calcio tra Bari e Pisa, valida per il campionato di Serie B. La Polizia di Stato ha arrestato nella giornata di ieri tre uomini di Terlizzi, accusati del reato di rissa pluriaggravata. 

Tra loro anche il papà del bambino scoppiato in lacrime davanti a tutta quella violenza. Pochi minuti prima, come ricostruito dalla Digos di Bari, lo stesso uomo avrebbe picchiato violentemente un’altra persona.

Il video è diventato virale in tutto il mondo e ha creato parecchio scalpore. Con l’avvocato del papà pestato, abbiamo fatto chiarezza su quanto accaduto e preso le distanze da tutto quello che è stato detto per infangare in queste ore la città di Bari e gli ultras. Quello che è accaduto allo stadio San Nicola è stato un regolamento di conti personale.

 

Bari, confermato il sorvolo delle Frecce Tricolori per San Nicola: orario e programma. Ieri l’incidente a Pantelleria

Tutto confermato dopo il grande spavento causato dall’incidente di ieri dove sono rimasti coinvolti tre aerei delle Frecce Tricolori all’aeroporto di Pantelleria.

Nella mattinata di oggi, mercoledì 7 maggio, intorno alle ore 11.30 circa, la Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori” (P.A.N.) dell’Aeronautica Militare sorvolerà la città di Bari in concomitanza con le celebrazioni di San Nicola, Santo Patrono della città, solcando il cielo con i suoi tradizionali fumi tricolori.

Il sorvolo sarà visibile dal lungomare e da altri punti della città di Bari e avverrà nell’ambito di un volo di trasferimento dei velivoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale dalla Sicilia verso la base madre di Rivolto.

Incidente tra Frecce tricolori all’aeroporto di Pantelleria: pilota ferito. A rischio il sorvolo di domani a Bari

Tre aerei delle Frecce Tricolori sono rimasti coinvolti in un incidente all’aeroporto di Pantelleria. Un aereo avrebbe perso una ruota e sarebbe andato fuori pista, un altro ha l’ala danneggiata. Uno dei piloti è stato trasportato in ospedale per una sospetta frattura alle gambe.

Dopo l’allarme, sono state attivate tutte le procedura di emergenza. Sul posto sono intervenute le squadre di soccorso e le forze dell’ordine in pista. Alla luce di quanto accaduto potrebbe essere annullato il sorvolo delle Frecce in programma domani a Bari, in occasione della Festa di San Nicola.

Bari, un Parco della Rinascita sul suolo dell’ex Fibronit: domani il primo albero in occasione della festa di San Nicola

Il parco della Rinascita, in via di realizzazione a Bari sui suoli della ex fabbrica Fibronit, da domani avrà il suo primo albero. Una giornata non casuale, perché proprio il 7 maggio cominciano i festeggiamenti in onore del Santo patrono, San Nicola.

Lo anticipa il sindaco, Vito Leccese, in una nota. “Avevo promesso che il primo albero del parco della Rinascita sarebbe stato piantato nelle giornate dedicate al nostro Santo patrono – dice – come gesto ben augurante, affinché il cantiere proceda per il meglio e al più presto l’area ex Fibronit non evochi più lacrime ma solo sorrisi”.

“Domani – aggiunge Leccese – sarà una grande emozione mettere a dimora il primo degli alberi che renderanno quello spazio un luogo di vita e di bellezza”. L’appuntamento è fissato per le 9.30. L’albero piantato è un esemplare di Melia azedarach (meglio noto come l’albero dei rosari), specie che può raggiungere fino a 15 metri di altezza, con chioma globosa, resistente al freddo, all’inquinamento, al vento e alla siccità, praticamente immune da attacchi di agenti fitofagi.

Politecnico Bari, due candidati alla carica di rettore: il 5 giugno si vota per l’erede di Francesco Cupertino

Sono due i candidati alla carica di rettore del Politecnico di Bari, destinati a succedere a Francesco Cupertino, il cui mandato scade nel 2025.

Si tratta di Giuseppe Carbone, professore ordinario di Meccanica applicata alle macchine, e Umberto Fratino, professore ordinario di Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia, ex presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Bari.

Lo conferma il PoliBa evidenziando che domani, 7 maggio, scadono i termini per l’invio delle candidature. Il voto è fissato per il prossimo 5 giugno (dalle 9 alle 16) nell’aula magna Attilio Alto e nel Centro interdipartimentale di Taranto.

Qualora nessun candidato ottenga la maggioranza assoluta dei voti, si procederà alla seconda votazione il 10 giugno. Se anche questa volta non ci sarà la maggioranza assoluta si tornerà alle urne il 17 giugno. Il ballottaggio tra i due candidati cha hanno conseguito il maggior numero di voti è fissato per il 24 giugno (dalle 9 alle 16). Il nuovo rettore durerà in carica sei anni.

Bari-Pisa, pestaggio al San Nicola fa il giro del mondo. Tre arresti a Toritto: tra loro il papà del bimbo in lacrime

In queste ore, la Polizia di Stato, a conclusione dell’attività investigativa svolta ininterrottamente a seguito di alcuni episodi di violenza accaduti all’esterno dello stadio San Nicola di Bari, ha tratto in arresto tre soggetti, rispettivamente di 33, 41 e 49 anni.

Sono accusati del reato di rissa pluriaggravata. Accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contradittorio con la difesa.

Nel pomeriggio del 4 maggio, presso lo stadio San Nicola di Bari, alle 15.00, si è disputato l’incontro di calcio Bari – Pisa valevole per il campionato di serie B, 2024/2025.

La tifoseria organizzata barese, nell’ambito di una contestazione da diverso tempo in atto nei confronti della presidenza della società, dopo aver avuto regolarmente accesso all’interno dell’impianto sportivo, ha raggiunto gli spalti della curva nord superiore senza vessilli e bandiere, esponendo solo uno striscione. Alle 15.25, in maniera coordinata e programmata, gli appartenenti ai principali gruppi ultras hanno abbandonato lo stadio e circa 300 di loro si sono radunati nello spazio adibito a parcheggio antistante la curva nord. A seguire, la maggior parte degli ultras ha raggiunto il parcheggio antistante la tribuna d’onore, posizionandosi innanzi al varco di accesso numero 1 ove è stata inscenata una ulteriore contestazione.

Nelle more della menzionata iniziativa, nell’area di parcheggio della curva nord, si è registrato un violento tafferuglio tra più soggetti, sedato solo dall’intervento di alcune pattuglie della Polizia di Stato, che identificano uno dei protagonisti. Le immagini diffuse dai canali social riprendono una violenta aggressione subita da un soggetto che in quel momento si trova vicino ad un bambino in lacrime. Si tratta purtuttavia solo di immagini che riprendono solo una parte degli accadimenti.

Dalla completa visione ed analisi delle immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso che servono lo stadio San Nicola, svolta con peculiare cura e celerità dal personale della Digos della Questura di Bari, in collaborazione con il personale della Polizia Scientifica, è stato possibile ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e, allo stato, identificare compiutamente tre dei responsabili.

Nel dettaglio, pochi minuti prima del presunto “pestaggio”, diffuso con il video amatoriale sui social, in un’area adiacente avviene una lite che vede coinvolti due dei tre odierni arrestati – la presunta vittima dell’aggressione, padre del minore ed un altro tifoso -. Nell’occasione è proprio il primo che sferra un micidiale colpo al viso del rivale, che crolla in terra, mentre il primo continua a colpirlo fino a quando non intervengono i presenti, arrestandone la violenza. È l’episodio che scatena poi altri due eventi. Circa un paio di minuti dopo, infatti, l’aggressore, che nel frattempo si è spostato di alcuni metri, viene circondato da un gruppetto di almeno quattro persone ed a sua volta fatto bersaglio di calci e pugni. Questa seconda fase, che avviene dietro un automezzo ivi parcheggiato, dura pochi secondi.

Subita dopo la vittima si divincola dai suoi assalitori (è questo il momento ripreso dalla parte iniziale del video amatoriale diffuso dai social) e si avvicina al figlio minore che assiste alla scena. Viene quindi nuovamente aggredito, in sequenza, da altre due persone. Uno di questi è colui che ha subito il primo colpo al viso, che ne frattempo si è rialzato.

A seguire v’è l’arrivo degli agenti di Polizia che interrompono l’aggressione e fermano e identificano uno dei protagonisti. In tutti gli episodi di violenza ha assistito inerme il minore.

Alla luce delle risultanze acquisite, ritenendo sussistente il reato di rissa pluriaggravata per tutti i soggetti coinvolti nelle varie fasi descritte, si è proceduto nei confronti dei tre soggetti identificati all’arresto in flagranza differita, per i quali il Pubblico Ministero, informato dell’esito dell’attività svolta, ha disposto la custodia cautelare in carcere. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

È al vaglio del Questore di Bari l’emissione di provvedimenti amministrativi nei confronti dei protagonisti della vicenda.