Pediatrico Bari, per i pazienti visita speciale della Polizia: “Regalare un sorriso per allievare il peso della degenza”

Nella giornata odierna, la Polizia di Stato di Bari ha svolto un’attività di prossimità e solidarietà presso l’Ospedale Pediatrico della città, regalando ai piccoli degenti un momento di gioia e spensieratezza.

I Poliziotti si sono recati presso la struttura ospedaliera per incontrare i bambini ricoverati, condividendo con loro sorrisi, parole di incoraggiamento e piccole attività ludiche.

Ai giovani pazienti sono stati donati gadget della Polizia di Stato, accolti con entusiasmo e curiosità. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Polizia di Stato a favore della comunità, con particolare attenzione ai più piccoli e a chi vive momenti di fragilità.

Per questi bambini, costretti a trascorrere le festività e parte della loro quotidianità in ospedale, la presenza dei poliziotti ha rappresentato un segnale di vicinanza concreta e di conforto, capace di alleviare, anche solo per qualche istante, il peso della degenza.

Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico. Regalare un sorriso a questi bambini significa rinnovare l’impegno quotidiano a tutela della collettività, con particolare riguardo verso i più vulnerabili.

Bari, De Laurentiis rompe il silenzio: “Dialogo con soci stranieri. La ragione persa dopo la finale playoff”

Dopo sei mesi il Presidente della SSC Bari, Luigi De Laurentiis, è tornato a parlare alla stampa. L’occasione, i consueti auguri natalizi. La conferenza indetta da LDL si pone nell’immediata vigilia della sfida che vedrà i biancorossi affrontare il Catanzaro del DS Ciro Polito. Innumerevoli gli snodi affrontati dal tema della multiproprietà a quello dei possibili acquirenti, il mercato invernale in partenza tra poche settimane e gli obiettivi di una stagione tanto complessa quanto tribolata. Svariate le reazioni dei tifosi. Si passa da chi non attribuisce credibilità alle parole di De Laurentiis a chi cavalca l’onda della speranza. Unico aspetto al quale attualmente ci si possa affidare.

In apertura di conferenza il focus immediato è sulla questione dei soci. Poche le parole del Presidente a tal riguardo a causa del rispetto di un patto di riservatezza. Secondo quanto dichiarato si tratta di soci esteri che al momento stanno intrattenendo con la società biancorossa dialoghi e studio di numeri della piazza. Una breve parentesi sull’operato del direttore sportivo Magalini che guiderà il calciomercato invernale: “Magalini è arrivato tra le bombe in un anno difficilissimo prendendo un’eredità non facile. Ha messo in piedi una squadra in una realtà horror. E’ ovvio che nella gestione dell’anno uno qualcosa è mancato. Nel nostro caso sono mancati i playoff”. LDL ha ricordato anche che i pareri di media e tifosi in seguito al mercato estivo erano positivi e caratterizzati da ondate di entusiasmo poi smentite nel corso della fase iniziale della stagione. La certezza al momento è che Magalini continuerà con il Bari.

Una grande lusinga nei confronti della piazza e della sua storia, ma non solo: “Io comprendo l’essere contrari alla multiproprietà. Peraltro ho sempre detto che questa piazza merita di stare dov’è giusto. Diventa autolesionistico consegnare una spiacevole cartolina a dei soci. Fischiando i giocatori, disertando, lanciando bombe è normale che alcuni di questi ragazzi possano vivere male le situazioni. Paradossalmente noi risentiamo del clima ambientale aspetto che non avviene per altre realtà sportive minori quando vengono a giocare al San Nicola. Tremano le gambe. I giocatori non sono contro la piazza anzi sono venuti consapevolmente qui. E’ autolesionistico vivere questa situazione”. Il volere del presidente parrebbe essere quello di voler consegnare la società nella sua forma migliore. Utopia attualmente.

Fortemente contrario all’utilizzo dei termini “buco nero” per descrivere la situazione nella quale il Bari è caduto, LDL ha espresso il suo parere circa i campionati vissuti dopo la finale playoff persa contro il Cagliari: “Per me il buco nero è fatto da squadre importanti con grossi investimenti che sono finite in Serie C e parliamo di una decina. Mantenere la categoria non è scontato. Se noi avessimo affrontato il primo anno di Serie B arrivando decimi sicuramente l’evoluzione sarebbe stata differente. Tanti che hanno perso la finale di playoff hanno vissuto poi l’anno successivo in maniera dubbia”.

Circa il dialogo richiesto da parte del tifo organizzato con la società ed il Comune di Bari massima disponibilità anche se è parso di capire che al momento non ci siano stati colloqui tra le parti: “Io sono sempre disponibile nell’incontrare tutti. Sindaco, tifosi, tutti insomma. A volte passa il messaggio che io sparisca dalla circolazione ma non è così. Tanti di voi li vedo in trasferta o in casa. E’ raro che io manchi alle partite”. Sul tema mercato pochi spoiler. Al momento non parrebbero esserci interessamenti circa la cessione di Dorval ma sul fronte degli arrivi il presidente ha sostenuto che ci saranno ingressi importanti per andare a svoltare una stagione mal iniziata.

In chiusura: “Io sono dispiaciuto di ciò che sta accadendo. Il mio mestiere è ad alto rischio. Con investimenti e patrimonializzazioni non c’è sicurezza di far bene. Io accetto le provocazioni ma non che si venga detto che non ci metto la faccia. Il 5-0 è un evento. Io in quel momento ero più intento a parlare con l’allenatore. Ho lasciato campo a chi ha una conoscenza tecnico sportiva. Personalmente volevo risposte dal tecnico per cercare di capire le mosse future”.

 

 

Da suicidio a omicidio, così Vasienti è stato ucciso al San Paolo: arrestati 4 affiliati del clan Strisciuglio – VIDEO

Nel corso della mattinata la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa – su richiesta di questa Direzione Distrettuale Antimafia – dal G.I.P. presso il Tribunale di Bari, nei confronti di quattro esponenti del clan Strisciuglio ritenuti, a vario titolo, responsabili dell’omicidio e, per tre di loro, anche del reato di estorsione, aggravati dal metodo mafioso, di VASIENTI Nicola, avvenuto la notte del 16 novembre 2016, all’interno della sua abitazione dove lo stesso era detenuto agli arresti domiciliari.

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Si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa. L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile e coordinata da questa Procura Distrettuale, ha consentito di rivelare che l’uomo, apparentemente suicida, era in realtà stato deliberatamente ucciso nell’ambito di un regolamento di conti all’interno della consorteria mafiosa degli Strisciuglio, determinato dalla volontà del Vasienti di collaborare con la giustizia.

La mattina del 16 novembre, lo scenario che si presentava agli occhi degli investigatori era quello tipico di un suicidio. Tuttavia, ad un più attento esame dei luoghi, emergevano alcuni dettagli che inducevano gli inquirenti a svolgere ulteriori verifiche. Grazie, quindi, alle intercettazioni e alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, emergeva che Vasienti Nicola, stanco delle continue vessazioni patite da esponenti del clan Strisciuglio e amareggiato per l’assassinio del suo amico LUISI Luigi – deceduto il 14 novembre 2016 a causa delle ferite riportate nel corso di un agguato mafioso avvenuto il precedente 31 ottobre – aveva deciso di collaborare con la giustizia. Una collaborazione che avrebbe messo in pericolo il suo clan di riferimento.

Le indagini hanno, inoltre, consentito di accertare sia i ruoli che le singole responsabilità nell’omicidio ed individuare tanto il mandante quanto gli esecutori materiali, i quali avevano inscenato un’impiccagione mentre, in realtà, si era trattato di uno strangolamento.

È importante, tuttavia, sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Bari, Nicola Vasienti ucciso nella sua casa al quartiere San Paolo: arrestati esecutori e mandanti

Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dalla polizia nei confronti dei presunti mandanti ed esecutori dell’uccisione del pregiudicato barese Nicola Vasienti, 44enne, che fu trovato morto nella sua casa nel quartiere San Paolo di Bari il 16 novembre del 2016.

Vasienti, che era agli arresti domiciliari, era ritenuto vicino al clan mafioso Strisciuglio. Gli arresti sono stati disposti dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bari.

Quando fu trovato il cadavere, la vicenda fu inquadrata come un suicidio ma oltre un anno dopo la procura aprì una indagine per omicidio sulla base di alcuni elementi raccolti dalla squadra mobile.

L’abitazione era chiusa dall’interno, ma una finestra era aperta. Il cadavere di Vasienti fu trovato sul pavimento con evidenti segni di soffocamento dovuti apparentemente all’impiccagione avvenuta con un lenzuolo attaccato ad un bastone appendiabiti dell’armadio della camera da letto. Ma la posizione del cadavere, la distanza dall’armadio, non parvero compatibili con il suicidio.

I dettagli dell’operazione verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa programmata per le ore 10:30 in procura alla presenza del procuratore, Roberto Rossi.

Bari, furto dagli scaffali di Funny Yummy. Ladre una mamma e le due figlie: “Complimenti all’educazione”

“Ed ecco signori e signore il premio alla migliore mamma dell’anno, suggerire alle proprie figlie come rubare. Complimenti alla vostra educazione. E menomale che a Natale sono tutti più buoni”.

Con questo messaggio Funny Yummy denuncia sui social il secondo furto subito in poco tempo. Il negozio situato in via Nicolai, specializzato in gadget, blindbox e cibi asiatici, ha postato su Instagram i video integrali del colpo.

A sorprendere sono le protagonista. Una madre e due figlie, armate di buste per lo shopping, portano via dei gadget dagli scaffali del negozio. È proprio il genitore a prendere in mano qualcosa e a consegnarlo alla figlia per nasconderlo sotto il giubbotto.

“Abbiamo denunciato almeno 20 volte alle autorità, non ci sentiamo minimamente tutelati dalla legge, subiamo solo danni a spese nostre. Noi ci mettiamo la faccia nell’aprire un’attività e loro nel compiere queste gesta. Non abbiamo paura di queste persone, sono loro che dovrebbero vergognarsi”, aggiungono i titolari nei commenti.

Pediatrico Bari, 30mila accessi al Pronto Soccorso nel 2024: afflussi aumentati del 33%

Mettere al centro il bambino e costruire percorsi di cura integrati per superare le barriere tra ospedale e territorio. È l’obiettivo del Policlinico di Bari che oggi, in occasione del congresso sul tema, ha evidenziato alcuni dati sull’integrazione con l’ospedale pediatrico Giovanni XXIII, a partire dall’analisi dell’attività dei pronto soccorso.

Negli ultimi due anni si è registrato un incremento del 33% degli afflussi al pediatrico, che lo scorso anno ha superato le 30mila prestazioni complessive al pronto soccorso.

Quanto ai minori arrivati al pronto soccorso del Policlinico, i casi trattati nell’ultimo anno sono stati oltre tremila. Il direttore generale, Antonio Sanguedolce, ha sottolineato che “ciò che deve guidarci è il bisogno del bambino e della sua famiglia. Perché, in pediatria, il paziente non è mai una sola persona: è un intero nucleo familiare che attraversa insieme questi percorsi”.

Quanto all’attività del Giovanni XXIII, Sanguedolce ha evidenziato che “è un presidio di riferimento nel sistema regionale e continua ad avere la massima attenzione all’interno della nostra azienda. Stiamo lavorando per incrementare le sinergie tra i due presidi e l’intera rete territoriale”.

Bari, concertone di Capodanno in piazza Libertà: dal 20 dicembre limitazioni per il palco – TUTTE LE INFO

In vista del tradizionale appuntamento con il concerto di Capodanno, la sera del 31 dicembre in piazza Libertà, con apposita ordinanza la Polizia Locale ha disposto una serie di limitazioni alla sosta e alla circolazione che saranno in vigore a partire da sabato prossimo, 20 dicembre, per consentire l’allestimento del palcoscenico e dell’area dell’evento.

Questa edizione del Capodanno in musica, organizzata da Mediaset, proporrà un cast di grandi artisti capaci di coinvolgere pubblici diversi per età e gusti. I dettagli dello spettacolo saranno resi noti nei prossimi giorni.

Di seguito tutte le limitazioni previste dal dispositivo dirigenziale:

  1. Dalle ore 21 del giorno 20 dicembre alle ore 24 del 4 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle operazioni di smontaggio delle strutture, è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade e piazze:
  2. piazza Libertà, metà dell’area, esclusivamente per il lato prospiciente la piazza Massari;
  3. corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Marchese di Montrone e via Andrea da Bari;
  4. strada Palazzo dell’Intendenza, tratto compreso tra vico Prefettura e strada Barone (sarà consentita la sosta dei veicoli della Prefettura di Bari muniti di apposito contrassegno, eccetto dalle ore 15 del 31 dicembre alle ore 6 del 1 gennaio 2026);
  5. piazza Massari, ambo i lati della carreggiata avente direzione di marcia tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Federico II di Svevia (sarà consentita la sosta dei veicoli degli organizzatori muniti di apposito contrassegno, rilasciato dagli organizzatori e vistato dal Comando della Polizia Locale, solo fino alle ore 24 del 30 dicembre);
  6. Dalle ore 00.01 del giorno 21 dicembre alle ore 24 del giorno 2 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle operazioni di smontaggio delle strutture, è istituito il “DIVIETO DI TRANSITO” sulla via Cairoli, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II (eccetto frontisti);

III. Dalle ore 00.01 del giorno 21 dicembre alle ore 24 del giorno 25 dicembre, e comunque fino al termine delle esigenze:

  1. è istituito il “DIVIETO DI CIRCOLAZIONE” su corso Vittorio Emanuele II, corsie con senso di marcia con direzione da via Roberto da Bari verso piazza Massari;
  2. è istituito il “DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE” su corso Vittorio Emanuele II, corsie con senso di marcia con direzione da via Marchese di Montrone verso via Roberto da Bari con CONTEMPORANEA SOPPRESSIONE della pista ciclabile;
  3. è istituito il “SENSO UNICO DI CIRCOLAZIONE” sull’area di parcheggio di piazza Libertà, lato prospiciente il Palazzo del Governo, con direzione di marcia verso la piazza Massari, esclusivamente per l’area non cantierizzata;
  4. è istituita la “DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA” sull’area di parcheggio di piazza Libertà, in prossimità dell’intersezione con piazza Massari;
  5. Dalle ore 00.01 del giorno 26 dicembre alle ore 24 del giorno 2 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle operazioni di smontaggio delle strutture:
  6. è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade e piazze:
  7. piazza Libertà, metà dell’area, esclusivamente per il lato prospiciente il Palazzo dell’Economia;
  8. via Cairoli, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II;
  9. via Andrea da Bari, ambo i lati, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II;
  10. via Piccinni, tratto compreso tra via Andrea da Bari ed il civico 111 (nel solo tratto compreso tra via Roberto da Bari e il civ. 111 sarà consentita la sosta dei veicoli degli organizzatori muniti di apposito contrassegno rilasciato dagli organizzatori e vistato dal Comando della Polizia Locale);
  11. è istituita la “FERMATA BUS” su via Piccinni, tratto compreso tra via Andrea da Bari ed via Roberto da Bari;
  12. Dalle ore 00.01 del giorno 26 dicembre alle ore 24 del giorno 30 dicembre è istituito il “DIVIETO DI TRANSITO” sulle seguenti strade e piazze:
  13. piazza Libertà;
  14. corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Marchese di Montrone e via Andrea da Bari;
  15. piazza Massari, carreggiata avente direzione di marcia da corso Vittorio Emanuele II verso piazza Federico II di Svevia;
  1. Dalle ore 00.01 del giorno 31 dicembre alle ore 8 del giorno 1 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade e piazze:
  2. corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Q. Sella e piazzale IV Novembre;
  3. piazza Massari, ambo i lati, carreggiata avente direzione di marcia da piazza Federico II di Svevia verso corso Vittorio Emanuele II;
  4. via Marchese di Montrone, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II;
  5. via Melo, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II;
  6. via B. Petrone;
  7. corso Cavour, tratto compreso tra piazzale IV Novembre e via Piccinni;
  8. strada Palazzo dell’Intendenza;
  9. via Boemondo;
  10. via Piccinni, tratto compreso tra corso Cavour e via Andrea da Bari;
  11. corso sen. De Tullio, lato mare, tratto compreso tra il piazzale mons. Mincuzzi e piazza Massari (sarà consentita la sosta dei veicoli degli organizzatori muniti di apposito contrassegno rilasciato dagli organizzatori e vistato dal Comando della Polizia Locale);
  12. via De Rossi, tratto compreso tra via Crisanzio ed il civ. 213 (per agevolare la svolta degli autobus di linea urbani);
  13. via Bonazzi, lato destro nel senso di marcia (per agevolare il transito degli autobus di linea urbani);

VII. Dalle ore 00.01 del giorno 31 dicembre alle ore 6 del giorno 1 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “DIVIETO DI TRANSITO” sulle seguenti strade e piazze:

  1. corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Q. Sella e piazzale IV Novembre;
  2. piazza Massari, carreggiata avente direzione di marcia da piazza Federico II di Svevia verso corso Vittorio Emanuele II;
  3. via De Rossi, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II (eccetto frontisti);
  4. via Cairoli, tratto compreso tra via Abate Gimma e via Piccinni;
  5. via Roberto da Bari, tratto compreso tra via Abate Gimma e via Piccinni;
  6. via Andrea da Bari, tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e via Piccinni;
  7. via Melo, tratto compreso tra via Abate Gimma e corso Vittorio Emanuele II;
  8. via B. Petrone;
  9. via Lombardi (eccetto frontisti);
  10. via Villari, tratto compreso tra via Lombardi e piazza Massari, (eccetto frontisti);
  11. via Piccinni, tratto compreso tra corso Cavour e via Marchese di Montrone;

VIII. Dalle ore 12 del giorno 31 dicembre alle ore 6 del giorno 1 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze:

  1. è istituita la “AREA DI SOSTA RISERVATA AI TAXI” sul corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra piazza Garibaldi e via Q. Sella (lato numerazione pari);
  2. è istituita la “AREA DI SOSTA RISERVATA AI VEICOLI AL SERVIZIO DI PERSONE IN CONDIZIONE DI DISABILITÀ MUNITE DELL’APPOSITO CONTRASSEGNO” sulle seguenti strade e piazze:
  3. corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Latilla e piazza Garibaldi (lato numerazione dispari);
  4. corso Cavour, area di sosta delimitata tra le due carreggiate di corso Cavour, il prolungamento di via Cognetti ed il prolungamento di via Dante;
  1. Dalle ore 20 del giorno 31 dicembre alle ore 3 del giorno 1 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “DIVIETO DI TRANSITO”, eccetto residenti del centro storico e gli autobus AMTAB adibiti al trasporto pubblico urbano, sulle seguenti strade e piazze:
  2. corso Vittorio Veneto, tratto compreso tra largo Fraccacreta e piazza Massari;
  3. corso sen. De Tullio;
  4. piazzale C. Colombo;
  5. lungomare Imp. Augusto;
  6. lungomare sen. A. Di Crollalanza, tratto compreso tra piazza Eroi del Mare e piazzale IV Novembre;
  1. Dalle ore 5 del giorno 3 gennaio 2026 alle ore 24 del giorno 4 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze, è ripristinata la circolazione come al precedente punto III ed in particolare:
  2. è istituito il “DIVIETO DI CIRCOLAZIONE” su corso Vittorio Emanuele II, corsie con senso di marcia con direzione da via Roberto da Bari verso piazza Massari;
  3. è istituito il “DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE” sul corso Vittorio Emanuele II, corsie con senso di marcia con direzione da via Marchese di Montrone verso via Roberto da Bari con CONTEMPORANEA SOPPRESSIONE della pista ciclabile;
  4. è istituito il “SENSO UNICO DI CIRCOLAZIONE” sull’area di parcheggio di piazza Libertà, lato prospiciente il Palazzo del Governo, con direzione di marcia verso la piazza Massari, esclusivamente per l’area non cantierizzata;
  5. è istituita la “DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA” sull’area di parcheggio di piazza Libertà, in prossimità dell’intersezione con piazza Massari;
  1. Dalle ore 20 del giorno 20 dicembre alle ore 8 del giorno 4 gennaio 2026, e comunque fino al termine delle esigenze, in deroga all’Ordinanza Sindacale n. 2322 del 20.3.1991, èCONSENTITO IL TRANSITO all’interno del perimetro individuato da: via B. Regina – via B. Bari – via Capruzzi – via Oberdan – via Di Vagno – lungomare Nazario Sauro – lungomare A. Di Crollalanza – piazza IV Novembre – corso Vittorio Emanuele II – corso Vittorio Veneto, ai veicoli con portata superiore ai 3,5 t., al servizio della società Bass Culture s.r.l. e delle altre aziende individuate dall’Amministrazione Comunale preposte alla logistica, purché muniti di apposito contrassegno vistato dal Comando della Polizia Locale.

Dalle restrizioni imposte dalla presente ordinanza dirigenziale sono esclusi i mezzi al servizio della organizzazione (muniti di apposito contrassegno / autorizzazione rilasciato dagli organizzatori e vistato dal Comando della Polizia Locale) sulle seguenti località:

  1. via Piccinni, tratto compreso tra via Roberto da Bari ed il civ. 111 (punto IV, comma 1, lett. d.);
  2. via Cairoli, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II (punto IV, comma 1, lett. b);
  3. piazza Massari, carreggiata avente direzione di marcia tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Federico II di Svevia (punto I, lett. d.);
  4. corso sen. De Tullio, lato mare, tratto compreso tra il piazzale mons. Mincuzzi e piazza Massari (punto VI, comma j.).

Inoltre sono esclusi:

  1. i mezzi adibiti al soccorso e della Forza Pubblica;
  2. i mezzi AMIU PUGLIA S.p.A. destinati ai servizi di pulizia e raccolta di rifiuti che potranno accedere alle aree interdette alla circolazione solo previa autorizzazione e indicazione degli organi di polizia stradale presenti sul posto.

N.B.: I veicoli di servizio dei VV.FF. saranno posizionati in:

– via Andrea da Bari, tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e via Piccinni;

– piazza Massari, tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Federico II di Svevia.

I veicoli adibiti al trasporto pubblico urbano ed extraurbano dovranno comunicare alla Prefettura, Questura e Polizia Locale, oltre che alla relativa utenza, i percorsi alternativi alle percorrenze ordinarie, fermo restando l’obbligo di utilizzare le fermate già esistenti.

Tutti i provvedimenti amministrativi in contrasto con la presente Ordinanza Dirigenziale devono intendersi temporaneamente sospesi.

Concertone di Capodanno a Bari, sarà in diretta su Canale 5: Panicucci e Rovazzi conduttori. Tra gli ospiti D’Alessio

Il concertone di Capodanno in piazza Libertà a Bari, il primo targato interamente Mediaset dopo l’acquisizione di Radio Norba, vedrà come conduttori Federica Panicucci e Fabio Rovazzi.

Domani sarà annunciato il cast completo, ma tra i big dovrebbe esserci Gigi d’Alessio. L’evento dovrebbe essere poi presentato ufficialmente la prossima settimana e sarà in diretta su Canale 5.

“Questa edizione del Capodanno in musica, organizzata da Mediaset, proporrà un cast di grandi artisti capaci di coinvolgere pubblici diversi per età e gusti. I dettagli dello spettacolo saranno resi noti nei prossimi giorni”, fa sapere il Comune in una nota.

Bari, colpo di Natale nella braceria The Butcher: ladro ruba cassa, soldi e iPad. Torna l’incubo spaccate

Torna l’incubo spaccate a Bari. Nella notte tra lunedì e martedì, un uomo è entrato nel locale The Butcher-hamburgeria & braceria situato in viale Ennio 84, nella zona del Policlinico di Bari.

Il ladro è riuscito a portare via la cassa automatica dal valore di 7mila euro, 700 euro in contanti e due iPad. A denunciarlo sui social è stato il proprietario, Rocco Camasta, con un video.

Presenti anche all’interno alcune immagini che riprendono anche il colpo e che sono state consegnate alla Polizia dopo aver formalizzato la denuncia.

Possibile anche il coinvolgimento di un complice che ha atteso fuori il ladro. Si sono registrati danni anche alla porta e al maniglione del locale.

Rup e nome dell’azienda prescelta nello stesso documento, roba da Procura: Amtab questione d’amore

Oggi è il giorno della verità. Nelle prossime ore sapremo se l’amministratore unico, l’avvocato Luca D’Amore, sarà riconfermato al comando dell’Amtab.

All’indomani dell’audizione nella Commissione Trasparenza al Comune di Bari, siamo entrati in possesso di un documento molto importante e che dall’incredibile.

La nomina del Rup in questo caso si riferisce ad un affidamento diretto di fornitura di servizi e arriva prima della procedura, una situazione improponibile visto che nello stesso documento è presente il nome del contraente scelto dal Cda, in cui era presente lo stesso D’Amore.