Nuova Ztl a Barivecchia, ampliate le zone di parcheggio per i residenti e meno rumori: ecco tutte le novità – INFO

Si è svolto ieri pomeriggio, nella sala Odegitria della Cattedrale di San Sabino, l’incontro pubblico con i residenti e i commercianti di Bari vecchia, alla presenza dell’assessore alla Cura del territorio e della presidente del Municipio I, con l’obiettivo di condividere le informazioni relative all’attivazione della Zona a Traffico Limitato in prossimità del Castello Svevo e alla chiusura al traffico di alcune strade del centro storico.

Come noto, la Ztl comprende l’intero territorio della città vecchia di Bari ed è perimetrata da corso Vittorio Emanuele, piazza Massari, piazza Isabella d’Aragona, corso de Tullio, lungomare Imperatore Augusto.

L’amministrazione comunale, dopo mesi di confronti e interlocuzioni, intende introdurre una serie di modifiche al disciplinare della ZTL attualmente in vigore, con gli obiettivi di:

· garantire un maggior numero di spazi per la sosta a disposizione dei residenti durante l’arco dell’intera giornata;

· riservare l’accesso alla ZTL alle sole vetture munite di autorizzazione, di proprietà dei residenti, fatta eccezione per le attività di carico e scarico;

· ridurre il traffico di attraversamento e attenuare l’effetto barriera del traffico motorizzato rispetto al movimento pedonale e ciclabile;

· ridurre il rumore, le vibrazioni e l’inquinamento atmosferico;

· garantire un ambiente più sicuro per i pedoni e i bambini.

Per raggiungere tali scopi, si è ritenuto necessario apportare alcune variazioni ai criteri di funzionamento della ZTL, introducendo modifiche e aggiornamenti per attualizzare il provvedimento in relazione alle nuove esigenze. L’amministrazione ha, dunque, voluto condividere le novità allo studio nel corso del confronto pubblico di questo pomeriggio: le stesse sono contenute in una delibera di giunta, in discussione nei prossimi giorni. Volontà dell’amministrazione è approvarne l’entrata in vigore a partire da lunedì 1° dicembre 2025.

Per aumentare l’offerta di sosta che soddisfi la domanda dei residenti, domiciliati e dimoranti nella città vecchia, saranno apportate delle modifiche in particolare a due aree. Si intende, infatti, dedicare a tutti gli utenti autorizzati, in possesso di pass ZTL e ZSR-D, l’area parcheggio del piazzale Monsignor Michele Mincuzzi, che diventa “pertinenziale” (ossia riservata tutti i giorni h24, gratuitamente, esclusivamente ai veicoli dotati di permesso).

Per quanto riguarda piazzale Cristoforo Colombo, attualmente l’area è a pagamento per tutti e gratuita solo per i possessori di pass ZSR-D: con l’approvazione della delibera, la gratuità sarà estesa anche ai residenti, domiciliati e dimoranti nella città vecchia in possesso di pass ZTL. Sarà mantenuta, solo su piazzale Cristoforo Colombo, la possibilità comunque per i non residenti di parcheggiare a pagamento, secondo le tariffe previste.

Vengono, inoltre, abrogati i cosiddetti “ganci”, ossia i percorsi individuati all’interno del perimetro della ZTL, in cui era precedentemente consentito il transito a tutti i veicoli in alcune fasce orarie.

I due “ganci” di Federico II di Svevia (da Piazza Massari a corso de Tullio) e Ruggiero il Normanno (da corso de Tullio a piazza Federico II di Svevia) vengono convertiti in “Strade azzurre”, sulle quali la circolazione è consentita tutti i giorni, 24 ore al giorno, ai soli veicoli muniti di permesso, e la sosta è consentita ai soli veicoli dotati di permesso ed esclusivamente negli spazi individuati da apposita segnaletica stradale orizzontale e verticale. Con l’attivazione del varco in zona Castello, in piazza Federico II di Svevia ad angolo con piazza Massari, saranno comunque mantenute due fasce orarie di ingresso per carico e scarico (dalle ore 9 alle 11, e dalle 16 alle 18).

Per limitare ulteriormente il transito delle automobili sulle strade della città vecchia, recuperando spazio per la socialità, saranno istituite nuove “Strade verdi”, esclusivamente percorribili con cicli, motocicli e da pedoni, quali:

• Strada Attolini e la sua prosecuzione Strada Bianchi-Dottula;

• Strada Santa Chiara e le sue prosecuzioni via Pier L’Eremita e Strada Santa Teresa delle Donne, fino a Piazza San Pietro (già pedonalizzata).

Barivecchia, spazzatura vicino al contenitore per la carta: ristoratore incastrato dagli scontrini viene multato

Continuano le attività della Polizia Locale di Bari finalizzate a contrastare l’abbandono e la migrazione dei rifiuti, anche alla luce delle novità previste dal decreto legge 116/2025, “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi”.

Con la conversione del decreto, avvenuta con la legge 147/2025 in vigore dallo scorso 8 ottobre, sono state introdotte importanti modifiche al Testo Unico Ambientale, per potenziare le azioni di contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti e favorire la bonifica delle aree contaminate. Sono state, inoltre, inasprite le sanzioni penali e amministrative per chi si rende responsabile della gestione non autorizzata e dell’abbandono dei rifiuti, della combustione illecita, del lancio dai veicoli di mozziconi di sigarette, fazzolettini, lattine, bottiglie, sacchetti e oggetti vari.

Nel corso dei controlli della Polizia Locale, ieri pomeriggio, lunedì 27 ottobre, intorno alle ore 16, una pattuglia ha riscontrato che sulla sede stradale, nei pressi di un pubblico esercizio di Bari vecchia, erano stati depositati rifiuti accanto al contenitore per la raccolta differenziata della carta. Al momento dell’accertamento, con i locali dell’attività ancora chiusi, erano presenti diversi sacchi in plastica trasparenti contenenti, oltre ai rifiuti, il tovagliato in carta e scontrini riconducibili all’attività del locale. La contestazione della violazione è avvenuta al termine di ulteriori accertamenti d’ufficio.

Le novità introdotte dal legislatore prevedono che “salvo che il fatto non costituisca reato, chi, violando le disposizioni locali sul conferimento dei rifiuti, abbandona o deposita rifiuti urbani accanto ai contenitori per la raccolta presenti lungo le strade, è soggetto a una sanzione amministrativa compresa tra mille e 3 mila euro”. A norma dell’articolo 255 c. 1.2 del decreto legislativo 152/2006, come modificato dalla legge 147/2025, al titolare è stata contestata la sanzione che prevede da un minimo di mille euro fino a un massimo di 3mila euro, che, con il pagamento in misura ridotta, si estingue con la somma di mille euro e con obbligo di ripristino dello stato dei luoghi.

Selfie col granchio blu a 5 euro, nuova experience per turisti: “Meglio delle orecchiette”

Abbiamo deciso di svoltare una volta per tutte. Il turismo dilaga a Bari e c’è bisogno di approfittarne. Se a Barivecchia la strada intrapresa dalle pastaie delle orecchiette va verso la regolarizzazione e la conservazione della tradizione, in città c’è bisogno di idee originali. Tra le tante experiences da offrire ai turisti ci potrebbe essere quella di proporre selfie coi granchi blu pescati sul lungomare al prezzo di 5 euro.

Vittima di mafia a Barivecchia, sulla Rai il documentario “La strada giusta” su Michele Fazio: “Un ragazzo perbene”

“La strada giusta”, questo è il nome del documentario su Michele Fazio, il 15enne vittima innocente di mafia ucciso la sera del 12 luglio 2001 a Barivecchia a pochi metri di casa, andato in onda nella seconda serata di ieri su Rai 1 all’interno del programma Cose nostre. Ora è disponibile su RaiPlay.

Il documentario ripercorre la tragedia tra filmati originali, interviste e ricostruzioni, ma non solo. Si parla anche dell’impegno civile scaturito dal tragico evento, anche tramite le parole dei genitori di Michele, e della “strada giusta” intrapresa dalla città di Bari.

 

Barivecchia, colpito da baby gang con pistola a pallini senza motivo: ferito ambulante straniero

I Carabinieri della Compagnia di Bari Centro, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nel centro cittadino, hanno identificato numerosi veicoli e decine di persone, individuando anche alcuni minori protagonisti di condotte irregolari e pericolose per la sicurezza pubblica.

In particolare, la Stazione di San Nicola ha intensificato i servizi di carabiniere di quartiere, quale servizio di polizia di prossimità che vede i militari pattugliare a piedi il territorio, interagendo direttamente con i cittadini per raccogliere segnalazioni, fornire informazioni e prevenire la criminalità.

In tale contesto, un giovane è stato sorpreso alla guida di un motociclo tipo mini cross privo di targa e di copertura assicurativa, con conseguente sequestro del mezzo e contestazioni amministrative a carico dei genitori.

In un’altra occasione, i militari sono intervenuti poiché un gruppo di giovanissimi, senza apparente motivo, ha aggredito con una pistola a pallini un cittadino straniero impegnato in un’attività ambulante, procurandogli lievi lesioni. Nella circostanza, il malcapitato è stato soccorso e uno dei protagonisti della baby gang è stato identificato.

I servizi svolti si inseriscono nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari per garantire la sicurezza nelle aree centrali della città, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile e alla tutela delle fasce più deboli della popolazione.

Bari, installazioni luminose in via Argiro: accensione il 15 ottobre. Novità in via Sparano e a Barivecchia

Partiranno questa sera, lunedì 13 ottobre, le operazioni di allestimento delle installazioni luminose in via Argiro, finanziate dall’amministrazione comunale nell’ambito del nono contratto attuativo dell’accordo quadro biennale per il servizio di allestimento di catene luminose (luminarie) e installazione luminose, in scadenza. La volontà dell’amministrazione è favorire la valorizzazione dei luoghi simbolici, ricreando l’atmosfera natalizia, per renderli ancora più attrattivi, a vantaggio di chi vive e frequenta la città e nel segno della destagionalizzazione del turismo. Obiettivo prioritario è, inoltre, sostenere gli operatori commerciali, in special modo le attività ubicate nelle aree interessate dai cantieri di riqualificazione e rifunzionalizzazione.

VIA ARGIRO

Per quanto riguarda via Argiro, l’allestimento, a cura della ditta Paulicelli, prevede sei incroci principali decorati con quattro pali di luminaria ciascuno, per un totale di 24 pali in legno. Le operazioni di allestimento si concluderanno nel corso della settimana, con accensione prevista dal 15 ottobre.

Le installazioni luminose sono collocate in corrispondenza dei sei incroci che via Argiro forma con via Dante, via Principe Amedeo, via Putignani, via Calefati e via Piccinni, per un totale di sei punti scenografici. In ciascun incrocio sono previsti quattro pali di luminaria, disposti in modo simmetrico ai margini delle intersezioni, così da delineare un arco prospettico e generare una cornice luminosa che abbraccia la carreggiata.

Ogni palo, di altezza complessiva pari a 7,50 metri, è realizzato in legno strutturale, trattato per uso esterno con vernici protettive idrorepellenti e ignifughe, a garanzia di durata e sicurezza. Il motivo luminoso si sviluppa a partire da 2,50 metri da terra, in ottemperanza alle norme di sicurezza e al libero passaggio dei pedoni, e si estende per una larghezza di 2,50 metri, definendo un impianto equilibrato e proporzionato rispetto al contesto urbano.

Ogni palo di luminaria ospita 400 lampadine led a basso consumo energetico, disposte su tracciati curvilinei che richiamano la tradizione centenaria delle luminarie tradizionali di Paulicelli, per un totale complessivo di 9.600 punti luminosi.

Le luminarie alternano bianco caldo, bianco freddo e ambra, richiamando sia le feste patronali che le festività di fine anno. Le luci, pur ispirate a disegni centenari tipici della tradizione artigianale pugliese, sono realizzate con tecnologie led di ultima generazione, caratterizzate da elevata efficienza luminosa, ridottissimo assorbimento elettrico, garantendo sicurezza e sostenibilità energetica.

VIA SPARANO

A seguire, terminate le operazioni di allestimento in via Argiro, partiranno i lavori di posizionamento delle installazioni luminose in via Sparano. In via Sparano saranno posizionate complessivamente 56 colonne luminose con drappeggi e pali, finanziate dall’accordo quadro in corso e grazie a due sponsorizzazioni autorizzate dalla giunta comunale, con l’obiettivo di potenziare il progetto di decorazione scenica della strada, valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato. La prima proposta di sponsorizzazione è stata presentata dalla ditta Acmei Sud s.p.a., che si è impegnata a installare, in occasione delle festività natalizie 2025, un allestimento composto da nove colonne luminose tridimensionali. Ulteriori nove colonne luminose tridimensionali, saranno, ancora, installate in seguito a proposta di sponsorizzazione della ditta Paulicelli.

L’intervento in via Sparano si compone di 56 colonne luminose disposte a coppie contrapposte lungo tutto il tracciato (ogni isolato ospiterà 8 colonne): ciascuna colonna poggia su un basamento di 1,50 metri di altezza, rivestito in laminato dorato a finitura lucida. La parte superiore della colonna è formata da quattro moduli ottagonali di 1,50 metri di altezza e 80 centimetri di diametro, alternando due elementi a luce bianco caldo e due a luce bianco freddo. Ogni colonna integra 24 stringhe led a basso consumo energetico, ciascuna composta da 120 punti luminosi, per un totale di 2.880 led per colonna. Su scala complessiva, l’intero allestimento raggiunge la cifra di 161.280 led distribuiti sulle 56 colonne.

Alla sommità di ogni colonna è collocato un puntale tridimensionale a otto punte, realizzato in struttura leggera e rivestito da 15 metri di flex-neon led a basso consumo, che disegna una stella luminosa ad alta visibilità. Nel complesso, i 56 puntali impiegano 840 metri lineari di flex-neon led, contribuendo in modo determinante alla definizione della verticalità e dell’identità visiva dell’allestimento. A collegare le colonne lungo l’asse centrale della via, si sviluppa una fitta trama di stringhe luminose incrociate, che attraversano lo spazio pedonale creando un soffitto di luce a intreccio regolare. Le 960 stringhe complessive sono distribuite in modo omogeneo tra luce bianco caldo e bianco freddo, rafforzando la percezione prospettica dell’intero asse.

In corrispondenza di ciascun isolato, e precisamente nel punto di intersezione degli incroci principali, sono sospese tre stelle tridimensionali a otto punte del diametro di 1,50 metri, per un totale di 21 elementi. Posizionate esattamente sull’asse mediano della carreggiata, queste stelle creano punti focali di grande effetto prospettico e contribuiscono alla percezione dinamica e festiva del percorso.

L’intero impianto è concepito per garantire massima efficienza e sostenibilità energetica, grazie all’impiego esclusivo di sorgenti led e sistemi di alimentazione a basso assorbimento, dotati di quadri di distribuzione con temporizzazione automatica per la gestione intelligente dei tempi di accensione e spegnimento.

Riepilogo generale dell’allestimento: 56 colonne luminose per un totale di 224 moduli decorativi (metà bianco caldo e metà bianco freddo), 1.344 stringhe led per un totale di 161.280 punti luminosi, 56 puntali tridimensionali con 840 metri di flex-neon LED, 960 stringhe incrociate tra le colonne e 21 stelle luminose sospese di 1,5 metri di diametro.

IL NUOVO ACCORDO QUADRO

Nell’ambito dell’accordo quadro in corso, infine, è stata prorogata per quattro mesi, fino a febbraio 2026, la presenza di rosoni e pannelli decorati in 18 punti di accesso a Bari vecchia, che costruiscono itinerari luminosi in alcuni vicoli simbolici del centro storico, con un gazebo di luce in piazza Mercatile.

Al contempo, è in fase di affidamento il nuovo accordo quadro biennale per il servizio di allestimento di catene luminose (luminarie) e installazione luminose, compresi i servizi connessi e opzionali, per eventi di rilevanza cittadina, con plafond massimo di spesa pari a 900.000 euro, oltre Iva al 22%. Terminate le verifiche, il nuovo appalto coprirà due annualità già a partire dal prossimo Natale, consentendo di prevedere speciali allestimenti luminosi anche in occasione di eventi cittadini di particolare rilievo sui quali l’amministrazione voglia puntare, e mettendo a disposizione di tutti i quartieri della città ulteriori fondi.

Si ricorda, infine, che, in coerenza con il Regolamento comunale sulle sponsorizzazioni, per il Natale 2025/26 l’amministrazione ha pubblicato l’avviso propedeutico alla ricerca di sponsor per prestazioni di importo complessivo superiore a 40.000 euro per installazioni e allestimenti natalizi (ad esempio alberi di natale, addobbi, strutture luminose, decorazioni) presso le vie centrali e periferiche, nonché le principali vie di accesso alla città. Sono ammessi a partecipare i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, istituzioni pubbliche, imprese private, fondazioni, associazioni, soggetti del terzo settore, disponibili e interessati a partecipare alla crescita della visibilità e attrattività della città attraverso la collaborazione con l’amministrazione. Al fine di coinvolgere i Municipi e le periferie, nel bando, con scadenza 27 ottobre 2025, è prevista una premialità per ogni proposta presentata nell’ambito del centro cittadino, che ricomprende installazioni in strade e località periferiche.

Orecchiette e cime di rape, Rudy Ruggeri da incubo su Instagram: “Chef prendi nota si fanno così”

Dai vicoli di Barivecchia alla cucina di Ghiotto, questa volta torniamo a parlare delle orecchiette e della polemica culinaria scoppiata negli ultimi giorni. In tanti ci avete segnalato il video pubblicato su Instagram da Gambero Rosso e da Rudy Ruggeri.

Da Roma qualcuno ha pensato bene di insegnare ai baresi e ai pugliesi come preparare il piatto delle orecchiette e cime di rape. Abbiamo seguito passo dopo passo la vera preparazione del piatto con lo chef Gianni Cecchinato.

Barivecchia, cade per la cera del corteo di San Nicola e si frattura il polso. No al risarcimento: Comune assolto

Cade l’8 maggio in piazza Federico di Svevia, a Barivecchia, a causa della cera lasciata dalla processione di San Nicola e si frattura il polso. L’episodio risale al 2016 e la donna, protagonista della vicenda, ha citato in giudizio il Comune di Bari per la richiesta di risarcimento danni di circa 35mila euro.

La donna ha infatti curato la frattura con un intervento chirurgico. Ma il Tribunale di Bari ha dato ragione al Comune, condannando la donna a pagare anche le spese processuali. I giudici hanno infatti stabilito che sull’asfalto percorso dalla processione è prevedibile che ci sia della cera e che bisogna prestare più attenzione per non scivolare e cadere.

 

Orecchiette, dalla truffa alla santità. Marta come Nunzia: “Apro un negozio. Il nostro è un lavoro”

Questa mattina abbiamo letto l’intervista de La Repubblica a Marta Amoruso, 38enne pastaia di Bari vecchia pronta, dopo aver regolarizzato la sua attività, ad aprire il negozio “Le delizie dell’Arco basso” dove venderà pasta fresca e secca, assieme ad altri prodotti artigianali.

La prima, dopo Nunzia Caputo, tra le signore delle orecchiette ad aprire un’attività. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla notizia, lo stesso non si può dire dell’intervista che stona completamente con il trattamento ricevuto durante i nostri reportage nella città antica.

Perché la stessa Amoruso, una di quelle che di certo non le ha mandate a dire ad Antonio e Tino, si augura che altre seguano l’esempio nel “rispetto reciproco di tutti”.

“La notte delle chiese aperte”: domani 26 settembre apertura straordinaria di sei chiese a Barivecchia

Domani, venerdì 26 settembre, sei chiese di Bari Vecchia apriranno le loro porte durante la Notte delle chiese aperte, un percorso di scoperta e valorizzazione del patrimonio sacro urbano promosso dal Municipio I, dal FAI e dalla Cattedrale di Bari. Un’occasione per avvicinarsi all’arte e all’architettura sacra del borgo antico, tra suggestioni, conoscenza ed emozioni.

Il percorso prenderà avvio dalla Cattedrale alle ore 19.30 con un concerto dei timpanisti del Nicolaus Barium, da lì inizierà l’itinerario attraverso le chiese di san Giacomo, santa Maria degli Angeli, san Domenico, san Michele, san Antonio da Padova in san Marco e santa Chiara.

La delegazione FAI di Bari metterà a disposizione le proprie voci narranti: i narratori accompagneranno i visitatori in un viaggio tra architettura sacra e devozione popolare, intrecciando storia, arte e spiritualità. La città antica è attraversata da culti praticati in chiese spesso poco conosciute, la cui ricchezza espressiva è affidata alle cure della devozione popolare e delle confraternite che si occupano di gestirle.

Gli interni sorprendentemente tardo barocchi si aprono allo sguardo in una sintesi di architettura e apparati decorativi: pale d’altare e statue lignee dedicate ai santi titolari che diventano segno e simbolo di una storia stratificata nel tempo e nello spazio. La chiesa di San Giacomo con lo straordinario pavimento maiolicato, Santa Maria degli Angeli, legata alla leggenda del passaggio di San Francesco, San Domenico, con il culto della Madonna del Rosario che cela una pala d’altare di Luca Giordano, San Michele Arcangelo con la sua straordinaria cripta aperta per la prima volta dieci anni fa dalla delegazione FAI di Bari, Sant’Antonio da Padova con il portale a grani di rosario e Santa Chiara che conserva un comunichino per le monache e le balaustre che provengono dalla cattedrale di Bari.

Questo il programma dettagliato di Tesori nascosti – La notte delle chiese aperte:

Venerdì 26 settembre, dalle 19.30 alle 23.00

19.45 concerto dei timpanisti Nicolaus Barium in piazza Cattedrale
20.00 partenza del primo gruppo (percorso di circa 1 ora)

Itinerario
Chiesa san Giacomo – piazza Cattedrale
Chiesa santa Maria degli Angeli – via Boemondo
Chiesa san Domenico – via Boemondo
Chiesa san Michele – strada de Gironda
Chiesa san Antonio da Padova – Marco – strada San Marco
Chiesa santa Chiara – strada Santa Chiara

In ogni chiesa il percorso sarà arricchito dalle esibizioni delle danzatrici di Nuova Danzarte.

I gruppi partiranno dalla chiesa di san Giacomo, in piazza Cattedrale, ogni ora a partire dalle 20. È previsto un contributo di 3 euro per gli iscritti FAI e di 5 euro per i non iscritti.

Pagina Facebook: Tesori nascosti – La notte delle chiese aperte

Ingressi ore: 20.00 – 21.00 – 22.00.

Chiusura ore 23.00.

Gruppi di 25 partecipanti a turno.