Bari, installazioni luminose in via Argiro: accensione il 15 ottobre. Novità in via Sparano e a Barivecchia

Partiranno questa sera, lunedì 13 ottobre, le operazioni di allestimento delle installazioni luminose in via Argiro, finanziate dall’amministrazione comunale nell’ambito del nono contratto attuativo dell’accordo quadro biennale per il servizio di allestimento di catene luminose (luminarie) e installazione luminose, in scadenza. La volontà dell’amministrazione è favorire la valorizzazione dei luoghi simbolici, ricreando l’atmosfera natalizia, per renderli ancora più attrattivi, a vantaggio di chi vive e frequenta la città e nel segno della destagionalizzazione del turismo. Obiettivo prioritario è, inoltre, sostenere gli operatori commerciali, in special modo le attività ubicate nelle aree interessate dai cantieri di riqualificazione e rifunzionalizzazione.

VIA ARGIRO

Per quanto riguarda via Argiro, l’allestimento, a cura della ditta Paulicelli, prevede sei incroci principali decorati con quattro pali di luminaria ciascuno, per un totale di 24 pali in legno. Le operazioni di allestimento si concluderanno nel corso della settimana, con accensione prevista dal 15 ottobre.

Le installazioni luminose sono collocate in corrispondenza dei sei incroci che via Argiro forma con via Dante, via Principe Amedeo, via Putignani, via Calefati e via Piccinni, per un totale di sei punti scenografici. In ciascun incrocio sono previsti quattro pali di luminaria, disposti in modo simmetrico ai margini delle intersezioni, così da delineare un arco prospettico e generare una cornice luminosa che abbraccia la carreggiata.

Ogni palo, di altezza complessiva pari a 7,50 metri, è realizzato in legno strutturale, trattato per uso esterno con vernici protettive idrorepellenti e ignifughe, a garanzia di durata e sicurezza. Il motivo luminoso si sviluppa a partire da 2,50 metri da terra, in ottemperanza alle norme di sicurezza e al libero passaggio dei pedoni, e si estende per una larghezza di 2,50 metri, definendo un impianto equilibrato e proporzionato rispetto al contesto urbano.

Ogni palo di luminaria ospita 400 lampadine led a basso consumo energetico, disposte su tracciati curvilinei che richiamano la tradizione centenaria delle luminarie tradizionali di Paulicelli, per un totale complessivo di 9.600 punti luminosi.

Le luminarie alternano bianco caldo, bianco freddo e ambra, richiamando sia le feste patronali che le festività di fine anno. Le luci, pur ispirate a disegni centenari tipici della tradizione artigianale pugliese, sono realizzate con tecnologie led di ultima generazione, caratterizzate da elevata efficienza luminosa, ridottissimo assorbimento elettrico, garantendo sicurezza e sostenibilità energetica.

VIA SPARANO

A seguire, terminate le operazioni di allestimento in via Argiro, partiranno i lavori di posizionamento delle installazioni luminose in via Sparano. In via Sparano saranno posizionate complessivamente 56 colonne luminose con drappeggi e pali, finanziate dall’accordo quadro in corso e grazie a due sponsorizzazioni autorizzate dalla giunta comunale, con l’obiettivo di potenziare il progetto di decorazione scenica della strada, valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato. La prima proposta di sponsorizzazione è stata presentata dalla ditta Acmei Sud s.p.a., che si è impegnata a installare, in occasione delle festività natalizie 2025, un allestimento composto da nove colonne luminose tridimensionali. Ulteriori nove colonne luminose tridimensionali, saranno, ancora, installate in seguito a proposta di sponsorizzazione della ditta Paulicelli.

L’intervento in via Sparano si compone di 56 colonne luminose disposte a coppie contrapposte lungo tutto il tracciato (ogni isolato ospiterà 8 colonne): ciascuna colonna poggia su un basamento di 1,50 metri di altezza, rivestito in laminato dorato a finitura lucida. La parte superiore della colonna è formata da quattro moduli ottagonali di 1,50 metri di altezza e 80 centimetri di diametro, alternando due elementi a luce bianco caldo e due a luce bianco freddo. Ogni colonna integra 24 stringhe led a basso consumo energetico, ciascuna composta da 120 punti luminosi, per un totale di 2.880 led per colonna. Su scala complessiva, l’intero allestimento raggiunge la cifra di 161.280 led distribuiti sulle 56 colonne.

Alla sommità di ogni colonna è collocato un puntale tridimensionale a otto punte, realizzato in struttura leggera e rivestito da 15 metri di flex-neon led a basso consumo, che disegna una stella luminosa ad alta visibilità. Nel complesso, i 56 puntali impiegano 840 metri lineari di flex-neon led, contribuendo in modo determinante alla definizione della verticalità e dell’identità visiva dell’allestimento. A collegare le colonne lungo l’asse centrale della via, si sviluppa una fitta trama di stringhe luminose incrociate, che attraversano lo spazio pedonale creando un soffitto di luce a intreccio regolare. Le 960 stringhe complessive sono distribuite in modo omogeneo tra luce bianco caldo e bianco freddo, rafforzando la percezione prospettica dell’intero asse.

In corrispondenza di ciascun isolato, e precisamente nel punto di intersezione degli incroci principali, sono sospese tre stelle tridimensionali a otto punte del diametro di 1,50 metri, per un totale di 21 elementi. Posizionate esattamente sull’asse mediano della carreggiata, queste stelle creano punti focali di grande effetto prospettico e contribuiscono alla percezione dinamica e festiva del percorso.

L’intero impianto è concepito per garantire massima efficienza e sostenibilità energetica, grazie all’impiego esclusivo di sorgenti led e sistemi di alimentazione a basso assorbimento, dotati di quadri di distribuzione con temporizzazione automatica per la gestione intelligente dei tempi di accensione e spegnimento.

Riepilogo generale dell’allestimento: 56 colonne luminose per un totale di 224 moduli decorativi (metà bianco caldo e metà bianco freddo), 1.344 stringhe led per un totale di 161.280 punti luminosi, 56 puntali tridimensionali con 840 metri di flex-neon LED, 960 stringhe incrociate tra le colonne e 21 stelle luminose sospese di 1,5 metri di diametro.

IL NUOVO ACCORDO QUADRO

Nell’ambito dell’accordo quadro in corso, infine, è stata prorogata per quattro mesi, fino a febbraio 2026, la presenza di rosoni e pannelli decorati in 18 punti di accesso a Bari vecchia, che costruiscono itinerari luminosi in alcuni vicoli simbolici del centro storico, con un gazebo di luce in piazza Mercatile.

Al contempo, è in fase di affidamento il nuovo accordo quadro biennale per il servizio di allestimento di catene luminose (luminarie) e installazione luminose, compresi i servizi connessi e opzionali, per eventi di rilevanza cittadina, con plafond massimo di spesa pari a 900.000 euro, oltre Iva al 22%. Terminate le verifiche, il nuovo appalto coprirà due annualità già a partire dal prossimo Natale, consentendo di prevedere speciali allestimenti luminosi anche in occasione di eventi cittadini di particolare rilievo sui quali l’amministrazione voglia puntare, e mettendo a disposizione di tutti i quartieri della città ulteriori fondi.

Si ricorda, infine, che, in coerenza con il Regolamento comunale sulle sponsorizzazioni, per il Natale 2025/26 l’amministrazione ha pubblicato l’avviso propedeutico alla ricerca di sponsor per prestazioni di importo complessivo superiore a 40.000 euro per installazioni e allestimenti natalizi (ad esempio alberi di natale, addobbi, strutture luminose, decorazioni) presso le vie centrali e periferiche, nonché le principali vie di accesso alla città. Sono ammessi a partecipare i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, istituzioni pubbliche, imprese private, fondazioni, associazioni, soggetti del terzo settore, disponibili e interessati a partecipare alla crescita della visibilità e attrattività della città attraverso la collaborazione con l’amministrazione. Al fine di coinvolgere i Municipi e le periferie, nel bando, con scadenza 27 ottobre 2025, è prevista una premialità per ogni proposta presentata nell’ambito del centro cittadino, che ricomprende installazioni in strade e località periferiche.

Orecchiette e cime di rape, Rudy Ruggeri da incubo su Instagram: “Chef prendi nota si fanno così”

Dai vicoli di Barivecchia alla cucina di Ghiotto, questa volta torniamo a parlare delle orecchiette e della polemica culinaria scoppiata negli ultimi giorni. In tanti ci avete segnalato il video pubblicato su Instagram da Gambero Rosso e da Rudy Ruggeri.

Da Roma qualcuno ha pensato bene di insegnare ai baresi e ai pugliesi come preparare il piatto delle orecchiette e cime di rape. Abbiamo seguito passo dopo passo la vera preparazione del piatto con lo chef Gianni Cecchinato.

Barivecchia, cade per la cera del corteo di San Nicola e si frattura il polso. No al risarcimento: Comune assolto

Cade l’8 maggio in piazza Federico di Svevia, a Barivecchia, a causa della cera lasciata dalla processione di San Nicola e si frattura il polso. L’episodio risale al 2016 e la donna, protagonista della vicenda, ha citato in giudizio il Comune di Bari per la richiesta di risarcimento danni di circa 35mila euro.

La donna ha infatti curato la frattura con un intervento chirurgico. Ma il Tribunale di Bari ha dato ragione al Comune, condannando la donna a pagare anche le spese processuali. I giudici hanno infatti stabilito che sull’asfalto percorso dalla processione è prevedibile che ci sia della cera e che bisogna prestare più attenzione per non scivolare e cadere.

 

Orecchiette, dalla truffa alla santità. Marta come Nunzia: “Apro un negozio. Il nostro è un lavoro”

Questa mattina abbiamo letto l’intervista de La Repubblica a Marta Amoruso, 38enne pastaia di Bari vecchia pronta, dopo aver regolarizzato la sua attività, ad aprire il negozio “Le delizie dell’Arco basso” dove venderà pasta fresca e secca, assieme ad altri prodotti artigianali.

La prima, dopo Nunzia Caputo, tra le signore delle orecchiette ad aprire un’attività. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla notizia, lo stesso non si può dire dell’intervista che stona completamente con il trattamento ricevuto durante i nostri reportage nella città antica.

Perché la stessa Amoruso, una di quelle che di certo non le ha mandate a dire ad Antonio e Tino, si augura che altre seguano l’esempio nel “rispetto reciproco di tutti”.

“La notte delle chiese aperte”: domani 26 settembre apertura straordinaria di sei chiese a Barivecchia

Domani, venerdì 26 settembre, sei chiese di Bari Vecchia apriranno le loro porte durante la Notte delle chiese aperte, un percorso di scoperta e valorizzazione del patrimonio sacro urbano promosso dal Municipio I, dal FAI e dalla Cattedrale di Bari. Un’occasione per avvicinarsi all’arte e all’architettura sacra del borgo antico, tra suggestioni, conoscenza ed emozioni.

Il percorso prenderà avvio dalla Cattedrale alle ore 19.30 con un concerto dei timpanisti del Nicolaus Barium, da lì inizierà l’itinerario attraverso le chiese di san Giacomo, santa Maria degli Angeli, san Domenico, san Michele, san Antonio da Padova in san Marco e santa Chiara.

La delegazione FAI di Bari metterà a disposizione le proprie voci narranti: i narratori accompagneranno i visitatori in un viaggio tra architettura sacra e devozione popolare, intrecciando storia, arte e spiritualità. La città antica è attraversata da culti praticati in chiese spesso poco conosciute, la cui ricchezza espressiva è affidata alle cure della devozione popolare e delle confraternite che si occupano di gestirle.

Gli interni sorprendentemente tardo barocchi si aprono allo sguardo in una sintesi di architettura e apparati decorativi: pale d’altare e statue lignee dedicate ai santi titolari che diventano segno e simbolo di una storia stratificata nel tempo e nello spazio. La chiesa di San Giacomo con lo straordinario pavimento maiolicato, Santa Maria degli Angeli, legata alla leggenda del passaggio di San Francesco, San Domenico, con il culto della Madonna del Rosario che cela una pala d’altare di Luca Giordano, San Michele Arcangelo con la sua straordinaria cripta aperta per la prima volta dieci anni fa dalla delegazione FAI di Bari, Sant’Antonio da Padova con il portale a grani di rosario e Santa Chiara che conserva un comunichino per le monache e le balaustre che provengono dalla cattedrale di Bari.

Questo il programma dettagliato di Tesori nascosti – La notte delle chiese aperte:

Venerdì 26 settembre, dalle 19.30 alle 23.00

19.45 concerto dei timpanisti Nicolaus Barium in piazza Cattedrale
20.00 partenza del primo gruppo (percorso di circa 1 ora)

Itinerario
Chiesa san Giacomo – piazza Cattedrale
Chiesa santa Maria degli Angeli – via Boemondo
Chiesa san Domenico – via Boemondo
Chiesa san Michele – strada de Gironda
Chiesa san Antonio da Padova – Marco – strada San Marco
Chiesa santa Chiara – strada Santa Chiara

In ogni chiesa il percorso sarà arricchito dalle esibizioni delle danzatrici di Nuova Danzarte.

I gruppi partiranno dalla chiesa di san Giacomo, in piazza Cattedrale, ogni ora a partire dalle 20. È previsto un contributo di 3 euro per gli iscritti FAI e di 5 euro per i non iscritti.

Pagina Facebook: Tesori nascosti – La notte delle chiese aperte

Ingressi ore: 20.00 – 21.00 – 22.00.

Chiusura ore 23.00.

Gruppi di 25 partecipanti a turno.

New York (5), orecchiette in vetrina a Manhattan. Una libbra vale 16 euro: “La vera arte si paga”

New York, Manhattan, Greenwich Village. Una signora messicana impegnata a produrre orecchiette, tali e quali a quelle artigianali di Barivecchia. Antonio non ha resistito e ha intervistato Herlinda, seguendo anche la preparazione della pasta fresca.

Da 25 anni produce orecchiette a mano ed è capace di produrre due chili all’ora, quando è in forma. Abbiamo parlato anche con il proprietario Riccardo, italiano trapiantato a New York da 10 anni, per saperne di più. Il costo? 16 euro ogni 453 grammi.

Truffa delle orecchiette e tradizione, l’idea dell’avvocato Genchi: “Marchio unico e fondazione”

Torniamo ad occuparci della truffa delle orecchiette ancora una volta a Barivecchia, direttamente dall’Arco Basso. Questa volta al fianco dell’avvocato Genchi, difensore “simbolico” delle pastaie, che propone un iter sociale-culturale-economico-turistico-gastronomico mirato a riunire tutte le signore in un’unica fondazione con un marchio unico.  L’avvocato Genchi ci parla di alcune idee e spiega le possibili iniziative per creare una vera e propria experience tra i vicoli della città vecchia.

Tarocca le orecchiette e affonda le cozze tarantine: il “candidato” Magistà non ne azzecca una

All’indomani della partecipazione di Quinto Potere alla puntata di Mi Manda Rai Tre per parlare della truffa delle orecchiette, siamo tornati a Barivecchia, precisamente all’Arco Basso, per tornare su alcuni temi scottanti e fare alcune precisazioni.

In tanti ci hanno seguito e in studio, seppur collegato da remoto, c’era anche l’ex direttore di Telenorba, Vincenzo Magistà, finito al centro delle polemiche ancora una volta, dopo un vecchio editoriale, per le sue dichiarazioni.

Dopo alcuni prese di posizione piuttosto discutibili sull’inchiesta legata alle orecchiette di Barivecchia, Magistà ha attirato l’ira dei tarantini dopo aver tirato in ballo le cozze tarantine.

Truffa delle orecchiette, Quinto Potere a Mi manda Rai 3. Antonio ne ha per tutti: “Basta ipocrisia”

Quinto Potere ospite del programma Mi manda Rai Tre per parlare dell’inchiesta sulle orecchiette di Barivecchia. Antonio e Tino si sono recati a Roma e hanno preso parte alla puntata andata in onda ieri mattina.

Antonio in studio, Tino come sempre dietro le quinte. In collegamento anche l’assessore Petruzzelli e l’ex direttore di Telenorba Magistà. È stato dato ampio spazio alla nostra inchiesta, con la messa in onda anche dei nostri servizi, e Antonio ha sfruttato al meglio lo spazio per difendere il nostro operato e per ribadire che tutto quello che abbiamo fatto è mirato al rispetto della tradizione e all’immagine della città di Bari.