Sparatoria a Barivecchia, è la quarta nell’ultimo mese: colpita di striscio una donna

Ancora una sparatoria a Bariveccia. In via Pier L’Eremita, a pochi passi dalla sede della Soprintendenza, una donna è stata ferita di striscio.

Sul luogo dell’accaduto sono intervenute tempestivamente le Volanti della polizia e un’ambulanza del 118, che ha prestato i primi soccorsi alla vittima. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi.

L’episodio si inserisce in un contesto preoccupante: si tratta infatti del quarto ferimento registrato in città nell’ultimo mese.

Solo pochi giorni fa, nella zona del porto, un 19enne era rimasto coinvolto in un fatto analogo, alimentando l’allarme sicurezza tra i residenti.

Vergogna a Bari, bustoni di rifiuti abbandonati sul lungomare. All’interno scontrini fiscali: multati 8 ristoratori

Nel pomeriggio di ieri, in seguito a una segnalazione da parte degli operatori dell’Amiu, gli agenti della Polizia locale e del nucleo anti-degrado sono intervenuti a Bari vecchia per verifiche sulla provenienza di una serie di bustoni di rifiuti indifferenziati, abbandonati all’esterno dei cassonetti sul lungomare Cristoforo Colombo, in prossimità dei campetti da calcio intitolati a Michele Fazio.

L’attività ispettiva ha permesso di individuare i responsabili del conferimento illecito, anche attraverso gli scontrini fiscali presenti all’interno delle buste, riconducibili alle attività dei locali. Per questo sono stati sanzionati otto ristoratori di Bari vecchia. Ognuno dei titolari dovrà pagare una multa di mille euro.

“Ieri pomeriggio i nostri agenti sono stati contattati dagli operatori dell’Amiu che, per l’ennesima volta, si sono trovati di fronte alle immagini vergognose di moltissimi bustoni di rifiuti indifferenziati, abbandonati all’esterno dei cassonetti in uno degli scorci più amati dai baresi e dai turisti che visitano il centro storico, all’ombra della Muraglia e a pochi passi dal Fortino Sant’Antonio e dal porto”, dichiara l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone.

“Sono scene che raccontano un livello di inciviltà insopportabile – aggiunge – che provoca rabbia e, soprattutto, molto dispiacere. Quei sacchi erano abbandonati all’esterno dei cassonetti e, fatto grave, contenevano rifiuti non differenziati, arrecando danno non solo al decoro, ma anche all’ambiente urbano. Ogni giorno i cittadini ci sollecitano, perché tutti vogliamo vivere in una città più pulita e ordinata. Raggiungere questo obiettivo è possibile solo con la collaborazione di tutti”.

Sparatoria a Barivecchia, gambizzato il 20enne Kevin Ciocca: non è in pericolo di vita. Chi ha sparato era a piedi

Emergono nuovi dettagli sull’agguato ai danni di Kevin Ciocca, il giovane di 21 anni ferito nella tarda serata di ieri nel cuore di Bari Vecchia a una gamba da un colpo pistola calibro 9.

La vittima, che ha precedenti penali per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sarebbe vicina al clan Capriati, è stata soccorsa dal personale 118 ed è ricoverata nel Policlinico di Bari: non sarebbe in pericolo di vita.

Chi ha premuto il grilletto lo avrebbe fatto a distanza ravvicinata: si tratta di una persona che era a piedi che ha sparato quattro colpi di pistola, uno solo dei quali ha raggiunto il 21enne.

A riferire il dettaglio è stato proprio il giovane che però non ha fornito indizi utili per identificare chi ha sparato. I rilievi sono stati eseguiti dai poliziotti delle Volanti e della Scientifica.

Le indagini sono affidate agli agenti della squadra mobile. Nessuna ipotesi investigativa è esclusa come quella che collegherebbe l’agguato di ieri sera all’omicidio di Filippo Scavo, il 43enne appartenente al gruppo criminale degli Strisciuglio, ucciso nel Divine club di Bisceglie, ieri mattina.

Bari come Gomorra, gambizzato il 20enne Kevin Ciocca: è affiliato al clan Capriati. Possibile regolamento di conti

Emergono i primi dettagli sulla sparatoria avvenuta questa sera a Barivecchia dove è rimasto gambizzato il 20enne Kevin Ciocca. Secondo quanto siamo riusciti a sapere, il giovane sarebbe uno spacciatore affiliato al clan Capriati di Barivecchia e ha precedenti.

Non si esclude in questa fase possa essersi trattato di un regolamento di conti. Gli investigatori stanno cercando di capire se si tratta di un avvertimento oppure di un agguato andato male. Secondo una prima ricostruzione, sarebbero stati sparati diversi colpi (almeno tre) da parte di una o più persone in sella a una moto.

Negli ultimi giorni a Bari si respira un’aria pesantissima, sembra che le nuove leve della criminalità organizzata si stiano lanciando messaggi, sfidandosi a colpi di pistola e sparatorie plateali.

Una situazione di grande tensione che sta allarmando e non poco le Forze dell’Ordine. Un lavoro certosino per capire quanto gli episodi del Play Game, di Bisceglie e di questa sera siano collegati tra loro.

Sparatoria a Barivecchia, colpi di pistola all’ingresso del porto: gambizzato il 20enne Kevin Ciocca

Momenti di tensione nella serata del 19 aprile a ridosso di Bari vecchia, dove si è verificata una sparatoria in strada. Un ragazzo di 20 anni, Kevin Ciocca, è stato colpito alle gambe nei pressi dell’ingresso del porto.

+++ IPOTESI REGOLAMENTO DI CONTI +++

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e trasportato il ferito al pronto soccorso del Policlinico.

Le sue condizioni non sono al momento note nei dettagli. Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto per ricostruire la dinamica e individuare i responsabili.

Barivecchia, ripresi i lavori di ripristino delle basole: primi interventi in piazza del Ferrarese e piazza Mercantile

L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi rende noto che sono ripresi nella mattinata di ieri gli interventi di rispristino e sostituzione delle basole danneggiate a Bari vecchia. Le operazioni, che rientrano in una procedura di affidamento diretto, sono cominciate in piazza del Ferrarese e in piazza Mercantile.

Per questa tipologia di lavori l’azienda incaricata, in linea con i protocolli di ecosostenibilità nazionali e internazionali, utilizza una malta premiscelata che garantisce alti standard di durabilità e qualità. Il cantiere prevede lo smontaggio e il ricollocamento in quota della pavimentazione ed eventualmente la sostituzione delle basole danneggiate, con l’obiettivo di garantire la sicurezza delle persone e, contestualmente, di non alterare lo stato dei luoghi.

Nei prossimi giorni lavori analoghi interesseranno alcuni punti di largo Papa Urbano II nell’intersezione con strada Vanese, piazza Federico II di Svevia lato castello, via Benedetto Petrone, via Roberto il Guiscardo, strada San Giuseppe, strada Boccapianola, strada Vallisa, lungomare Imperatore Augusto (nei pressi del Teatro Margherita), via Venezia e via Sparano.

“In questi ultimi mesi abbiamo ricevuto diverse segnalazioni in merito a una serie di strade o piazze, particolarmente frequentate, in cui la pavimentazione risulta ormai sconnessa – commenta Domenico Scaramuzzi -. Per questo motivo avevo assicurato che, subito dopo le festività pasquali, avremmo riavviato i lavori di ripristino delle basole più a rischio in modo da mettere in sicurezza le aree interessate. Peraltro, molti di questi interventi, che proseguiranno con un’altra tranche di lavori nelle prossime settimane, sono stati concordati anche con i commercianti e le associazioni di residenti di Bari vecchia.

Così, da ieri mattina, d’intesa con la Soprintendenza, abbiamo ripreso a effettuare le opere più urgenti che potrebbero rappresentare un pericolo per i cittadini, grazie a questo affidamento finanziato con circa 100mila euro di residui del 2025. Un’operazione che, di fatto, anticipa la pubblicazione, attesa fra qualche settimana, del nuovo accordo quadro triennale per la manutenzione ordinaria delle basole, che al momento è in fase di definizione da parte degli uffici tecnici della ripartizione IVOP”.

Pestaggio a Barivecchia, 38enne di Capurso aggredito da un gruppo. Trasferito al Policlinico: è grave

Violenta aggressione nella tarda serata di domenica a Barivecchia, nei pressi di via Girona. Un uomo di 38 anni, residente a Capurso, è stato brutalmente picchiato da un gruppo di persone dopo essere stato avvicinato mentre si trovava con amici in una cicchetteria del centro storico.

Secondo una prima ricostruzione, il 38enne sarebbe stato portato poco distante dal locale e aggredito. Gli amici, non vedendolo rientrare, hanno iniziato a cercarlo, trovandolo nei pressi del molo San Antonio con evidenti segni di violenza.

Trasportato al Policlinico di Bari, ha riportato gravi ferite: frattura scomposta dell’omero destro, frattura del setto nasale ed emorragia sottocongiuntivale. I medici hanno stabilito una prognosi superiore ai 30 giorni.

Ascoltato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile, l’uomo non ha fornito elementi utili all’identificazione degli aggressori, riferendo soltanto di essere stato colpito da più persone. Sul luogo dell’aggressione sono state rinvenute tracce di sangue, mentre le telecamere di videosorveglianza della zona potrebbero risultare decisive per ricostruire l’accaduto.

Barivecchia, centro storico nel degrado. Residenti e associazioni lanciano l’allarme: “Preoccupa la stagione turistica”

Il centro storico della città di Bari torna al centro del dibattito pubblico, travolto da una crescente situazione di degrado che nelle ultime settimane è stata denunciata da associazioni del territorio, residenti e operatori commerciali. Un quadro preoccupante che, secondo molti, rischia di compromettere non solo la qualità della vita quotidiana, ma anche l’immagine complessiva della città.

Con l’avvicinarsi della stagione turistica, aumentano infatti le preoccupazioni. Il centro storico rappresenta da sempre un biglietto da visita fondamentale per visitatori e turisti, e le attuali criticità rischiano di incidere negativamente sull’attrattività del territorio. Nel frattempo, i residenti continuano a convivere con disagi concreti e persistenti, che rendono sempre più difficile la vivibilità della zona.

Le richieste sono chiare: interventi immediati e mirati per affrontare le problematiche più urgenti e restituire decoro e funzionalità agli spazi urbani. L’obiettivo è migliorare la percezione e la fruibilità del centro storico, sia per chi lo vive ogni giorno sia per chi lo visita.

In questo contesto, emerge con forza il ruolo della cittadinanza attiva e il principio di sussidiarietà orizzontale, considerati strumenti fondamentali per affrontare le criticità. Chi vive quotidianamente il territorio chiede di essere parte integrante delle soluzioni.

Un primo segnale di apertura arriva dall’amministrazione comunale. Gli assessori alla Cura del territorio, all’Ambiente, allo Sviluppo economico e al Turismo, insieme alla Presidenza del Municipio I, hanno accolto l’appello e convocato un incontro pubblico.

L’appuntamento è fissato per lunedì 23 alle ore 14.30, presso la sede del Municipio I in via Trevisani 206. Un momento di confronto aperto tra istituzioni e cittadinanza, promosso dalle associazioni “We Are in Bari Vecchia”, Circolo Acli Dalfino, “I Custodi della Bellezza” e dai rappresentanti dei residenti.

Truffa delle orecchiette, è tutta una fiction. Antonio al “collega” Guerrieri: “Fai solo retorica”

Nell’ultima puntata della fiction Rai “Guerrieri – La regola dell’equilibrio”, tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio e con Alessandro Gassmann protagonista, l’avvocato Guerrieri difende una pastaia di Barivecchia accusata di resistenza a pubblico ufficiale.

La scena è ispirata alla truffa delle orecchiette industriali, vendute tra i vicoli della città vecchia e spacciate ai turisti come artigianali. L’avvocato Guerrieri difende una pastaia accusata di illegalità e nella sua arringa sottolinea l’ingiustizia di trattare come criminale una donna che produce pasta per sopravvivere, citando anche l’articolo del New York Times.

Barivecchia, viene perquisito in casa e lancia la droga dalla finestra: arrestato pregiudicato

Nel corso del pomeriggio dello scorso 04 marzo la Polizia di Stato, nell’ambito di una mirata attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel borgo antico di Bari, ha arrestato un soggetto, con numerosi precedenti di Polizia, trovato in possesso di diverse tipologie di sostanza stupefacente.

Si rappresenta che si tratta di un provvedimento assunto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Nello specifico personale della Squadra Mobile, con l’ausilio di due unità cinofile, ha eseguito una perquisizione domiciliare nel corso della quale è stata ritrovata, su un terrazzo attiguo, una busta di plastica che, come poi è stato successivamente ricostruito, evidentemente era stata lanciata poco prima dall’arrestato il quale, nel frattempo, tardava ad aprire la porta ai poliziotti.

Recuperata la busta, al suo interno era presente sostanza stupefacente del tipo eroina, per un peso complessivo di gr. 540, cocaina, per un peso complessivo di gr. 130 e marijuana per un peso complessivo di gr. 20 oltre al materiale per il confezionamento. Il soggetto, pertanto, è stato tratto in arresto e condotto presso la casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, a seguito dell’arresto, si avvierà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.